• Agenzie di trasporto pubblico locale, a rischio le risorse statali

    “Un taglio pari al 10% delle risorse del fondo nazionale trasporti, che tradotto in cifre sono circa 85 milioni di euro. Tanto potrebbe costare ai cittadini la mancata istituzione delle agenzie del trasporto pubblico locale e la negligenza di Regione Lombardia,che aveva il compito di monitorare tutto il processo e nel caso specifico intervenire per sollecitare i comuni capoluogo e le province a costituire il bacino di riferimento”.

    Lo dichiara il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella, capogruppo della Commissione territorio, che ricorda come il termine per la costituzione delle cinque agenzie di bacino per il trasporto pubblico locale – che per legge dovevano essere istituite nel settembre scorso – è stato prorogato dalla Giunta al 31 marzo. Con una delibera la Regione ha di fatto preso atto della situazione e ha dato mandato agli enti inadempienti di portare a termine l’iter di costituzione entro il 30 giugno prossimo. Al momento sono state costituite le Agenzie di Brescia e Bergamo, mentre quelle di Milano, Monza Lodi e Pavia, Cremona e Mantova, Como, Lecco, Sondrio e Varese risultano inadempienti.

    “La Giunta Maroni si prenda finalmente le sue responsabilità – ammonisce Scandella -: piuttosto che scaricare le colpe sul Governo provveda a recuperare quanto non ha fatto nell’ultimo anno e mezzo e ad evitare che a causa delle sue mancanze la Lombardia subisca un taglio ingente di risorse statali. Avevamo detto che il 31 marzo era un termine troppo ravvicinato per poter centrare l’obiettivo e che la Regione si sarebbe dovuta attivare per mettere attorno ad un tavolo le province che ancora non hanno costituito le agenzie, provando a capire singolarmente i motivi del ritardo e offrendo tutto l’appoggio e la consulenza di cui hanno bisogno nel percorso di costituzione. Nulla di questo è stato fatto e siamo ancora al punto di partenza, solo con un’ennesima proroga in più”.

    Milano, 23 aprile 2014