• Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    “Quanto accaduto sabato sera sul treno della linea Treviglio – Milano dimostra ancora una volta che la sicurezza a bordo treno è un problema grave che non può essere risolto con provvedimenti spot. Esattamente un anno fa, il 7 aprile 2015, la Lega aveva presentato un progetto di legge finito su un binario morto perché farcito di slogan e demagogia. Avevano annunciato corsi di formazione per il personale e pistoleri armati sui convogli. Non servono espedienti tampone ma azioni serie e mirate: il personale preposto alla sicurezza deve avere il titolo abilitativo di pubblico ufficiale così da poter avere libertà di manovra sulle carrozze mentre le stazioni devono tornare ad essere presidiate e non abbandonate a se stesse come accade oggi. Chiediamo a Regione Lombardia di investire risorse per integrare il servizio di polizia nelle ore notturne, le più critiche, attraverso un accordo straordinario stipulato con la Polfer”.

    Lo dichiarano il segretario del Pd lombardo Alessandro Alfieri e il consigliere regionale Jacopo Scandella in merito all’aggressione avvenuta sabato scorso a una ragazza sul treno partito da Treviglio per Milano.

    Milano, 21 marzo 2016