• Barzaghi e Scandella: All'Europa chiediamo l'impatto sanitario per i rifiuti speciali e più attenzione nella gestione di acqua ed energia

    Ambiente
    BARZAGHI E SCANDELLA (PD): “ALL’EUROPA CHIEDIAMO L’IMPATTO SANITARIO PER I RIFIUTI SPECIALI E PIU’ ATTENZIONE NELLA GESTIONE DI ACQUA ED ENERGIA”

    Hanno votato favorevolmente anche i consiglieri del Gruppo Pd in VI Commissione Ambiente alla “Nota di contributo sulle politiche per l’ambiente e l’energia nell’ambito della programmazione europea” che recepisce il Doc3, ovvero le indicazioni che verranno date da Regione Lombardia alla Commissione europea. Ma con una serie di raccomandazioni, in particolare sulla Vis, la valutazione di impatto sanitario, in caso di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, e una sull’uso efficiente delle risorse idriche ed energetiche. E una perplessità, però a proposito del progetto di legge europea regionale 2014, legata al deflusso minimo vitale, ovvero la quantità d’acqua che in un qualsiasi corso deve essere presente a valle delle captazioni idriche per mantenere in vita l’ecosistema.

    “Questa legge introduce modifiche alla legislazione regionale richieste dall’Unione europea – spiega Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd e componente della Commissione -. Quello che ci ha lasciati perplessi è la possibilità di mettere a gara, per rispondere al principio di concorrenza, l’acqua del deflusso minimo vitale per ulteriori captazioni. Ma ci chiediamo innanzitutto perché non si è approvato questo principio quando, a ottobre scorso, la maggioranza ha portato in consiglio una sorta di testo unico che andava a modificare tre ambiti, uno riguardante, appunto, i corsi d’acqua. E poi ci rendiamo conto delle difficoltà che una simile norma può introdurre nella gestione del deflusso minimo vitale per le aziende”.

    Astenuti, dunque, sul deflusso minimo vitale, ma favorevoli rispetto al lavoro fatto dalla Commissione sul documento europeo. “E questo perché hanno recepito la nostra raccomandazione che chiedeva di prevedere, per quanto riguarda i rifiuti speciali pericolosi, una revisione della normativa di settore per quanto riguarda la localizzazione degli impianti di trattamento e di smaltimento, introducendo la Vis, la valutazione di impatto sanitario, e criteri più efficienti ed efficaci nella gestione dei rifiuti e nei controlli ambientali e sanitari”, fa sapere Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd e componente della Commissione.

    Non solo, anche in relazione all’uso efficiente delle risorse, Scandella ricorda che la Commissione ha recepito la raccomandazione del Pd di “migliorare l’efficienza idrica ed energetica allo scopo di rendere coordinate, coerenti e concertate le politiche. Poiché acqua ed energia sono interconnesse, ma anche limitate, abbiamo suggerito di introdurre nelle scelte di decisori, progettisti e professionisti la valutazione degli impatti per le forniture dei servizi idrici ed energetici. Dobbiamo rispondere alle sfide con soluzioni più efficienti e integrali”, concludono i due consiglieri Pd.

    Milano, 13 marzo 2014