• 24 miliardi in un’ora

    Venerdì scorso ci arrivano i documenti del bilancio di previsione per il 2015. E’ un malloppo di migliaia di pagine: il “dove si mettono i soldi”, lo si decide lì.

    Questo è il percorso: prima un passaggio in commissione, dove le scelte sulla sanità, il diritto allo studio o il sistema ferroviario vengono approfondite e discusse, poi l’arrivo della legge in aula, già previsto per il 22 e 23 dicembre.

    Succede invece che la maggioranza convoca le commissioni quinta, sesta e settima oggi, tutte in contemporanea, per presentare quelle migliaia di pagine, discuterle e votarle. In un’ora.

    Ma il bilancio non è uno scherzo: è il cuore della programmazione regionale, è l’atto più importante al quale dobbiamo dedicare la massima attenzione.

    Forse può non sembrare così scandaloso, ma vi garantisco che lo è.