• Bocciati emendamenti PD, nessuna visione e nessuna risposta

    BARBONI-SCANDELLA (PD): “BOCCIATI EMENDAMENTI PD, NESSUNA VISIONE E NESSUNA RISPOSTA AI BISOGNI DEL NOSTRO TERRITORIO”

    E’ stato approvato oggi in Aula consiliare l’ultimo bilancio regionale della legislatura con il voto negativo del Pd. Per ogni territorio sono stati presentati diversi emendamenti sulle questioni più urgenti e più importanti per le popolazioni locali.

    Il Partito Democratico, in particolare, ha presentato in tutto 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi votati oggi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, infatti il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su specifiche tematiche territoriali.

    I consiglieri Mario Barboni e Jacopo Scandella hanno illustrato le richieste avanzate per il territorio della provincia di Bergamo. Da quelli per il finanziamento di opere infrastrutturali per il miglioramento della mobilità sul territorio, come i contributi per interventi destinati a migliorare lo scorrimento lungo la strada provinciale 89 e statale42 e il terzo lotto della strada provinciale 91 alle ciclabili della Val Seriana e della Val Brembana.

    “Questo bilancio non risponde affatto alle esigenze dei lombardi, come del resto nessuno di quelli approvati negli scorsi 4 anni di legislatura di Giunta Maroni – attaccano i consiglieri Pd – Ci tenevamo in modo particolare all’emendamento per la Sp 91 per la Valcalepio e a quello di 3 milioni di euro per la sistemazione di dissesti franosi sulla strada provinciale 469 Sebina Occidentale in quanto sono ormai all’ordine del giorno i frequenti episodi di smottamenti pericolosi e la strada è frequentata da oltre 5000 passeggeri al giorno tra cui trasporti scolastici di alunni verso gli istituti di Lovere. E purtroppo neanche gli emendamenti per la ristrutturazione e innovazione per gli impianti delle stazioni sciistiche regionali tra cui quelle bergamasche sono stati considerati strategici dalla maggioranza”.

    Milano, 20 dicembre 2017