• BREMBATE: SCANDELLA (PD), “C’È QUALCOSA DI MOLTO PREOCCUPANTE SE SI REPRIME IL DISSENSO”

    “C’è qualcosa di molto preoccupante nel fatto che la questura dia ordine ai vigili del fuoco, com’è successo a Brembate, di rimuovere dal balcone di un privato cittadino uno striscione inoffensivo rivolto al ministro dell’Interno. Se poi si aggiunge che Salvini era in paese in qualità di leader politico della Lega, non di vicepremier né di ministro, la cosa risulta ancora più indigeribile. Si può ancora in Italia dissentire nei confronti di Salvini o si rischia di vedersi requisire uno striscione com’è successo a Brembate, magari con i poliziotti che entrano in casa come è successo a Salerno una settimana fa, o di vedersi requisire il cellulare, com’è successo a una ragazza che aveva usato la liturgia salviniana del selfie per ricordargli quando la Lega era contro i “terroni”? Ora basta, lo Stato faccia lo Stato e la politica faccia la politica, perché si sta prendendo una deriva inaccettabile.”

    Lo dichiara il consigliere regionale bergamasco del Pd Jacopo Scandella.