• Cava di Calcinate, il Pd non partecipa al voto

    Gruppo del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato stampa

    Cava di Calcinate, il Pd non partecipa al voto. Scandella (Pd): è stato un pasticcio, tocca all’amministrazione regionale assumersi le responsabilità

    Il Partito democratico ha deciso, questo pomeriggio in Consiglio regionale, di non partecipare al voto sul provvedimento relativo all’ampliamento della cava di Calcinate, così come aveva fatto la scorsa settimana in commissione. Le ragioni le ha spiegate in Aula il consigliere Jacopo Scandella: “Pur condividendo nel merito il mancato ampliamento dell’ambito di Calcinate – ha detto – crediamo che questo ricorso della ditta Milesi sia figlio del pasticcio sul piano cave di Bergamo. Un Piano Cave licenziato dalla provincia nel 2004, stravolto dalla Regione con ripercussioni giudiziarie che arrivano fino ai giorni nostri e addirittura annullato dal TAR nel 2012. Una ferita aperta soprattutto per gli operatori del settore che da anni chiedono che sia fatta chiarezza. Il provvedimento approdato in aula è di per sé stesso condivisibile, ma il Pd ha scelto di non partecipare al voto perché su quel piano diede battaglia, così come oggi sostiene la necessità di giungere, il più in fretta possibile, ad una nuova VAS e ad un nuovo piano di cui Bergamo è sprovvista da 12 anni”.

    Milano, 15 ottobre 2013