• Che cos’è Sciesopoli?

    Confesso la mia ignoranza, ma se fino a pochi mesi fa mi avessero chiesto che cos’era “Sciesopoli”, avrei risposto “Eh?”, aggrottando le ciglia.

    Eppure la storia è passata di lì, a pochi chilometri da casa.

    Perchè “Sciesopoli” era una colonia estiva costruita a Selvino durante il ventennio fascista, per ospitare “Balilla” e “Figli della lupa” tra vacanze estive e addestramento para-militare.

    Una struttura come tante, quello che l’ha resa celebre accade dopo la fine della guerra. Tra il ’45 al ’48 la colonia ha ospitato 800 bambini e ragazzi ebrei provenienti da tutta Europa, sopravvissuti ai campi di concentramento di Mauthausen, Auschwitz e Dachau, in attesa di partire per Israele. Stremati e orfani, nella gran parte dei casi, come racconta Aharon Megged nel libro “il viaggio verso la Terra Promessa”.

    Ci sarà un incontro in Città Alta, a Bergamo, giovedì 30 gennaio; ci sono diverse petizioni che stanno raccogliendo adesioni on-line; ho preparato una mozione perché la memoria di Sciesopoli possa essere recuperata: dall’apposizione di una semplice lapide al lavoro di ricerca nelle scuole fino alla promozione di una sottoscrizione internazionale per il recupero della struttura, oggi in stato di completo abbandono.

    La storia è passata di lì, lo facciamo sapere a qualcuno di più?

    www.sciesopoli.com