• Il consiglio regionale ha sdoganato il peggiore razzismo

    IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA MOZIONE CONTRO COMUNI CHE IMPIEGANO RICHIEDENTI ASILO PER IL “PEDIBUS”: CERTIFICHINO CHE NON SONO PEDOFILI

    SCANDELLA (PD): SI È SDOGANATO IL PEGGIORE RAZZISMO

     

    I comuni lombardi vogliono utilizzare i migranti da essi ospitati per servizi come il pedibus? Gli chiedano il certificato penale, con particolare attenzione ai reati di pedofilia e pedopornografia. È quanto ha deciso questa sera il Consiglio regionale della Lombardia, approvando a maggioranza, con 32 sì e 15 no, una mozione presentata dalla Lega Nord. L’iniziativa parte da quanto fatto nei comuni di Treviglio e di Arcore, dove le amministrazioni comunali hanno impiegato rispettivamente uno e tre richiedenti asilo tra i volontari che, durante il periodo scolastico, hanno accompagnato i bambini alla scuola elementare con il cosiddetto “pedibus”.

    In realtà, non essendo previsto dalla legge, la mozione invita la giunta regionale a “sensibilizzare” i comuni affinché verifichino i requisiti di questi volontari.

    Protesta il Pd: “Dal punto di vista tecnico, questa mozione è completamente inutile – attacca il consigliere regionale Jacopo Scandella – perché non fa altro che ricordare ai Comuni che devono rispettare la legge. Dal punto di vista politico, ha come unico obiettivo associare alla pedopornografia ed alla prostituzione minorile l’attività di volontariato di quattro persone. Centinaia di migliaia di persone fanno volontariato con dei bambini, ma non sono mai stati oggetto dell’interessamento della Lega Nord. Questi però sono “di colore”. Una mozione imbarazzante con la quale si è sdoganato il peggiore razzismo.”

     

    Milano, 13 giugno 2017