• Consumo di suolo e il testo che ancora non c’è

    Consumo di suolo, Scandella(PD): “Dopo 5 mesi di nulla la Giunta vuole approvare in 10 giorni un testo che ancora non c’è”


    “Dopo essere stati fermi per più di quattro mesi, da quando si sono tenute a maggio le ultime audizioni del gruppo di lavoro poi sciolto a luglio per le dimissioni del coordinatore Alloni, adesso la Commissione Territorio è chiamata a discutere su un testo, di cui non si conoscono i contenuti, con l’obbligo di portarlo in Aula 10 giorni dopo“. Lo dichiara il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella a margine dell’audizione tenutasi ieri pomeriggio (16 ottobre) in Commissione Territorio dell’assessore regionale Viviana Beccalossi chiamata a relazionare in merito all’iter dei lavori. Il cronoprogramma delineato prevede che si inizi la discussione su un testo, elaborato dagli uffici della Giunta, che verrà consegnato martedì prossimo e che mette insieme i quattro progetti di legge già depositati da tempo (quello della Giunta, di Pd e Patto civico, della lega e del movimento 5 stelle) e nel giro di dieci giorni discuterlo in Commissione e votarlo in Aula il prossimo 11 novembre.

            “Ci eravamo presi l’impegno di sentire nuovamente tutti i soggetti interessati una volta avuto un testo base su cui iniziare la discussione – spiega Scandella – ma ormai è chiaro che l’obiettivo della maggioranza, legittimo per carità, è di portare in Aula, dopo cinque mesi di nulla, un testo blindato. In dieci giorni non ci sarà spazio per ragionare seriamente di modifiche e integrazioni alla legge. Un taglia e cuci della maggioranza che tiene fuori tutti coloro che chiedevano da tempo di essere coinvolti nella discussione”.

                    

  • Andreaslou

    Ci puó dire perchè il coordinatore Alloni ha presentato le dimissioni?

    • Jacopo Scandella

      Certo! Dopo la presentazione di quattro testi di legge sul tema (pd, m5s, lega e giunta regionale), la commissione aveva deciso di creare un gruppo di lavoro che avesse il compito di esaminare le proposte e provare a fare una sintesi. Agostino Alloni era stato nominato coordinatore del gruppo, ma dopo la prima fase di audizioni con i vari soggetti interessati (ANCI, Confindustria, Coldiretti, legambiente, Ance, Inu, ecc. ecc.), i lavori si sono bloccati perché nella maggioranza non c’era accordo su un testo base sul quale cominciare la discussione (problema che si è protratto per 5 mesi). Il gruppo di lavoro si è quindi trovato nell’impossibilità di lavorare, ed è per questo che Alloni, d’accordo con il gruppo Pd, ha rassegnato le dimissioni da coordinatore.