• Report settimana 30 Ottobre – 3 Novembre 2017

    In tutte le commissioni è stato espresso parere favorevole, con emendamenti alla II Commissione (sede referente), alla proposta di risoluzione concernente l’iniziativa per l’attribuzione alla Regione Lombardia di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione (allegata).

    Il testo messo in votazione in II commissione è stato elaborato dal gruppo di lavoro che si è confrontato sulle osservazioni pervenute. La commissione ha espresso parere favorevole. A favore i gruppi della maggioranza e il Partito Democratico, astenuti SEL, Movimento 5stelle e gruppo misto. La proposta passa ora al vaglio dell’Aula per la sua approvazione definitiva. La trattazione è prevista nella seduta di martedì 7 novembre.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

    Non si sono riunite.

  • Report settimana 23 – 27 Ottobre 2017

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Gruppo di lavoro con a tema la legge elettorale del Consiglio Regionale. E’ stata illustrata congiuntamente dagli uffici del Consiglio e della Giunta una proposta emendativa al pdl 319 presentato il 10 ottobre dalla Giunta. Al termine della discussione si è deciso di aggiornare il gruppo di lavoro nel mese di novembre in quanto le prossime settimane vedranno la II commissione impegnata nell’approvazione della risoluzione sul federalismo differenziato.

     

    III Commissione

    Incontro con l’assessore Beccalossi e con i funzionari della DG Territorio e della DG Welfare in merito allo stato di attuazione della legge regionale di contrasto alla ludopatia e al Piano di attività trasmesso dalla Giunta al Ministero. Per quanto riguarda le risorse (50  mln per il 2016 e 50 mln per il 2017) del Fondo Sanitario Nazionale, da ripartire alle regioni, nonostante il ricorso del Codacons accolto dal Tar, i tecnici delle Direzioni Generali e lo stesso assessore si sono detti rassicurati dal Ministero rispetto al fatto che verrà sanata la criticità all’origine del ricorso senza tuttavia mettere in discussione i Piani operativi presentati dalle regioni e il relativo finanziamento. Il fatto che la legge di stabilità a partire dal 2016 assegni 50 mln per la lotta alla ludopatia e che il FSN per il 2017 riservi già 50 mln al tema, li sostiene nel procedere, non appena ricevuta la nota dal Ministero, ad impegnare con delibera di Giunta 8,4 mln+8,4 mln (il riparto per Regione Lombardia) sul biennio. E’ stato inoltre confermato che le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza da gap messe in atto dalla DG Territorio, sono state finanziate con risorse autonome e pertanto non interessate dal ricorso nazionale. Infine, in merito alle risorse precedenti al 2016, non è stata fornita risposta sul loro mancato utilizzo; finite nel fondo indistinto nazionale, non se ne conosce l’impiego. A seguire è stato approvato a maggioranza il Titolo relativo all’Università del pdl 228quater “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo”. Pur confermando la contrarietà alla riforma e a questa modalità di revisione per parti separate, con le conseguenti notevoli difficoltà create al sistema, su questa singola parte i consiglieri del gruppo PD hanno espresso voto di astensione. Infine, è stato formulato parere favorevole a maggioranza, con proposte emendative alla IV Commissione, in merito al pdl 367 “Promozione e valorizzazione del termalismo lombardo”.

     

    IV Commissione

    Pdl 370 – Contrasto alla delocalizzazione. La relatrice ha illustrato il testo del provvedimento che prevede l’obbligo a mantenere l’insediamento produttivo o dell’attività nel territorio regionale e comunque non al di fuori degli Stati membri l’Unione Europea per almeno 5 anni dalla data di percezione del contributo erogato da Regione Lombardia. Come Gruppo abbiamo manifestato il nostro interesse e sottolineato l’importanza dell’argomento, a condizione però che gli effetti della norma siano puntualmente applicabili e scongiurino nella realtà, non solo sulla carta, il rischio continuo delle delocalizzazioni aziendali. Ad esempio il fatto che venga previsto anche la sola permanenza di uno Stato dell’Unione Europea non avrebbe evitato e permesso di condannare il caso della Kflex. Nelle prossime settimane audiremo le associazioni datoriali e dei lavoratori e lavoreremo per migliorare con degli emendamenti il testo proposto.

    Audizione Nokia Solution Network Italia. Abbiamo audito le OO.SS., l’azienda, la Provincia di Monza e Brianza ed Il Comune di Vimercate in merito alla situazione di crisi occupazionale della Nokia Solution Network Italia: dopo un anno di cassa integrazione in cui l’azienda si era impegnata a non utilizzare soluzioni traumatiche alla fine del percorso, a luglio 2017 ha aperto una nuova procedura di mobilità che si è conclusa gli scorsi giorni con un mancato accordo. Dal 7 novembre prossimo Nokia potrebbe licenziare 50 lavoratori, dopo i 109 del 2014 ed i 19 del 2015. Nonostante sembri che il problema, grazie agli incentivi all’esodo, si sia ridotto a 10-15 lavoratori, come commissione ci siamo impegnati a sollecitare l’Assessore competente a riattivare il tavolo dell’ICT costituito nel 2014 ed ARIFL a continuare il monitoraggio della situazione e a mettere in campo tutte le politiche attive nel caso di conferma degli esuberi.

     

    V Commissione

    La V Commissione ha approvato, con il voto favorevole del PD conseguenza dell’accoglimento in VI Commissione di numerosi emendamenti al testo della Giunta, il PAR N. 143 “Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58, bis della l.r. n. 12/2005 (Legge per il governo del territorio) “. La Commissione ha poi approvato il parere sul PDL N. 365 “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione” che aveva solo nell’art. 5 un riferimento alle competenze della stessa e che prevede un neutro adeguamento della normativa regionale a quella statale. A seguire l’Assessore Sorte ha risposto ad alcune interrogazioni che vengono elencate di seguito: ITR 3237 Disservizi sulla linea ferroviaria Milano-Chiasso (a firma del cons. Gaffuri); ITR 3238 Linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria  (a firma del cons. Villani); ITR 3239 Disservizi sulla linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco (a firma del cons. Gaffuri); ITR 3241 Linea ferroviaria Verona-Brescia-Milano, mancata attivazione di nuovi servizi a partire dal 10 settembre 2017 (a firma del cons. Girelli); ITR 3242 Risorse per la riapertura del ponte di Casalmaggiore (CR) (a firma dei cons. Alloni e Carra). Tutte le risposte sono state concordi nella insoddisfazione espressa dai proponenti l’atto ispettivo per la inefficacia delle azioni svolte da Regione Lombardia e nella mancanza di una fattiva volontà di risolvere disservizi e problematiche avanzate.

     

    VI Commissione

    Audizione con esperti dell’Università di Pavia sulle criticità ambientali in Lomellina; a seguire è stata presentata una Risoluzione, a firma dei consiglieri pavesi Villani, Piani e Pesato, del Presidente Marsico e del consigliere Maccabiani del M5S, proprio sulla situazione della Lomellina anche a seguito dell’ennesimo incendio a Mortara. In seduta è poi stato approvato il PAR 143 sull’invarianza idraulica con voto favorevole del PD. Per mancanza di numero legale non è stato votato il PDL 365 e quindi la VI non ha dato parere consultivo sulla legge. Infine è stato presentato dal relatore il PDL 352 riguardante le modifiche alla legge di istituzione dell’Arpa.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Ha avuto luogo l’audizione con vari soggetti in merito al PDL n. 361 (in tema di nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche sul settore agricolo, a integrazione della l.r. n. 31/2008). Durante le audizioni sono emerse posizioni differenti tra i Comitati difesa della risorsa idrica, Legambiente e Associazioni degli agricoltori in merito alle finalità del progetto di legge.
    Nel corso della successiva seduta, relativamente al succitato PDL n. 361 la relatrice ha presentato i propri emendamenti ed è poi seguita un’approfondita discussione sul “modus procedendi” nell’istruttoria del provvedimento.

     

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Lunedì 23. Ha avuto luogo, alla presenza del relatore del provvedimento in Parlamento, la presentazione delle modifiche al Codice Antimafia, approvate in via definitiva dalla Camera il 26 settembre 2017.

    Venerdì 27. Si è svolto il convegno “Per non restare a guardare – Un ponte Milano/Lombardia/Calabria per isolare e sconfiggere la ‘ndrangheta”.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 16 – 20 Ottobre 2017

    I Commissione

    Nella seduta si sono votate le norme finanziarie del PDL n. 362 “Disposizioni per la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria” e del PDL n. 364 “Interventi regionali di aiuto e assistenza alle vittime”. Per il PDL n. 362 il nostro gruppo, in coerenza con quanto sostenuto in commissione III,  si è espresso con un voto di astensione. Per quanto riguarda il PDL n. 364 il voto è stato favorevole.

     

    II Commissione

    Non si è riunita.

     

    III Commissione

    Non si è riunita.

     

    IV Commissione

    Non si è riunita.

     

    V Commissione

    Non si è riunita.

     

    VI Commissione

    Non si è riunita.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Non si è riunita.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Durante la seduta di questa settimana sono state fatte alcune comunicazioni su iniziative in corso prima di passare all’audizione/incontro con i rappresentanti degli Amministratori Giudiziari (AG) che si occupano dei Beni confiscati alle mafie. La prossima settimana si terranno gli Stati Generali dell’Educazione alla Legalità in concomitanza con il Consiglio regionale. Verrà inviata una lettera da parte della Commissione alla Giunta per sottolineare la costante disattenzione agli impegni istituzionali  nell’organizzazione delle manifestazioni regionali. Il prossimo 20 novembre ci sarà la presentazione della relazione annuale di Avviso Pubblico sugli amministratori sotto tiro. Si terrà un incontro del “Ponte Milano Calabria” (che nelle intenzioni si vorrebbe far diventare “Milano, Lombardia, Calabria”) con esperti di contrasto alle mafie calabresi che porteranno le loro esperienze e riflessioni per il contrasto alle mafie in Lombardia. Nelle prossime settimane si organizzerà anche un incontro di approfondimento della Piattaforma Informatica sui Pubblici appalti e una presentazione del software. Nel corso della prossima commissione poi si discuterà della Risoluzione sul Caporalato del Gruppo Movimento 5stelle. Va poi promosso un incontro che faccia il punto sulla situazione degli incendi di rifiuti avvenuti negli ultimi mesi in Lombardia e un incontro con il sostituto Procuratore Raimondi che già ha avuto un’audizione con la Commissione parlamentare antimafia). Va infine sistemata la sezione della Commissione all’interno del nuovo sito del Consiglio regionale. L’incontro con i rappresentanti degli AG è invece servito a sottolineare le criticità del percorso di affidamento dei beni confiscati sia per la parte dei beni immobili che per la parte delle imprese. La Lombardia è la 3^ regione italiana per sequestro di imprese attive e questo comporta un impatto sociale notevole. Sono infatti 2530 le imprese sequestrate di cui 1502 attive. La difficoltà del percorso di affidamento è data soprattutto da una scarsa conoscenza dei passaggi necessari. Manca in questo percorso una adeguata formazione dei rappresentanti amministrativi se non degli amministratori stessi. Se pensiamo che il passaggio da bene sequestrato a bene confiscato comporta sentenze, regolazione delle pendenze, sistemazione della situazione urbanistica dei beni (spesso ci si trova di fronte ad abusi), manutenzione delle attività di impresa con le relative ricadute occupazionali e sociali, definizione dei progetti di riutilizzo, valutazione dei soggetti a cui vengono trasferiti i beni … insomma una serie di operazioni che abbisognano di un sistema di competenze adeguato alla sfida. Il tutto irrobustito da una informazione reciproca tra tutti i soggetti che entrano nel percorso. Sul versante delle imprese si ritiene che le rappresentanze imprenditoriali di per sé non riescano a dare un contributo effettivo se non tarate sulla dimensione tipologica delle imprese confiscate: piccole imprese di commercializzazione e imprese edili. Lì, attraverso specifiche strutture di categoria, vanno individuati gli interlocutori adeguati.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 9 – 13 Ottobre 2017

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Il PDL n. 0364 (in tema di interventi di assistenza alle vittime del terrorismo), è stato approvato all’unanimità alla presenza dell’Assessore alla Sicurezza, protezione civile e immigrazione. Quanto al PDL n. 0365 (per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ad alcuni decreti legislativi, in ordine alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione) è stato illustrato dal relatore.

     

    III Commissione

    La commissione ha espresso parere di competenza, con osservazioni alla II, in merito al pdl 365 Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ad alcuni decreti legislativi in ordine alla disciplina della Conferenza dei servizi e ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione. A seguire è stata approvata all’unanimità la proposta di risoluzione dedicata al “Riconoscimento, tutela e sostegno del caregiver”, con cui si impegna la Giunta a sollecitare Governo e Parlamento ad approvare la legge, attualmente in discussione al Senato, a favore di quanti assistono un familiare malato o non autosufficiente, prevedendo specifiche tutele, tra cui supporti assistenziali, benefici economici e contributi previdenziali. Nel documento si invita anche la Giunta a valutare la possibilità di adottare idonea regolamentazione regionale a favore dei caregiver. Il testo passa ora al vaglio dell’Aula nella seduta del 24 ottobre. In chiusura di commissione è stato illustrato dal relatore il pdl n. 367 “Promozione e valorizzazione del termalismo lombardo”.

     

    IV Commissione

    Pdl 366 – Clausole sociali. La Commissione ha licenziato con nostro voto di astensione il progetto di legge relativo all’introduzione di clausole sociali all’interno dei bandi regionali e del Sistema del Sireg dove l’incidenza della manodopera superi il 50 % del valore dell’intera gara d’appalto. Sono state recepite diverse nostre proposte emendative, tra le quali il riferimento ai contratti nazionali collettivi comparativamente maggiormente rappresentativi. Da qui all’aula lavoreremo per migliorare ulteriormente il testo, in particolare cercando di sfumare la parte relativa alla dichiarazione scritta da parte dei concorrenti dell’eventuale incompatibilità, anche solo parziale, della clausola sociale con la loro organizzazione aziendale.

    Audizione con Afol e Centri per l’impiego provinciali. Sono stati auditi in commissione Attività produttive i rappresentanti dei Centri per l’impiego, l’UPL e le Afol, in merito alla riorganizzazione e agli effetti presenti e futuri del riordino previsto dalla normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive incluse dal “Jobs Act”. E’ stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento della riorganizzazione in atto, sulla situazione a luci ed ombre presente in Lombardia e sui modelli esistenti tra gli erogatori di servizi di formazione e collocamento. Dopo aver ascoltato i rappresentanti di diversi centri, come Gruppo PD abbiamo sottolineato l’importanza del rispetto della pluralità delle diverse esperienze e manifestato la nostra contrarietà a forzature per imporre un modello unico o prevalente solo perché apparentemente più efficiente. Altro tema è poi quello del rispetto della territorialità: siamo infatti altrettanto contrari ad un accentramento che non tenga conto delle diverse esigenze nei vari tessuti socio produttivi. Posti questi due cardini, sul mercato della formazione lavoro lombardo, c’è un lavoro urgente da portare avanti sul personale dei centri: auspichiamo infatti che si mantengano gli standard qualitativi attuali e i livelli occupazionali di chi ad oggi li garantisce.

    Audizione Enel Valle Camonica. Abbiamo audito i rappresentanti dell’Enel, le OO.SS, la Provincia di Brescia e la Comunità Montana e Bim della Valle Camonica in merito alle problematiche legate alla riorganizzazione del settore idroelettrico nella zona. I vertici dell’Enel, nell’illustrare il progetto, hanno rassicurato i Commissari che la revisione delle funzioni e dei ruoli non avrà nessun impatto sul perimetro occupazionale e che i servizi di guardiania delle dighe non verranno esternalizzati a cooperative esterne.

     

    V Commissione

    Nel corso della Commissione è stato deciso di approfondire la discussione e votare il PAR 143 (Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58 bis della l.r. n. 12/2005 – Legge per il governo del territorio) nel corso della prossima seduta prevista per il 26 ottobre. E’ stato poi presentato dal relatore Fossati (Lista Maroni) il PDL 365 “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione” che vede come competenza della Commissione solamente la parte che concerne l’articolo 5 (Modifica dell’articolo 19 della l.r. 9/2001 Programma e sviluppo della rete viaria di interesse regionale). Anche sul PDL 365 approfondimento e votazione nella prossima seduta.

     

    VI Commissione

    In seduta è stato presentato dal relatore il PDL 365 che riguarda la disciplina delle Conferenze di Servizio, i regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione. Si è poi passati alla discussione del PAR 143 relativo al rispetto della invarianza idraulica ed idrogeologica; su questo provvedimento i consiglieri del PD hanno presentato valutazioni e proposte. Il provvedimento verrà messo in votazione nella prossima seduta di Commissione.

     

    VII Commissione

    Si è tenuta l’audizione con il Presidente dell’Associazione per la gestione del Museo Civico di Lentate sul Seveso in merito alle problematiche relative al Museo, a seguito di dichiarazioni del sindaco e vicesindaco che ne hanno annunciato la chiusura. Infatti, con una delibera di agosto, l’amministrazione comunale di Lentate ha disposto la risoluzione anticipata della convenzione con l’associazione che lo gestisce. Durante l’audizione, sono state illustrate nel dettaglio le molte attività che si svolgono da anni nel Museo e come esso sia sede di mostre e incontri, riconosciuto come un’istituzione importante. Sul territorio, sono già state raccolte centinaia di firme dei cittadini di Lentate contrari alla chiusura della struttura. Il presidente, al termine della seduta, ha deciso di  inviare una lettera all’amministrazione comunale per sapere come intenda procedere nei confronti dell’istituzione. La lettera di risposta verrà inviata i commissari di commissione.

     

    VIII Commissione

    È stato reso parere con osservazioni al PAR n. 148 (afferente determinazioni in merito allo Statuto di Ersaf). Il gruppo del PD si è astenuto a seguito di alcune osservazioni inserite nel parere da rendere alla giunta che sono fuori contesto rispetto alle competenze, stabilite per legge, dell’ente stesso. Il PDL n. 136 (Disposizioni in materia di agricoltura sociale) è stato trattato con la proposta da parte del relatore Marco Carra del Pd di proporre alcuni emendamenti migliorativi al testo. Le previste audizioni con i commissari delle APA (Associazioni provinciali degli allevatori) non si sono svolte causa l’impossibilità degli stessi a partecipare. E’ stato deciso di fissare una nuova data di audizione.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 2 – 6 Ottobre 2017

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Si è discusso il PDL n. 364 (in tema di interventi di assistenza alle vittime del terrorismo) ma, per divergenze interne alla maggioranza e per l’assenza dell’assessore Bordonali, non si è proceduto con la votazione degli emendamenti. Il Presidente della commissione ha chiuso la seduta chiedendo agli uffici la redazione di un progetto di legge analogo ma con riferimento alle vittime del dovere che dovrà essere discusso parallelamente.

     

    III Commissione

    Audizione con l’assessore Gallera e il direttore generale di Areu in merito alla riorganizzazione del trasporto dei soggetti dializzati. L’incontro fa seguito all’audizione con i rappresentanti di Aned Lombardia sulle criticità riscontrate dai pazienti sottoposti a frequenti trattamenti dialitici. Gallera ha assicurato che entro poche settimane la Giunta approverà una delibera con cui si individuerà un nuovo modello per la gestione del servizio. Il provvedimento attribuirà ad Areu il compito di coordinare la gestione del trasporto dializzati con la selezione degli operatori che lo gestiranno, oltre all’impegno a verificarne l’appropriatezza. Questa nuova modalità dovrebbe permettere di avere informazioni in tempo reale, consentendo anche di intervenire con tutta la flotta (incluse le ambulanze del 118) in caso di ritardi e disfunzioni. Nella successiva seduta, si è avviato l’esame del  PDL n. 365 Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ad alcuni decreti legislativi in ordine alla disciplina della Conferenza dei servizi e ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione. Previsto per la prossima settimana l’espressione del parere.

     

    IV Commissione

    Si è discusso del PDL n. 0367 (di promozione e valorizzazione del termalismo lombardo). Si è poi tenuta l’audizione con vari soggetti in ordine alla situazione occupazionale dell’Azienda ex “Alstom Power” di Sesto San Giovanni (MI).

     

    V Commissione

    Si sono svolte le audizioni congiunte con la VI Commissione Ambiente sul  PAR 143 (Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58 bis della l.r. n. 12/2005 – Legge per il governo del territorio).  ANCI Lombardia, ANCE Lombardia, URBIM, UTILITALIA, Ordine dei Geologi della Lombardia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Legambiente Lombardia, WWF Lombardia e CONFSERVIZI CISPEL Lombardia hanno dato un giudizio complessivamente positivo sul provvedimento non mancando di sottolineare alcune criticità che verranno approfondite nel corso della prossima seduta di Commissione.

     

    VI Commissione

    Audizione congiunta con V Commissione.

     

    VII Commissione

    Si è tenuta l’audizione con lAssessore alla Casa in merito all’accordo di programma per la valorizzazione del Parco e della Villa Reale di Monza. Secondo l’ipotesi di accordo, si prevede l’ingresso di RL nella proprietà del Parco, attualmente di proprietà dei Comuni di Milano e Monza, e come contropartita per l’ingresso di un terzo del territorio, una cifra pari a euro 55 milioni destinati alla valorizzazione e manutenzione della Villa e del Parco. Sono state poste alcune domande sugli interventi da effettuare e sulla tempistica, ivi inclusi quelli per l’autodromo di Monza. La consigliera Barzaghi ha chiesto se nello stanziamento di 55 milioni di euro sia compresa la riqualificazione della scuola d’arte, di cui si era già  discusso prima dell’estate. L’assessore Sala ha rinviato ad un chiarimento con l’assessore all’Istruzione Aprea. Si è proseguito con l’audizione con l’Assessore alla cultura Cappellini, che ha risposto all’interrogazione su attività nel settore dello spettacolo e promozione educativa culturale, presentata dal M5S. I quesiti posti sono sulle tempistiche per la definizione dei criteri per individuazione dei soggetti di rilevanza regionale, il tipo di convenzione e l’impegno economico previsto dalla Giunta per l’attuazione della selezione dei soggetti con cui stipulare convenzioni. L’assessore ha anticipato che ci saranno due step: il primo per permettere ai soggetti di avere il riconoscimento entro 2017 e il secondo entro il 2018, con una valutazione dei progetti dei soggetti individuati.

     

    VIII Commissione

    È stato deliberato con parere favorevole del gruppo PD il PAR N. 148 “Determinazioni in merito allo Statuto di ERSAF, si tratta di adeguare lo statuto di Ersaf ai nuovi dettati normativi. Successivamente si sono tenute le audizioni degli ex Presidenti dell’Associazione Provinciale Allevatori di Cremona, dell’Associazione Interprovinciale Allevatori di Brescia e Bergamo, dell’Associazione Allevatori Lombardia Ovest, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Pavia, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Como, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Varese in merito al commissariamento delle stesse. Le audizioni hanno evidenziato alcune criticità nella procedura di commissariamento che saranno verificate nella seconda tranche di audizioni previste la settimana entrante con i commissari degli enti stessi.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 25 – 29 Settembre 2017

    I Commissione

    Nella seduta si è tenuto l’incontro con il dott Palaoro, direttore vicario della Direzione centrale Programmazione finanza e controllo di gestione in seguito al Par n. 145 relativo all’aggiornamento del Sireg. Il direttore ha relazionato circa i passaggi finora fatti dalla cabina di regia inter-assessorile istituita presso la giunta, a cui partecipano le direzioni generali interessate e l’impostazione della successiva programmazione. Si è poi passato alla votazione del Doc n. 15 Bilancio consolidato 2016. Prima di esprimere il parere il nostro gruppo ha richiesto alcuni chiarimenti sulle partecipazioni di RL in alcune società o enti del sireg, a cui è stata data risposta dai dirigenti di giunta della struttura del bilancio. Si è convenuto poi con il presidente Colucci di proseguire audizioni con alcune di queste partecipate. In coerenza con il voto sul bilancio il nostro gruppo ha espresso parere contrario al Doc n. 15. Infine è stato votato all’unanimità il PDL n. 359 riguardante l’intesa tra la Regione, la provincia di Sondrio e il Canton Grigioni circa lo sviluppo del traffico pubblico e turistico transfrontaliero.

     

    II Commissione

    Sono stati auditi i rappresentanti di: Associazione Vittime del Dovere e AIVITER Lombardia in merito al PDL n. 364 (in tema di interventi di assistenza alle vittime del terrorismo). Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza in ordine al PAR n. 147 (afferente il Regolamento regionale di disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso la Giunta regionale e altri Enti). Al termine si è tenuto, per la prima volta dopo diversi mesi, il Gruppo di lavoro sulla legge elettorale regionale.

     

    III Commissione

    Audizione con il referente regionale del Coordinamento nazionale famiglie disabili in merito alla tematica del caregiver familiare, la persona che si prende cura gratuitamente di un proprio familiare non autosufficiente in ambito domestico. L’Italia è l’unica nazione dell’UE a non riconoscere lo status di caregiver familiare. Attualmente è in esame in Commissione Lavoro e Previdenza sociale il DDL n. 2128 Norme per il riconoscimento ed il sostegno del Caregiver Familiare. Il disegno di legge prevede il riconoscimento della figura in oggetto, contributi figurativi – con possibilità di cumulo con contributi relativi all’attività lavorativa precedentemente prestata – e possibilità di accesso alla pensione dopo 30 anni, tutela assicurativa per problemi di salute connessi all’attività prestata (riconoscimento malattie professionali). Gli auditi hanno chiesto alla Commissione di sostenere il disegno di legge, sollecitandone l’iter e l’approvazione, come già fatto da altre Regioni, Comuni e Province. I commissari, di maggioranza e minoranza, hanno convenuto che nella prossima seduta d’Aula dedicata agli atti di indirizzo verrà presentata una mozione per chiedere alla Giunta e all’Assessore competente di sollecitare un tempestivo iter parlamentare della proposta in oggetto, così da giungere in tempi brevi ad una sua approvazione. Nella successiva seduta, si è concluso l’esame del  PDL n. 362 Disposizioni per la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria. Respinti i nostri emendamenti, con cui si chiedeva adeguata e certa copertura finanziaria, il gruppo del Partito Democratico ha espresso voto di astensione; la proposta di legge è stata approvata a maggioranza.

    Gruppo di lavoro sul PDL n. 228 quater: con l’esame del titolo che concerne i rapporti fra la Regione e le Università lombarde con facoltà di medicina e chirurgia, prosegue la revisione del sistema sociosanitario.

     

     

    IV Commissione

    Audizione Steflor. Abbiamo audito la proprietà, le OO.SS e l’Assessore all’urbanistica del Comune di Vimodrone in merito alla situazione di crisi occupazionale della azienda florovivaistica Steflor. Difficoltà legate esclusivamente alla mancata apertura del nuovo insediamento a causa di violazioni urbanistiche che hanno portato la diatriba tra Amministrazione comunale ed azienda al Tar ed in Procura. Come commissione, non avendo competenze in materia di urbanistica, abbiamo manifestato la nostra attenzione alla vicenda incaricando ARIFL a fornire il proprio supporto nel caso la situazione occupazionale dovesse precipitare.

     

    V Commissione

    Si è tenuta la presentazione, da parte della DG Territorio del  PAR 143 (Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58 bis della l.r. n. 12/2005 – Legge per il governo del territorio). Si tratta di un provvedimento tecnicamente complesso e che riguarda l’intero territorio lombardo. Nel corso della prossima seduta sono previste audizioni congiunte con la VI Commissione Ambiente che vedranno la partecipazione di ANCI Lombardia, ANCE Lombardia, URBIM, UTILITALIA, Ordine dei Geologi della Lombardia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Legambiente Lombardia, WWF Lombardia e CONFSERVIZI CISPEL Lombardia.

     

    VI Commissione

    Proseguono le audizioni in merito alle criticità ambientali della Lomellina; audite ATS Pavia, Arpa Lombardia e l’assessore Terzi, in particolare sull’incendio alla Fratelli Bertè, azienda di trattamento rifiuti di Mortara. In seduta di Commissione, l’Assessore Terzi ha fornito un aggiornamento in merito alla delibera riguardante il criterio localizzativo “fattore di pressione”: la delibera, rinviata la scorsa settimana, dovrebbe essere approvata nella prossima Giunta. Approvato il PLP 23 in materia di impianti di trattamento fanghi di depurazione. La seduta si è conclusa con la presentazione del PAR 143; il relatore e i funzionari dell’Assessorato hanno presentato il Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica e idrogeologica.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Nel corso della seduta, è stata svolta, alla presenza dell’Assessore all’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, la ITL n. 6019 (concernente l’attuazione della l.r. n. 28/2016, di riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette). Regione Lombardia, per bocca dell’assessore Terzi, non è interessata a istituire un’unica macroarea protetta dell’asta del Po, anche in accordo con le altre regioni del Grande fiume, questo lascia il gruppo Pd con l’amaro in bocca e viene reputato un errore. E’ poi iniziata la discussione del PDL n. 365 (per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ad alcuni decreti legislativi, in ordine alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione). La Commissione ha quindi approvato a maggioranza la PDA n. 58 (istitutiva della Riserva naturale Malpaga-Basella sita in alcuni comuni della Bergamasca) con voto favorevole del PD e contro di due esponenti della maggioranza. In ultimo, si è svolto l’incontro con la Dirigente dell’Ufficio Legislativo del Consiglio sull’impugnazione della l.r. n. 19/2017 (relativa alla gestione faunistico-venatoria del cinghiale). L’impugnazione del Governo è stata giudicata fondata da parte di alcuni commissari, anche della maggioranza e con una piccola modifica si potrà ovviare all’impugnativa. È infine seguita l’audizione del Responsabile di “Fatto in rete – La rete agro-solidale (BS)” in merito al PDL n. 136 (inerente a disposizioni in materia di agricoltura sociale).

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La seduta è stata dedicata ad analizzare la fase di accertamento, amministrazione e gestione dei beni confiscati alle mafie nel Nord e, in specifico, in Regione Lombardia anche alla luce delle modifiche ipotizzate nell’organizzazione delle strutture deputate a tali funzioni. Hanno partecipato alla riunione Maria Rispoli, Magistrato del Tribunale di Milano, Roberto Bellasio, dirigente dell’ANBSC alla sede di Milano che si occupa delle confische inerenti tutte le regioni del Nord d’Italia eccezion fatta per Emilia Romagna. Erano inoltre presenti alcuni componenti del Comitato Tecnico-Scientifico del Consiglio regionale, dirigenti della Giunta che seguono il tema dei beni confiscati e Libera. Nella riunione sono state spiegate le procedure che interessano il passaggio dei beni confiscati dalla fase di sequestro a quella della assegnazione e sono stati evidenziati i punti di criticità, primo fra tutti quello dell’insufficienza del personale di struttura che oggi conta 7 persone che si occupano di oltre 800 confische. Numeri considerevoli se si considera che ogni confisca non riguarda un solo bene ma una pluralità di beni materiali, partecipazioni azionarie ecc… Non indifferente anche la gestione amministrativa del bene che è lasciata ad una sorta di buone relazioni tra Tribunale e sede ANBSC perché il bene si trova spesso nella situazione di essere già passato alla confisca di primo grado (e quindi attribuito alla ANBSC) ma con necessità di amministrare il quadro creditizio e debitorio della confisca. Servirebbe quindi maggior coordinamento anche legislativo oltre ad una maggior dotazione di risorse e ad uno snellimento delle procedure di assegnazione (al vaglio oggi del Parlamento per bypassare la fase di assegnazione da parte dei Comuni che spesso non hanno le risorse per la gestione). La seduta si chiude col proposito di discutere internamente sullo spazio che Regione Lombardia può assumere a sostegno della gestione dei beni confiscati nella nostra regione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 18 – 22 Settembre 2017

    I Commissione

    All’ordine del giorno della seduta è stato votato il Par n. 145, riguardante la revisione straordinaria delle partecipazioni di RL nel sistema del Sireg. Il documento licenziato dalla commissione contiene anche alcune osservazioni segnalate dal nostro gruppo, che in fase di votazione si è espressa con voto di astensione. In seguito è stato illustrato il Doc n. 15 “Bilancio Consolidato 2016”, avvalendosi anche della presenza dei dirigenti di Giunta della D. G. Programmazione e Finanza e dell’assessore. Infine si è discusso il PDL n. 359, riguardante l’intesa tra la Regione, la provincia di Sondrio e il Canton Grigioni circa lo sviluppo del traffico pubblico e turistco transfrontaliero. Si è rilevato che sarebbe stato più opportuno includere nel testo dell’accordo anche un riferimento ai servizi di cabotaggio e a possibili forme di integrazione tariffaria che renderebbero più agevole la collaborazione in materia di trasporti turistici. Il sottosegretario Parolo nel suo intervento ha fatto presente che il 27 settembre si terrà un incontro istituzionale tra la Giunta e il Consiglio di Stato dei Grigioni a Coira a riporva del lavoro di collaborazione tra i due enti.

     

    II Commissione

    Il PDL n. 364 (in tema di interventi di assistenza alle vittime del terrorismo) è stato presentato dai tecnici di Giunta e ne è stato nominato il relatore.

     

    III Commissione

    Due le audizioni in programma. La prima ha visto il Direttore Generale dell’Asst Ovest Milanese e il Direttore del Dipartimento di emergenza-urgenza riferire in merito alla riapertura notturna del Pronto Soccorso di Abbiategrasso (mozione n. 777). Ribadite da entrambi le motivazioni per le quali si è decisa la chiusura nelle ore notturne: assenza degli standard di sicurezza previsti dal DM 70. Da parte dei nostri consiglieri è stato ricordato come, per poter procedere con la riapertura del Pronto Soccorso, sia necessario avviare un rilancio dell’ospedale nel suo insieme. Dalla relazione dei Direttori è emersa la mancanza di adeguate risorse umane e tecnologiche; per consentire all’emergenza/urgenza di operare a pieno ritmo occorrerebbe colmare un gap strutturale e di risorse umane sul quale però non è stata data nessuna indicazione dagli auditi. Prossimo passo, prima di procedere con il voto della mozione, sarà la visita alla struttura. A seguire l’audizione con il Presidente e con i rappresentanti della Associazione Maruzza Lombardia in ordine alle cure palliative pediatriche. Ad oggi non esistono centri di riferimento per le cure in oggetto a cui tutti gli operatori, pediatri e infermieri che operano sul territorio, possano fare riferimento. Lobiettivo dellassociazione è promuovere lo sviluppo di una rete che consenta di mettere in sinergia le risorse per fornire ai bambini e alle loro famiglie risposte efficaci e il più possibile vicine ai luoghi di vita, seguendo un approccio di sistema.

     

    IV Commissione

    PDL 366 – Clausole sociali. Il relatore ha presentato il progetto di legge in merito alle disposizioni per promuovere la stabilità occupazionale dei lavoratori tramite l’adozione di clausole sociali nei bandi regionali. L’iniziativa fa seguito alla diverse crisi occupazionali che hanno coinvolto diversi lavoratori lombardi impiegati in particolare nei call center ed alla recente legge regionale dell’Umbria che ha cercato di regolare la materia in un quadro normativo molto complesso. In estrema sintesi trattasi di prevedere l’introduzione di clausole sociali in tutti i bandi emessi dagli Enti del Sireg che riguardano l’affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera, ovvero in quelle attività nelle quali il costo della manodopera è pari ad almeno il 50% dell’importo totale del contratto. Come gruppo abbiamo ribadito la nostra attenzione alla materia riservandoci di presentare proposte emendative durante le prossime sedute dopo avere sentito anche le parti sociali coinvolte.

    PDL 365 – Adeguamento regionale disciplina Conferenza dei Servizi. Il relatore ha presentato la proposta di progetto di legge, che ci vede in sede consultiva, relativo alle disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale agli ultimi decreti legislativi in merito alla disciplina della conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e ad ulteriori misure di razionalizzazione. La materia è molto tecnica e vede coinvolta la nostra commissione in particolare sulle diverse modalità di convocazione della Conferenza e sulle nuove procedure di valutazione di impatto ambientale.

    Audizione accorpamento Arifl in Eupolis. Abbiamo audito i Direttori Generali della Presidenza e della Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro per un aggiornamento dello stato della procedura di accorpamento di Arifl in Eupolis come previsto dall’ultima legge di assestamento di Bilancio. L’iter, della durata massima di 90 giorni, è allo stadio iniziale. La scorsa settimana si è tenuta una prima riunione tra le strutture interessate dove sono stati presentati gli obiettivi di questo processo: maggiore efficienza ed incisività d’azione, oltre ad una riduzione dei costi. La prossima riunine organizzativa si terrà il 28 settembre con l’obiettivo di definire le linee guida definitive entro il prossimo 31 ottobre, così da garantire la piena operatività della nuova struttura a partire dal prossimo 1 gennaio. Come Gruppo abbiamo avanzato le nostre preoccupazioni e critiche a questo processo che corre il rischio di penalizzare l’egregia attività svolta da Arifl in questi anni sopratutto in materia di gestione delle crisi aziendali e della cassa integrazione in deroga. Il timore è dato dal fatto che dietro a tale operazione, che rientra a pieno titolo nella riorganizzazione del sistema SIREG, ci sia soltanto una volontà di contrazione dei costi senza una visione/strategia sulla ricaduta di tale accorpamento sul sistema aziendale ed occupazionale lombardo.

     

    V Commissione

    Non si è riunita.

     

    VI Commissione

    Si è tenuta la prima audizione sull’incendio di impianti di trattamento rifiuti a Mortara e in Lomellina. Sono stati uditi il Sindaco di Mortara, la Direzione dei Vigili del Fuoco e Legambiente Lombardia. A seguire la seduta di commissione: è stato rinviato alla prossima settimana l’incontro con la Direzione Generale Ambiente ed Energia e Sviluppo Sostenibile sul criterio localizzativo “fattore di Pressione”. Sempre la prossima settimana andrà in votazione la Proposta di Legge al Parlamento riguardante i fanghi in agricoltura. In sintonia con quanto definito in VII Commissione agricoltura è stata rinviata la discussione sull’utilizzo delle cave come bacini di laminazione e di riserva idrica per mitigare gli effetti della siccità sulle attività agricole; si rimane in attesa di un testo meno generico e più tecnico da parte degli uffici della Giunta.

     

    VII Commissione

    Presente in commissione l’Assessore Aprea per rispondere alla ITR del PD, relativa alle disfunzioni dellutilizzo della piattaforma Prode, per la gestione della procedura di esami dei Centri di formazione. La procedura informatizzata di gestione degli esami di qualifica e diploma di istruzione e formazione professionale avrebbe dovuto gestire gli esami e il rilascio degli attestati ma non ha funzionato, comportando il blocco delle commissioni di esame. L’Assessore in commissione ha lasciato una risposta scritta nella quale scarica la responsabilità su Lombardia Informatica, che si è dimostrata impreparata al volume di richieste che il sistema non ha previsto.

     

    VIII Commissione

    Si è tenuta dapprima l’audizione di URBIM Lombardia sul PDL n. 361 (di integrazione alla l.r. n. 31/2008, relativamente a nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche sul settore agricolo). Nel corso della successiva seduta, è stata svolta, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura, la ITL n. 6020 (concernente l’assegnazione di prodotto petrolifero agevolato in agricoltura). Si è poi discusso del succitato PDL n. 361. Da ultimo, la Commissione ha preso atto della REL n. 104 (afferente contributi alla Fondazione Centro lombardo per l’incremento della floro-ortofrutticoltura “Scuola di Minoprio” – Conto consuntivo 2016 e bilancio di previsione 2017).

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Bandi vari: Dote Sport, Turismo, Fotovoltaico, Inserimento lavorativo donne

    • Bando Dote Sport 2017 (Decreto 10437 del 30 agosto 2017)

      • Finalità: contributo per sostenere i costi sostenuti per le attività sportive dei minori di età compresa fra 6 e 17 anni compiuti o da compiere entro il 31/12/2017. Le attività devono: prevedere il pagamento di quote di iscrizione e/o di frequenza; avere una durata continuativa di almeno sei mesi; essere svolte da associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte ai registri Coni e/o CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Federazioni Sportive Paralimpiche, Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche, Discipline Sportive Paralimpiche, Discipline Sportive Associate Paralimpiche o da soggetti gestori di impianti società in house (a totale partecipazione pubblica) di enti locali lombardi. Sono comprese le associazioni benemerite riconosciute dal Coni. La Dote Sport è un rimborso, delle spese sostenute dalle famiglie nel periodo settembre 2017 – giugno 2018, per l’attività sportiva dei minori. Ciascuna famiglia potrà beneficiare di una sola Dote, del valore minimo di 50 e massimo di 200 euro. Nei casi di nuclei familiari con più di 3 minori, sono assegnabili un numero massimo di 2 Doti. Nessuna limitazione al numero di doti è prevista in caso di nuclei familiari con un minore diversamente abile.
      • Beneficiari: nuclei familiari: in cui almeno uno dei due genitori (o tutore), sia residente in modo continuativo da almeno 5 anni in Lombardia, alla data di scadenza del Bando; che alla presentazione della domanda siano in possesso di un indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00 o non superiore a € 30.000,00, nel caso di nuclei familiari in cui è presente un minore diversamente abile.
      • Scadenza: presentazione domande dalle ore 12:00 del 18/09/2017 fino alle ore 16:00 del 31/10/2017.
      • Link: http://bit.ly/2xQYRRm
    • Bando per la valorizzazione ed innovazione delle strutture di informazione ed accoglienza turistica (Dduo 4 agosto 2017 – n. 9776 )

      • Finalità: sostenere l’innovazione organizzativa, di processo e tecnologica delle strutture di informazione e accoglienza turistica riconosciute come infopoint standard dalla Direzione Generale competente di Regione Lombardia al fine di rendere i servizi offerti più innovativi, efficaci ed efficienti rispetto alle esigenze del turista – consumatore, nonché un sostegno alla loro gestione per assicurare una maggior presenza di personale e orari di apertura prolungati rispetto a quelli ordinari. Il contributo concesso non potrà essere superiore a € 50.000,00 sulla Linea 1- Infrastrutturale e € 14.000,00 sulla Linea 2 -Gestione, per un’intensità d’aiuto pari al 70% della spesa complessiva ammissibile.
      • Beneficiari: Possono presentare domanda i soggetti gestori delle strutture di informazione ed accoglienza turistica riconosciute come infopoint standard (vedi elenco nella pagina Infopoint) dalla Direzione Generale competente di Regione Lombardia alla data di presentazione della richiesta di contributo;
      • Scadenza: dalle ore 14,00 del 18 settembre 2017 alle ore 12,00 del 31 ottobre 2017 -Fase di acquisizione delle proposte progettuali preliminari; dalle ore 10,00 del 16 novembre 2017 alle ore 12,00 del 25 gennaio 2018 – Fase di acquisizione delle proposte progettuali finali.
      • Link: http://bit.ly/2wUPFLG
    • Incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici (Decreto n. 10740 del 07/09/2017)

      • Finalità: Incentivazione per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo da impianti fotovoltaici, rivolto solo a privati cittadini residenti in Regione Lombardia. Il contributo erogato è a fondo perduto, con un importo variabile fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto solare fotovoltaico di utenza domestica. Il contributo massimo concedibile è pari a € 3.000,00 ed è la somma di due quote: la quota A, dipendente dall’efficienza del sistema di accumulo (calcolata con parametri tecnici del sistema) e la quota B, relativa al costo sostenuto per l’installazione. Sono ammissibili i costi sostenuti a partire dal 3 febbraio 2016.
      • Beneficiari: privati cittadini che sono titolari, ovvero che saranno titolari, di un impianto fotovoltaico installato su edifici o a terra nel territorio della Regione Lombardia, per l’acquisto e installazione di un sistema di accumulo di energia elettrica prodotta dal medesimo impianto fotovoltaico.
      • La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente dal titolare dell’impianto fotovoltaico che ha sostenuto o sosterrà la spesa per l’acquisto e installazione del sistema di accumulo di cui sopra e sia quindi intestatario delle relative fatture e bonifici di pagamento.
      • Scadenza: a partire dalle ore 12.00 del 21 settembre 2017 e fino alle ore 12.00 del 28 settembre 2017, salvo esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa)
      • Link: http://bit.ly/2vLWGg1

     

    •  Progetti finalizzati all’inserimento lavorativo e dell’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza (Decreto n. 9674 del 3.8.2017)

      • Finalità: sviluppo e sostegno di azioni volte a promuovere percorsi volti all’inserimento lavorativo e all’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza prese in carico dalle Reti territoriali interistituzionali antiviolenza attive sul territorio regionale, attraverso due specifiche linee d’azioneA) inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza; B) Interventi finalizzati all’autonomia abitativa per le donne vittime di violenza
      • Beneficiarie: Azione A) donne, vittime di violenza prese in carico dai Centri antiviolenza con cui i comuni capifila delle Reti territoriali interistituzionali hanno attivato apposite convenzioni, disoccupate o inoccupate il cui progetto personalizzato di fuoriuscita dalla violenza preveda la riqualificazione e l’inserimento lavorativo; oppure occupate il cui progetto personalizzato preveda il miglioramento della condizione economica e professionale. Sarà data priorità alla presenza di figli/e minori o disabili, all’inserimento in una casa-rifugio o struttura di accoglienza, alla condizione di disoccupazione. Azione B) donne prese in carico dai Centri antiviolenza che non dispongono di un alloggio o il cui alloggio è divenuto impraticabile per ragioni di sicurezza personale. Sarà data priorità alla presenza di figli/e minori o disabili, all’inserimento in una casa-rifugio o struttura di accoglienza, alle condizioni economiche di maggiore svantaggio.
      • Possono presentare domanda di finanziamento esclusivamente i Comuni capifila di Reti territoriali antiviolenza attive sul territorio regionale che sottoscriveranno accordi di collaborazione con la Regione ai sensi della d.g.r. n. 6714 del 14 giugno 2017
      • Scadenza: 31 ottobre 2017
      • Link: http://bit.ly/2wAamLt
  • Report settimana 11 – 15 Settembre 2017

    I Commissione

    All’ordine del giorno della seduta è stato illustrato e discusso il Par n. 145, riguardante la revisione straordinaria delle partecipazioni di RL nel sistema del Sireg. La presenza dell’assessore Garavaglia ha consentito di entrare nel merito del documento e di avere sue precisazioni, grazie alle osservazioni fatte emergere dal nostro gruppo, anche alla luce delle novità circa alcune società o enti del Sireg intervenute nella sessione di bilancio dello scorso luglio.

     

    II Commissione

    Alla presenza del Comitato dei Controlli, del relativo Presidente e dei tecnici di Giunta, si è preso atto delle REL n. 73, 84 e 108 (rispettivamente afferenti le relazioni di detto Comitato per il primo e per il secondo trimestre 2016, nonché per il primo semestre 2017). A seguire il PAR n. 147 (afferente il Regolamento regionale di disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso la Giunta regionale) è stato illustrato dai tecnici di Giunta.

     

    III Commissione

    Audizione con i rappresentanti della sezione regionale di Aned, Associazione nazionale emodializzati. Oggetto dell’incontro: il servizio di trasporto sanitario per i pazienti sottoposti a trattamento dialitico. Oltre alla segnalazione di criticità e inadeguatezze dei vettori, all’attenzione dei commissari è stato portato un decalogo da adottare per garantire uno standard nel trasporto dei malati; i dieci punti esplicitano i requisiti minimi a cui conformarsi, dalle caratteristiche dei mezzi ai criteri qualitativi di erogazione del servizio. Da parte dei nostri consiglieri è stato evidenziato come sia parimenti necessario che Regione Lombardia riveda i criteri  di bandi e gare di appalto, così da garantire la qualità e l’efficienza del servizio. Nella successiva seduta è stato illustrato il pdl 362 Disposizioni per la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria”. La proposta, che rivede la lr. 8/2005, arriva in terza commissione dopo il percorso in commissione carcerari. Si apre ora la finestra per la presentazione degli emendamenti.

     

    IV Commissione

    Si è svolta, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale, l’audizione con “Confartigianato Imprese Varese” e con le imprese coinvolte nel progetto “ImpresAperta” per la presentazione del medesimo. A seguire l’audizione con vari soggetti in merito alla situazione occupazionale di “Almaviva S.p.A.” di Milano.

     

    V Commissione

    Ha avuto luogo l’audizione con vari soggetti in ordine alle rotte di atterraggio e decollo adottate con il piano sperimentale dell’Aeroporto di Orio al Serio.

     

    VI Commissione

    E’ proseguita la trattazione con l’ausilio dei tecnici di Giunta della proposta di risoluzione inerente al Programma regionale di gestione dei rifiuti per il territorio della Provincia di Brescia. Infine, è stata illustrata dal relatore la PLP n. 23 (integrativa del D.Lgs. n. 152/2006, in materia di impianti di trattamento dei fanghi di depurazione).

     

    VII Commissione

    E’ stato affrontato il regolamento per l’attuazione della legge sullo sport  e sull’esercizio delle professioni sportive inerenti alla montagna. E’ stato necessario apportare delle modifiche al testo a seguito di alcune osservazioni inviate dall’Assessore Rossi al Presidente di commissione. Le modifiche riguardano aspetti tecnici relativi alla cessazione delle commissioni di esame previste per i maestri di sci e alcuni profili di questo sport, materia ritenuta di competenza dello Governo. Il testo con le modifiche apportate è stato licenziato all’unanimità in commissione. Pizzul, nel suo intervento, ha richiesto che ci sia una sollecitazione della Giunta al Governo per alcune istanze pervenute dall’Associazione Turismo e Commercio di Livigno e da Federalberghi Sondrio.

     

    VIII Commissione

    Si è proceduto alla nomina dei relatori sui provvedimenti iscritti all’o.d.g. Si è quindi discusso dello stato di attuazione degli adempimenti previsti dagli atti di indirizzo politico approvati dal Consiglio regionale nel I trimestre 2017.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • “In Regione Lombardia serve un cambio culturale e normativo”

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Consumo di suolo
    SCANDELLA (PD): “IN REGIONE LOMBARDIA SERVE UN CAMBIO CULTURALE E NORMATIVO”Visualizza articolo

    “Le preoccupazioni di Legambiente e Coldiretti sono pienamente giustificate perché riportano la realtà di consumo di suolo che in Lombardia ha raggiunto dimensioni enormi”, commenta così Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, la notizia che in poco più di 60 anni ogni cittadino lombardo ha perso metà della sua quota di prati e aree coltivate, secondo un’analisi di Legambiente e Coldiretti, appunto.

    “La crisi economica ha rallentato il consumo di suolo, ma in questa legislatura Regione Lombardia non ha stimolato né un cambio culturale, né una riforma della legge urbanistica tale da giustificare ottimismo rispetto a un migliore utilizzo del suolo e a una salvaguardia dei terreni destinati all’agricoltura”, continua Scandella.

    “Per noi è fondamentale che si facciano convergere tutte le risorse economiche e tutte le semplificazioni burocratiche attorno all’obiettivo della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”, conclude il consigliere Pd.

    Milano, 6 settembre 2017