• Treni: “Bene le guardie giurate. Ora serve investimento per la videosorveglianza”

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Treni, Scandella: “Bene le guardie giurate. Ora serve investimento per la videosorveglianza”

    “La Regione risponde alle istanze dei pendolari che da tempo chiedono più sicurezza sui treni, soprattutto nelle ore serali. Un passo avanti che va nella direzione giusta”. Così commenta il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella la nota di regione Lombardia che annuncia l’arrivo da oggi di guardie giurate sulle direttrici di Bergamo, Treviglio e Como. “Non dimentichiamo che il grosso del lavoro lo fa la polizia ferroviaria – aggiunge -, che lamenta un mancata attenzione in termini di videosorveglianza, fondamentale per la buona riuscita delle indagini da loro effettuate. La repressione da sola non basta, serve un investimento della Giunta nella qualità dei convogli e delle nostre stazioni, che devono essere sempre più illuminate e vivibili”.

    Milano, 15 aprile 2016

  • Zone Omogenee: è scontro Lega-PD

    Da L’Eco di Bergamo del 12 aprile 2016, un articolo di Fausta Morandi:

    Zone omogenee, è scontro Lega-Pd Terzi: inattuabili. Gori: dibattito aperto

    Si scalda il dibattito attorno alle «zone omogenee» individuate dalla Provincia per raccogliere i Comuni bergamaschi. Ieri se ne è parlato in modo interlocutorio al primo incontro del tavolo istituzionale delle riforme, voluto dalla Regione per confrontarsi col territorio. Ma se già nei giorni scorsi la Lega aveva manifestato dubbi sulle «zone», ritenute «premature», ieri a bocciarle, con una nota a margine, è stata l’assessore Claudia Terzi, parlando di «una proposta risultata inattuabile sia da parte del governo che di Anci e dalla Regione». Fuoco alle polveri: dal fronte Pd bergamasco, che da tempo lavora a una sperimentazione in questa direzione, replicano a stretto giro il presidente della Provincia Matteo Rossi («Probabilmente la Terzi si è confusa con un’altra riunione, visto che dopo 10 minuti è scappata. Se non vogliamo che ogni processo ci piova sulla testa impoverendoci, c’è bisogno che il territorio agisca in modo unitario»), il sindaco Giorgio Gori («La costruzione spontanea di collaborazioni tra Comuni ha senso a prescindere: abbiamo chiesto a Regione di approfondire il tema») e il consigliere regionale Jacopo Scandella («Dall’incontro è emerso che la Regione non ha idea di cosa fare. Se in più spara sulle proposte del territorio…»).

    Il sottosegretario regionale Daniele Nava (Ncd), che sta seguendo il processo, conferma però di ritenere «prematuro configurare compiti concreti per queste zone. Se il tema emergerà dai tavoli (ne ha parlato anche Brescia, ndr) discuteremo, va bene fare la mappatura, ma credo che si debba partire dallo schema istituzionale a tre: Regione, cantoni e Comuni». La discussione si annuncia vivace.

  • Pedemontana al veleno, sui fondi nuove scintille tra governo e Regione

    Da L’Eco di Bergamo del 12 aprile 2016, un articolo di Fabio Florindi:

    Pedemontana al veleno Sui fondi nuove scintille tra governo e Regione

    Scoppia la polemica tra governo e Regione sulla Pedemontana. Ad accendere la miccia è una dichiarazione rilasciata ieri dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, all’assemblea con i sindaci di Monza e Brianza. «Lo Stato non può mettere sempre risorse su opere per le‎ quali sono state sbagliate le previsioni. Noi non siamo un bancomat», ha dichiarato Delrio. 

    Cattura

    Secondo il ministro «il privato si deve assumere il rischio, il rischio di impresa deve esistere, on è che se poi cala il traffico noi o i cittadini ci mettono i soldi». Delrio, dunque, ha chiuso la porta a ulteriori contributi pubblici, che comunque «già ci sono e sono molto robusti». Il ministro fa il conto di quanto versato dal governo: «Su 4,15 miliardi (il costo dell’opera, ndr), 1,2 miliardi più 800 milioni di defiscalizzazione sono tanti». L’esponente del governo sottolinea che «se bisogna fare un’autostrada che nessuno usa, allora meglio fare una strada a 4 corsie che usano tutti». Ma subito dopo chiarisce che la revisione che serve per avere un closing finanziario «è compito dei concessionari e non del governo». Dunque «sono loro a dover fare delle proposte e il governo le esaminerà con serenità».

    La risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Sorte, arriva a stretto giro. «È la Lombardia a essere stanca di fare da bancomat allo Stato – attacca Sorte – con le risorse che ogni anno vengono prelevate ai lombardi, ai cittadini e alle imprese, ce ne stanno cento di Pedemontana. Chiediamo che ci venga restituita almeno una parte delle ingenti risorse prosciugate dallo Stato alla Lombardia con le tasse». E tra l’altro, aggiunge l’assessore, «il ministro Delrio non ha ancora risposto al ventaglio di richieste fatte mesi fa dalla Lombardia per tutti gli interventi infrastrutturali messi in cantiere dalla Regione». 

    Nella polemica sono intervenute anche le opposizioni in Regione. Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Dario Violi, ha attaccato: «Prima si sparano stime di traffico del tutto irrealistiche, poi si progetta un mostro a 10 corsie promettendo mirabolanti compensazioni ambientali, che ancora oggi non ci sono nemmeno per le tratte già realizzate. Infine si spendono, tutti e subito, i soldi pubblici stanziati per l’intera opera solo per fare il primo pezzettino e alla fine ci si trova senza soldi, praticamente in braghe di tela. L’unica cosa sensata a questo punto è fermare l’opera la dove è arrivata, bisogna cambiare paradigma e puntare sul trasporto collettivo. Per rivedere il piano finanziario e la progettazione servono anni e Pedemontana, nello stato di crisi finanziaria in cui versa, non ha tutto questo tempo». Il consigliere regionale del Pd, Jacopo Scandella, ha sottolineato: «Ancora una volta Sorte attacca il governo in modo pretestuoso. I problemi di Pedemontana non nascono a Roma ma in Lombardia e se c’è qualcuno che non ha fatto la propria parte non è certo il governo. La Regione continua a presentare decine di progetti di autostrade che non hanno le gambe per camminare, per poi accusare altri se non vengono realizzate».‎

  • Report settimana 4 – 8 Aprile 2016

    I Commissione

    Seduta congiunta con  IV Commissione Attività produttive. Incontro con presidente di Lombardia Informatica e rappresentanti di FIGISC Como (organizzazione di categoria degli esercenti dei distributori di carburante) in merito ai disservizi registrati nella fruizione dello “sconto carburanti” regionali dai cittadini beneficiari dotati di nuove tessere CNS in sostituzione della vecchia CRS. Dall’audizione emerge che il problema si verifica con le nuove tessere CNS distribuite a partire dall’inizio dell’anno ma solo nel caso che esse siano state prodotte da uno dei due fornitori aggiudicatari dell’appalto di fornitura (una società multinazionale definita dal presidente LISPA “molto affidabile”). L’inconveniente, che può sempre verificarsi in occasione di nuove emissioni di tessere elettroniche con chip, è determinato dalle caratteristiche tecniche dei lettori POS forniti ai distributori di carburante per la gestione dello sconto (specifiche della tensione elettrica di funzionamento) per le quali si determina una impossibilità di lettura della tessera. La società che per conto di Regione  gestisce la rete POS dello sconto,  Intesa Sanpaolo, sta lavorando con i tecnici del produttore delle tessere per trovare un rimedio; nel frattempo LISPA sta riattivando le vecchie utenze CRS per dar modo di superare l’impasse ai cittadini che ancora non hanno gettato la tessera regionale. I consiglieri PD hanno richiesto a Regione e LISPA di adoperarsi presso il MEF affinché, prima che sia individuata un’altra soluzione, ai cittadini delle province interessate allo sconto regionale siano recapitate CNS prodotte dal secondo fornitore delle tessere, per le quali non si registrano problemi. Il presidente di LISPA ha poi comunicato che non vi sono segnalazioni di disservizio per ciò che riguarda lo sconto regionale fruito dai cittadini affetti da celiachia per l’acquisto di prodotti senza glutine, che utilizza un meccanismo di gestione simile allo sconto carburanti.

    Seduta ordinaria. La commissione in sede deliberante approva la risoluzione proposta dalla Commissione Agricoltura in merito alla Comunicazione della Commissione Europea avente ad oggetto il “Piano d’Azione dell’Unione Europea contro il traffico illegale di specie selvatiche”: si tratta di una procedura di partecipazione della Regione alla cosiddetta “fase ascendente” di formazione del diritto dell’Unione. A seguire è approvata a maggioranza la norma finanziaria del progetto di legge n. 268 “Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Modifiche alla l.r. n. 6/2010 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere)”: il gruppo PD ha espresso voto d’astensione in considerazione degli aspetti del PDL che dovranno essere ancora affrontati e modificati nel corso della discussione d’aula.

     

    II Commissione

    E’ proseguita la trattazione del PDL n. 280 (afferente l’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi) abbinato al PDL n. 289 (inerente alla trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici). E’ stato quindi approvato il PDL n. 284 (relativo al mutamento delle circoscrizioni comunali dei Comuni di Trovo e Rognano – PV). Da ultimo, è stato illustrato il PDL n. 286 (afferente l’incorporazione del Comune di Prestine in quello di Bienno – BS).

     

    III Commissione

    Con l’illustrazione degli emendamenti dedicati alla salute mentale, prosegue l’esame del pdl 228bis

    (seconda parte della riforma del sistema sociosanitario lombardo). Le proposte di modifica presentate dal gruppo PD riaffermano: la necessaria collaborazione tra servizi territoriali, enti locali, tutela minori e amministrazione giudiziaria; il diritto alla presa in carico globale e continuativa delle persone con disabilità nell’intero ciclo di vita, attraverso una piena integrazione dei servizi e programmi di natura sanitaria e riabilitativa con quelli di natura sociosanitaria e sociale; l’imprescindibile presenza in ogni Asst del “Dipartimento di salute mentale e dipendenze”, come tra l’altro previsto dalla normativa nazionale. Nelle prossime sedute si procederà con l’espressione del voto alle proposte di revisione presentate dai diversi gruppi.

     

    IV Commissione

    Audizione Mamoli (MI). Sono intervenuti in Commissione le OO.SS, il Sindaco ed la rappresentante della Città Metropolitana in merito alla situazione produttiva ed occupazionale della Mamoli, società che produce e vende rubinetterie e arredo bagno, impiega 85 lavoratori nell’unico stabilimento di Lacchiarella ed è in concordato preventivo in continuità dal novembre 2014 a causa della crisi dell’edilizia e della concorrenza straniera. Nel corso del 2015 ha prodotto utili e ha onorato gli impegni, ma gravano su di essa cinque milioni di debiti verso creditori privilegiati che non è in condizione di pagare. Da qui la necessità di vendere tentando di salvaguardare il sito produttivo. Nella migliore delle ipotesi finora sul campo sono a rischio 30 lavoratori. Come PD abbiamo chiesto che la Regione attivi in tempi rapidi tutti gli strumenti necessari per aiutare l’azienda a superare questa fase ed affrontare il passaggio di proprietà nelle condizioni utili per permettere allo stabilimento di Lacchiarella di continuare a lavorare e creare valore come già sta facendo, impiegando tutti i lavoratori oggi in forza alla Mamoli.

    Audizione Compel (MB). Sono intervenuti in Commissione le OO.SS, i Sindaci di Cornate D’Adda e di Agrate in merito alla situazione occupazionale della Compel, società che si occupa di apparecchiature elettroniche e telecomunicazioni. il gruppo Linkra-Compel ha intenzione di non rinnovare i Contratti di Solidarietà di prossima scadenza e di preferire la Cigs a zero ore, da cui si temono circa 200 esuberi. Come PD abbiamo chiesto di invitare di nuovo in Commissione la proprietà e di verificare la possibilità di attivare gli strumenti di sostegno alle aziende e ai lavoratori di cui la Regione si è dotata negli anni.

    ITR “Rilancio offerta turistica ed occupazionale altopiano Selvino”. Il Sottosegretario Parolo è intervenuto per rispondere alla nostra interrogazione relativa al rilancio dell’offerta turistica ed occupazionale dell’altopiano di Selvino. Tra gli impegni previsti dall’accordo di programma risalente al 2011 vi era la realizzazione di una infrastruttura per la pratica degli sport invernali al coperto entro l’inizio di Expo, opere ad oggi mai realizzate ed ancora ferme alla prima conferenza di Vas del 2013. Il sottosegretario ha ribadito l’intenzione della Giunta, pur non rispettando l’originale crono programma, di proseguire nella realizzazione del progetto subordinando però lo stesso ad una specifica valutazione di impatto ambientale e ad ulteriore supplemento d’indagine e di condivisione con il territorio.

    Ratifica intesa tra Regione Lombardia e la Regione di Novosibirk. Il progetto di intesa ha preso origine in occasione dell’incontro istituzionale tra il Presidente di Regione Lombardia ed il Governatore della regione di Novosibirsk del 7 luglio scorso, sottoscritto poi da una delegazione lombarda durante una missione istituzionale nella Federazione Russa. L’intesa è volta a fungere da quadro comune per la promozione di iniziative congiunte per contribuire allo sviluppo ed alla espansione economico commerciali, nonché alle collaborazioni tecnico/scientifiche e culturali. La prossima settimana si procederà con il voto in Commissione.

     

    V Commissione

    Lunedì. Ha avuto luogo l’audizione con vari soggetti sulla PDA n. 36 (PRMT).

    Giovedì. Si è svolta l’audizione con vari soggetti in ordine al PDL n. 273 e abbinati (in materia di servizi abitativi). Si è poi tenuta l’audizione con vari soggetti in merito alla riduzione/cancellazione dei treni “Freccia Bianca” e alla sostituzione con i treni “Freccia Rossa” sulla linea Brescia-Milano.

     

     

     

    VI Commissione

    Ha avuto luogo l’audizione con i soggetti interessati sulla PDA n. 37 (Nuovo Piano cave provinciale di Cremona). A seguire si è svolto l’incontro con l’Assessore all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Claudia Terzi, in ordine al percorso delineato dalla mozione n. 532 concernente gli spazi di partecipazione alle decisioni autorizzative dei procedimenti VIA e VAS.

     

    VII Commissione

    E’ stato audito il Presidente Antonio Giordano della Sbarro Health Research Organization della Temple of University of Philadelphia. Il Professore ha presentato alla commissione l’operato delle ricerche del suo dipartimento che si occupa di educazione ambientale con l’intento di promuoverlo presso le scuole superiori e le università, tramite rapporti con le istituzioni. Inoltre, è stata votata la risoluzione riguardante l’inserimento nelle graduatorie a esaurimento dei docenti con Diploma Magistrale ante 2002. Il PD non ha partecipato al voto, essendo imminente la sentenza del Consiglio di Stato su questa materia.

     

    VIII Commissione

    In commissione si è discussa e votata all’unanimità la risoluzione sullo spreco di cibo. Grazie al contributo del gruppo del PD la stessa è stata arricchita degli spunti che durante Expo 2015 sono emersi e che nella carta di Milano sono stati indicati.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Nella seduta di questa settimana si sarebbe dovuto discutere del testo congiunto predisposto dal tavolo di lavoro che ha analizzato il pdl 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” ed il pdl 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici”. L’esito della precedente riunione della II Commissione ha invece fatto propendere per uno slittamento della discussione visto che gli appunti portati al testo e la distanza da un possibile stadio di convergenza hanno convinto tutti a far slittare al 10 maggio il passaggio in Aula invece del previsto 19 aprile. A questo proposito, sempre la II commissione ha deciso di fissare per il 18 aprile la data entro cui portare gli eventuali (probabili) emendamenti al testo. Si è quindi convenuto di seguire le successive riunioni della II Commissione che tratteranno l’argomento e le eventuali riunioni del tavolo in modo da poter lavorare su un testo che si preannuncia sicuramente diverso da quello oggi consegnato. Si è pertanto trattato di una seduta in cui si sono date alcune comunicazioni e si sono fissate scadenze di lavoro della commissione. Lunedì 11 si terrà la presentazione in anteprima nazionale della prima APP sulle mafie in Lombardia: MafiaMaps Awakens. Si è calendarizzata l’audizione di Lombardia Informatica per il 27 aprile. Si è annunciata la visita delle scuole per il 18 ed il 21 aprile. Sempre il 21 aprile c’è la disponibilità per l’audizione di Assolombarda. Per la prossima seduta di Commissione (13 aprile) è invece fissata la discussione della proposta di Indagine conoscitiva “Appalti in sanità in Regione Lombardia” proposta da alcuni consiglieri del gruppo 5stelle. Infine la risoluzione votata nella seduta precedente sull’introduzione dell’educazione antimafiosa tra gli obiettivi specifici di apprendimento delle scuole secondarie sarà in Aula il 3 maggio. Un ultimo punto affrontato è stato poi quello sul codice di autoregolamentazione dei gruppi. Considerato che tutti i gruppi hanno lavorato ad un testo proprio si è pensato di portare la discussione su un piano comune per confrontare le diverse opzioni e la possibilità di una convergenza su un testo o quantomeno per ampliare l’orizzonte della riflessione. Si è anche proposto di organizzare un seminario e chiedere la disponibilità al professor Alberto Vannucci, docente presso la Università di Pisa, componente della Commissione consultiva permanente della associazione “Avviso pubblico” sotto la cui guida, un gruppo multidisciplinare di esperti ha curato la realizzazione di un primo codice etico-comportamentale destinato agli amministratori pubblici e a cui la Regione Veneto ha conferito l’incarico per la redazione di una proposta tecnica di codice di autoregolamentazione per i Consiglieri regionali in materia di legalità e trasparenza.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Audizione con le società GALDUS e SLO (Sviluppo lavoro organizzazione) in merito all’efficacia degli inserimenti lavorativi (l.r. n. 8/2005). Alcuni dati: gli adulti detenuti in Lombardia sono 7.583, di questi 2.327 lavorano. Il Ministero stima che l’84% (1.955 persone) lavori alle dipendenze dell’Amministrazione, solo 372 detenuti sono impiegati in cooperative sociali e aziende. Per migliorare l’efficacia degli interventi, agevolando le condizioni che creano le occasioni di lavoro (attualmente l’occupazione è al 27%), si rivela strategica l’attenzione prestata alle richieste di chi il lavoro lo produce, così come il supportare detenuto e azienda prima, durante e dopo la fase di inserimento. Nel corso dell’incontro è emersa l’opportunità di rivedere la l.r. 8/05, prevedendo: -l’estensione dei benefici anche ai «fine pena» e a chi ha concluso la pena, non solo a chi ha una condanna superiore ai 3 anni; -il coinvolgimento dei referenti aziendali nelle reti territoriali, condividendo con loro, fin dalla fase di progettazione degli interventi, i criteri di selezione dei detenuti; -la formazione di figure richieste effettivamente dal territorio in cui si opera; -la formazione di tutor aziendali che svolgano una funzione di mediazione tra detenuto e organizzazione; -il consolidamento del dialogo fra gli attori che incidono sull’inserimento lavorativo (direttori istituti, referenti associazioni imprenditoriali, referenti istituzioni).

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 29 Marzo – 1 Aprile 2016

    I Commissione

    Non si è riunita

     

    II Commissione

    All’ordine del giorno il parere sulla indagine conoscitiva relativa all’esposizione universale “Expo 2015”. L’indagine è stata chiesta da 27 consiglieri di maggioranza. La commissione ha espresso parere favorevole. Il gruppo del Partito Democratico ha espresso invece un parere negativo. In primo luogo perché la richiesta è stata presentata con pesante e sospetto ritardo dopo la chiusura dell’esposizione e in secondo luogo perché l’indagine, cosi come formulata dei richiedenti, si configura solo come una verifica strumentale ed elettorale nei confronti dell’ex commissario unico e non riguarderà invece il comportamento e gli atti di tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte nella gestione di Expo, a partire da Regione Lombardia.

    III Commissione

    Tavolo di lavoro sul Pdl 228bis (seconda parte della riforma del sistema sociosanitario lombardo). Il gruppo ha iniziato l’esame dell’articolato dedicato alla medicina veterinaria, il secondo dei due titoli che costituisco il progetto di legge nella nuova veste approvata dalla maggioranza (l’altro è la salute mentale). Da parte dei nostri consiglieri è stata evidenziata l’opportunità che si prevedano incontri con i portatori di interesse, così da raccogliere anche le loro osservazioni.

     

    IV Commissione

    Audizione Assessore Parolini andamento legge regionale 11/2014. E’ intervenuto in Commissione l’assessore allo sviluppo economico Parolini per presentare i primi risultati e le prospettive relative alla legge regionale 11/2014. In particolare ci si è soffermati sugli accordi per la competitività, ovvero quegli accordi rivolti ad attrarre investimenti ed a mantenere le produzioni in loco attraverso: cofinanziamento dei progetti di ricerca e sviluppo, contributi in infrastrutture e incentivi alla valorizzazione e sviluppo del capitale umano. Ad oggi sono pervenute 53 manifestazioni di interesse, di cui 44 hanno superato la 1a fase, 39 hanno presentato il progetto, 10 sono stati approvati da Regione Lombardia e 5 hanno già sottoscritto l’accordo. In prospettiva l’assessore ha fatto leva su di una maggiore collaborazione con le università lombarde, oltre alla riduzione dell’investimento minimo finanziabile al fine di coinvolgere target diversi di aziende. Audizione Centro analisi di Monza. Abbiamo audito in Commissione le due portavoce dei dipendenti del Centro di analisi di Monza. Da poco rilevato dalla società Synlab Italia vi è il rischio di una riorganizzazione e di una razionalizzazione dell’assetto aziendale. Alla fine di gennaio è stata infatti inviata alle sigle sindacali la comunicazione del trasferimento del ramo d’azienda, in cui si informa dello spostamento del personale amministrativo dalla sede di Castenedolo (BS) a Monza e della delocalizzazione parziale o totale del laboratorio di analisi. Come Commissione ci siamo impegnati di convocare in audizione la società che è subentrata al CAM, oltre che ad attivare nel caso tutte le possibili politiche di conciliazione dei tempi vita-lavoro. Audizione fondo inserimento lavorativo persone disabili. Abbiamo audito in Commissione la Ledha regionale, l’Anmil, la Città Metropolitana, l’Afol e la DG Istruzione-Formazione-Lavoro in merito alla preoccupante condizione in cui versano circa 1.300 persone con disabilità, a causa della mancata attivazione delle risorse del Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili e del piano Emergo 2014-15, ossia, il programma messo in atto dalla Città Metropolitana di Milano per la realizzazione di azioni volte a favorire l’inserimento lavorativo delle persone disabili. Nonostante infatti siano stati stanziati i relativi fondi regionali, gli uffici della Città Metropolitana non disporrebbero del personale sufficiente per la gestione di tutte le pratiche necessarie all’avvio ed all’attuazione dei relativi progetti. Come IV Commissione ci siamo impegnati a seguire da vicino la situazione attraverso un diretto coinvolgimento delle strutture della Giunta.

     

    V Commissione

    È proseguita la trattazione del PDL n. 273 “Disciplina dei servizi abitativi” di iniziativa della Giunta, abbinato al Pdl 262 di NCD ed ai Pdl 23, 39 e 259 della Lega Nord. Ha avuto poi luogo l’audizione con vari soggetti sulla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012”.

     

    VI Commissione

    Si è svolta la visita all’impianto “Sanofi” di Origgio (VA).

     

    VII Commissione

    Si è tenuto l’incontro con la direzione generale Sport e politiche giovanili in merito alla tematiche dei piani territoriali per le politiche giovanili. La funzionaria di Giunta ha illustrato i Piani territoriali ammessi, che sono 23, rivolti allo sviluppo delle politiche giovanili attraverso il sostegno alla promozione della creatività e della partecipazione giovanile e alla programmazione locale. L’intento della misura è quello di creare percorsi ed esperienze di coinvolgimento dei giovani sul campo dei servizi erogati e delle attività realizzate dalle comunità locali, favorendo la conoscenza delle istituzioni, del territorio e dei suoi bisogni, oltre a sperimentare modelli di acquisizione di competenze adeguate a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Ai 23 progetti sono stati aggiunti anche altri 5 poiché sono state utilizzate le risorse della misura dedicata alla leva civica volontaria regionale non esaurite. Il Pd ha presentato richiesta di dati dei progetti approvati e in corso per anno 2016.

     

    VIII Commissione

    La seduta di commissione ha avuto come unico punto all’ordine del giorno l’audizione del Sindaco di Breno, del Direttore del Parco dell’Adamello e dei rappresentanti dell’Associazione Uomo e Territorio Pro Natura in merito alla proposta di modifica dei confini del Parco Naturale dell’Adamello. Durante l’audizione sono emerse le diversità di opinioni rispetto alla proposta di modifica dei confini del area parco regionale richiesta dai Comuni interessati e dalla Comunità montana rispetto alla posizione dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste che sono invece contrari.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La seduta si apre con le comunicazioni del Presidente in merito alle iniziative in corso di preparazione ed alle possibili attività di Commissione nei prossimi mesi. In ordine:

    1. Per il 15 aprile è prevista la presentazione di MafiaMaps, il primo progetto di un’App per smartphone e tablet che permetta a chiunque la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche sul fenomeno mafioso in tutta Italia, si ritiene utile una presenza all’iniziativa.
    2. Si è in attesa di una data per l’iniziativa di presentazione del 4° Rapporto AgroMafie di Coldiretti. Sarà presente Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico dell’ “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare” che ha redatto il rapporto.
    3. Si è in attesa di una calendarizzazione delle audizioni di Infrastrutture Lombarde e Arca.
    4. Va quindi ripreso il lavoro sui corsi di formazione. Al momento la situazione è questa: i due assessorati competenti stanno definendo un protocollo che consenta di destinare risorse per la formazione e successivamente se ne potrà parlare in Commissione per un parere prima del varo definitivo (maggio 2016?).
    5. Sui Beni confiscati è necessario un cambio di passo per un situazione che sembra ferma se non vegnono prese delle decisione in merito alla gestione. C’è un progetto che è stato presentato alla Giunta su cui searà necessario confrontarsi prossimamente.

    Si passa quindi ai punti dell’ordine del giorno, con una premessa: di rimandare alla seduta successiva la trattazione della Proposta di Indagine conoscitiva “Appalti in sanità in Regione Lombardia” presentata da alcuni consiglieri 5stelle. Al primo punto la “proposta di risoluzione sull’introduzione dell’educazione antimafiosa tra gli obiettivi specifici di apprendimento delle scuole secondarie”. La discussione vede tutti gruppi consiliari favorevoli con l’indicazione di procedere ad una verifica per allargare gli auspici della Risoluzione anche alle scuole primarie. Infine si passa ai pdl 280 e 289 – che disciplinano l’attività dei portatori di interesse. Tutti convengono sulla necessità di avere un quadro aggregato delle questioni e di farlo insieme alla Commissione II che è quella referente. Dopo questo momento congiunto si potrà allora procedere all’analisi dei pdl aggregati (o ad un testo congiunto) da parte della Commissione Antimafia.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Rosso di sera, la puntata del 4 aprile 2016

    Nuova puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione a cura del Partito Democratico della Valle Seriana. Temi della puntata di “Rosso di sera”, a cura del Partito Democratico della Valle Seriana: i servizi sociali, volontariato, terzo settore. Ospite della puntata Giancarlo Bertoli, assessore ai servizi alla persona del Comune di Pradalunga. C’è anche spazio per occuparsi della Riforma del Terzo Settore.

    Il filmato della puntata:

    Bono Morstabilini della “Idem Onlus” è ospite di Lucio Imberti nella rubrica “Lucius in fabula”. Ulteriori informazioni presso www.idem.it, qui il video della rubrica:

  • Moschee: referendum non c’è più, la consulta lo ha cassato

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

     

    Comunicato Stampa

     

    MOSCHEE, SCANDELLA (PD) RISPONDE A MARONI: REFERENDUM NON C’È PIÙ, LA CONSULTA LO HA CASSATO

     

    “Maroni dimostra ancora una volta di non aver letto la sentenza della Consulta sulla sua legge sui luoghi di culto. Il referendum popolare era previsto nel comma 4 dell’articolo 72, che è stato cassato. Certo, nulla vieta ai comuni di indire comunque delle consultazioni, ma queste non possono incidere su diritti costituzionalmente garantiti come il diritto di culto, che comprende l’avere un luogo in cui pregare. Sul tema ha ragione Beppe Sala, ogni grande città europea, Roma compresa, ha una moschea e i pericoli per la sicurezza non vengono da lì, semmai dagli scantinati dove i predicatori radicali agiscono nell’ombra. Dare ai fedeli islamici un’alternativa legale, dignitosa e ufficiale non è solo civiltà, è anche prevenzione”.

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito alle dichiarazioni del presidente Maroni sulla bocciatura della legge regionale sui luoghi di culto da parte della Corte costituzionale.

    Il testo integrale della sentenza: http://www.pdregionelombardia.it/documenti/Sentenza-Corte-costituzionale-moschee.pdf

    Gli articoli di legge modificati dalla Corte Costituzionale: http://www.pdregionelombardia.it/documenti/Articoli_legge_urbanistica_modificati_legge_antimoschee_consulta.pdf

     

    Milano, 5 aprile 2016

  • Report settimana 21–25 Marzo 2016

    I Commissione

    Non si è riunita

     

    II Commissione

    Si sono svolte le audizioni di Assolombarda, Assorel, Ance, Confindustria Lombardia Confcommercio, Confartigianato, Alleanza delle Cooperative, Forum Terzo Settore Lombardia, Associazione “Il Chiostro”, CGIL-CISL-UIL Lombardia in merito ai PDL n. 280 (Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi, presentato dal gruppo PD) e PDL n. 289 (Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici, presentato da NCD).

     

    III Commissione

    E’ stata approvata, dalla sola maggioranza, la proposta di stralcio di tutti i titoli dal progetto di legge 228bis (seconda parte della riforma del sistema sociosanitario lombardo), ad eccezione dei titoli dedicati alla Salute Mentale (III) e alla Medicina Veterinaria (VII). Il Pd non ha preso parte al voto per due motivi: dal punto di vista dell’istruttoria non è corretto procedere tramite emendamenti che rimandano i capitoli di una legge in discussione ad un provvedimento non ancora presentato (un presunto pdl 228ter), ma soprattutto frammentare la proposta di riforma e procedere a strappi porta ad una perdita di organicità ed efficacia. Anziché andare in Aula ad aprile solo su salute mentale e veterinaria, i consiglieri del gruppo PD hanno proposto di lavorare sodo e approvare in Consiglio entro luglio la revisione di tutti i temi fondamentali: rapporto Ospedale-Università, Farmacie, Terzo Settore e gli altri servizi di cui alla legge 33/2009. Tuttavia, la nostra richiesta è stata disattesa, da qui la non partecipazione al voto.

     

    IV Commissione

    Pdl 268 Riforma testo unico commercio. E’ stato approvato con nostro voto di astensione il progetto di legge relativo alle modifiche della l.r. 6/2010 in particolare per quanto attiene il commercio su aree pubbliche. Il testo è sostanzialmente diviso in due parti: la prima relativa al recepimento della direttiva Bolkestein, la seconda relativa alla declinazione della risoluzione in materia di sagre. Da qui all’aula ci concentreremo ancora su alcune proposte di modifica incentrate specialmente sulle attività commerciali svolte su area privata  di cui il comune non ha la disponibilità: se il fine della legge è quello di fornire alle amministrazioni locali gli strumenti per impedire i falsi mercati, perchè non concedere agli stessi enti la facoltà di stabilire quali manifestazioni realizzare senza complicare le procedure quali la garanzia della destinazione urbanistica ed edilizia dell’area interessata?

    Interpelllanza Italcementi. Abbiamo trattato in Commissione la nostra interpellanza urgente relativa alle iniziative di Regione Lombardia conseguenti alla acquisizione delle quote azionarie di Italcementi da parte del gruppo tedesco HeidelbergCement. Poiché il Ceo  ha annunciato che il giorno 31 marzo prossimo comunicherà il nuovo asset aziendale a livello mondiale del gruppo abbiamo preteso che il Presidente Maroni, nel dare seguito tra l’altro alla delibera di giunta dello scorso mese di novembre, fissi con urgenza un incontro con i vertici della multinazionale tedesca, anche di concerto con il MISE, con lo scopo di: 1. garantire la permanenza in Lombardia del patrimonio e del know how oggi presenti in Italmenti ed il mantenimento dei livelli occupazionali. 2. comprendere le azioni e le misure per incentivare gli investimenti del nuovo gruppo in Lombardia, anche attraverso l’utilizzo degli strumenti previsti dalla l.r. 11/2014 a sostegno della competitività del territorio lombardo.

    Audizione Eni – Versalis. Abbiamo audito in Commissione le organizzazioni sindacali in merito alla situazione del gruppo ENI al fine di avere tutte le informazioni necessarie per potere comprendere le gravi ripercussioni di natura industriale ed occupazionale nella nostra regione se lo stesso non dovesse cambiare la propria strategia industriale. La preoccupazione infatti non riguarda soltanto il futuro dei siti produttivi lombardi, ma anche e sopratutto quello della chimica di base in Italia. Come Commissione ci siamo impegnati ad invitare nelle prossime settimane tutti i vari stakeholder, a partire dai Comuni e dalla Confindustria, al fine di addivenire ad una risoluzione che impegni la giunta ad intervenire nei confronti del Ministero competente e del Governo affinché verifichi con Eni le condizioni di permanenza della stessa in Versalis e che comunque, a fronte dell’eventuale cessione da parte di Eni di proprie quote in Versalis, l’acquirente sia un partner industriale in grado di rilanciare la petrolchimica italiana nella competizione con i grandi produttori globali e sia anche in grado di assicurare forti investimenti in Ricerca e Sviluppo, contribuendo così all’innovazione, alla ricerca e alla occupazione dell’intero sistema paese.

     

    V Commissione

    In apertura dei lavori della seduta di lunedì è stata presentato il Pdl 273 “Disciplina dei servizi abitativi” di iniziativa della Giunta, abbinato al Pdl 262 di NCD ed ai Pdl 23, 39 e 259 della Lega Nord. Due sono i relatori del provvedimento: Sala (Lista Maroni) e Malvezzi (NCD). Si tratta di un provvedimento che su cui la maggioranza ha intenzione di costruire un pezzo di campagna elettorale delle prossime amministrative e che è stato calendarizzato per la seduta del 31 maggio prossimo. Il Partito Democratico ha scelto di emendare il testo della Giunta e nei prossimi giorni presenterà le proprie proposte in merito. Si sono poi svolte le audizioni in merito alla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” con Associazioni consumatori ed utenti, Comitati pendolari e LEDHA. Giovedì 24 si è svolto il primo  incontro del gruppo di lavoro tecnico sul Pdl 273 a cui il Partito Democratico ha deciso di non partecipare con propri consiglieri ma solamente attraverso propri funzionari per una scelta politica complessiva di scenario regionale e dettata dalla necessità di portare avanti l’opposizione al governo Maroni nelle sedi politiche deputate cioè Consiglio e Commissioni.  Sala ha nominato coordinatore Malvezzi che dovrà dapprima cercare di trovare punti di incontro tra Giunta e NCD e poi proporre macro temi per avviare la discussione. La Commissione si è poi riunita per affrontare il Pdl 273 con il consigliere Rosati (PD) a dichiarare che il gruppo consiliare è impegnato per portare avanti le proprie posizioni con gli emendamenti e non ha intenzione di intralciare il percorso ma confrontarsi sul testo della Giunta. Sono poi proseguite le audizioni sul PRMT con SEA, SACBIO e ENAC.

     

    VI Commissione

    Non si è riunita

     

    VII Commissione

    Dopo che nelle precedenti sedute di commissione è stata illustrata la proposta di risoluzione su “Inserimento in GaE per i docenti abilitati all’insegnamento con Diploma Magistrale e Diploma di Liceo Socio-PsicoPedagogico ante 2002”, la commissione ha audito i rappresentanti del comparto scuola. L’Unicobas Scuola Lombardia ha chiesto di sensibilizzare il problema dei precari (abilitati e non abilitati) e di presentare un pdl per il reclutamento dei docenti. Sulla questione delle sentenze del Consiglio di Stato sull’immissione in Gae degli abilitati magistrali (prima del 2002), si dovrà attendere una sentenza della Plenaria di Stato per il 27 aprile. Durante la commissione sono state poste domande sui numeri precisi dei docenti che si trovano in questa situazione in Regione Lombardia e di questi quanti hanno presentato ricorso per essere assunti. Seguirà una risposta scritta ai quesiti posti.

    VIII Commissione

    Martedì. La Commissione ha licenziato a maggioranza la Proposta di risoluzione in merito alla comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo e a vari soggetti, avente ad oggetto il “Piano di azione dell’UE contro il traffico illegale di specie selvatiche”.

    Mercoledì. Nel corso della seduta congiunta con il CPCV ha avuto luogo la presentazione della missione valutativa “Esiti degli incentivi per l’insediamento di giovani agricoltori” a cura di Eupolis Lombardia.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Foto da Flickr.com: https://www.flickr.com/photos/ilriccio/2816445967/

    Moschee: Maroni gioca con le parole, la consulta ha smontato la legge

    “Maroni gioca con le parole, ha fatto approvare una legge ideologica e discriminatoria e la Consulta gliel’ha smontata. Ora è chiaro quello che abbiamo sempre sostenuto: non spetta a Maroni decidere chi può pregare in Lombardia e chi no, chi può costruire un luogo di culto e chi no, chi deve installare telecamere di videosorveglianza e chi no. Ciò che ne rimane dopo la sentenza è solo un aggravio burocratico per chiunque intenda costruire una chiesa cattolica come un tempio buddista. Ma il problema di fondo rimane e le analisi di questi giorni lo hanno più volte dimostrato: il fondamentalismo passa per i centri di ritrovo clandestini e per la rete e questa legge non fa nulla per contrastarlo.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni sulle motivazioni della sentenza che cassa una buona parte della legge regionale sui luoghi di culto, approvata a inizio del 2015.

    Milano, 30 marzo 2016

    Foto da Flickr.com: https://www.flickr.com/photos/ilriccio/2816445967/

    Foto da Flickr.com: https://www.flickr.com/photos/ilriccio/2816445967/

  • Rosso di sera, la puntata del 21 marzo 2016

    Nuova puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione a cura del Partito Democratico della Valle Seriana. Tema odierno: la proposta di legge chiamata “Una legge per la montagna”. Acqua, crediti forestali, servizi per la specificità montana (scuole ed ospedali), albo delle imprese locali, prodotti locali e tipici (info su www.firmaperlamontagna.it).

    Il filmato della puntata:

    Ospite dell’odierna puntata “in rosa” di “Lucius in fabula”, rubrica contenuta in “Rosso di sera” e curata da Lucio Imberti, è Filippo Servalli che presenta proprio dei prodotti tipici locali, ovvero il progetto del “Mais Spinato”, il melgotto della Valgandino che sta portando il nome della Valle in giro per il mondo: