• Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Aggredita su treno, Alfieri e Scandella (PD): “Emergenza sicurezza non si affronti con provvedimenti spot”

    “Quanto accaduto sabato sera sul treno della linea Treviglio – Milano dimostra ancora una volta che la sicurezza a bordo treno è un problema grave che non può essere risolto con provvedimenti spot. Esattamente un anno fa, il 7 aprile 2015, la Lega aveva presentato un progetto di legge finito su un binario morto perché farcito di slogan e demagogia. Avevano annunciato corsi di formazione per il personale e pistoleri armati sui convogli. Non servono espedienti tampone ma azioni serie e mirate: il personale preposto alla sicurezza deve avere il titolo abilitativo di pubblico ufficiale così da poter avere libertà di manovra sulle carrozze mentre le stazioni devono tornare ad essere presidiate e non abbandonate a se stesse come accade oggi. Chiediamo a Regione Lombardia di investire risorse per integrare il servizio di polizia nelle ore notturne, le più critiche, attraverso un accordo straordinario stipulato con la Polfer”.

    Lo dichiarano il segretario del Pd lombardo Alessandro Alfieri e il consigliere regionale Jacopo Scandella in merito all’aggressione avvenuta sabato scorso a una ragazza sul treno partito da Treviglio per Milano.

    Milano, 21 marzo 2016

  • Report settimana 14 –18 Marzo 2016

    I Commissione

    La commissione ha all’ordine del giorno la votazione dei provvedimenti della “sessione europea” che, una volta licenziati, costituiranno il materiale della seduta di consiglio del prossimo martedì.

    Si votano come presa d’atto innanzitutto la REL n. 61 e la REL n. 62 che vengono approvate all’unanimità. In seguito si passa alla votazione del PDL n. 283 “Legge europea regionale 2016”, sulla quale il nostro gruppo si esprime con un voto di astensione.

    Viene poi illustrata in sintesi dal presidente Colucci la Risoluzione al Doc n. 9. Tale risoluzione viene licenziata con il nostro voto di astensione. Presenteremo per la seduta di martedì un nostro testo con il punto di vista del PD sui temi europei.

    Ultimo punto all’ordine del giorno è il parere alla Proposta di risoluzione sull’economia circolare, il cui testo è un’iniziativa della VI commissione, che ha licenziato tale testo grazie al contributo di tutta la commissione con la direzione generale ambiente. In coerenza con l’esito della votazione della VI commissione il nostro gruppo esprime parere favorevole.

     

    II Commissione

    Mercoledì 16 marzo, si è tenuta la seduta congiunta II Commissione e Commissione speciale “Riordino delle Autonomie” sul tema “Confronto sulla documentazione prodotta dal ‘Comitato riforme’ istituito presso la Giunta regionale”. Nell’occasione sono stati rapidamente presentati dai tecnici della Giunta (guidati dal Dott. Dainotti) i documenti presentati al tavolo della riforma. I Consiglieri del Partito Democratico hanno chiesto che la commissione assuma un ruolo di coordinamento politico rispetto a quanto emergerà dai tavoli territoriali.  A seguire la II Commissione ha audito il Comitato regionale consumatori, Federdistribuzione, Confesercenti, CIA Lombardia, Coldiretti, Confagricoltura, FERPI e CNA in ordine al PDL n. 0280 inerente l’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi e il PDL n. 0289 relativo alla trasparenza del’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici.

    III Commissione

    Non si è riunita

     

    IV Commissione

    Incontro in ARIFL Agenzia regionale istruzione formazione e lavoro, per presentazione attività.

     

    V Commissione

    In apertura dei lavori della seduta di lunedì si sono svolte le audizioni in merito alla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della L.r. 6/2012” con ANAS, CAL, AISCAT, SATAP, Autostrade per l’Italia, Autostrade Centropadane, Autocamionale della Cisa. Tutti gli operatori hanno, ovviamente, concordato sulla necessità di procedere con l’estensione della rete autostradale. Sono seguite le audizioni della Consulta degli Ordini degli ingegneri e della Consulta degli Ordini degli architetti . Sempre lunedì si è tenuta l’audizione con il Gruppo Copernico cittadini di Pero sul collegamento Molino Dorino – A8 (Infrastruttura Expo 2015 – opere essenziali 7a, 7b, 7c. Sono state rappresentate le richieste dei cittadini che chiedono venga realizzata soprattutto la passarella ciclo-pedonale prevista tra le opere di Expo e mai realizzata. Giovedì si è svolta la seduta di Commissione con l’Assessore Sorte che ha risposto a numerose interrogazioni riguardanti la criticità del trasporto ferroviario regionale soprattutto nel territorio pavese. A fronte di alcuni dati che indicano miglioramenti negli indici di puntualità e soppressione treni l’esponente della Giunta ha palesato un’evidente impreparazione e conseguente inadeguatezza al ruolo rispondendo in modo parziale ai rilievi mossi negli atti ispettivi ed alle domande poste dai commissari e dai consiglieri presenti. Sorte ha anche risposto in modo parziale ad atti ispettivi sull’interramento dei passaggi a livello a Seveso e sulla questione security a bordo dei treni regionali. A seguire sono continuate le audizioni sulla  PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della L.r. 6/2012” con Autostrada del Brennero, Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Bre.Be.Mi., Pedemontana, Tangenziale Esterna, Milano Serravalle-Milano Tangenziali.

     

    VI Commissione

    Sconvocata l’audizione riguardante la discarica di Gorla e Mozzate. La consigliera Barzaghi ha poi presentato la REL 44 – attuazione PRIA e la REL 54 Servizio idrico; la Lega ha chiesto tempo su queste due relazioni e quindi verranno approvate nella seduta dopo Pasqua.

     

    VII Commissione

    Si è svolta l’audizione con la Direzione generale dell’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro in merito ai progetti sulla dispersione scolastica. I dati nazionali sulla dispersione scolastica non sono completi né sufficienti a conoscere in modo approfondito la realtà lombarda dal momento che sfuggono al ministero tutti i ragazzi interessati da dispersione scolastica che abbandonino i corsi di formazione professionale e le scuole paritarie, realtà entrambe molto rilevanti nel panorama regionale lombardo. Questa criticità di fatto non è stata superata a livello regionale, perché nemmeno la Regione Lombardia dispone dei dati relativi alla dispersione di questi ragazzi. Si stima comunque che i ragazzi interessati da dispersione scolastica in Lombardia siano il 13%. Il modello lombardo prevede politiche di contrasto alla dispersione scolastica attraverso Garanzia Giovani e attraverso un progetto sperimentale FIxO studiato ad hoc con Italia Lavoro di 8,9 milioni che ha visto coinvolti fino ad ora 2087 ragazzi e che sarà replicato per l’anno 2016-2017. La criticità dell’incompletezza dell’anagrafica scolastica dei ragazzi a rischio dispersione e la necessità di studiare progetti ad ho al di là del modello dote sono state al centro degli interventi dei consiglieri Barzaghi e Pizzul.

     

    VIII Commissione

    Seduta congiunta con commissioni V e VI su problematica consorzi forestali. E’ stato deciso di formare un gruppo di lavoro, composto da Consiglieri regionali delle tre commissioni, che settimana prossima si riunirà per stendere una risoluzione. Nella stessa dovrebbe essere chiesto con decisione alla Giunta di ripristinare le risorse di bilancio autonomo tolte in questi anni e un richiamo anche per quanto concerne le linee del PSR in evidente ritardo. Più in generale un richiamo alla questione montagna che sembra un po’ trascurato dall’assessore Fava. Da segnalare gli interventi del Consigliere Bianchi (Lega) e Tomasi (Pd) molto critici sull’operato dell’assessore Fava.

    Seduta ordinaria. E’ iniziata la discussione sulla pda n. 35 “Riserva naturale regionale valli del Mincio: modifica della delimitazione e del regime di tutela, ai sensi dell’art. 12 l.r. n. 86/83” con relatore il Consigliere Marca Carra. Infine si è proceduto alla discussione sulla “Comunicazione della Commissione Europea al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni avente ad oggetto ‘Piano d’azione dell’Unione Europea contro il traffico illegale di specie selvatiche’, è stata presentata una bozza di risoluzione. Ora i vari gruppi proporranno le loro osservazioni.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Audizioni dedicate alla nuova legislazione del Canton Ticino sulle imprese artigiane (LIA). L’incontro era stato richiesto sia dalle associazioni di categoria sia dal gruppo consiliare PD. I soggetti intervenuti (CNA e Confartigianato, Camere di Commercio di Sondrio, Varese e Como) hanno illustrato i contenuti della nuova legge e del regolamento attuativo, definiti come un tentativo discriminatorio di espellere dal mercato ticinese le imprese artigiane lombarde che in virtù dell’Accordo di Libera Circolazione UE-Svizzera dal 2005 possono operare in Svizzera per 90 giorni all’anno. Dal mese di agosto 2016, quando sarà terminato il periodo transitorio di entrata in vigore della nuova legislazione, l’obbligo d’iscrizione al nuovo albo ticinese degli artigiani comporterà aggravi burocratici, la necessità di conseguire l’equipollenza dei titoli di formazione e il possesso di un’esperienza professionale quinquennale maturata in Svizzera (requisito di fatto non conseguibile da un artigiano italiano, qualora il termine temporale sia interpretato come esercizio continuativo in Svizzera dell’attività); l’ammontare dei costi connessi all’iscrizione renderà inoltre antieconomico per l’imprenditore artigiano lombardo rimanere sul mercato ticinese (dove opera in media 14 giorni all’anno); infine è stato evidenziato il rischio di multe pesantissime in caso d’irregolarità. Negli interventi è stato indicato che sarebbe opportuno, al contrario, favorire la presenza delle imprese lombarde in Ticino e viceversa, con iniziative di accompagnamento e semplificazione degli adempimenti burocratici, e stimolare la collaborazione economica tra i due sistemi imprenditoriali che operano in un territorio dai forti tratti di complementarietà e che da questa circostanza possono trarre forza per espandere la loro competitività sugli altri mercati europei: a tal proposito è stata ricordata la collaborazione tra il comparto tessile comasco e quello ticinese delle confezioni. Alla Regione Lombardia è stato chiesto di attivarsi nell’ambito delle sue relazioni con le autorità cantonali ticinesi, in parallelo all’azione del governo sulle autorità federali elvetiche. La commissione, su richiesta del gruppo PD, ha quindi deciso di lavorare a una  proposta di risoluzione affinché il Consiglio regionale si esprima sul problema a partire dal diritto sancito dall’ALC che le imprese lombarde possano operare in Ticino senza discriminazioni.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Visita alla Casa di Reclusione di Opera.

     

    Antimafia

    Congiunta con commissione situazione carceraria in Lombardia: visita alla Casa di Reclusione di Opera.

     

    Riordino autonomie

    Congiunta con II commissione.

  • Report settimana 7–11 Marzo 2016

    I Commissione

    Mercoledì. Si è tenuta l’audizione in video conferenza con il dott. Raja, nuovo direttore della delegazione di Regione Lombardia a Bruxelles in merito ai documenti della sessione europea. Nel corso dell’audizione e dell’interlocuzione con i consiglieri rispetto al Doc n. 9 e alla nuova programmazione europea sono stati ben descritti e sviluppati gli obiettivi della delegazione che possono essere più consoni all’attività della giunta e del consiglio. In particolare ci si è focalizzati sull’attività di “fare rete” con i vari soggetti del territorio lombardo (istituzioni, imprese, sistema universitario, terzo settore) per costituire aggregazione che può incidere sia sulla fase ascendente della programmazione sia sull’intercettazione dei fondi diretti. Si è poi votata la norma finanziaria del PDL n. 288, che istituisce l’Arac. Come avvenuto nella commissione referente il nostro gruppo non ha partecipato al voto.

    Giovedì. Si è votata la norma finanziaria del PDL n. 276. Il nostro gruppo si è astenuto in accordo con il voto espresso in commissione VIII, referente del provvedimento.

     

    II Commissione

    Seduta congiunta con la Commissione speciale Antimafia: viene approvato il PDL n. 288 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” così come emendato dalla maggioranza. Le minoranze, contestando nel metodo e nel merito l’iter di questo progetto di legge, non hanno partecipato al voto. Il servizio legislativo del Consiglio Regionale ha rilevato forti perplessità sulla costituzionalità della legge per quanto riguarda conflitti e sovrapposizioni con le autorità anticorruzione nazionali.

    Seduta ordinaria: è iniziata la discussione dei PDL N. 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” (Iniziativa Gruppo PD) e N. 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici (Iniziativa gruppo NCD). I progetti di legge verranno abbinati ed è stato deciso un percorso di audizioni in commissione. Sempre nel corso della seduta è stato reso noto il ricorso al Tar di alcuni cittadini del Comune di Prestine (BS) contro il decreto di proclamazione dei risultati del referendum consultivo per l’incorporazione del piccolo centro nel più grande Comune di Bienno (BS).

     

    III Commissione

    Non si è riunita.

     

    IV Commissione

    Audizione Assessore Aprea. Si è tenuta l’audizione con l’Ass. Aprea in merito alla proposta di revisione della legge regionale sui contratti ed accordi di solidarietà. Con l’entrata in vigore dei decreti attuativi del Jobs Act il ricorso ai contratti di solidarietà non è più una facoltà/libera scelta da parte delle imprese, ma al contrario una causale per la concessine della cassa integrazione straordinaria. La proposta avanzata oggi dalla Giunta è di modificare la normativa sostituendo la quota di integrazione al reddito per i lavoratori con strumenti di welfare aziendale e l’incentivo alle imprese con misure di innovazione dell’organizzazione del lavoro. Come PD, dopo avere manifestato i nostri dubbi ed evidenziato le criticità, abbiamo richiesto la possibilità di audire gli stessi soggetti che erano intervenuto in sede di redazione del progetto di legge per capire anche i loro intendimenti. Approfittando della presenza dell’assessore le abbiamo poi sottoposto alcune domande relativa all’andamento della nuova misura del PIL, della Dote Unica Lavoro e dei tirocini. Prossimamente la Aprea fisserà un secondo incontro dove ci relazionerà su quanto richiesto.

    Audizione AIL. Abbiamo audito il presidente, l’architetto ed il legale della Associazione Imprenditori Lombardi in merito al mancato pagamento di lavori eseguiti da alcune imprese in occasione di EXPO 2015. La problematica principale ruota intorno alla “scatola cinese” ideata dal capofila dell’ATI, la Mantovani spa, di creare un consorzio di imprese a responsabilità limitata con capitale sociale di soli 10 mila euro attraverso il quale affidare i subappalti: premesso che tutto il disegno realizzato dal punto di vista giuridico è legale le imprese subappaltanti ora si trovano con una serie di crediti inevasi e senza alcuna possibilità, a meno di diversa espressione del TAR, di rifarsi almeno sulla stazione appaltante. Come PD, visto che ora la società Expo Spa è in stato di liquidazione, abbiamo richiesto l’intervento in Commissione del membro del collegio dei liquidatori nominato da Regione Lombardia.

     

    V Commissione

    Lunedì. Audizione sulla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” con ANCI, UPL, UNCEM, Comune di Milano, FNM, Trenord, Trenitalia, RFI, NTV.

    Giovedì. Audizione sulla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” con Agenzie del trasporto pubblico di Brescia; Bergamo; Cremona e Mantova; Como; Lecco e Varese; ANAV, ASSTRA, AGENS, Navigazione Lago d’Iseo.

     

    VI Commissione

    Dopo l’audizione di Italplasma, una tecnica di smaltimento dell’amianto al plasma, è stata approvata la RISOLUZIONE sull’Economia Circolare promossa dalla Commissione e trasmessa alla I commissione.

     

    VII Commissione

    E’ stata presentata da Scandella la mozione sul monitoraggio dei tirocini formativi e di orientamento. Tale mozione era stata discussa in seduta di aula, durante la quale si è deciso di procedere all’ assegnazione in commissione alla presenza dei funzionari della direzione formazione e lavoro. La richiesta del Pd è di poter disporre di un monitoraggio approfondito e puntuale della trasformazione di tirocini in rapporti di lavoro, oltre ad incentivare la creazione di osservatori provinciali sui tirocini stessi. I funzionari di giunta hanno informato la commissione che lunedì 14 marzo verranno pubblicati analisi e dati sui tirocini attivati dal 2012 al 2015, comprensivi di suddivisione per provincia, per settori e sull’esito occupazionale. Per quanto riguarda l’osservatorio provinciale, si è puntualizzata la difficoltà della ridefinizione delle province affinché possa esistere un raccordo con i territori per il monitoraggio del mercato del lavoro. La mozione è stata, quindi, ritirata. Il M5S ha presentato una proposta di risoluzione su “Inserimento in GaE per i docenti abilitati all’ insegnamento con Diploma Magistrale e Diploma di Liceo Socio-Psico- Pedagogico ante 2002”. La commissione ha deciso di procedere con delle audizioni specifiche sulla problematica da parte di coloro che hanno presentato ricorso e dei sindacati.

     

    VIII Commissione

    È stato licenziato il pdl 276  “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) e alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria) conseguenti alle disposizioni della legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 e della legge regionale 12 ottobre 2015, n. 32”. In apertura di seduta l’Assessore Sala ha ritirato il discusso emendamento che riporta le competenze della vigilanza ittico venatoria in capo alle province, annunciando che sarà riproposto tale e quale in Consiglio nella seduta di martedì prossimo. Gli evidenti contrasti all’interno della Lega sulla questione sono emersi nella dichiarazione di voto del Consigliere Bianchi che ha contestato l’impostazione dell’emendamento del suo collega di partito e richiamandosi alla Regione Puglia che ha mantenuto a sè queste funzioni. Il provvedimento è stato votato a maggioranza e il gruppo del PD si è astenuto, non tanto perché non si è collaborato alla sua stesura, ma proprio in ragione della non chiarezza relativamente alle competenze di vigilanza ittico venatoria per le quali, a tutt’oggi, non si conosce l’orientamento della maggioranza.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Presentazione del Progetto “Sophia”, laboratori dedicati alla cura della vita emotiva e rivolti a un numero selezionato di detenuti della casa circondariale di San Vittore, individuati dall’equipe pedagogica della struttura stessa. Attraverso gli incontri con i docenti, i detenuti affrontano questioni essenziali dell’esistenza, sviluppando modalità di pensiero critico necessarie alla personalizzazione dei contenuti affrontati. È prevista la presenza di studenti degli ultimi anni di corso della scuola secondaria di secondo grado. Il senso della loro partecipazione ha un molteplice valore educativo: da un lato i ragazzi imparano a non sviluppare atteggiamenti di intolleranza o di rigetto nei confronti delle persone che hanno compiuto errori esistenziali anche di una certa rilevanza; dall’altro questa possibilità rappresenta un segno e uno stimolo positivo per il cammino rieducativo dei detenuti, percependo concretamente che al di fuori del carcere ci sono persone pronte a incontrarli senza pregiudizi.

     

    Antimafia

    seduta congiunta con II commissione Affari Istituzionali.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Rosso di sera, la puntata del 7 marzo 2016

    Nuova puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione a cura del Partito Democratico della Valle Seriana. Tema odierno: le donne, il lavoro femminile, l’occupazione e le politiche per la conciliazione. Dove siamo e cosa si può fare per migliorare? Le proposte del Partito Democratico e del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    Ospite dell’odierna puntata “in rosa” di “Lucius in fabula”, rubrica contenuta in “Rosso di sera” e curata da Lucio Imberti, è Laura Ferrari, consulente del lavoro a Clusone e Presidente dei “giovani consulenti del lavoro” di Bergamo:

    Appuntamento “al femminile” per la nuova puntata di “Che coppia” con due sindache della Valle Seriana: Angela Schiavi di Onore e Maria Grazia Vergani di Ranica. L’impegno amministrativo, il lavoro e la famiglia: come coniugare tutto questo?

  • Report settimana 29 Febbraio – 4 Marzo 2016

    I Commissione

    Non si è riunita

     

    II Commissione

    Sono stati approvati dalla maggioranza sia il documento sul programma di lavoro della Commissione europea 2016 che il progetto di legge sull’adempimento degli obblighi della regione Lombardia derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’unione europea. Il Partito Democratico si è astenuto in attesa di poter esaminare la relazione che la maggioranza porterà nella commissione referente. A seguire si è svolta la seduta congiunta con la Commissione antimafia e in quella sede è iniziata la discussione del progetto di legge “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”.

     

    III Commissione

    congiunta con Commissione speciale Rapporti tra la Lombardia, Confederazione Elvetica e Province Autonome.

     

    IV Commissione

    Pdl 268 “Modifiche l.r. 6/2010 – TU Commercio”. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc ha concluso oggi il proprio lavoro redigendo un primo testo contenente le osservazioni nostre e del mondo imprenditoriale. In particolare ci si è soffermati sugli aspetti principali del testo: commercio ambulante su aree pubbliche (recepimento della direttiva Bolkestein) e declinazione della risoluzione in tema di sagre. Resta aperta la partita del commercio non in sede fissa su area privata: sembra eccessiva, sopratutto per le associazioni senza fine di lucro, l’obbligo del rispetto della conformità urbanistica commerciale delle aree utilizzate. L’iter prevede la presentazione del testo giovedì prossimo in Commissione, l’approvazione entro fine mese e l’approdo in aula nella prima decade di aprile.

    Doc. 9 – Programma di lavoro della Commissione europea 2016. La Commissione ha licenziato, con nostro voto di astensione, il programma di lavoro della Commissione europea per l’anno 2016. Sono state accolte diverse nostre integrazioni a partire da: rendere strutturale il programma Garanzia Giovani ed estenderlo agli over 50, garantire al lavoratore un ambiente di lavoro sempre più favorevole, sburocratizzare i bandi di accesso ai finanziamenti europei, prevedere misure anti delocalizzazione delle imprese, porre maggiore attenzione sull’economia di montagna e sui prossimi round del TTIP.

     

    V Commissione

    In apertura dei lavori si sono svolte le audizioni in merito alla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” ed alla MOZ 527 “Diniego a nuovi interventi viabilistici a completamento della Tangenziale Ovest Esterna di Milano (TOEM)” con Città Metropolitana, Comune di Rosate (in rappresentanza di oltre 40 Sindaci del territorio), Parco Agricolo Sud. Tutti gli auditi hanno concordato sulla necessità di escludere dal PRMT  la TOEM anche nell’apparato cartografico per evitare ogni possibile evoluzione nel  prossimo futuro. In alternativa la proposta è di lavorare sulla riqualificazione della rete stradale esistente per consentire una fluidificazione del flusso veicolare senza interventi di forte impatto ambientale. A seguire si è svolta l’audizione del Presidente e del Direttore generale dell’ALER di Pavia-Lodi sul disequilibrio economico-finanziario dell’Azienda e sul piano di risanamento approvato dalla Giunta regionale in data 10 dicembre 2015. E’ stata illustrata la situazione che vede l’Aler affrontare problemi finanziari derivati dalle passate gestioni soprattutto a causa di investimenti immobiliari che non hanno avuto un ritorno sufficiente per coprire i costi e per la crescente morosità. Sul secondo aspetto l’Agenzia sta intervenendo per stanare i morosi colpevoli e aiutare quelli incolpevoli a programmare piani di rientro personalizzati. Su richiesta del consigliere Scandella (PD) gli intervenuti hanno dichiarato che il prestito di RL dovrà essere valutato, come ipotesi di restituzione, sulla base dell’efficacia delle misure intraprese e che verranno altresì prese misure di razionalizzazione soprattutto sul versante della manutenzione.

     

    VI Commissione

    Nel corso della seduta, sono state svolte le considerazioni in merito agli atti comunitari sull’economia circolare – COM (2015). E’ stata altresì svolta l’illustrazione da parte dei tecnici della D.G. Ambiente in ordine alle pronunce del TAR Lombardia sulla legittimità della DGR n. X/2031, in tema di trattamento e utilizzo, a beneficio dell’agricoltura, dei fanghi di depurazione delle acque reflue di impianti civili e industriali.

     

    VII Commissione

    Sono stati auditi i sindacati e i responsabili del Museo della fotografia di Cinisello Balsamo. Le richieste presentate ai consiglieri erano inerenti al personale e al funzionamento del Museo stesso. La Giunta Regionale ha fatto sapere, proprio durante l’audizione, che destinerà un contributo di 50 mila euro che sommati al finanziamento del  Ministero dei Beni culturali, della Triennale di Milano, del Comune di Cinisello Balsamo e della Città metropolitana permetteranno il funzionamento annuale del museo. Raggiunti  i 600 mila euro necessari per il 2016, si tratta di investire sulla partecipazione della Regione al nuovo statuto del museo che vede già la partecipazione del Comune di Cinisello Balsamo, della Città metropolitana e della Triennale di Milano che garantirà anche nuovi spazi espositivi. Pizzul ha sottolineato come sia necessario pensare a una grande opera di rilancio di questo patrimonio unico e prezioso e al ruolo di Regione Lombardia come capofila in una operazione del genere, considerato che dei quasi 2 milioni di pezzi, dall’Ottocento a oggi, depositati in quel museo, circa 800 mila, praticamente la metà, sono costituiti dai fondi di proprietà della stessa Regione. Il costo per la cura e la custodia di questi fondi regionali è stimabile in circa 100 mila euro annui. Le proposte del Partito democratico non sono mancate; si potrebbero organizzare degli eventi territoriali che facessero conoscere il museo non solo ai cittadini, ma anche a quei privati che potrebbero sostenerlo economicamente. Lo stesso Consiglio regionale potrebbe indire un concorso fotografico, coinvolgendo il museo. Si potrebbe organizzare una mostra permanente di fotografie della Lombardia al belvedere Jannacci, che finalmente verrebbe aperto al pubblico.

     

    VIII Commissione

    In commissione è stata deliberato il DOC N. 9 Programma di lavoro della commissione europea anno 2016.  Il Gruppo del Pd ha deciso di presentare in aula una sua autonoma risoluzione sul tema e quindi ha deciso di votare contro non considerando esaustivo il documento della maggioranza. Successivamente è stato votato il PDL N. 283 “Legge europea regionale 2016. Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della regione Lombardia derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea“. Anche in questo caso il voto del Partito Democratico è stato contrario così come per la REL n. 61 (sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’UE) e alla REL n. 62 (sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale al diritto dell’UE) per le stesse ragioni di cui sopra.

     

    Infine è proseguita la discussione sul PDL 276 (afferente modifiche alle ll.rr. nn. 31/2008 e 26/1993, conseguenti alle disposizioni delle ll.rr. nn. 19 e 32/2015). In questo caso la discussione è continuata con i rilievi mossi dai commissari, sia di  maggioranza che di opposizione, rispetto all’emendamento della Giunta Regionale che riporta le competenze di vigilanza ittico venatoria alle provincie senza garantire intermente la copertura del personale.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    seduta congiunta II commissione Affari Istituzionali. Le commissioni sono state convocate appositamente per analizzare il pdl 288 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”. Seduta finalizzata quindi a fornire un parere delle commissioni in vista di un passaggio in Aula per il 15 marzo. La riunione è stata caratterizzata da una serie di interventi del Gruppo consiliare PD e delle altre minoranze che, basandosi sulla relazione dell’Ufficio legislativo, mettevano l’accento sull’insussistenza di presupposti d’urgenza per l’analisi del progetto di legge, sulle sovrapposizioni con i compiti attribuiti dalla recente legge 17/2015 al Comitato regionale per la legalità e la trasparenza dei contratti pubblici. Soprattutto vengono evidenziate le questioni di illegittimità con quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di competenze nazionali e regionali in materia di anticorruzione e di esclusività delle funzioni statali. Agli interventi dei commissari hanno fatto seguito la relazione dell’Ufficio legislativo del Consiglio che prestava attenzione ai punti critici del pdl e infine l’intervento del’Ufficio legislativo della Giunta che ha comunicato l’intenzione della Giunta di rimettere mano al testo, emendandolo anche consistentemente. A questo punto si è convenuto che il testo della Giunta dovrà essere consegnato alle Commissioni entro venerdì a mezzogiorno e che potranno essere inviati emendamenti entro le 12.00 di lunedì in modo tale da poter arrivare martedì ad un’ulteriore seduta congiunta delle commissioni per licenziare il testo definitivo per l’aula (dopo il passaggio in I Commissione mercoledì 9 marzo).

    Seduta ordinaria. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si passa alla nomina del relatore per il pdl 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi”, che però viene rimandata per avviare prima un confronto con la II Commissione Affari Istituzionali che è quella referente per il pdl. Di seguito viene analizzato il DOC 9 “Programma di lavoro della commissione europea anno 2016” che per quanto riguarda gli ambiti di attenzione della Commissione Antimafia riguarda il rafforzamento dello spazio di giustizia e di diritti fondamentali basato sulla reciproca fiducia (Agenda europea sulla sicurezza, lotta contro le frodi e le falsificazioni , riforma della normativa per la protezione dei dati) e le misure per una nuova politica della migrazione che permetta di fronte alla crisi dei rifugiati e gestire solidarmente la pressione migratoria alle frontiere esterne. Al termine della discussione e su proposta di Gian Antonio Girelli viene inviata alla Commissione referente una raccomandazione sulla necessità di una maggior sinergia tra gli Stati dell’unione europea e l’intensificazione degli scambi di buone prassi per combattere la criminalità organizzata. Vengono infine trattate le due relazioni semestrali del Comitato per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri. La relazione di Tizzoni si limita alla descrizione di quanto è stato fatto dal Comitato, non entrando nello specifico delle criticità emerse dalle due relazioni. A seguito delle richieste di chiarimento di Mario Barboni e di Carlo Borghetti proprio sugli elementi di criticità, la struttura a supporto del Comitato – presente alla seduta – ha elencato gli elementi problematici emersi dal lavoro del Comitato stesso. Principalmente viene individuato un problema a monte, di raccolta e trasmissione dati, tanto che dopo la terza richiesta di trasmissione dati si è deciso di interrompere il percorso di chiarimento in quanto emergeva una difficoltà di fatto di rispondere per mancanza di criteri di omogeneità nell’immissione dati e tracciatura. Un secondo tema riguarda la numerosità delle stazioni appaltanti invece di avvalersi dell’utilizzo di una centrale unica di acquisti che è ancora in parte disattesa (anche se il 60% degli acquisti viene fatto dalla piattaforma ARCA e dai Consorzi di Acquisto delle Aziende). Un terzo tema riguarda il frazionamento degli acquisti ed il permanere della prassi delle proroghe che incide sulla concorrenza e sul risparmio delle risorse. In definitiva a parere della struttura è necessario arrivare ad una omogeneizzazione delle procedure di immissione dati tale da permettere un più rapido riscontro delle criticità, attivare dei sistemi di monitoraggio più puntuali e si auspica l’estensione del Protocollo di legalità (già messo in atto in periodo Expo per i lavori di costruzione e dismissione) a tutte le aziende che entrano nel sistema di fornitura. Di prende atto quindi della relazione con la sottolineatura da parte nostra del fatto che le relazioni mettono sicuramente in allarme il sistema regionale.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    congiunta con III commissione Sanità e Politiche sociali

    Audizione congiunta delle due commissioni Sanità e Speciale Svizzera con il Direttore Generale regionale del Welfare, dottor Walter Bergamaschi, a proposito della richiesta di iscrizione volontaria al SSN (con relativo contributo finanziario) che da mesi viene rivolta da parte degli uffici sanitari dipendenti dalla Regione (prima ASL ora ATS) ai lavoratori italiani frontalieri in Svizzera. Il Direttore, dopo avere riassunto la normativa in materia, rileva che il problema ha avuto inizio nel corso del 2015 a seguito di una circolare emanata dal Ministero della Salute e che la Regione ha trasmesso alle ASL; ha evidenziato che la Direzione Generale non ritiene d’intervenire né per dare istruzioni alle ATS né per assumere proprie iniziative: la normativa lascia spazio a dubbi interpretativi e, comunque, la Direzione considera che il tributo richiesto per l’iscrizione al SSN sia di competenza statale. Alla luce degli elementi forniti dal Governo alla Camera l’11 febbraio per cui la necessità d’iscrizione volontaria al SSN non riguarda i frontalieri, i commissari PD hanno tuttavia chiesto che sia data alle ATS indicazione di sospendere le richieste di pagamento (moratoria); tuttavia il Direttore Generale ha risposto negativamente e, oltre a ribadire la non competenza della Regione in materia, ha ventilato che dare una simile indicazione esporrebbe l’amministrazione regionale a possibili profili di danno erariale. In rappresentanza della Giunta regionale anche l’assessore al Post Expo e alla Città Metropolitana ha sostenuto il rifiuto alla richiesta di moratoria; ha inoltre ricordato che in data 9 febbraio il Presidente della Regione ha inoltrato un interpello al Ministero dell’Economia affinché chiarisca ufficialmente se i frontalieri debbano ottemperare all’iscrizione volontaria al SSN, se la riscossione del contributo sia di competenza statale ovvero regionale e se, in caso di pagamento dovuto, si debba procedere alla regolarizzazione del pregresso: pertanto la Giunta resta in attesa.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    seduta congiunta con il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione

    Si è conclusa la presentazione della missione valutativa “Il sostegno al reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti in Lombardia”, a cura di Éupolis. La ricerca ha preso in esame le azioni messe in atto da Regione Lombardia a sostegno del reinserimento dei detenuti e di coloro che usufruiscono di misure alternative, in attuazione della l.r. 8/2005 e sostenuti dalle politiche di inclusione sociale finanziate attraverso il Fondo Sociale Europeo. Per interventi di formazione e inserimento lavorativo, tra il 2009 e il 2015 Regione Lombardia ha stanziato 18 mln di euro, 11 i mln del Fondo sociale europeo. Secondo i dati presentati, sono circa 6mila i detenuti che hanno beneficiato delle iniziative di housing sociale, tirocini e borse lavoro; tra gli strumenti messi in campo anche un’apposita linea d’intervento per la vulnerabilità sociale che, tuttavia, fatica a raggiungere con continuità i casi di fragilità. Inoltre, gli stessi agenti di rete, figure importanti nel favorire il reinserimento, nell’ultimo biennio si sono ridotti della metà, passando da 30 a 15. Altre criticità riguardano il sistema dell’accoglienza: in tutto l’offerta abitativa per i detenuti in Lombardia può contare su 150 posti letto. Per il futuro sono numerose le sfide che attendono il welfare penale: maggior equilibrio nella distribuzione delle risorse fra detenzione e misure alternative (carcere e territorio); sensibilizzazione del mondo delle aziende nell’accoglienza dei detenuti, così da transitare da un mercato protetto ad un mercato aperto; continuità nei finanziamenti all’interno di una logica di programmazione che sappia rispondere al cambiamento di scenario in atto.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

     

     

     

     

     

  • Bando piccoli comuni: “Il click day beffa i sindaci lombardi”. Il Pd annuncia un’interrogazione in Regione

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Bando piccoli comuni, Scandella(PD): “Il click day beffa i sindaci lombardi. Anomalie nell’assegnazione delle risorse per via telematica
    Il Pd annuncia un’interrogazione in Regione

    Ancora una volta il click day per bandi regionali ha fatto flop“. Lo denuncia il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito ai problemi riscontrati questa mattina per l’accesso al bando riservato ai Comuni inferiori ai 1000 abitanti per interventi di risparmio energetico degli edifici comunali. “Abbiamo avute in poche ore diverse segnalazioni da diversi sindaci lombardi sull’anomalia per l’iscrizione telematica al bando – spiega -. L’ apertura per la presentazione delle domande era prevista per le ore 12.00 di oggi ma diversi amministratori dopo aver effettuato l’accesso al portale SIAGE per la compilazione della domanda telematica nel giro di 30 minuti, e dopo aver pazientato per la lentezza del sistema telematico, si sono ritrovati davanti al messaggio ‘le risorse disponibili per il presente bando sono esaurite ed è stato raggiunto il numero massimo di progetti per la lista di riserva. Non è possibile procedere con la compilazione della domanda’. L’assegnazione dei contributi è stabilita in ordine di presentazione delle pratiche – continua – per questo motivo appare incomprensibile che, alle ore 12.00, il portale, per inefficienza e lentezza, non abbia consentito il completamento e l’invio della domanda di contributo“.

    Già in passato il Partito democratico aveva sollevato questo problema nel 2009 con una mozione, accolta dalla Giunta regionale, con la quale si chiedevano tempi più lunghi per i bandi per contributi e finanziamenti a sportello aperto ovvero l’individuazione di un ordine di precedenza nell’attribuzione degli incentivi basato sul criterio cronologico d’inoltro delle domande, fissando un intervallo non inferiore a 30 giorni tra data di pubblicazione del bando sul Burl e data d’apertura dei termini per la ricezione delle domande. “Ad oggi però siamo sempre allo stesso punto – incalza Scandella – addirittura comuni che hanno speso soldi per la progettazione non hanno nemmeno la concreta possibilità di presentare la domanda in balia delle disfunzioni del sistema telematico. A questo aggiungo anche che è impensabile prevedere di fare il click day in maniera uniforme sul tutto il territorio lombardo perché così facendo si facilitano solo i piccoli comuni che hanno la banda larga“. Il consigliere Scandella annuncia pertanto la presentazione di un’interrogazione.

    Milano, 1 marzo 2016

  • Report settimana 22 – 26 Febbraio 2016

    I Commissione

    In commissione è stata discussa la norma finanziaria del PDL N. 266 (difesa del suolo) con i chiarimenti forniti dai funzionari delle quattro Direzioni Generali interessate dal provvedimento (Territorio, Ambiente, Sicurezza, Presidenza – Area Finanza): in particolare sono state considerate la ricaduta del PDL circa l’attività di recupero delle risorse spettanti alla Regione per attività di polizia idraulica e le conseguenze finanziarie dell’ampliamento delle competenze dei consorzi di bonifica sul territorio di comuni sinora esclusi. In sede di votazione il gruppo Partito Democratico si è astenuto, riservandosi – come nella commissione di merito – di esprimere un giudizio complessivo sul progetto di legge in occasione della discussione in aula dove – è stato confermato –  la giunta presenterà emendamenti al provvedimento non insignificanti. Successivamente il gruppo di lavoro della commissione sul SIREG ha incontrato la presidente e il direttore generale di ARCA per approfondimenti sulla situazione e sulle attività della centrale acquisti della Regione. Nella  stessa giornata si è svolta la seduta congiunta  con le commissioni II,  IV e  Speciale Antimafia per  la  presentazione  del  policy  paper    “Il  punto  sul  tema  dei  beni confiscati alla mafia in Lombardia” a cura di Éupolis.

     

    II Commissione

    Seduta congiunta  con le commissioni I,  IV e  Speciale Antimafia per  la  presentazione  del  policy  paper    “Il  punto  sul  tema  dei  beni confiscati alla mafia in Lombardia” a cura di Éupolis.

     

    III Commissione

    Audizioni con CLAD (Coordinamento Lombardia Associazioni Diabetici), AMD (Associazione Medici Diabetologi), SID (Società Italiana Diabetologia) e FAND (Associazione Italiana Diabetici) in merito alla proposta di risoluzione sull’attivazione di centri regionali di riferimento e di centri satellite per la diabetologia. L’aumento della prevalenza della malattia e la miglior sopravvivenza hanno generato una tipologia di pazienti molto complessi, spesso pluripatologici. Nella nostra regione 550mila sono le persone con diabete, di queste 50mila sono diabetici di Tipo 1 e  500mila diabetici di Tipo 2; 153 sono le diabetologie ma manca una rete diabetologica e un’uniformità di assistenza. Mezzo milione di persone con diabete attendono la concreta applicazione del “Piano sulla malattia diabetica” (recepito con dgr. 2565/2014). Alla commissione – e alla regione – i diabetologi chiedono: la convocazione a breve del comitato esecutivo; la definizione della rete e dei suoi pdta; l’identificazione dei centri di riferimento e dei centri satelliti; i criteri di individuazione di centri di riferimento e satelliti, il bacino di utenza, gli indicatori per il monitoraggio delle attività e le attività specifiche dovranno essere definiti a livello di Comitato Esecutivo. I centri di riferimento, uno o più per Asst con team dedicato e autonomia funzionale, dovrebbero essere distribuiti sul territorio in base al bacino di riferimento, dovrebbero gestire le attività di coordinamento clinico e organizzativo dell’assistenza diabetologica, integrandosi con gli altri specialisti e attori coinvolti nella cura e con le associazioni dei pazienti. I centri satelliti, nell’ambito di ogni Asst, dovrebbero essere anch’essi identificati in relazione alla popolazione, con funzioni definite, integrate e coordinate dal centro di riferimento.

    Seduta. I consiglieri del gruppo PD, insieme al Patto Civico, non hanno preso parte ai lavori in attesa della discussione in Aula della mozione di sfiducia al presidente Maroni. La decisione è stata assunta dopo aver chiesto la sospensione delle sedute della commissione sanità a seguito dell’arresto del presidente Fabio Rizzi. Richiesta disattesa.

     

    IV Commissione

    seduta congiunta con il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione per la presentazione dei risultati della missione valutativa “Le misure regionali per l’internazionalizzazione delle imprese: esperienze e risultati”,  a cura di Eupolis.

    seduta congiunta  con le commissioni I,  II e  Speciale Antimafia per  la  presentazione  del  policy  paper    “Il  punto  sul  tema  dei  beni confiscati alla mafia in Lombardia” a cura di Éupolis.

    Nel corso della seduta, è stato trattato il DOC n. 9 (Programma di lavoro della Commissione europea per l’anno 2016). In ordine poi al PDL n. 283 (Legge europea regionale 2016), è stato espresso parere favorevole a maggioranza alla I Commissione. Si è svolta successivamente l’audizione con vari soggetti sull’accordo di programma per il Centro commerciale Borgarello (PV). Da ultimo, si è tenuta l’audizione con l’azienda “MODIS Adecco” in merito alla situazione occupazionale degli ex dipendenti IBM.

     

    V Commissione

    La Commissione ha votato, dopo alcuni approfondimenti chiesti dal consigliere Rosati (PD) relativi ai casi di sovra compensazione ERP, il PDL n. 0283 di adeguamento della legislazione regionale al diritto comunitario con voto di astensione del gruppo PD. A seguire si sono svolte le audizioni riguardanti sia la MOZ 527 sulla TOEM che la Pda concernente il PRMT. Dagli intervenuti (Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Italia Nostra, Legambiente, Comitato Parco Sud) sono arrivate posizioni compatte contro il progetto di TOEM e critiche, con sfumature diverse e toni più o meno accesi, sul PRMT ritenuto documento programmatorio importante e denso di contenuti ma che appare eccessivamente legato alla conferma delle scelte degli scorsi anni e poco coraggioso in chiave infrastrutturale e di scenario.

     

    VI Commissione

    Non si è riunita.

     

    VII Commissione

    Visita esterna a Cremona per visitare il Museo del violino e per incontrare il sindaco Gianluca Galimberti che ha illustrato il grande progetto di rilancio e di sviluppo della città di Cremona. “La cultura cambia le cose – Come gli obiettivi culturali rinnovano economia e società” è il titolo del progetto che il Comune di Cremona sta portando avanti come Distretto culturale e che ha il suo cuore nella liuteria. L’idea è di mettere al centro di un piano di sviluppo un aspetto culturale, in questo caso solo apparentemente di nicchia, come la liuteria e la risonanza o i rapporti che si possono sviluppare sono di livello nazionale, ma anche internazionale, come ha dimostrato il sindaco illustrando il progetto. La visita ha evidenziato una volta di più che ogni territorio ha una sua specialità e tutte vanno valorizzate. In questo Cremona può rappresentare un’esperienza pilota.

     

    VIII Commissione

    Nel corso della seduta, la Commissione ha trattato il PDL n. 0276 (afferente modifiche alle ll.rr. nn. 31/2008 e 26/1993, conseguenti alle disposizioni delle ll.rr. nn. 19 e 32/2015).

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    congiunta con commissioni programmazione e bilancio, affari istituzionali ed attività produttive

    Seduta dedicata alla presentazione del policy paper “Il punto sul tema dei beni confiscati alla mafia in Lombardia”. Presenti oltre alla struttura di Eupolis anche Nando Dalla Chiesa ed i ricercatori dell’Università Statale di Milano ed il Presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo, che ha introdotto l’incontro. Il report parte dall’analisi della situazione lombarda – che è la quinta regione per numerosità di beni confiscati – per arrivare a fare proposte operative di attuazione delle direttive sul recupero dei beni richiamate dalla recente legge regionale antimafia (17/2015). Sullo sfondo il tentativo di tratteggiare un modello di azione istituzionale regionale che aiuti alla re immissione dei beni nei circuiti della legalità e di recupero delle attività imprenditoriali sequestrate. Un fenomeno, quello del contrasto delle istituzioni all’azione mafiosa, in aumento e che per essere affrontato opportunamente necessità di un approccio nuovo, soprattutto culturale che, per paradosso, è più vivo nelle regioni del Sud e quasi completamente inesistente nella memoria collettiva della società lombarda. La ricerca infatti mostra che il modello di assegnazione dei beni non agisce avendo come riferimento la cultura della sfida al potere mafioso ma lasciandolo all’ambito del recupero “socio-assistenziale”. Dall’incontro sono quindi emerse delle proposte operative che rafforzino il ruolo istituzionale, soprattutto incardinando il recupero delle aziende sequestrate con attività imprenditoriali, proseguendo l’attività pregressa, con un ruolo di programmazione istituzionale (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla mafia – ANBSC, Regione Lombardia,…) e con l’investimento di figure manageriali in fase di gestione. Proposte che vanno nella direzione auspicata dal policy paper in merito all’adeguamento normativo nazionale, al miglioramento delle relazioni con ANASB, Avviso Pubblico, Libera, ecc…, al rafforzamento delle relazioni con i soggetti territoriali, all’adeguamento delle risorse destinate al recupero dei beni e alle misure di sostegno per assicurare continuità alle imprese sequestrate.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

     

     

     

     

     

  • Rosso di sera, la puntata del 22 febbraio 2016

    Nuova puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione a cura del Partito Democratico della Valle Seriana. Tema odierno: mobilità e trasporti, in riferimento al territorio della Valle. Gli interventi sin qui posti in essere sono sufficienti? La risposta è sotto gli occhi di tutti: no. Cosa fare? Le proposte del Partito Democratico e del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    Ospite dell’odierna puntata di “Lucius in fabula”, rubrica contenuta in “Rosso di sera” e curata da Lucio Imberti, è Filippo Simonetti, presidente di TEB Bergamo da 8 mesi.

  • Report settimana 15 – 19 Febbraio 2016

    I Commissione

    Il presidente Colucci ha illustrato il PDL n. 283 “Legge europea regionale 2016” e la REL n. 62 “Relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale al diritto dell’UE”. Per entrambi i provvedimenti sono intervenuti anche i dirigenti di giunta in ausilio al relatore, in particolare l’ufficio legislativo che ha dato chiarimenti circa gli interventi legislativi dovuti ad adeguamenti al diritto comunitario e informazioni dettagliate circa le procedure di infrazione di RL.

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni II, IV e speciale Antimafia è stata sconvocata.

     

    II Commissione

    congiunta con Riordino autonomie

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni I, IV e speciale Antimafia è stata sconvocata.

     

    III Commissione

    Audizione con la dottoressa Fortino (DG Welfare) e con il Direttore SISS e il Direttore Centrale Operation di Lombardia Informatica in merito al ruolo delle farmacie, alla dematerializzazione delle ricette e al fascicolo sanitario elettronico. L’incontro è stato richiesto dai commissari PD in occasione dell’espressione del parere alla “Relazione annuale sulla semplificazione” (REL 46). Ricetta dematerializzata e fascicolo elettronico fanno parte del Sistema Informativo per la Salute e la Socio Sanità regionale (SISS), un sistema informativo integrato costituito da servizi centrali che dialogano con i sistemi informativi degli Enti e degli operatori sanitari tramite rete. Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è l’insieme di dati e documenti digitali di tipo sanitario e  sociosanitario generati da eventi clinici, presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito. Si parla di 6 milioni di fascicoli alimentati e di 28 milioni di referti resi disponibili nel 2015. Per quanto riguarda la ricetta dematerializzata, sono due le tipologie: quella farmaceutica e quella specialistica. La Ricetta Dematerializzata Farmaceutica ha avuto avviato sul territorio regionale a fine 2014, con una significativa crescita nel 2015, passando dal 2% di ricette mensili del gennaio 2015 a circa il 70% nel mese di gennaio 2016. In aumento anche la percentuale dei medici che prescrivono in modalità dem (siamo al 90%). Da fine 2014 tutte le farmacie sono attive ed eroganti. Le ricette elettroniche a gennaio 2016 sono 4,7mln.; obiettivo dell’anno in corso: raggiungere l’80% – 85% di ricette dematerializzate al mese. Ricetta Dematerializzata Specialistica: la prescrizione intraospedaliera è stata avviata nel 2014, a fine 2015 sono state prescritte 687.000 ricette. La prescrizione territoriale da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta di prestazioni di laboratorio, avviata a settembre 2015 sui due soli territori di Brescia e Cremona, ha portato a 130.000 ricette. A fine 2015 erano 746 i mmg/pls coinvolti e 1.434 i medici specialisti. Nel 2015 tutti gli erogatori pubblici e privati accreditati sono in grado di produrre prescrizioni elettroniche. Obiettivo per il 2016: portare a compimento entro il mese di luglio l’attivazione della ricetta dematerializzata territoriale in ambito di laboratorio analisi per tutte le strutture e per tutti i medici di famiglia (mmg/pls), con un successivo ampliamento a tutti gli altri ambiti. Nel dibattito che ha fatto seguito alla presentazione sopra sintetizzata, la consigliera Valmaggi ha sottolineato come i dati prodotti da Federfarma e pubblicati sul Sole24Ore Sanità in merito alla ricetta dematerializzata non corrispondano esattamente a quelli presentati oggi da Lombardia Informatica. Quei dati del novembre 2015 indicavano un’erogazione, in Regione Lombardia, di un 56,5% di ricette dematerializzate e la nostra regione risultava sestultima tra tutte le regioni d’Italia. Oggi si parla di un 70%: qual è stata l’evoluzione e quali sono state le criticità che hanno reso difficile raggiungere pienamente gli obiettivi che sembrano aver conseguito altre Regioni più della nostra? Il consigliere Girelli, ad integrazione di questi approfondimenti, ha sollecitato ulteriori chiarimenti in merito al costo sostenuto da Regione Lombardia per l’attivazione delle cartelle sanitarie e come possa essere valorizzato, in vista dell’attivazione della rete nazionale, il lavoro fatto finora. Infine, qual è il numero delle società esterne alla Regione coinvolte in tutta l’operazione, i criteri di aggiudicazione degli appalti e di selezione dei partner tecnici-operativi. Queste le risposte fornite: le software house vengono qualificate da Regione Lombardia tramite Lombardia Informatica e sono selezionate con gare fatte dalle singole aziende. Per quanto riguarda i costi, Lombardia Informatica sulla sanità ha un volume di circa 140 milioni. La dottoressa Fortino, sulle ricette dematerializzate, ha precisato come i dati pubblicati su Il Sole24Ore risalgano al mese di novembre 2015, mentre quelli illustrati dai Direttori di Lombardia Informatica si riferiscono al mese di dicembre e di gennaio 2016, arco temporale in cui vi è stata una crescita nell’erogazione delle ricette dematerializzate. Inoltre, ci sono prescrizioni farmaceutiche che a livello nazionale non entrano nella ricetta  elettronica (es. farmaci per il dolore).

    Sconvocato il Gruppo di Lavoro sul Progetto di Legge 228bis.

     

    IV Commissione

    Audizione Pdl 268 “Modifiche l.r. 6/2010 – TU Commercio”. Abbiamo audito i rappresentanti dell’UGL, PIU e GOI di Milano in merito al progetto di legge di modifica del testo unico sul commercio ed in particolare sul recepimento della Direttiva Bolkestein in tema di commercio ambulante su area pubblica. Partendo dalla mozione approvata in consiglio regionale lo scorso mese di dicembre gli auditi hanno ribadito ancora una volta la loro contrarietà sostenedo l’esclusione del commercio ambulante dalla applicazione della stessa. Come commissione ci siamo impegnati a tenere in considerazione anche il loro punto di vista, consci del fatto che ormai tutte le interpretazioni giuridiche del caso vanno nella direzione opposta a quella espressa.

    Audizione Atahotel. Sono intervenute in commissione le OO.SS., la città metropolitana e l’azienda in merito alla situazione occupazionale della catena alberghiera Atahotel Spa. Lo stato di crisi che vede coinvolti oltre un centinaio di lavoratori in tutta Italia, 80 in Lombardia, nasce dal mancato rinnovo del contratto d’affitto e dalla successiva e conseguente apertura della procedura di licenziamento collettivo a partire dal 1 febbraio scorso. Come Commissione ci siamo impegnati a fissare una successiva audizione con la EMPAM (società proprietaria delle mura), a chiedere al comune di confermare la destinazione urbanistica dell’immobile ed a richiedere, prima a livello regionale e poi a livello nazionale, la convocazione di un tavolo per analizzare la crisi del settore.

    Audizione Edilmarket. Abbiamo audito l’impresa edile Edilmarket in merito al divieto di accesso per i mezzi commerciali Euro 3 benzina nell’area C del Comune di Milano. Come Commissioni ci siamo impegnati a sollecitare l’assessorato competente a redigere quanto prima un nuovo bando volto alla istallazione di filtri antiparticolato tale da garantire l’adeguamento dei mezzi inquinanti alla normativa ambientale.

    Audizione Boscolo hotel Milano. Sono intervenute in commissione le OO.SS., la città metropolitana ed il comune di Milano in merito alla crisi occupazionale nel cambio appalto dell’hotel Boscolo di Milano che vede l’imminente richio di licenziamento per oltre 40 dei 65 impiegati a vario titolo nella struttura. Come Gruppo abbiamo ribadito l’urgenza, ormai non più procrastinabile, di aprire un momento di riflessione con l’ARIFL e l’Assessorato competente per cercare di trovare il modo di estendere la possibilità di applicare le clausole sociali nella maggior parte dei cambi appalto.

    Audizione ex Alstom. Sono intervenuti in commissione le OO.SS ed il comune di Sesto San Giovanni, in rappresentanza di altri 45 comuni, in merito alla situazione di crisi occupazionale dell’Ex Alstom. Dopo essere stata rilevata dalla General Electric la nuova proprietà ha deciso di lanciare un piano industriale volto a contenere, o meglio a ridurre, il numero di impiegati nel sito produttivo a seguito della crisi che ha colpito anche il settore dell’energia. Dalle audizioni è emerso anche il rischio che tale ridimensionamento possa compromettere definitivamente e irreparabilmente il futuro industriale dell’intero sistema paese in questo settore. Di conseguenza, come Commissione ci si è impegnati a sollecitare la partecipazione di Regione Lombardia al tavolo del MISE convocato per il prossimo 26 febbraio ed a richiamare la multinazionale alla responsabilità sociale d’impresa alla luce anche del finanziamento concesso proprio dalla Regione lo scorso mese di luglio ad una società di Morbegno (SO)  rientrante nella galassia GE.

    La prevista seduta congiunta pomeridiana con le Commissioni I, II e speciale Antimafia è stata sconvocata.

     

    V Commissione

    La Commissione ha discusso e votato il PDL n. 266 (di revisione della normativa in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua). Il relatore Anelli ha ottenuto un consenso trasversale sul metodo di lavoro utilizzato che ha coinvolto le Commissioni consultive e referente in modo esaustivo portando a termine un articolato innovativo. La discussione finale e la votazione di emendamenti ed articoli ha visto il PD, attraverso gli interventi dei consiglieri Scandella e Barzaghi, sottolineare come il provvedimento, pur positivo nel suo complesso, pecchi di una mancanza di coraggio nell’affrontare temi, quali il trattamento delle aree meteoriche, che avrebbero potuto essere svolti per dare maggiore organicità alla legge e di alcune zone d’ombra relative all’eccessivo peso dei regolamenti di Giunta e al rischio di una tendenza al condono e alla sanatoria di manufatti e opere edilizie esistenti. Nella votazione il PD si è astenuto attendendo di conoscere gli eventuali, molto probabili, emendamenti della Giunta al testo licenziato. A seguire il consigliere Piazza (NCD), in qualità di relatore, ha presentato il PDL n. 283 di adeguamento della legislazione regionale al diritto comunitario che verrà approfondito nella prossima seduta.

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni VI e VIII è stata sconvocata, cosi come l’audizione.

     

    VI Commissione

    Ha avuto luogo l’audizione con il “Comitato salviamo il paesaggio di Casorezzo” in merito alle problematiche territoriali, relative alla presenza dell’ATE g11 tra i Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo. Nel corso della successiva seduta, la Commissione ha espresso parere favorevole alla I Commissione in ordine al PDL n. 283, e parere favorevole, con contributi, alla I Commissione sul DOC n. 9 (Programma di lavoro della Commissione Europea per l’anno 2016). Ancora, si è preso atto, per quanto di competenza, delle REL nn. 61 e 62 (afferenti la tematica dell’UE).

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni V e VIII è stata sconvocata.

     

    VII Commissione

    Si è proceduto a votare il Piano di comunicazione e programmazione 2016 che era stato illustrato nella precedente seduta. Il PD si è espresso con voto contrario per mancanza di cifre, costi sostenuti o investimenti economici. Inoltre, è stato nuovamente sottolineata la questione di una mancata distinzione fra comunicazione istituzionale e comunicazione di servizio e/o promozionale. Si è proseguito con l’illustrazione della proposta di risoluzione per alternanza scuola-lavoro da parte del M5S e delle richieste di modifica avanzate dal gruppo PD. La  proposta di costituire un tavolo/osservatorio sull’alternanza scuola/lavoro con la partecipazione di regione, USR e rappresentanze del mondo del lavoro è stata in parte accolta dal presidente di commissione con l’istituzione di un sottogruppo che sia operativo per verificare l’efficacia dello strumento. La risoluzione è stata votata all’unanimità.

     

    VIII Commissione

    In commissione si è proceduto all’esame del  Pdl n. 279 “Ratifica del protocollo d’intesa tra la regione Lombardia e il governo della comunità autonoma dei paesi baschi per la promozione della competitività nel settore agroalimentare”. Dopo approfondita e lunga discussione sui contenuti dell’accordo si è proceduto alla sua approvazione, avvenuta con la sola astensione del Movimento 5 Stelle.

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni V e VI è stata sconvocata.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Riordino autonomie

    congiunta con la commissione II

    Nella seduta il sottosegretario Nava relaziona circa l’esito della prima riunione del Tavolo delle riforme, gruppo che è stato costituito su iniziativa del presidente Maroni per giungere ad una proposta circa il riassetto delle autonomie locali conseguente alla riforma di legge costituzionale (con la cancellazione delle province) e alla legge Delrio. Il tavolo è composto, oltre che dalla giunta, dai rappresentanti di Anci, Upl, Unioncamere e dai presidenti delle commissioni consiliari II e riordino delle autonomie. A ciascun soggetto è stato chiesto di portare il proprio contributo sul riassetto istituzionale. Anche la giunta presenterà il proprio documento in forma di contributo aperto e interlocutorio. Tale documento verrà illustrato e discusso nei tavoli provinciali che verranno avviati dal sottosegretario nel mese di marzo. A questi tavoli provinciali parteciperanno i consiglieri regionali del territorio, gli amministratori locali, le principali associazioni di rappresentanza del territorio.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    In ordine del giorno l’illustrazione e l’espressione del parere al Programma di lavoro annuale della Commissione Europea per il 2016 (Doc. 9). All’interno del programma non vi sono politiche specifiche relative alla commissione sulla situazione dei detenuti in Lombardia, esistono tuttavia politiche che la coinvolgono in maniera trasversale. Si tratta di temi inerenti all’obiettivo 1 “Nuovo impulso all’occupazione, alla crescita e agli investimenti”; in quest’ambito si chiede di porre attenzione: ad iniziative finalizzate all’inclusione lavorativa e al recupero delle competenze di base delle persone soggette a restrizione della libertà; ad interventi per l’accompagnamento di percorsi imprenditoriali, anche in forma cooperativa, soprattutto in settori emergenti; ad azioni volte a favorire l’inclusione sociale, l’autonomia e la riabilitazione di tali target di popolazione attraverso tirocini di orientamento e formazione, rivolti ad un reale inserimento lavorativo. Integrato con le osservazioni elencate, il documento ha ricevuto il parere favorevole all’unanimità.

     

    Antimafia

    La prevista seduta congiunta con le Commissioni I, II e IV è stata sconvocata.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

     

     

     

     

     

  • Report settimana 8 – 12 Febbraio 2016

    I Commissione

    In merito alla Rel n. 46 “Relazione annuale sulla semplificazione” si è svolta l’audizione con i tecnici della Giunta circa l’approfondimento in materia di tassa bollo auto. Il provvedimento è stato poi votato con il parere contrario del nostro gruppo. La seduta è proseguita con gli argomenti riguardanti la sessione europea, con l’audizione dei dirigenti della Giunta che hanno relazionato sullo stato di avanzamento della programmazione europea a livello regionale sia per quanto riguarda le misure del Por FSE, sia quelle del Por FESR.

     

    II Commissione

    La Commissione ha audito i rappresentanti di ANCI in merito alla REL N. 46 “Relazione annuale sulla semplificazione al Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della L.R. N. 19/14” e ha espresso parere positivo sulle candidature pervenute per la nomina del Comitato Tecnico-scientifico e del Comitato regionale per la legalità e trasparenza dei contratti pubblici (PDN 67 e 68). La II commissione aveva già espresso parere positivo su una prima rosa di candidati il 18 novembre 2015 ma il consiglio regionale, anche su richiesta dei gruppi di minoranza, il 10 dicembre aveva deciso di riaprire i termini per la presentazione delle candidature. Adesso il Consiglio regionale potrà eleggere i due Comitati.

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro sul Progetto di Legge 228bis: proseguono i lavori del tavolo con l’audizione dei vertici di Federfarma e FOFI in merito alla revisione delle disposizioni in tema di assistenza farmaceutica. La proposta illustrata dai presidenti delle due federazioni, elaborata congiuntamente, è volta a recepire e rendere coerenti le attuali disposizioni regionali con le modifiche introdotte dagli interventi legislativi in materia di orari di servizio. Il testo inoltre promuove le potenzialità della farmacia dei servizi, in linea con quanto prevede la legge 23/2015. Il gruppo di lavoro, nel corso della settimana, ha preso inoltre in esame le osservazioni relative alla salute mentale e all’autismo presentate dai vari gruppi. L’analisi proseguirà nel corso dei futuri appuntamenti del tavolo.

    Seduta. Si è conclusa l’istruttoria del “Programma di lavoro annuale della Commissione Europea per il 2016” (Doc. 9), illustrato nella seduta della scorsa settimana. Accolte dalla relatrice le nostre osservazioni con cui si chiedeva: in riferimento alla priorità numero uno Un nuovo impulso all’occupazione, alla crescita e agli investimenti, di approvare nel più breve tempo possibile la direttiva europea sulle donne nei consigli di amministrazione così da promuovere una reale parità di genere, in analogia a quanto previsto dalla normativa nazionale e dalle proposte di modifica di leggi regionali in materia di nomine; in merito alla priorità otto Verso una nuova politica della migrazione, nel condividere le linee di indirizzo sul tema delle politiche migratorie che la UE si è data, di porre attenzione alla necessità di integrare – anche con fondi dedicati – i programmi delle operazioni congiunte (Poseidon, Triton Frotenx) concentrandosi anche sulle esigenze di natura prettamente sanitaria dei migranti, al fine di tutelare il diritto inalienabile della salute per tutti e garantire contestualmente la sicurezza sanitaria ai cittadini dei paesi ospitanti. Così modificato, il documento ha ottenuto il parere favorevole a maggioranza, astenuto il Movimento 5stelle.

     

    IV Commissione

    Nel corso della seduta, che si è tenuta presso la BIT 2016 “Borsa internazionale turismo” di Rho Fiera, si è svolta una breve illustrazione da parte del relatore del DOC n. 9. E’ quindi stato approvato a maggioranza il PDL n. 277 (di modifica alla l.r. n. 27/2015 relativa a politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo). Infine, è proseguita la trattazione della REL n. 46.

     

    V Commissione

    In apertura dei lavori si è tenuta l’audizione del “Comitato viaggiatori e pendolari lombardi” in merito al contratto di servizio con Trenord e alla sicurezza dei treni. Un’audizione chiesta più di un anno addietro e quindi l’incontro ha avuto come tema centrale il futuro del servizio ferroviario regionale. Molti gli spunti interessanti che verranno poi trattati quando la Commissione affronterà il PRMT. Nel corso della successiva seduta, la commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza, con osservazioni, alla I Commissione in ordine al DOC n. 9 con la assunzione dell’unica integrazione presentata dal PD (nessuna da parte degli altri gruppi consiliari) che chiede che il Fondo Europeo FAIS privilegi il finanziamento di interventi di mobilità sostenibile ed integrata. Si è quindi preso atto della REL n. 61 (sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’ UE) e della REL n. 62 (sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale al diritto dell’UE). Infine, è proseguita la trattazione del PDL n. 266 (di revisione della normativa in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua). Il relatore Anelli ha chiesto ed ottenuto che la discussione finale e la votazione di emendamenti ed articoli venga effettuata nel corso della prossima seduta. Il PD ha presentato una ventina di emendamenti di merito che devono essere valutati dalla DG competente e poi dalla maggioranza.

     

    VI Commissione

    Si è svolta l’illustrazione alla presenza della D.G. “Ambiente, energia e sviluppo sostenibile” della DGR relativa alla proposta di PDL “Legge europea regionale 2016”, del DOC n. 9 e degli atti comunitari sull’economia circolare – COM.

     

    VII Commissione

    All’odg della seduta, l’illustrazione del Piano di comunicazione e programmazione 2016 che, per quanto sia interessante la lettura di dati inerenti all’attività di comunicazione e promozione delle singole Direzioni Generali o degli strumenti utilizzati da Regione, è totalmente privo di cifre, costi sostenuti o investimenti futuri. Pizzul e Barboni hanno sollevato diverse questioni fra cui  la distinzione tra comunicazione istituzionale e comunicazione di servizio e/o promozionale e in quale categoria si può inserire la comunicazione eseguita con la scritta “Family Day”. Inoltre, tra le consultazioni che hanno avuto un esito positivo è citata la sponsorizzazione del progetto “Belle Arti” in cui la Regione ha avviato la procedura per l’individuazione di sponsor per la realizzazione e promozione dei 29 “Padiglioni ideali”, richiedendo sponsorizzazioni in denaro (per uno o più Padiglioni o per l’intero programma); proprio riguardo a questo progetto non vi è stata traccia di dati forniti in cifre concrete. La sollecitazione maggiore rimane la richiesta dei costi dedicati alle singole campagne promozionali, ai progetti futuri da attuare e agli investimenti. Il direttore generale non ha risposto, riservandosi di comunicare i dati per la prossima seduta. Il piano è stato, quindi, rinviato alla settimana prossima anche per mancanza del numero legale. Si è proseguito con l’illustrazione della proposta di risoluzione per alternanza scuola-lavoro da parte del M5S. Al testo presentato, il gruppo PD ha richiesto delle modifiche, di seguito, illustrate: favorevoli alla semplificazione per l’iscrizione al registro delle imprese, proposta di costituire un tavolo/osservatorio sull’alternanza scuola/lavoro con la partecipazione di regione, USR e rappresentanze del mondo del lavoro. Il documento non è stato votato e rinviato alla prossima seduta.

     

    VIII Commissione

    È iniziata la discussione sulla sessione comunitaria. Il relatore, il Presidente Alberto Cavalli, ha illustrato i documenti  relativi ed in particolare il Doc n. 9 “Programma di lavoro della Commissione Europea anno 2016”, il pdl n. 283 “Legge europea regionale 2016. Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Lombardia derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea” la Rel n. 61 “Relazione programmatica sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’Unione Europea (art. 4 della l.r n. 17/2011)” e la  Rel n. 62 “Relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale al diritto dell’Unione Europea”. Al termine della relazione si è proceduto a stabilire che il dibattito su questa tematica verrà affrontato nelle prossime sedute. Successivamente si sono svolte le audizioni del Presidente dell’Associazione Consorzi Forestali della Lombardia in merito alle difficoltà che stanno affrontando gli stessi a causa dell’azzeramento dei fondi per la manutenzione del territorio montano e dei sindacati di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL in merito ai mancati finanziamenti da parte di Regione Lombardia per i lavori di sistemazione idraulica forestale e idraulica agraria e per il ritardo dell’avvio dei bandi per la montagna del PSR 2014-2020. Il tema è molto spinoso è mette a repentaglio circa 400 posti di lavoro. Regione Lombardia non sta più finanziando i consorzi di bonifica come aveva sempre fatto e le linee del PSR annunciate, sempre da Regione Lombardia, non sono ancora state attivate. Tutti i commissari si sono detti preoccupati e a questo proposito verrà convocata per martedì una seduta in sessione comune delle commissioni VIII (Agricoltura) VI (Ambiente) e V (Territorio), l’obbiettivo è arrivare in tempi stretti ad una risoluzione che impegni la Giunta a reperire le risorse necessarie per salvaguardare i posti di lavoro e per far si che si possa procedere con lavori che sono di fondamentale importanza per prevenire il dissesto idrogeologico.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Seduta abbreviata rispetto a quanto previsto dell’ordine del giorno in quanto la Relazione 53 e la Relazione 60 relative alle relazioni sulle attività svolte nei mesi da gennaio a giugno e da luglio a dicembre sono state rinviate per consentire a tutti i consiglieri di essere presenti. Pertanto si è trattato sostanzialmente di una seduta di comunicazioni e di ragionamento sulle attività in programmazione. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute di gennaio viene nominato il relatore unico (Pietro Foroni) per la “Relazione programmatica sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’Unione europea (art. 4 della l.r n. 17/2011)'” e per la “Relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale al diritto dell’Unione europea (art. 5 della l.r. 17/2011)'”. Viene quindi ricordata la presentazione il 18 febbraio del policy paper “Il punto dei beni confiscati alle mafie in Lombardia” promosso dalla Commissione e dall’Ufficio di Presidenza, appuntamento utile anche per un ragionamento più ampio che il Governo sta facendo per il nuovo Codice Antimafia. Il 21 marzo si terrà poi la Giornata dell’Impegno contro le mafie. Vedrà impegnati la Giunta e il Consiglio e vi sarà un aggiornamento dell’iniziativa in corso d’opera. Si è fatta successivamente una ricognizione delle linee di lavoro aperte:

    • La definizione di una collaborazione tra Regione Lombardia ed Avviso Pubblico per quanto riguarda la gestione dei Beni confiscati alla mafia
    • La programmazione di un incontro con l’associazione Icaro e Franco Roberti per far il punto sui beni confiscati
    • L’ipotesi di un incontro con i detenuti per motivi di mafia del Carcere di Opera e sul quale dovrebbe esserci un pronunciamento del Direttore del carcere stesso. Si tratta naturalmente di un passaggio delicato che potrebbe anche non essere possibile
    • Rispondere alle richieste delle scuole attivando i consiglieri di commissione per essere presenti agli incontri (sia interni quando in visita al Pirelli, sia eventualmente esterni)

    Infine, visto l’incremento delle questioni all’attenzione della Commissione Girelli pone alla riflessione comune la possibilità di definire dei tavoli di lavoro tematici, anche informali, che aiutino ad affrontare meglio le questioni.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    seduta congiunta con il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione

    Presentazione della missione valutativa “Il sostegno al reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti in Lombardia”, a cura di Éupolis Lombardia. La ricerca ha preso in esame l’implementazione degli interventi regionali a sostegno del reinserimento dei detenuti e di coloro che usufruiscono di misure alternative, in attuazione della l.r. 8/2005 e sostenuti dalle politiche di inclusione sociale finanziate attraverso il Fondo Sociale Europeo. La presentazione si concluderà nella seduta prevista per la prossima settimana.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.