• Report settimana 1 – 5 Febbraio 2016

    I Commissione

    Si è svolta l’audizione con il Dott. Spada, direttore della rappresentanza italiana della Commissione Europea, in merito al Doc n. 9 “Programma di lavoro della Commissione Europea anno 2016”. Il dott. Spada ha brevemente relazionato circa il primo anno della Commissione alle prese con la nuova programmazione 2014-2020. Per quanto riguarda la nostra commissione questo è il primo passaggio in vista della sessione europea che avrà luogo nella seduta di Consiglio del 22 marzo p. v.. In seguito è stata illustrata la Rel n. 46 “Relazione annuale sulla semplificazione”. Il nostro gruppo ha innanzitutto fatto notare, come già in commissione II referente del provvedimento, il ritardo di tale presentazione, dato che tale documento si riferisce all’anno 2014; ha poi chiesto di fissare un’audizione con i dirigenti di giunta per un momento conoscitivo sull’esito dell’applicazione delle procedure di semplificazione per la riscossione del bollo auto. Infine è stata presentata la PLP n.  14 circa le detrazioni per carichi di famiglia. In questo caso il nostro gruppo ha chiesto alla giunta una quantificazione dell’impatto finanziario conseguente alla richiesta contenuta nel provvedimento.

     

    II Commissione

    congiunta con commissione Antimafia e Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione.

     

    III Commissione

    In apertura di seduta è stata illustrata la Relazione annuale sulla semplificazione (REL n. 46), restituzione delle principali azioni di razionalizzazione realizzate dalla Giunta nel biennio 2013-2014,  in adempimento alla l.r. 19/2014. Ai sensi della normativa citata, il Presidente della Regione dovrebbe presentare al Consiglio regionale il documento in esame entro il mese di marzo, così da favorire azioni di semplificazione per l’anno in corso; il fatto che la relazione venga presentata solo oggi non ha reso disponibili informazioni utili a valutare l’opportunità di reindirizzare l’azione regionale o introdurre modifiche normative per il 2015. Oltre ad aver evidenziato la tempistica non allineata, che non consente azioni strategiche e produttive, il consigliere Borghetti ha messo in luce due ambiti in cui le azioni di semplificazione di Regione Lombardia presentano ancora forti elementi di criticità: l’accessibilità ai servizi e la ricetta dematerializzata. Per il contenimento dei tempi di attesa per visite e esami diagnostici sono stati stanziati in passato 25 milioni di euro, ma i limiti imposti alle strutture pubbliche e alle private accreditate per poter beneficiare dei fondi hanno portato a risultati insoddisfacenti. Sul fronte ricetta elettronica la Lombardia è solo sestultima tra le Regioni italiane. Nonostante i 200 milioni di euro che ogni anno si spendono per l’informatica sanitaria, con il 56,5% di ricette dematerializzate la nostra Regione è ancora molto distante dal pieno compimento del progetto e ben lontana da Veneto e Sicilia che sfiorano il 90%. A seguire l’illustrazione da parte della relatrice, coadiuvata dai funzionari della DG Reddito di autonomia e inclusione sociale e della DG Programmazione, del “Programma di lavoro annuale della Commissione Europea per il 2016” (Doc. 9). Nella seduta di prossima settimana sono previsti discussione e voto. Il Gruppo di Lavoro sul Progetto di Legge 228bis è stato sconvocato.

     

    IV Commissione

    Pdl 271 Accordo RL-Repubblica di San Marino. E’ stato approvato al’unanimità la proposta di legge di ratifica dell’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Repubblica di San Marino che verte sostanzialmente su tre macro-obiettivi: favorire le realtà economico-imprenditoriali che operano sui rispettivi territori; migliorare la reciproca conoscenza del patrimonio storico culturale; promuovere la cooperazione tra istituzioni ed enti operanti nel settore turistico. Pdl 277 Modifiche alla l.r. 27/15 Turismo. E’ stata rinviata alla prossima settimana l’approvazione del progetto di legge relativo alla modifica della legge in materia di turismo in seguito alle osservazioni pervenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Solo durante la discussione sono emersi dei passaggi tra l’Assessorato ed il Ministero mai presentati alla Commissione. Una scorrettezza sia formale che sostanziale che ha portato il presidente ad accettare la nostra richiesta di rinvio per gli ulteriori approfondimenti del caso. Pdl 268 Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc ha audito le associazioni di categoria del commercio al dettaglio e l’Anci in merito al recepimento della direttiva Bolkestein e della risoluzione in materia di sagre. Tutti i soggetti seduti al tavolo hanno convenuto la bontà del testo evidenziando al contempo la necessità di un modello unico di selezione dei posti fissi degli ambulanti e l’attenzione al non complicare ulteriormente le procedure previste per la richiesta di somministrazione temporanea di cibi e bevande.

     

    V Commissione

    La Commissione ha iniziato i lavori rinviando alla prossima seduta l’esame del DOC 9 riguardanti i provvedimenti comunitari. E’ stata poi discussa la Mozione  527 a firma M5S riguardante il diniego sull’inserimento della TOEM nel PRMT. Si tratta di una mozione rinviata dall’aula in Commissione per permettere una trattazione articolata. Il relatore Altitonante (FI) ha difeso l’inserimento dell’opera nel PRMT ritenendolo solamente una possibilità di scenario a lungo periodo. La consigliera Carcano (M5S) ha invece sottolineato i motivi che hanno portato alla presentazione dell’atto di indirizzo. Il consigliere Alfieri (PD) ha contestualizzato il tema infrastrutturale interrogandosi sulla necessità e l’utilità di opere che economicamente e socialmente sono superate nei fatti e che nel futuro, se necessarie, potranno essere riconsiderate sulla base di attente valutazioni. Il Presidente Sala (Lista Maroni) ha deciso di concedere un ciclo di audizioni prima di mettere ai voti la mozione. Successivamente la Commissione ha continuato la trattazione del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti che anche nelle prossime sedute sarà calendarizzato. Si svolgeranno audizioni con portatori di interesse e si andrà ad affrontare nel dettaglio il documento.

     

    VI Commissione

    Illustrazione alla presenza dell’Assessore Terzi delle problematiche connesse al funzionamento di Cenned+2.0, nuovo software per la certificazione energetica obbligatoria di tutti gli edifici, incontro  richiesto dai consiglieri PD. Il limite principale dell’incontro, come evidenziato dal consigliere Alloni, è l’assenza – perché non invitati – proprio di coloro che i problemi li vivono, ovvero almeno i presidenti degli ordini professionali. Sulle giustificazioni addotte dall’assessorato, il nostro consigliere ha sottolineato come i numerosi seminari andavano organizzati sui territori. Il risultato è stato che per quest’anno le iscrizioni sono scese del 25 per cento, il che impatterà notevolmente sui mancati introiti della Regione. Con la nostra proposta si chiedeva alla Regione di abbassare almeno il costo dell’iscrizione, viste tutte le difficoltà che ha procurato ai professionisti e visto l’impegno in questo senso approvato lo scorso dicembre in Consiglio. E’ stato poi approvato il Pdl 266, i consiglieri PD non hanno partecipato al voto e presenteranno emendamenti direttamente in V commissione.

     

    VII Commissione

    E’ stato votato il doc. 9 “Programma di lavoro della Commissione per il 2016”. La Commissione ha concordato di sottoporre alla I Commissione i contributi condivisi al documento europeo. Il gruppo del Pd ha avanzato osservazioni, recepite integralmente dal Presidente della VII, che richiedono alcuni approfondimenti sui programmi di grande impatto per la nostra Regione: il programma Erasmus+, per rafforzare l’occupabilità e la modernizzazione dell’istruzione e della formazione; il programma Europa Creativa, per varare un sistema di garanzie dei prestiti e per incoraggiare le banche a concedere prestiti alle piccole imprese attive nel settore culturale; il programma Garanzia giovani, per diffondere le buone pratiche e incentivare le occasioni di collaborazione tra i diversi poli formativi presenti, così da creare una rete di formazione e alta formazione professionale che possa dare risposte adeguate alle nuove sfide e prospettive che il mercato del lavoro propone. Inoltre, nel mercato unico digitale connesso, si chiede più attenzione alle specificità storiche e culturali dei diversi territori e una particolare cura a superare il digital divide di alcune fasce della popolazione. Lamentando una mancanza nel Programma della Commissione Europea di qualsiasi riferimento culturale, si sollecita a considerare la Cultura come strumento per migliorare lo stile di vita dei cittadini, come volano per l’occupazione, giovanile e non, anche considerando tutto l’indotto del sistema. Una raccomandazione rivolta alla Giunta è quella di mantenere la capacità di utilizzo dei fondi strutturali e dei fondi a gestione diretta, oltre a incrementare la partecipazione di Regione Lombardia ai bandi europei e la capacità di valorizzare i bandi regionali. Con l’assenso per aver recepito tali osservazioni nella risoluzione, il documento è stato votato all’unanimità. Con voto di astensione del Pd, invece, è stata votata la relazione relativa alla Semplificazione, strumento utilizzato dalla Giunta regionale per correggere leggi esistenti o inadempienze legislative.

     

    VIII Commissione

    In commissione si è provveduto ad esaminare il provvedimento PDL N. 266 Revisione della normativa regionale in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua per il quale la commissione deve dare parere di merito alla commissione referente V Territorio. I Commissari del PD non hanno partecipato al voto valutando alcune criticità nel testo  soprattutto per quanto riguarda la possibilità per i Consorzi di bonifica di aumentare gli importi delle bollette per gli investimenti dedicati al reticolo principale (di competenza regionale) ed augurandosi che il testo venga modificato in sede referente. Successivamente è stato approvato all’unanimità il regolamento “Approvazione della proposta di regolamento regionale per il funzionamento della banca della terra lombarda, ai sensi dell’art. 31quinquies, comma 8, della l.r. n. 31/08“. Infine si sono tenute le audizioni  di UPL e dei Dirigenti dei Settori Caccia e Pesca delle Province di Bergamo, Brescia, Como, Pavia e Mantova in merito al PDL n. 276 “Modifiche alla l.r. n. 31/08 (Testo Unico delle ll.rr. in materia di agricoltura e foreste) e alla l.r. n. 26/93 (Norme per la protezione fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina attività venatoria) conseguenti alle disposizioni l.r. n. 19/15 e l.r. n. 32/15). In tutti gli interventi sono state espresse preoccupazioni in merito al rapporto tra la competenza di vigilanza ittico venatoria (che rimane alle province) e la gestione delle stesse (ora in carico alla Regione). Sono poi state espresse ulteriori osservazioni in ordine ai Piani faunistici venatori provinciali, alle consulte provinciali ed ad altri aspetti della normativa per la quale l’accentramento di competenze può provocare una visione centralistica dei problemi che in un territorio grande come quello lombardo potrebbe provocare disagi e disfunzioni.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Interviene in commissione il dottor Vieri Ceriani, consigliere del MEF che ha guidato la delegazione italiana nei negoziati per la conclusione del nuovo accordo contro le doppie imposizioni sui redditi da lavoro frontaliero, parafato il 23 dicembre 2015. Assistono l’assessore regionale al Post Expo e alla Città Metropolitana e delegato del presidente della Regione Lombardia presso la Comunità di lavoro Regio Insubrica, Brianza, i rappresentanti di province e comuni di confine, dei coordinamenti dei lavoratori frontalieri, dei sindacati e dei patronati. Il dottor Ceriani, nello specificare che il testo dell’accordo non sarà divulgato prima della firma da parte dei ministri finanziari dei due stati contraenti e che riguarda solo gli aspetti fiscali riguardanti il frontaliere (i profili giuslavoristici essendo definiti nell’accordo bilaterale tra UE e Svizzera per la libera circolazione), assicura che esso rispecchia fedelmente i contenuti della road map concordata a febbraio 2015, dandovi una veste giuridica. La tassazione, tanto per il lavoratore svizzero in Italia quanto per il lavoratore italiano in Svizzera purché residenti in un comune situato entro 20 km dal confine, sarà condivisa tra i due stati. I due stati si sono impegnati allo scambio automatico dei dati fiscali rilevanti (salario, contributi obbligatori, imposta subita dal lavoratore, carichi familiari dichiarati: essenzialmente i dati del CUD italiano e del certificato di salario svizzero). In Italia la tassazione avverrà nei seguenti modi; premesso che per i frontalieri italiani in fascia la ritenuta operata in Svizzera risulterà più bassa (non più il 100% ma il 70%), con i dati ricevuti dal fisco svizzero l’Agenzia delle Entrate predisporrà la dichiarazione dei redditi precompilata mettendo insieme i dati del reddito da lavoro in Svizzera con i dati su eventuali altri redditi prodotti in Italia e con tutti i dati di cui l’anagrafe tributaria è in possesso ai fini della dichiarazione precompilata: interessi di un eventuale mutuo prima casa e spese mediche. Dato il salario lordo in Svizzera, sarà detratta la franchigia fiscale per i frontalieri (€ 7.500), saranno detratti tutti gli oneri sociali a carico del lavoratore (compreso il II pilastro); sul reddito ottenuto si applicheranno scaglioni e aliquote ordinari italiani, ottenendo l’imposta lorda da cui saranno tolti  oneri detraibili, carichi familiari e l’imposta alla fonte già pagata in Svizzera. Separando l’attività di prelievo fiscale effettuata in Svizzera e quella effettuata in Italia, verrà meno il meccanismo ora vigente del ristorno fiscale ai comuni di frontiera: tuttavia gli enti locali saranno compensati con un meccanismo interno all’ordinamento italiano, per cui lo stato verserà ai comuni un importo pari al 40% della somma calcolata rapportando a 100 il 70% d’imposta pagata dai frontalieri in Svizzera. La soluzione intende riprodurre per i comuni la stessa situazione finanziaria attuale, come se il ristorno rimanesse vigente, e andrà fissata con la legge di ratifica dell’accordo, individuando anche i criteri di ripartizione delle somme agli enti locali; la stessa legge di ratifica sarà il veicolo normativo per fissare le regole della tassazione del lavoratore frontaliere.

     

    Antimafia

    congiunta con Affari Istituzionali e Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione

    Le Commissioni si sono riunite in forma seminariale. “Esiti e prospettive delle politiche regionali per l’educazione alla legalità” il titolo della mattinata che ha visto anche la partecipazione degli studenti, in rappresentanza degli istituti “Manin” di Cremona, “Crespi” di Busto Arsizio, “Majorana” di Desio. È intervenuto anche Roberto Proietto, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Al centro della discussione lo Stato di attuazione della legge regionale 14 febbraio 2011, n. 2 “Azioni orientate verso l’educazione alla legalità” e al relativo Rapporto della Giunta al Consiglio regionale. Oltre agli esempi portati dalle scuole, è stata ampia la riflessione sulle forme per migliorare le azioni istituzionali per rafforzare la cultura della legalità.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    In programma l’audizione con il dottor De Isabella (Direttore) e la dottoressa Valentini dell’Unità Operativa di Psicologia clinica dell’Asst “Santi Paolo e Carlo” di Milano, in merito alle attività di salute mentale rivolte ai minori sottoposti a procedimento penale. Nel ricordare come, soprattutto nell’area del penale minorile, la mission da perseguire sia l’istanza educativa e la responsabilizzazione del minore, sono state descritte le azioni e gli interventi sanitari messi in atto dall’Unità Operativa. In chiusura sono state evidenziate dal Direttore due significative criticità che interessano il suo dipartimento: la difficile gestione del pronto intervento nel caso in cui il soggetto debba essere inserito rapidamente in una struttura residenziale di tipo terapeutico e la precarietà contrattuale e esiguità del personale che non rendono possibile una continuità progettuale.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • Report settimana 25 – 29 Gennaio 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    La seconda commissione ha approvato le relazioni del comitato dei controlli relative al primo e al secondo semestre 2015 e la relazione annuale sulla semplificazione al consiglio regionale. La Commissione ha inoltre espresso parere favorevole sul Par n. 87 “Proposta di regolamento regionale per lo svolgimento del referendum consultivo mediante voto elettronico ai sensi dell’art. 26 bis l.r. 34/83 ‘nuove norme sul referendum abrogativo della regione Lombardia – abrogazione l.r. n. 26/73 e successive modificazioni'”. Hanno votato a favore i gruppi di maggioranza e il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico ha espresso invece parere negativo mentre il Patto Civico non ha preso parte alla commissione in protesta contro l’uso improprio del Palazzo Pirelli in vista della manifestazione Family day. Il Partito Democratico ha votato contro perché, alla luce del regolamento e del bando di acquisto delle e-vote machine, è emerso chenonostante quel che vogliono far credere Lega e Movimento 5 stelle, paradossalmente la consultazione elettronica non comporterà alcun risparmio per le casse regionali. Si sta profilando invece la solitaria fuga in avanti della Lombardia senza previo accordo con il Ministero dell’Interno e le Prefetture. Con questo regolamento, innanzitutto, sarà praticamente impossibile accorpare la consultazione elettronica con qualsiasi altro tipo di votazione cartacea. Quindi ai 19 milioni più iva già previsti in delibera per l’acquisto dei dispositivi, per il personale e la sua formazione, bisogna aggiungere il costo per l’allestimento dei seggi e per tutte quelle operazioni che le consultazioni elettorali solitamente richiedono. Tutte poi da verificare le incombenze e i relativi costi in capo ai comuni. E’ ora molto forte il rischio di replicare il caso della Carta regionale dei servizi presentata come la grande innovazione made in Lombardia, e costata anche parecchi soldi, poi rivelatasi un’operazione fine a se stessa.

     

    III Commissione

    Il Gruppo di Lavoro sul Progetto di Legge 228bis ha visto la presenza dei Presidi di Facoltà e dei rappresentanti del coordinamento dei medici in formazione intervenire in merito ai rapporti tra Regione, Università e istituti di formazione. Il documento presentato costituirà il testo base per i futuri lavori di analisi e approfondimento.

    Sconvocata la seduta prevista.

     

    IV Commissione

    Non si è riunita.

     

    V Commissione

    La seduta di Commissione ha visto al primo punto la INP n.6 Petizione: “Richiesta di non pagare il pedaggio della Tangenziale di Como – Lotto 1 – sino a che non sia completato anche il Lotto 2”. I rappresentanti del Comitato che ha promosso la Petizione hanno illustrato contenuti e obiettivi dell’azione sostenendo come gli attuali livelli di flusso veicolare siano insufficienti a fronte di una tariffazione eccessiva e con modalità di riscossione inefficaci. Il Direttore Amministrativo di Pedemontana è intervenuto sostenendo le proposte di prossima attuazione relative alla scontistica per gli utenti più assidui e misure di facilitazione per la riscossione del pedaggio. Il consigliere Gaffuri (PD) ha supportato le ragioni dei promotori della petizione e, numeri alla mano, ha avanzato proposte per uscire dallo stallo attuale con soluzioni win win. Successivamente la Commissione ha iniziato la trattazione del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti. Il Direttore generale dell’Assessorato alle Infrastrutture e Trasporti, dott. Aldo Colombo, ha illustrato i contenuti innovativi del documento di programmazione che verrà approfondito nelle prossime sedute.

     

    VI Commissione

    Non si è riunita.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Si è tenuto l’incontro con la Direzione generale Agricoltura in merito ai contenuti ed al procedimento di definizione del Piano faunistico venatorio regionale. Il Piano è ancora nella sua fase di predisposizione e l’iter prima che arrivi in Consiglio è ancora lungo e tortuoso. I commissari del PD hanno auspicato una sua approvazione in tempi accettabili. Successivamente si è tenuto l’incontro con il Sindaco e il Vicesindaco del Comune di Manerba del Garda (BS) e con il Segretario del Comitato Promotore “Colline Moreniche del Garda” in merito alla PDA n. 16 “Istituzione della Riserva Naturale ‘Della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale’ nel Comune di Manerba del Garda”. Tutti hanno sollecitato l’approvazione del provvedimento, fermo in Commissione da parecchi mesi, causa veti all’interno della maggioranza. Dopo accesa discussione, nella quale il Pd si è detto pronto a votare anche subito il provvedimento, si è deciso di dare una data certa (8 febbraio) per la presentazione degli emendamenti per poi procedere con l’approvazione del provvedimento.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

     

  • Rosso di sera, la puntata dell’8 febbraio 2016

    Il materiale relativo alla sesta puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione del Pd Valle Seriana a cura del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    La nuova puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione a cura del consigliere regionale Jacopo Scandella del Partito Democratico. Tema della puntata: disabilità a case di riposo. Ne abbiamo parlato con Elena Carnevali, deputata del PD. Lucio Imberti intervista invece Walter Imberti e Tiziano Vedovati relativamente alle due case di riposo da loro gestite:

  • La Valle in Regione: incontro con Jacopo Scandella

    Venerdì 12 febbraio alle ore 20.45 presso il Centro Sociale di Via A.Moro a Pradalunga, il consigliere regionale Jacopo Scandella incontra la popolazione in un evento organizzato dal Partito Democratico Valle Seriana.

    Incontro a Pradalunga

    Incontro a Pradalunga

  • Tirocini, monitoraggio qualitativo: la mozione passa alla commissione

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Tirocini
    SCANDELLA (PD): “MONITORAGGIO QUALITATIVO. LA MOZIONE PASSA ALLA COMMISSIONE”

    Verrà discussa al più presto, come chiesto dal Pd, in Commissione VII Cultura, Istruzione e Formazione professionale, congiuntamente alla IV Commissione Attività produttive, la mozione sul monitoraggio dei tirocini formativi presentata oggi in Aula da Jacopo Scandella. “La mozione nasceva con l’intento di sollevare un problema reale: spesso si parla di disoccupazione giovanile e poi nel concreto non si fa nulla per invertire il trend negativo: i tirocini possono, in questo senso, essere un potente strumento di formazione e di ingresso nel mondo del lavoro, ma vanno analizzati qualitativamente, come previsto dalla delibera istitutiva – dice Scandella – Invece il monitoraggio a cura dell’Osservatorio sul mondo del lavoro si esaurisce in poche righe che registrano solo le cessazioni e le attivazioni per il 2015. Ma occorre sapere se servono questi tirocini, quanti di questi si trasformano effettivamente in contratti di lavoro a tempo indeterminato, quali invece diventano rapporti di lavoro impropri o camuffati, quali settori li usano a dovere. O facciamo come va fatto questo monitoraggio o dobbiamo prendere atto che su questa materia ci si ferma ai titoli e alle percentuali che ormai vediamo da troppi anni”. Per questo la mozione chiede di incentivare la pratica di osservatori provinciali che coinvolgano le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e gli enti accreditati ai servizi per la formazione lavoro. “Solo così di può entrare nel merito delle tipologie dei tirocini e della loro valenza” aggiunge Scandella.

    Milano, 2 febbraio 2016

  • Rosso di sera, la puntata del 25 gennaio 2016

    Il materiale relativo alla sesta puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione del Pd Valle Seriana a cura del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    Jacopo Scandella parla dei giovani: il ruolo, il futuro, le contraddizioni, la voglia di emergere nei vari aspetti sociali. Nella rubrica “Che coppia” vengono intervistati Elena Imberti e Massimo Pulcini a cui abbiamo chiesto cosa spinge un giovane a mettersi in gioco per la propria comunità, quali le fatiche e le soddisfazioni del ruolo pubblico:

    Lucio Imberti intervista invece Marco Toscano, segretario NIDIL CIGL di Bergamo. A lui ha chiesto cosa spinge un giovane di trent’anni a diventare sindacalista:

  • Seconda corsia della Galleria Montenegrone occasione persa. Lavoriamo sui nodi esistenti

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    Val Seriana, Scandella(PD): “Seconda corsia della Galleria Montenegrone occasione persa. Lavoriamo sui nodi esistenti”

    “La seconda corsia della Galleria Montenegrone è stata un’occasione persa. Il non averla fatta non ha permesso di sviluppare ulteriormente la viabilità in Val Seriana. Adesso bisogna lavorare sui nodi esistenti che creano intasamento del traffico”. Così interviene il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella in merito alla discussione nata intorno alla situazione viabilistica in val Seriana. “Innanzitutto – spiega – per prima cosa è necessario eliminare l’ultimo semaforo rimasto di Colzate per liberare la valle dall’ingorgo stradale e snellire il traffico. Inoltre, il sogno è quello di prolungare la Teb almeno fino a Vertova. Lo spazio c’è e l’investimento non è faraonico. Oltre alle nuove infrastrutture c’è una cosa che possiamo fare fin da subito – conclude -: condividere il tragitto con colleghi o amici, o almeno cercare di farlo più spesso, così da ridurre il numero di veicoli sulle nostre strade”.

    Milano, 26 gennaio 2016


    Rassegna stampa del 25 gennaio 2016, l’Eco di Bergamo pubblica due pagine sul tema della viabilità della Valle Seriana:

    L'Eco di Bergamo del 25 gennaio 2016, pagina 20


    L'Eco di Bergamo del 25 gennaio 2016, pagina 21

     

  • Report settimana 18 – 22 Gennaio 2016

    I Commissione

    congiunta con II. Nella seduta si illustra e si vota il Pdl n. 278 che prevede l’abrogazione dell’art. 9 della lr n. 32/2015. Tale abrogazione si rende necessaria a seguito del richiamo del Governo circa la possibilità di impugnativa. Il provvedimento viene votato con parere favorevole all’unanimità.

    congiunta con II e “Riordino Autonomie”. Nella seduta viene illustrato compiutamente il Policy Paper “Regionalismo e qualità della formazione. Indagine sulla realtà lombarda nel contesto italiano e confronto con le esperienze europee” da parte di Eupolis.

     

    II Commissione

    congiunta con I e “Riordino Autonomie”.

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis: con un secondo incontro con i componenti del tavolo tecnico sulla salute mentale prosegue l’esame del testo di legge. Come gruppo PD non abbiamo presentato quesiti e richieste di chiarimento dal momento che l’illustrazione da parte dei tecnici è stata chiara ed esaustiva, predisporremo i dovuti emendamenti al momento opportuno.

    L’approfondimento del pdl ha visto un ulteriore momento di analisi con l’audizione dei rappresentanti dei medici veterinari in merito alle disposizioni in materia di sanità pubblica veterinaria.

    Seduta. In ordine del giorno l’espressione del parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015, provvedimento trattato nella seduta della scorsa settimana. I nostri consiglieri hanno evidenziato nuovamente come, nonostante siano state recepite dalla relatrice parte delle nostre osservazioni, permangono alcune perplessità e il rammarico di non aver visto accolta l’ulteriore indicazione sul trattamento economico del Direttore generale. Si chiedeva difatti che il

    compenso per il Direttore dell’Agenzia corrispondesse al massimo alla retribuzione prevista per i dirigenti responsabili di unità organizzativa della Giunta regionale e non, come invece scritto nelle Linee di indirizzo, pari a quanto stabilito per i direttori di Ats e Asst. Tuttavia, se così deve essere avremmo almeno voluto che le premialità previste dal contratto fossero vincolate alle performance annuali raggiunte dall’Agenzia. Inoltre, la nota trasmessa dall’ufficio legislativo, a cui era stato chiesto di valutare possibili ipotesi di danno erariale nella misura in cui l’attività di promozione svolta dall’Agenzia ricomprendesse anche erogatori privati, se è vero che dichiara la non sussistenza di evidenti profili di criticità, tuttavia sottolinea l’opportunità di particolari attenzioni nel caso in cui l’Agenzia intervenga in favore di operatori privati. Per le perplessità qui ricordate il nostro voto al parere è stato contrario; il provvedimento ha quindi ricevuto il voto favorevole della sola maggioranza. In chiusura di seduta si è provveduto ad incardinare la proposta di risoluzione “Diabete giovanile: le risposte sanitarie in regione Lombardia”, seguiranno ora le audizioni con le realtà più rappresentative del settore.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi Sca Mercedes Como. Abbiamo audito oltre alle rappresentanze sindacali anche il legale ed il direttore finanziario della SCA di Como, società che si occupa di commercio di autoveicoli e accessori e fino allo scorso dicembre concessionaria Mercedes Benz. Per motivi non meglio precisati la casa madre tedesca ha deciso di revocare il mandato lasciando a piedi 129 persone. Come Commissione ci siamo impegnati su due fronti: facilitare un incontro con l’ARIFL al fine di verificare se vi sia la possibilità di accesso a qualche forma di ammortizzatore sociale (Contratti di solidarietà o cassa in derogo – con la debita premessa però della continuità aziendale), farsi parte attiva al fine di organizzare direttamente un incontro tra l’assessore competente Parolini e la Mercedes Italia per sondare gli spazi di manovra e le intenzioni della stessa.

    Pdl 271 Accordo RL-Repubblica di San Marino. Il relatore ha presentato ai commissari la proposta di legge di ratifica dell’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Repubblica di San Marino che verte sostanzialmente su tre macro-obiettivi: favorire le realtà economico-imprenditoriali che operano sui rispettivi territori; migliorare la reciproca conoscenza del patrimonio storico culturale; promuovere la cooperazione tra istituzioni ed enti operanti nel settore turistico.

    Pdl 277 Modifiche alla l.r. 27/15 Turismo. Il progetto di legge propone alcune modifiche alla legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27 Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo in ottemperanza alle osservazioni ricevute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare si propone di allineare la classificazione delle strutture alberghiere e le strutture all’aria aperta alle disposizione nazionale, oltre a prevedere che vengano scomputati dal calcolo dei ricavi le entrate relative, oltre alle calamità naturali, anche a situazioni derivanti da esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Niente di meno di quanto avevamo già evidenziato in fase di discussione della legge e che la maggioranza aveva ignorato e bocciato.

    Pdl 268 Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc ha iniziato a discutere in merito alle modifiche/integrazioni alla legge regionale sul commercio, in particolare in merito al commercio su aree pubbliche e al recepimento della risoluzione relativa alle sagre. Vista la complessità della materia e gli interessi in gioco si è deciso di audire la FIVA, ANVA e l’ANCI.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima votato la REL 46 riguardante il tema della Semplificazione in cui si sono valutati gli effetti di alcune misure regionali. Il PD si è astenuto. Poi la Commissione ha affrontato il PDL n. 266 (di revisione della normativa in tema di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua).  Il relatore consigliere Anelli (LN) ha proposto il nuovo testo di base che accoglie parte degli emendamenti presentati in occasione dei gruppi di lavoro che hanno svolto un lavoro di confronto nei mesi scorsi tra i gruppi consiliari. Il relatore ha chiesto, e ottenuto, il ritiro di tutti gli emendamenti di maggioranza e minoranza per inviare la bozza all’esame di VI e VIII Commissione, referenti  sul PDL 266. A seguito del loro parere la V Commissione valuterà i contributi e i commissari potranno presentare emendamenti nelle parti da sostituire o da integrare.

     

    VI Commissione

    Si sono concluse le audizioni degli ATO lombardi sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Sul progetto di legge promosso dal Gruppo Consiliare di Forza Italia sono state inoltre audite Confservizi e il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune. Gli ATO intervenuti il 14 e il 21.01, ad eccezione dell’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana di Milano, hanno portato alla luce dati puntuali sulle attività in corso e si sono dichiarati contrari alla proposta con una posizione condivisa e unitaria sulle tematiche affrontate che si riassumono di seguito.

    –          L’approvazione dei piani d’ambito e l’affidamento al gestore unico ormai in quasi tutti gli ATO, hanno consentito finalmente di aprire in Lombardia il servizio idrico integrato ad una grande stagione di investimenti (quantificabili in media intorno ai 20.000.000 di euro l’anno per singolo territorio provinciale).

    –          L’ennesimo intervento normativo di modifica della governance, anziché favorire l’accelerazione dei processi avviati, comporterebbe una nuova paralisi per attività e investimenti nel settore:

    • frenerebbe gli enti che rinuncerebbero a portare a compimento gli importanti processi di aggregazione in corso;
    • bloccherebbe gli investimenti dei gestori, che di fronte all’ipotesi di riorganizzazione ridurrebbero gli interventi;
    • fermerebbe i finanziatori. In un quadro normativo instabile è difficile richiamare l’attenzione di operatori finanziari.

    –          La proposta di legge inoltre:

    • non produce benefici economici: la riduzione dei CDA (da 12 a 8) non  comporterebbe alcuna riduzione di costi in quanto i CDA sono gratuiti;
    • Indebolisce il ruolo dei Comuni: il pdl riduce la rappresentatività degli enti e prevede un parere obbligatorio, ma non “vincolante”;
    • Non consentirebbe di garantire il “controllo analogo” sugli affidamenti “in house”.

    Anche Confservizi, ha espresso il dissenso delle imprese che rappresenta. Ha sottolineato in particolare che occorre soprattutto stabilità per il settore, perché gli operatori hanno bisogno di certezze che questo progetto di legge non offre, ricordando che le aziende gestiscono il servizio per conto dei Comuni che sono i veri soggetti titolati a decidere. Il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune pur condividendo la necessità di riordino del settore, ritiene la proposta non condivisibile e sollecita l’apertura di un tavolo di lavoro con la partecipazione della società civile.

    E’ stata infine presentata la REL n. 46 “Presa d’atto della comunicazione del Presidente Maroni di concerto con l’ Assessore Garavaglia avente ad oggetto: Relazione annuale sulla semplificazione al Consiglio regionale ai sensi dell’art 1 comma 3 della lr n. 19/14” votata con parere favorevole.

     

    VII Commissione

    E’ stato presentato il doc. 9 “Programma di lavoro della Commissione per il 2016”. La parte relativa alla VII commissione è quella inerente al tema della formazione, contenuta nel punto 1 delle dieci priorità enunciate dal Presidente Juncker, dal titolo “Un nuovo impulso all’occupazione, alla crescita e agli investimenti”.  L’agenda per le nuove competenze promuoverà gli investimenti nel capitale umano lungo tutto l’arco della vita, che si tratti di formazione professionale, istruzione superiore, competenze digitali e di alta tecnologia oppure delle competenze che ciascuno deve acquisire per impegnarsi attivamente sul luogo di lavoro e in una società in rapida evoluzione. Finanziato 1 miliardo di euro per accelerare l’attuazione dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile che aiuterà fino a 650 000 giovani a trovare un posto di lavoro o di apprendistato, un tirocinio o una formazione continua in Europa. Come negli anni precedenti, sarà presentata una risoluzione al testo nelle prossime sedute di commissione.

     

    VIII Commissione

    ‘E’ iniziato la discussione del PDL n. 276 “Modifiche alla l.r. n. 31/08 (Testo unico delle ll.rr. in materia di agricoltura e foreste) e alla l.r. n. 26/93 (Norme per la protezione fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina attività venatoria) conseguenti alle disposizioni l.r. n. 19/15 e l.r. n. 32/15)“. Il progetto di legge si è reso necessario per ricalibrare le leggi in questa materie dopo che le deleghe sono tornate alla regione in forza della legge regionale 19/2015. Il progetto di legge passerà all’esame ora della commissione, ed è calendarizzato in aula per il 15 marzo. Il Gruppo del PD ha proposto la richiesta di audizione della associazione agricole, venatorie, piscatorie e dei funzionari delle provincie interessati. La proposta è stata sostanzialmente accettata. Il testo va a sostituire di fatto la parola “province” con “Regione” laddove le competenze sono tornate all’ente superiore. Non sempre però questa semplice sostituzione sortisce un effetto neutro. Su questo punto tutti i commissari si sono detti favorevoli ad esaminare il testo con attenzione onde evitare storture normative. La discussione proseguirà quindi con le audizioni, poi con gli emendamenti del caso e successivamente con l’approvazione del testo definitivo per l’aula nei tempi previsti. A seguire la discussione, dopo quasi un anno di stop, della PDA 16 “Istituzione della riserva naturale ‘Della rocca, del sasso e parco lacuale‘ nel comune di Manerba del Garda (Bs) e trasmissione osservazioni alla dgr n. x/676 del 13.9.2013 e relative controdeduzioni”.  Il Comune di Manerba ha sollecitato l’approvazione dell’atto, la maggioranza però paradossalmente ieri avrebbe votato contro il provvedimento proposto dall’assessore Terzi, mentre le minoranze compatte avrebbero votato a favore. Per evitare che il provvedimento venisse bocciato si procederà nuovamente con le audizioni del sindaco e del vice sindaco di Manerba. Le minoranze per senso di responsabilità e per evitare che il testo venisse bocciato hanno accettato questa proposta, chiedendo però che poi si proceda velocemente con il voto.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Riordino autonomie

    congiunta con I e II.

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

     

  • Le province vanno superate. Non dobbiamo aver paura di cambiare fino in fondo

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Autonomie locali, Scandella (PD): “Le province vanno superate. Non dobbiamo aver paura di cambiare fino in fondo”

    “Con la riforma costituzionale abbiamo l’occasione di rivedere il modello di regionalismo in Lombardia riducendo i livelli politici e semplificando il quadro degli enti locali, riconoscendo ai comuni maggiore autonomia nella gestione amministrativa”. Questo il commento del consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella intervenuto quest’oggi durante la seduta tematica sulle riforme istituzionali in Consiglio regionale. “Se non ci fosse stata la riforma delle province (che le ridimensiona) e la riforma costituzionale (che le abolisce), in Lombardia avremmo potuto continuare a vivere con tre livelli istituzionali come la Regione, le province stesse ed i Comuni. Ognuno con i propri poteri, le proprie risorse, la propria legittimazione popolare. Non ha più senso rincorrere un modello, quello delle vecchie province, che non ha più le gambe per camminare. Quelle nuove, gli enti di area vasta, non avranno né le risorse economiche né il personale politico retribuito per svolgere il ruolo di rappresentanza e di decisione che avevano in passato. Non dobbiamo avere paura di cambiare fino infondo – aggiunge – le province vanno superate completamente ridistribuendo le funzioni tra la regione e i comuni organizzato in aree omogenee. Quello che manca e che rivendichiamo è la rilettura del modello regionale alla luce della riforma costituzionale cosa che purtroppo anche oggi nella discussione in Aula ha fatto fatica a venir fuori”.

    Su questi presupposti il Partito democratico ha annunciato quest’oggi la presentazione di una propria proposta di legge di riforma degli assetti delle autonomie locali. “L’obiettivo – spiega l’esponente del Pd – è quello di eliminare gli enti inutili, semplificare la vita dei cittadini, risparmiare risorse e migliorare i servizi. Tutto questo coinvolgendo le forze sociali e le associazioni di categoria il cui contributo sarà imprescindibile”.

    Milano, 19 gennaio 2016

  • Report settimana 11 – 15 Gennaio 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso il parere di competenza, con raccomandazioni,

    all’unanimità in ordine al PAR n. 0085 (di modifica al Regolamento regionale n. 2/2009, afferente

    contributi alle Unioni di Comuni lombardi, in attuazione della l.r. n. 19/2008).

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis. Riprendono i lavori del tavolo impegnato nell’elaborazione di un testo condiviso sul tema della salute mentale. I tecnici individuati dalla commissione hanno illustrato l’elaborato, che raccoglie anche i contributi trasmessi dalle diverse forze politiche. Quello che si delinea rappresenta un possibile modello innovativo nell’area vasta della salute mentale, nell’incontro di lunedì prossimo verrà dato spazio ai commissari per presentare osservazioni e quesiti su quanto illustrato dalle figure tecniche.

    Seduta congiunta con Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. Presentati gli esisti della campagna di informazione sull’ictus, condotta nella nostra regione fra il 2013 e il 2015 dall’Associazione per lo sviluppo della valutazione e l’analisi delle politiche pubbliche. Indirizzato a 100mila famiglie lombarde, il progetto prevedeva l’invio di una lettera con le informazioni utili ai fini del tempestivo riconoscimento dei sintomi dell’ictus e il conseguente invito a fare ricorso immediato al 118. E’ noto infatti che è soprattutto la tempestività dell’intervento a incidere sulla riduzione dei casi di mortalità e di invalidità nei soggetti colpiti dalla patologia in oggetto. Dall’analisi dei risultati della campagna informativa si rileva che vi è stata una significativa riduzione dei tempi di arrivo in ospedale per le persone che ravvisano in modo autonomo i sintomi dell’ictus, ma sono ancora troppo pochi i soggetti che, a seguito del riscontro di possibili sintomi da ictus, ricorrono al 118 o si recano direttamente presso le stroke-unit degli ospedali.

    Seduta. I commissari erano chiamati ad esprimere il parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015. Accolte dalla relatrice alcune delle nostre osservazioni che prevedono: la stretta collaborazione e il coordinamento dell’”Osservatorio delle best practices cliniche” con Agenzia di controllo del SSL per evitare diseconomiche sovrapposizioni di competenze e per un’analisi condivisa di dati e flussi; la partecipazione delle associazioni maggiormente rappresentative dei pazienti e delle famiglie all’Osservatorio sulla soddisfazione degli utenti; il parere della Commissione consiliare competente al previsto piano annuale di sviluppo delle attività di promozione dell’Agenzia; l’annuale relazione del Direttore alla Commissione sugli esiti dell’attività e sul rendiconto economico finanziario dell’Agenzia; un profilo professionale del Direttore che, oltre alle competenze già previste, contempli esperienze di marketing sanitario  e conoscenza di almeno due lingue straniere. Recepita anche la richiesta di specificare che le risorse per l’avvio dell’attività dell’Agenzia siano garantite dalla Regione al massimo per due anni dalla sua costituzione, indicando il costo minimo annuo  preventivato per il  funzionamento, sia in fase di start up che a regime. Non sono state invece prese in considerazione nè il titolo gratuito per il Comitato di indirizzo dell’Agenzia nè la riduzione di remunerazione del Direttore Generale e la parte premiale legata alle performance. Tuttavia, nonostante siano state ricevute le osservazioni indicate, come hanno sottolineato anche i nostri consiglieri, l’Agenzia prevede ancora costi troppo elevati (530mila euro/anno, 240mila destinati allo stipendio del DG), da qui la sospensione dell’espressione del parere e la richiesta alla Giunta di chiarimenti. Il provvedimento tornerà in discussione nella seduta di mercoledì prossimo.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi occupazionale IBM. Dopo avere audito in Commissione lo scorso dicembre le OO.SS. quest’oggi è stato il turno del board aziendale. Il Direttore del personale ha confermato la cessione del ramo d’azienda con relativi 306 dipendenti – che l’azienda considera in esubero – alla multinazionale svizzera Adecco. La preoccupazione denunciata dalle rappresentanze sindacali sta nella composizione dei lavoratori trasferiti, la maggior parte appartenenti alle fasce più deboli, e nella mancanza di garanzie e prospettive future. Come IV Commissione si è deciso di fare un passaggio anche con Adecco per capire meglio gli estremi dell’accordo.

    Audizione Condenser di Ispra (Va). Abbiamo audito la proprietà della società Condenser di Ispra in merito alla crisi occupazionale venutasi a creare in seguito al crollo delle vendite di serpentine per gli elettrodomestici bianchi dovuta essenzilmente alla delocalizzazione all’estero dei principali clienti. L’amministratore delegato ha confermato che allo scadere della CIGS, prevista per la prossima estate, seguiranno i licenziamenti per quasi tutti i lavoratori. Come gruppo abbiamo suggerito l’utilizzo dello strumento RAID per le aziende in crisi ed al contempo abbiamo invitato la Commissione a sollecitare un intervento dell’Assessore competente per relazionarci sul metodo e sullo stato dell’arte dello stesso.

    Audizione con l’Assessore al post Expo. E’ intervenuta in Commissione l’assessore al post Expo e Città metropolitana sul tema del dopo Expo 2015. Nel confermare l’impegno di Regione Lombardia di 50 milioni di euro, al pari del Governo, ci si è soffermati essenzialmente su tre aspetti: il futuro del sito espositivo e la situazione della compagine sociale di Arexpo. Non è mancata, come di consuetudine, la polemica sui ritardi da parte del Governo: nulla di più falso in quanto nelle ore in cui si stava dibattendo dell’argomento a Roma il Ministero stava esaminando la due diligence al fine di stabilire la quota azionaria di Arexpo da rilevare.

     

    V Commissione

    Nel corso della seduta, si è svolto l’incontro con l’Assessore alla Casa, “housing” sociale, all’Expo

    2015 e all’internazionalizzazione delle imprese, F. Sala, in merito al PDL n. 0273 (di disciplina dei

    servizi abitativi).

     

    VI Commissione

    Si è svolta l’audizione con vari ATO sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Si è infine tenuta l’audizione con vari soggetti in ordine alle problematiche ambientali, correlate al sito industriale della succitata Società “Condenser” di Ispra (VA).

     

    VII Commissione

    Si è tenuta l’illustrazione, da parte degli uffici dell’Assessorato Cultura, della bozza del testo di riordino in materia culturale. Il dirigente ha illustrato la semplificazione delle 21 leggi che, attualmente, governano il settore e ha esplicitato gli interventi da attuare. E’ stata posta particolare attenzione alle funzioni delle province e al tavolo della cultura all’interno della programmazione del settore. Alcune novità sono state sottolineate all’interno del testo come il federalismo demaniale, le attività culturali internazionali, il fondo unico per la cultura. Per metà febbraio è prevista la presentazione di un testo più completo su cui la commissione potrà lavorare per apportare eventuali modifiche.

     

    VIII Commissione

    In commissione si sono tenute le audizioni con Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia, Copagri Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Federdistribuzione Lombardia e di un rappresentante del Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti (CRCU )in merito alla proposta di Risoluzione “Riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo” . Nei vari contributi portati sono emerse anche visioni differenti sulla questione e ora sarà compito della commissione far sintesi per giungere in aula con una risoluzione che faccia sintesi e che sia condivisa.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    All’ordine del giorno della seduta la nomina del relatore per il doc n. 9 – Programma di lavoro della commissione europea anno 2016, che viene assegnato al vice presidente Foroni, e la trattazione (con successiva approvazione) del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrita’ – aggiornamento 2016-2018(versione preliminare). Un Piano quest’ultimo cui è accompagnata la Relazione annuale 2015 del responsabile della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale della Lombardia a seguito della scheda standard pubblicata dall’Autorita’ Nazionale AntiCorruzione in data 11 dicembre 2015. La relazione ed il piano triennale vengono presentati dal responsabile della prevenzione della corruzione, Mario Quaglini e da Mara Gargatagli (staff). Si fa notare in prima battuta che i tempi ristretti per la discussione sono da addebitare al ritardo con cui l’ANAC a pubblicato la scheda standard per la rendicontazione. Questo di fatto impedisce di ampliare i tempi del dibattito consiliare e costringe lo stesso staff addetto alla redazione dei materiali ad agire entro tempi ristretti dati dalla stessa ANAC. A seguito della presentazione dei risultati e delle linee di indirizzo  si è aperta la discussione ed i consiglieri (Carcano, Barboni, Saggese, Borghetti) hanno puntualizzato alcuni elementi di criticità che necessitano di maggior attenzione per il futuro. Tra questi poi riportati nelle osservazioni da trasmettere all’Ufficio di Presidenza: 1) la predisposizione di un Format semplificato di Piano da mettere a disposizione dei Consiglieri, del personale e di altri Enti al fine che si possa avere una lettura agevolata del Piano medesimo; 2) un confronto più stretto con Avviso Pubblico per individuare i punti che necessitano di maggior attenzione per quanto riguarda l’azione di formazione del personale consiliare; 3) Rafforzare la struttura tecnica incaricata di adempiere agli obblighi normativi di impostazione, messa in opera e redazione del Piano triennale; 4) una maggiore attenzione del personale dei Gruppi politici ai momenti di Formazione programmati dalla struttura in ottemperanza alla normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza. Vengono infine comunicati i prossimi appuntamenti in agenda, soprattutto la giornata di Educazione alla legalità e l’incontro con le Scuole che si terrà il 3 febbraio e la presentazione del Policy paper “Il punto sul tema dei beni confiscati alle mafie in Lombardia” che si terrà il 18 febbraio di fronte alle Commissioni Speciale Antimafia, Programmazione e Bilancio, Affari Istituzionali e Attività produttive e Occupazione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    È stato illustrato il documento “Rete dei servizi regionali di sanità penitenziaria. Definizione e linee di indirizzo operative, in attuazione delle indicazioni contenute nell’Accordo Conferenza Unificata sottoscritto il 22.01.2015”, provvedimento che disciplina nei dettagli, e in armonia con le modalità organizzative nazionali, il servizio sanitario per la popolazione detenuta.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.