• La Valle in Regione: incontro con Jacopo Scandella

    Venerdì 12 febbraio alle ore 20.45 presso il Centro Sociale di Via A.Moro a Pradalunga, il consigliere regionale Jacopo Scandella incontra la popolazione in un evento organizzato dal Partito Democratico Valle Seriana.

    Incontro a Pradalunga

    Incontro a Pradalunga

  • Tirocini, monitoraggio qualitativo: la mozione passa alla commissione

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Tirocini
    SCANDELLA (PD): “MONITORAGGIO QUALITATIVO. LA MOZIONE PASSA ALLA COMMISSIONE”

    Verrà discussa al più presto, come chiesto dal Pd, in Commissione VII Cultura, Istruzione e Formazione professionale, congiuntamente alla IV Commissione Attività produttive, la mozione sul monitoraggio dei tirocini formativi presentata oggi in Aula da Jacopo Scandella. “La mozione nasceva con l’intento di sollevare un problema reale: spesso si parla di disoccupazione giovanile e poi nel concreto non si fa nulla per invertire il trend negativo: i tirocini possono, in questo senso, essere un potente strumento di formazione e di ingresso nel mondo del lavoro, ma vanno analizzati qualitativamente, come previsto dalla delibera istitutiva – dice Scandella – Invece il monitoraggio a cura dell’Osservatorio sul mondo del lavoro si esaurisce in poche righe che registrano solo le cessazioni e le attivazioni per il 2015. Ma occorre sapere se servono questi tirocini, quanti di questi si trasformano effettivamente in contratti di lavoro a tempo indeterminato, quali invece diventano rapporti di lavoro impropri o camuffati, quali settori li usano a dovere. O facciamo come va fatto questo monitoraggio o dobbiamo prendere atto che su questa materia ci si ferma ai titoli e alle percentuali che ormai vediamo da troppi anni”. Per questo la mozione chiede di incentivare la pratica di osservatori provinciali che coinvolgano le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e gli enti accreditati ai servizi per la formazione lavoro. “Solo così di può entrare nel merito delle tipologie dei tirocini e della loro valenza” aggiunge Scandella.

    Milano, 2 febbraio 2016

  • Rosso di sera, la puntata del 25 gennaio 2016

    Il materiale relativo alla sesta puntata di “Rosso di Sera”, trasmissione del Pd Valle Seriana a cura del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    Jacopo Scandella parla dei giovani: il ruolo, il futuro, le contraddizioni, la voglia di emergere nei vari aspetti sociali. Nella rubrica “Che coppia” vengono intervistati Elena Imberti e Massimo Pulcini a cui abbiamo chiesto cosa spinge un giovane a mettersi in gioco per la propria comunità, quali le fatiche e le soddisfazioni del ruolo pubblico:

    Lucio Imberti intervista invece Marco Toscano, segretario NIDIL CIGL di Bergamo. A lui ha chiesto cosa spinge un giovane di trent’anni a diventare sindacalista:

  • Seconda corsia della Galleria Montenegrone occasione persa. Lavoriamo sui nodi esistenti

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    Val Seriana, Scandella(PD): “Seconda corsia della Galleria Montenegrone occasione persa. Lavoriamo sui nodi esistenti”

    “La seconda corsia della Galleria Montenegrone è stata un’occasione persa. Il non averla fatta non ha permesso di sviluppare ulteriormente la viabilità in Val Seriana. Adesso bisogna lavorare sui nodi esistenti che creano intasamento del traffico”. Così interviene il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella in merito alla discussione nata intorno alla situazione viabilistica in val Seriana. “Innanzitutto – spiega – per prima cosa è necessario eliminare l’ultimo semaforo rimasto di Colzate per liberare la valle dall’ingorgo stradale e snellire il traffico. Inoltre, il sogno è quello di prolungare la Teb almeno fino a Vertova. Lo spazio c’è e l’investimento non è faraonico. Oltre alle nuove infrastrutture c’è una cosa che possiamo fare fin da subito – conclude -: condividere il tragitto con colleghi o amici, o almeno cercare di farlo più spesso, così da ridurre il numero di veicoli sulle nostre strade”.

    Milano, 26 gennaio 2016


    Rassegna stampa del 25 gennaio 2016, l’Eco di Bergamo pubblica due pagine sul tema della viabilità della Valle Seriana:

    L'Eco di Bergamo del 25 gennaio 2016, pagina 20


    L'Eco di Bergamo del 25 gennaio 2016, pagina 21

     

  • Report settimana 18 – 22 Gennaio 2016

    I Commissione

    congiunta con II. Nella seduta si illustra e si vota il Pdl n. 278 che prevede l’abrogazione dell’art. 9 della lr n. 32/2015. Tale abrogazione si rende necessaria a seguito del richiamo del Governo circa la possibilità di impugnativa. Il provvedimento viene votato con parere favorevole all’unanimità.

    congiunta con II e “Riordino Autonomie”. Nella seduta viene illustrato compiutamente il Policy Paper “Regionalismo e qualità della formazione. Indagine sulla realtà lombarda nel contesto italiano e confronto con le esperienze europee” da parte di Eupolis.

     

    II Commissione

    congiunta con I e “Riordino Autonomie”.

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis: con un secondo incontro con i componenti del tavolo tecnico sulla salute mentale prosegue l’esame del testo di legge. Come gruppo PD non abbiamo presentato quesiti e richieste di chiarimento dal momento che l’illustrazione da parte dei tecnici è stata chiara ed esaustiva, predisporremo i dovuti emendamenti al momento opportuno.

    L’approfondimento del pdl ha visto un ulteriore momento di analisi con l’audizione dei rappresentanti dei medici veterinari in merito alle disposizioni in materia di sanità pubblica veterinaria.

    Seduta. In ordine del giorno l’espressione del parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015, provvedimento trattato nella seduta della scorsa settimana. I nostri consiglieri hanno evidenziato nuovamente come, nonostante siano state recepite dalla relatrice parte delle nostre osservazioni, permangono alcune perplessità e il rammarico di non aver visto accolta l’ulteriore indicazione sul trattamento economico del Direttore generale. Si chiedeva difatti che il

    compenso per il Direttore dell’Agenzia corrispondesse al massimo alla retribuzione prevista per i dirigenti responsabili di unità organizzativa della Giunta regionale e non, come invece scritto nelle Linee di indirizzo, pari a quanto stabilito per i direttori di Ats e Asst. Tuttavia, se così deve essere avremmo almeno voluto che le premialità previste dal contratto fossero vincolate alle performance annuali raggiunte dall’Agenzia. Inoltre, la nota trasmessa dall’ufficio legislativo, a cui era stato chiesto di valutare possibili ipotesi di danno erariale nella misura in cui l’attività di promozione svolta dall’Agenzia ricomprendesse anche erogatori privati, se è vero che dichiara la non sussistenza di evidenti profili di criticità, tuttavia sottolinea l’opportunità di particolari attenzioni nel caso in cui l’Agenzia intervenga in favore di operatori privati. Per le perplessità qui ricordate il nostro voto al parere è stato contrario; il provvedimento ha quindi ricevuto il voto favorevole della sola maggioranza. In chiusura di seduta si è provveduto ad incardinare la proposta di risoluzione “Diabete giovanile: le risposte sanitarie in regione Lombardia”, seguiranno ora le audizioni con le realtà più rappresentative del settore.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi Sca Mercedes Como. Abbiamo audito oltre alle rappresentanze sindacali anche il legale ed il direttore finanziario della SCA di Como, società che si occupa di commercio di autoveicoli e accessori e fino allo scorso dicembre concessionaria Mercedes Benz. Per motivi non meglio precisati la casa madre tedesca ha deciso di revocare il mandato lasciando a piedi 129 persone. Come Commissione ci siamo impegnati su due fronti: facilitare un incontro con l’ARIFL al fine di verificare se vi sia la possibilità di accesso a qualche forma di ammortizzatore sociale (Contratti di solidarietà o cassa in derogo – con la debita premessa però della continuità aziendale), farsi parte attiva al fine di organizzare direttamente un incontro tra l’assessore competente Parolini e la Mercedes Italia per sondare gli spazi di manovra e le intenzioni della stessa.

    Pdl 271 Accordo RL-Repubblica di San Marino. Il relatore ha presentato ai commissari la proposta di legge di ratifica dell’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Repubblica di San Marino che verte sostanzialmente su tre macro-obiettivi: favorire le realtà economico-imprenditoriali che operano sui rispettivi territori; migliorare la reciproca conoscenza del patrimonio storico culturale; promuovere la cooperazione tra istituzioni ed enti operanti nel settore turistico.

    Pdl 277 Modifiche alla l.r. 27/15 Turismo. Il progetto di legge propone alcune modifiche alla legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27 Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo in ottemperanza alle osservazioni ricevute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare si propone di allineare la classificazione delle strutture alberghiere e le strutture all’aria aperta alle disposizione nazionale, oltre a prevedere che vengano scomputati dal calcolo dei ricavi le entrate relative, oltre alle calamità naturali, anche a situazioni derivanti da esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Niente di meno di quanto avevamo già evidenziato in fase di discussione della legge e che la maggioranza aveva ignorato e bocciato.

    Pdl 268 Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc ha iniziato a discutere in merito alle modifiche/integrazioni alla legge regionale sul commercio, in particolare in merito al commercio su aree pubbliche e al recepimento della risoluzione relativa alle sagre. Vista la complessità della materia e gli interessi in gioco si è deciso di audire la FIVA, ANVA e l’ANCI.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima votato la REL 46 riguardante il tema della Semplificazione in cui si sono valutati gli effetti di alcune misure regionali. Il PD si è astenuto. Poi la Commissione ha affrontato il PDL n. 266 (di revisione della normativa in tema di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua).  Il relatore consigliere Anelli (LN) ha proposto il nuovo testo di base che accoglie parte degli emendamenti presentati in occasione dei gruppi di lavoro che hanno svolto un lavoro di confronto nei mesi scorsi tra i gruppi consiliari. Il relatore ha chiesto, e ottenuto, il ritiro di tutti gli emendamenti di maggioranza e minoranza per inviare la bozza all’esame di VI e VIII Commissione, referenti  sul PDL 266. A seguito del loro parere la V Commissione valuterà i contributi e i commissari potranno presentare emendamenti nelle parti da sostituire o da integrare.

     

    VI Commissione

    Si sono concluse le audizioni degli ATO lombardi sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Sul progetto di legge promosso dal Gruppo Consiliare di Forza Italia sono state inoltre audite Confservizi e il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune. Gli ATO intervenuti il 14 e il 21.01, ad eccezione dell’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana di Milano, hanno portato alla luce dati puntuali sulle attività in corso e si sono dichiarati contrari alla proposta con una posizione condivisa e unitaria sulle tematiche affrontate che si riassumono di seguito.

    –          L’approvazione dei piani d’ambito e l’affidamento al gestore unico ormai in quasi tutti gli ATO, hanno consentito finalmente di aprire in Lombardia il servizio idrico integrato ad una grande stagione di investimenti (quantificabili in media intorno ai 20.000.000 di euro l’anno per singolo territorio provinciale).

    –          L’ennesimo intervento normativo di modifica della governance, anziché favorire l’accelerazione dei processi avviati, comporterebbe una nuova paralisi per attività e investimenti nel settore:

    • frenerebbe gli enti che rinuncerebbero a portare a compimento gli importanti processi di aggregazione in corso;
    • bloccherebbe gli investimenti dei gestori, che di fronte all’ipotesi di riorganizzazione ridurrebbero gli interventi;
    • fermerebbe i finanziatori. In un quadro normativo instabile è difficile richiamare l’attenzione di operatori finanziari.

    –          La proposta di legge inoltre:

    • non produce benefici economici: la riduzione dei CDA (da 12 a 8) non  comporterebbe alcuna riduzione di costi in quanto i CDA sono gratuiti;
    • Indebolisce il ruolo dei Comuni: il pdl riduce la rappresentatività degli enti e prevede un parere obbligatorio, ma non “vincolante”;
    • Non consentirebbe di garantire il “controllo analogo” sugli affidamenti “in house”.

    Anche Confservizi, ha espresso il dissenso delle imprese che rappresenta. Ha sottolineato in particolare che occorre soprattutto stabilità per il settore, perché gli operatori hanno bisogno di certezze che questo progetto di legge non offre, ricordando che le aziende gestiscono il servizio per conto dei Comuni che sono i veri soggetti titolati a decidere. Il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune pur condividendo la necessità di riordino del settore, ritiene la proposta non condivisibile e sollecita l’apertura di un tavolo di lavoro con la partecipazione della società civile.

    E’ stata infine presentata la REL n. 46 “Presa d’atto della comunicazione del Presidente Maroni di concerto con l’ Assessore Garavaglia avente ad oggetto: Relazione annuale sulla semplificazione al Consiglio regionale ai sensi dell’art 1 comma 3 della lr n. 19/14” votata con parere favorevole.

     

    VII Commissione

    E’ stato presentato il doc. 9 “Programma di lavoro della Commissione per il 2016”. La parte relativa alla VII commissione è quella inerente al tema della formazione, contenuta nel punto 1 delle dieci priorità enunciate dal Presidente Juncker, dal titolo “Un nuovo impulso all’occupazione, alla crescita e agli investimenti”.  L’agenda per le nuove competenze promuoverà gli investimenti nel capitale umano lungo tutto l’arco della vita, che si tratti di formazione professionale, istruzione superiore, competenze digitali e di alta tecnologia oppure delle competenze che ciascuno deve acquisire per impegnarsi attivamente sul luogo di lavoro e in una società in rapida evoluzione. Finanziato 1 miliardo di euro per accelerare l’attuazione dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile che aiuterà fino a 650 000 giovani a trovare un posto di lavoro o di apprendistato, un tirocinio o una formazione continua in Europa. Come negli anni precedenti, sarà presentata una risoluzione al testo nelle prossime sedute di commissione.

     

    VIII Commissione

    ‘E’ iniziato la discussione del PDL n. 276 “Modifiche alla l.r. n. 31/08 (Testo unico delle ll.rr. in materia di agricoltura e foreste) e alla l.r. n. 26/93 (Norme per la protezione fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina attività venatoria) conseguenti alle disposizioni l.r. n. 19/15 e l.r. n. 32/15)“. Il progetto di legge si è reso necessario per ricalibrare le leggi in questa materie dopo che le deleghe sono tornate alla regione in forza della legge regionale 19/2015. Il progetto di legge passerà all’esame ora della commissione, ed è calendarizzato in aula per il 15 marzo. Il Gruppo del PD ha proposto la richiesta di audizione della associazione agricole, venatorie, piscatorie e dei funzionari delle provincie interessati. La proposta è stata sostanzialmente accettata. Il testo va a sostituire di fatto la parola “province” con “Regione” laddove le competenze sono tornate all’ente superiore. Non sempre però questa semplice sostituzione sortisce un effetto neutro. Su questo punto tutti i commissari si sono detti favorevoli ad esaminare il testo con attenzione onde evitare storture normative. La discussione proseguirà quindi con le audizioni, poi con gli emendamenti del caso e successivamente con l’approvazione del testo definitivo per l’aula nei tempi previsti. A seguire la discussione, dopo quasi un anno di stop, della PDA 16 “Istituzione della riserva naturale ‘Della rocca, del sasso e parco lacuale‘ nel comune di Manerba del Garda (Bs) e trasmissione osservazioni alla dgr n. x/676 del 13.9.2013 e relative controdeduzioni”.  Il Comune di Manerba ha sollecitato l’approvazione dell’atto, la maggioranza però paradossalmente ieri avrebbe votato contro il provvedimento proposto dall’assessore Terzi, mentre le minoranze compatte avrebbero votato a favore. Per evitare che il provvedimento venisse bocciato si procederà nuovamente con le audizioni del sindaco e del vice sindaco di Manerba. Le minoranze per senso di responsabilità e per evitare che il testo venisse bocciato hanno accettato questa proposta, chiedendo però che poi si proceda velocemente con il voto.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Riordino autonomie

    congiunta con I e II.

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

     

  • Le province vanno superate. Non dobbiamo aver paura di cambiare fino in fondo

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Autonomie locali, Scandella (PD): “Le province vanno superate. Non dobbiamo aver paura di cambiare fino in fondo”

    “Con la riforma costituzionale abbiamo l’occasione di rivedere il modello di regionalismo in Lombardia riducendo i livelli politici e semplificando il quadro degli enti locali, riconoscendo ai comuni maggiore autonomia nella gestione amministrativa”. Questo il commento del consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella intervenuto quest’oggi durante la seduta tematica sulle riforme istituzionali in Consiglio regionale. “Se non ci fosse stata la riforma delle province (che le ridimensiona) e la riforma costituzionale (che le abolisce), in Lombardia avremmo potuto continuare a vivere con tre livelli istituzionali come la Regione, le province stesse ed i Comuni. Ognuno con i propri poteri, le proprie risorse, la propria legittimazione popolare. Non ha più senso rincorrere un modello, quello delle vecchie province, che non ha più le gambe per camminare. Quelle nuove, gli enti di area vasta, non avranno né le risorse economiche né il personale politico retribuito per svolgere il ruolo di rappresentanza e di decisione che avevano in passato. Non dobbiamo avere paura di cambiare fino infondo – aggiunge – le province vanno superate completamente ridistribuendo le funzioni tra la regione e i comuni organizzato in aree omogenee. Quello che manca e che rivendichiamo è la rilettura del modello regionale alla luce della riforma costituzionale cosa che purtroppo anche oggi nella discussione in Aula ha fatto fatica a venir fuori”.

    Su questi presupposti il Partito democratico ha annunciato quest’oggi la presentazione di una propria proposta di legge di riforma degli assetti delle autonomie locali. “L’obiettivo – spiega l’esponente del Pd – è quello di eliminare gli enti inutili, semplificare la vita dei cittadini, risparmiare risorse e migliorare i servizi. Tutto questo coinvolgendo le forze sociali e le associazioni di categoria il cui contributo sarà imprescindibile”.

    Milano, 19 gennaio 2016

  • Report settimana 11 – 15 Gennaio 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso il parere di competenza, con raccomandazioni,

    all’unanimità in ordine al PAR n. 0085 (di modifica al Regolamento regionale n. 2/2009, afferente

    contributi alle Unioni di Comuni lombardi, in attuazione della l.r. n. 19/2008).

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis. Riprendono i lavori del tavolo impegnato nell’elaborazione di un testo condiviso sul tema della salute mentale. I tecnici individuati dalla commissione hanno illustrato l’elaborato, che raccoglie anche i contributi trasmessi dalle diverse forze politiche. Quello che si delinea rappresenta un possibile modello innovativo nell’area vasta della salute mentale, nell’incontro di lunedì prossimo verrà dato spazio ai commissari per presentare osservazioni e quesiti su quanto illustrato dalle figure tecniche.

    Seduta congiunta con Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. Presentati gli esisti della campagna di informazione sull’ictus, condotta nella nostra regione fra il 2013 e il 2015 dall’Associazione per lo sviluppo della valutazione e l’analisi delle politiche pubbliche. Indirizzato a 100mila famiglie lombarde, il progetto prevedeva l’invio di una lettera con le informazioni utili ai fini del tempestivo riconoscimento dei sintomi dell’ictus e il conseguente invito a fare ricorso immediato al 118. E’ noto infatti che è soprattutto la tempestività dell’intervento a incidere sulla riduzione dei casi di mortalità e di invalidità nei soggetti colpiti dalla patologia in oggetto. Dall’analisi dei risultati della campagna informativa si rileva che vi è stata una significativa riduzione dei tempi di arrivo in ospedale per le persone che ravvisano in modo autonomo i sintomi dell’ictus, ma sono ancora troppo pochi i soggetti che, a seguito del riscontro di possibili sintomi da ictus, ricorrono al 118 o si recano direttamente presso le stroke-unit degli ospedali.

    Seduta. I commissari erano chiamati ad esprimere il parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015. Accolte dalla relatrice alcune delle nostre osservazioni che prevedono: la stretta collaborazione e il coordinamento dell’”Osservatorio delle best practices cliniche” con Agenzia di controllo del SSL per evitare diseconomiche sovrapposizioni di competenze e per un’analisi condivisa di dati e flussi; la partecipazione delle associazioni maggiormente rappresentative dei pazienti e delle famiglie all’Osservatorio sulla soddisfazione degli utenti; il parere della Commissione consiliare competente al previsto piano annuale di sviluppo delle attività di promozione dell’Agenzia; l’annuale relazione del Direttore alla Commissione sugli esiti dell’attività e sul rendiconto economico finanziario dell’Agenzia; un profilo professionale del Direttore che, oltre alle competenze già previste, contempli esperienze di marketing sanitario  e conoscenza di almeno due lingue straniere. Recepita anche la richiesta di specificare che le risorse per l’avvio dell’attività dell’Agenzia siano garantite dalla Regione al massimo per due anni dalla sua costituzione, indicando il costo minimo annuo  preventivato per il  funzionamento, sia in fase di start up che a regime. Non sono state invece prese in considerazione nè il titolo gratuito per il Comitato di indirizzo dell’Agenzia nè la riduzione di remunerazione del Direttore Generale e la parte premiale legata alle performance. Tuttavia, nonostante siano state ricevute le osservazioni indicate, come hanno sottolineato anche i nostri consiglieri, l’Agenzia prevede ancora costi troppo elevati (530mila euro/anno, 240mila destinati allo stipendio del DG), da qui la sospensione dell’espressione del parere e la richiesta alla Giunta di chiarimenti. Il provvedimento tornerà in discussione nella seduta di mercoledì prossimo.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi occupazionale IBM. Dopo avere audito in Commissione lo scorso dicembre le OO.SS. quest’oggi è stato il turno del board aziendale. Il Direttore del personale ha confermato la cessione del ramo d’azienda con relativi 306 dipendenti – che l’azienda considera in esubero – alla multinazionale svizzera Adecco. La preoccupazione denunciata dalle rappresentanze sindacali sta nella composizione dei lavoratori trasferiti, la maggior parte appartenenti alle fasce più deboli, e nella mancanza di garanzie e prospettive future. Come IV Commissione si è deciso di fare un passaggio anche con Adecco per capire meglio gli estremi dell’accordo.

    Audizione Condenser di Ispra (Va). Abbiamo audito la proprietà della società Condenser di Ispra in merito alla crisi occupazionale venutasi a creare in seguito al crollo delle vendite di serpentine per gli elettrodomestici bianchi dovuta essenzilmente alla delocalizzazione all’estero dei principali clienti. L’amministratore delegato ha confermato che allo scadere della CIGS, prevista per la prossima estate, seguiranno i licenziamenti per quasi tutti i lavoratori. Come gruppo abbiamo suggerito l’utilizzo dello strumento RAID per le aziende in crisi ed al contempo abbiamo invitato la Commissione a sollecitare un intervento dell’Assessore competente per relazionarci sul metodo e sullo stato dell’arte dello stesso.

    Audizione con l’Assessore al post Expo. E’ intervenuta in Commissione l’assessore al post Expo e Città metropolitana sul tema del dopo Expo 2015. Nel confermare l’impegno di Regione Lombardia di 50 milioni di euro, al pari del Governo, ci si è soffermati essenzialmente su tre aspetti: il futuro del sito espositivo e la situazione della compagine sociale di Arexpo. Non è mancata, come di consuetudine, la polemica sui ritardi da parte del Governo: nulla di più falso in quanto nelle ore in cui si stava dibattendo dell’argomento a Roma il Ministero stava esaminando la due diligence al fine di stabilire la quota azionaria di Arexpo da rilevare.

     

    V Commissione

    Nel corso della seduta, si è svolto l’incontro con l’Assessore alla Casa, “housing” sociale, all’Expo

    2015 e all’internazionalizzazione delle imprese, F. Sala, in merito al PDL n. 0273 (di disciplina dei

    servizi abitativi).

     

    VI Commissione

    Si è svolta l’audizione con vari ATO sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Si è infine tenuta l’audizione con vari soggetti in ordine alle problematiche ambientali, correlate al sito industriale della succitata Società “Condenser” di Ispra (VA).

     

    VII Commissione

    Si è tenuta l’illustrazione, da parte degli uffici dell’Assessorato Cultura, della bozza del testo di riordino in materia culturale. Il dirigente ha illustrato la semplificazione delle 21 leggi che, attualmente, governano il settore e ha esplicitato gli interventi da attuare. E’ stata posta particolare attenzione alle funzioni delle province e al tavolo della cultura all’interno della programmazione del settore. Alcune novità sono state sottolineate all’interno del testo come il federalismo demaniale, le attività culturali internazionali, il fondo unico per la cultura. Per metà febbraio è prevista la presentazione di un testo più completo su cui la commissione potrà lavorare per apportare eventuali modifiche.

     

    VIII Commissione

    In commissione si sono tenute le audizioni con Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia, Copagri Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Federdistribuzione Lombardia e di un rappresentante del Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti (CRCU )in merito alla proposta di Risoluzione “Riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo” . Nei vari contributi portati sono emerse anche visioni differenti sulla questione e ora sarà compito della commissione far sintesi per giungere in aula con una risoluzione che faccia sintesi e che sia condivisa.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    All’ordine del giorno della seduta la nomina del relatore per il doc n. 9 – Programma di lavoro della commissione europea anno 2016, che viene assegnato al vice presidente Foroni, e la trattazione (con successiva approvazione) del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrita’ – aggiornamento 2016-2018(versione preliminare). Un Piano quest’ultimo cui è accompagnata la Relazione annuale 2015 del responsabile della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale della Lombardia a seguito della scheda standard pubblicata dall’Autorita’ Nazionale AntiCorruzione in data 11 dicembre 2015. La relazione ed il piano triennale vengono presentati dal responsabile della prevenzione della corruzione, Mario Quaglini e da Mara Gargatagli (staff). Si fa notare in prima battuta che i tempi ristretti per la discussione sono da addebitare al ritardo con cui l’ANAC a pubblicato la scheda standard per la rendicontazione. Questo di fatto impedisce di ampliare i tempi del dibattito consiliare e costringe lo stesso staff addetto alla redazione dei materiali ad agire entro tempi ristretti dati dalla stessa ANAC. A seguito della presentazione dei risultati e delle linee di indirizzo  si è aperta la discussione ed i consiglieri (Carcano, Barboni, Saggese, Borghetti) hanno puntualizzato alcuni elementi di criticità che necessitano di maggior attenzione per il futuro. Tra questi poi riportati nelle osservazioni da trasmettere all’Ufficio di Presidenza: 1) la predisposizione di un Format semplificato di Piano da mettere a disposizione dei Consiglieri, del personale e di altri Enti al fine che si possa avere una lettura agevolata del Piano medesimo; 2) un confronto più stretto con Avviso Pubblico per individuare i punti che necessitano di maggior attenzione per quanto riguarda l’azione di formazione del personale consiliare; 3) Rafforzare la struttura tecnica incaricata di adempiere agli obblighi normativi di impostazione, messa in opera e redazione del Piano triennale; 4) una maggiore attenzione del personale dei Gruppi politici ai momenti di Formazione programmati dalla struttura in ottemperanza alla normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza. Vengono infine comunicati i prossimi appuntamenti in agenda, soprattutto la giornata di Educazione alla legalità e l’incontro con le Scuole che si terrà il 3 febbraio e la presentazione del Policy paper “Il punto sul tema dei beni confiscati alle mafie in Lombardia” che si terrà il 18 febbraio di fronte alle Commissioni Speciale Antimafia, Programmazione e Bilancio, Affari Istituzionali e Attività produttive e Occupazione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    È stato illustrato il documento “Rete dei servizi regionali di sanità penitenziaria. Definizione e linee di indirizzo operative, in attuazione delle indicazioni contenute nell’Accordo Conferenza Unificata sottoscritto il 22.01.2015”, provvedimento che disciplina nei dettagli, e in armonia con le modalità organizzative nazionali, il servizio sanitario per la popolazione detenuta.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

  • La Regione accompagni il blocco dei diesel euro 3 con incentivi per sostituire le auto

    CS Smog: la Regione accompagni il blocco dei diesel euro 3 con incentivi per sostituire le auto

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Smog

    SCANDELLA (PD): “LA REGIONE ACCOMPAGNI IL BLOCCO DEI DIESEL EURO 3 CON INCENTIVI PER SOSTITUIRE LE AUTO”

    “Il blocco dei diesel euro 3 deve essere accompagnato da incentivi adeguati perché le politiche ambientali per funzionare devono essere economicamente sostenibili. Ci sono molti cittadini, molti artigiani e commercianti che utilizzano il mezzo per motivi di lavoro e che saranno in seria difficoltà, soprattutto in questo momento, a sostituire il proprio veicolo con uno meno inquinante. Non servono contributi a pioggia, ma incentivi ben indirizzati a chi ha effettivamente bisogno e la Regione deve fare la propria parte”, lo dichiara Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale, in merito all’annuncio dell’assessore all’Ambiente Terzi del blocco degli euro 3 diesel per il periodo invernale a partire da ottobre 2016.

    Milano, 13 gennaio 2016

  • Rosso di sera, la puntata dell’11 gennaio 2016

    Il materiale relativo alla quinta puntata di “Rosso di Sera”, la prima del 2016, trasmissione del Pd Valle Seriana a cura del consigliere regionale Jacopo Scandella.

    Il filmato della puntata:

    Jacopo Scandella ospita l’on.Antonio Misiani che parla delle misure sociali inserite nella Legge di Stabilità (700 mln nel 2016), l’abolizione del Patto di Stabilità per i Comuni, le risorse per le Province e le Città Metropolitane, le risorse per le piccole medie imprese con la proroga del bonus per la ristrutturazione e per il risparmio energetico. “Lucius in Fabula” di Lucio Imberti ospita, invece, Angelo Carrara, presidente di Confartigianato Bergamo. Si discute dell’artigianato e della ripresa del lavoro in Valle Seriana. Riqualificazione energetica, le opportunità della Legge di Stabilità 2016 con i relativi incentivi, le attività di Confartigianato per gli iscritti:

  • Mozione su monitoraggio tirocini

    La mozione sul monitoraggio tirocini avente primo firmatario il consigliere regionale Jacopo Scandella.


    MOZIONE

    Regione Lombardia

    Al Presidente del Consiglio regionale

    Oggetto: Monitoraggio Tirocini

    Il Consiglio regionale della Lombardia

    Premesso che la Legge Regionale 28 settembre 2006, n° 22 “li mercato del lavoro in Lombardia”ed in particolare l’art. 18 co. 1e co.2, attribuisce alla Regione la competenza a disciplinare i criteri per la realizzazione dei tirocini formativi e di orientamento, sentiti la Commissione consiliare competente, il Comitato Istituzionale di Coordinamento e la Commissione Regionale per le Politiche del Lavoro e della Formazione;

    Visto che la Legge Regionale 6 agosto 2007, n° 19 “Norme sul sistema educat ivo di istruzione e formazione della regione Lombardia” e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l’articolo 21, comma 4, prevede che si possano svolgere percorsi formativi attraverso l’alternanza di studio e lavoro, nelle sue diverse modalità e forme di inserimento nelle realtà culturali, sociali, produttive,professionali e dei servizi,comprese quelle del tirocinio formativo;

    Preso atto della DGR n. 614 del 06/09/2014 “Indirizzi regionali in materia di tirocini” (richiesta di parere alla commissione consiliare) che approvava la proposta di indirizzi regionale e trasmetteva il provvedimento al Presidente del Consiglio regionale;

    Rilevato che all’art. 5 dell’ALLEGATO A della DGR X/825 “Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini – (a seguito di parere alla commissione consiliare)” si prevede che “La Regione promuove un monitoraggio sistematico dei tirocini e degli eventuali inserimenti lavorativi post tirocinio, anche attraverso l’analisi delle comunicazioni obbligatorie. Sulla base di questo monitoraggio sarà redatto un rap porto annuale, pubblicato sul sito Web della Direzione Generale competente. Ulteriori forme di monitorag gio saranno previste in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 28 giugno 2012, n. 92.”

    Considerata l’interrogazione a risposta immediata n. 1221 con la quale si chiedeva all’Assessore competente “se il monitoraggio di cui all’art. 5 de/i’ALLEGATO A della DGR X/825 è stato eseguito e, nel caso, se e dove è stato pubblicato sul Sito Web della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro.”

    Verificata la risposta dell’Assessore secondo la quale il monitoraggio previsto dalla legge è stato evaso all’interno del paragrafo 4.5 del Rapporto 2014 dell’Osservatorio del mercato del lavoro e della formazione.

    IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE:

    a far si che il monitoraggio di cui all’art. 5 dell’allegato A della DGR X/825 non si esaurisca in una sintesi all’interno del Rapporto annuale del mercato del lavoro e della formazione, ma in una approfondita e puntuale relazione da pubblicarsi sul sito web della Direzione Generale competente arricchita anche da una analisi del livello di trasformazione dei tirocini in rapporti di lavoro.

    ad incentivare e favorire la creazione di Osservatori provinciali dei tirocini con la partecipazione dei rappresentanti provinciali del mondo del lavoro tra cui le 00.55 dei lavoratori, le Associazioni di categoria e gli Enti Accreditati ai servizi per la formazione ed il lavoro.

    Milano, 07 gennaio 2016

    Firmatari: Jacopo Scandella, Onorio Rosati, Mario Barboni, Enrico Brambilla.


    I documenti PDF: MOZ-545-testo-presentato