• Il governo obbligherà la Lombardia a fermare i bus di studenti e lavoratori. E’ questa l’autonomia?

    “Hanno negato finché hanno potuto ma ora anche chi governa la Regione ha dovuto ammettere che il governo Lega Cinquestelle si appresta a mettere in ginocchio il trasporto pubblico in tutta Italia e anche nella Lombardia del leghista Attilio Fontana. È questa l’autonomia per cui abbiamo fatto un referendum da 50 milioni di euro? Per vedere i bus degli studenti e dei lavoratori fermati dai tagli del governo gialloverde? E dove sono le rassicurazioni di Toninelli che diceva che finalmente si sarebbe tornati a investire sul trasporto pubblico locale? Lega e M5S si assumeranno tutta la responsabilità di ogni corsa che verrà tagliata.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale Davide Caparini ieri in audizione delle commissioni bilancio di Camera e Senato in merito ai problemi che sarebbero causati dal taglio di 300 milioni di euro al trasporto pubblico locale, di cui oltre 50 per la Regione Lombardia, previsto dal Governo. I 300 milioni sono oggi parte del fondo messo a garanzia del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, obiettivi che lo stesso Governo, nel DEF, ammette che non saranno raggiunti.

    Pd e Lombardi, Civici, Europeisti hanno depositato per oggi una mozione urgente per tornare a chiedere alla Regione “di farsi portavoce in tutte le sedi opportune per scongiurare il taglio dei fondi per il trasporto pubblico locale” e, in caso questo non riuscisse, di stanziare le risorse mancanti nella prossima sessione di bilancio.

    Milano, 16 aprile 2019

  • Reddito di cittadinanza: grazie al Pd la regione ripristina la dote unica per chi ha perso il lavoro

    La Giunta regionale, grazie a una mozione del Pd approvata all’unanimità il 19 marzo scorso, ha posto rimedio a un “furto” operato dal Governo a danno di chi ha perso il lavoro. Nella delibera approvata ieri, lunedì 15 aprile, e illustrata oggi in Aula dall’assessore regionale al lavoro Melania Rizzoli, viene reintrodotta la dote unica lavoro per i disoccupati in Naspi da più di quattro mesi, a cui il Governo, con la legge sul Reddito di Cittadinanza, ha tolto l’assegno di ricollocazione.

    La questione era stata posta in Consiglio regionale dal Pd il 19 marzo, con una mozione a prima firma di Carmela Rozza e Samuele Astuti poi approvata all’unanimità.

    “Con questa modifica, sollecitata da noi e chiesta alla Giunta dal voto unanime del Consiglio, si stabilisce che non ci sono disoccupati di serie A e di serie B – dichiara il consigliere regionale Scandella, firmatario della mozione -. Tra le tante incongruenze della legge sul reddito di cittadinanza c’era il taglio dell’assegno di ricollocazione per i lavoratori in naspi che hanno perso il lavoro da più di quattro mesi. A loro verrà ora, giustamente, garantita la dote unica lavoro, che serve allo stesso scopo, ovvero sostenere la ricollocazione del lavoratore. Togliere uno strumento a chi ha perso il lavoro per finanziare il reddito di cittadinanza è stato un vero e proprio furto.”

    Milano, 16 aprile 2019

  • Un piano regionale per rimuovere le barriere architettoniche e garantire accessibilità per tutti

    “Un piano regionale per cancellare tutti gli ostacoli che impediscono alle persone di raggiungere la piena mobilità”, è l’obiettivo che si pone la mozione del Gruppo regionale del Pd, votata questo pomeriggio all’unanimità dall’Aula e promossa dal gruppo consiliare PD.

    “Uno dei principali ostacoli a una piena realizzazione dei diritti fondamentali delle persone diversamente abili è costituito dalla presenza delle barriere architettoniche nei luoghi urbani, negli spazi pubblici in generale, negli edifici privati e negli edifici di edilizia residenziale pubblica – ha spiegato Scandella. Le condizioni di trasporto offerte dai vettori e l’assistenza nei confronti delle persone con disabilità o a mobilità ridotta a oggi non assicurano libertà di movimento e di vita in piena autonomia. Per non parlare dei luoghi di interesse culturale che presentano barriere architettoniche, ma anche cognitive e sensoriali che impediscono la piena fruibilità alla persona con disabilità”.

    L’obiettivo del Pd è quindi quello “di rendere fruibile tutti i luoghi pubblici e di aggregazione a coloro che hanno difficoltà di movimento e nello stesso tempo permettere ai nostri comuni di approvare i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche”.

    Per questo la mozione impegna la Giunta regionale “a dotarsi, entro il 2020, di uno strumento di pianificazione e programmazione coordinata di interventi per l’eliminazione delle barriere fisiche e sensoriali, rendendo l’accessibilità universale un proprio obiettivo di progettazione”. E per questo, con riferimento alle risorse stanziate sempre grazie a un emendamento del Pd, approvato lo scorso dicembre, che stanzia 7 milioni per l’abbattimento negli edifici delle case popolari, la Giunta viene impegnata “a favorire opere di riconversione e riqualificazione delle aree urbane e degli edifici di edilizia residenziale pubblica; a collaborare con i Comuni nell’attuazione dei Peba, pubblicando i relativi risultati sul sito istituzionale di Regione Lombardia; a sviluppare ogni utile azione ai diversi livelli di Governo affinché vengano stanziate specifiche risorse per consentire il proseguimento nell’azione di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati; a sviluppare azioni di sensibilizzazione nel contesto del progetto ‘Lombardia Facile’; a relazionare annualmente al consiglio regionale sulle azioni e gli interventi effettuati”.

    Milano, 16 aprile 2019

  • La Regione aumenti i fondi per i disabili gravi

    La Regione aumenti i fondi per i disabili gravi. Lo chiedono i consiglieri regionali PDi a seguito dell’allarme lanciato da diverse associazioni, dopo i tagli stabiliti da una recente delibera regionale.

    “Le ricadute dei tagli ai  voucher  per i disabili gravi e gravissimi  – spiegano – sono pesantissime. I tagli  a ciascun voucher sono del 40% e riguardano  i minori con disabilità gravi, quali  quelli affetti da sindrome autistica, che frequentano la scuola  e  le persone con demenza che frequentano un centro diurno.   Non è giustificabile che la Regione motivi la scelta  con l’aumento dei destinatari delle risorse.  Il taglio dei voucher nega di fatto la presa in carico  dei beneficiari del sostegno per i quali non è certo sufficiente la frequenza della scuola o di un centro. Per questo, abbiamo chiesto all’assessore alle Politiche sociali  Stefano Bolognini  di intervenire in  audizione, in Commissione Sanità,  per  rendere conto  delle conseguenze del nuovo provvedimento,  evidentemente  elaborato senza tenere  conto  delle tragiche ricadute sulle vite delle persone.  Migliaia di famiglie  si sono trovate dall’oggi al domani prive delle risorse necessarie all’assistenza  quotidiana dei loro cari.   Si tratta di una vera e propria emergenza  che la Regione non può  ignorare. Deve intervenire con proprie risorse per aumentare i fondi per i disabili gravi”.

    Milano, 12 aprile 2019

  • Ex Chiesa degli Ospedali Riuniti: la regione tenta il secondo autogol in pochi mesi

    “Sulla chiesetta degli Ex Ospedali Riuniti la Regione tenta il secondo autogol in pochi mesi. Non solo si appresta a spendere 450mila euro per comprare un immobile che era già suo, ma così facendo riesce a sfrattare ben due confessioni religiose: sia gli islamici, che avevano acquistato regolarmente la chiesa, sia gli ortodossi che l’avevano utilizzata per tanti anni. Un pasticcio che si ingrandisce sempre di più.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito alla decisione della Regione di esercitare il diritto di prelazione sulla chiesetta degli ex Ospedali riuniti di Bergamo, quindi della Regione, aggiudicata a una comunità islamica bergamasca che aveva avanzato l’offerta migliore.

    Milano, 4 aprile 2019

  • Fotografia di Aaron Burden da UnSplash.com

    Scuole d’infanzia: sì ai contributi alle paritarie, perché in tanti paesi sono l’unica risposta al bisogno educativo

    “Sì ai contributi alle scuole d’infanzia paritarie, perché in tanti paesi sono l’unica risposta al bisogno educativo”.  Il consigliere regionale Jacopo Scandella (Pd) commenta  così il voto favorevole del Partito democratico al provvedimento approvato oggi in aula, che traccia le linee di indirizzo per l’assegnazione dei contributi a scuole non statali e non comunali, quindi alle scuole paritarie.

    “Abbiamo votato a favore – sottolinea Scandella – perchè queste scuole sono molto importanti, soprattutto in quartieri e comuni in cui sono l’unica  risposta  alla domanda di bisogno educativo di genitori e bambini.  Si tratta di un sostegno importante, ma non sufficiente perchè le scuole  dell’infanzia sono in  grave difficoltà”.

    Milano, 2 aprile 2019

  • Ponte San Michele: no al rimpallo di responsabilità tra Ministero e Regione

    “Se è vero che la Regione è in ritardo nel fornire la documentazione, come dice il Ministero, spieghi il perché, ma niente rimpalli di responsabilità. La situazione è complessa e molto difficoltosa per molte persone, per le imprese, per i servizi, e il gioco dello scaricabarile non è serio. La navetta è una soluzione parziale ma è molto meglio di nulla e va fatta partire senza ulteriori ritardi.”

    Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Jacopo Scandella e Raffaele Straniero in merito alla nota con cui il Ministero delle Infrastrutture imputa alla Regione un ritardo nella consegna della documentazione utile a istituire la doppia navetta sostitutiva del trasporto ferroviario tra i due lati del ponte San Michele, la cui riapertura al traffico pedonale è prevista per venerdì.

    Milano, 27 marzo 2019

  • Donazione sangue: si dia la possibilità ai medici specializzandi di operare nelle unità di raccolta

    Permettere ai medici specializzandi di operare nelle unità di raccolta sangue. Lo chiede un ordine del giorno del PD, approvato oggi all’unanimità in aula consiliare durante la discussione di una risoluzione relativa all’utilizzo del personale medico nelle unità.

    “Con il documento approvato abbiamo impegnato la giunta ad attivarsi presso il Governo per modificare la legge 448/2001 che norma l’attività degli specializzandi, così da consentire loro di poter operare come volontari nelle unità di donazione di sangue. Questo nella consapevolezza che la carenza di personale medico è sempre più grave ed è necessario trovare al più presto soluzioni per porvi rimedio. Questo è anche un modo per la Regione per dimostrare la propria vicinanza all’Avis  e alle altre associazioni attive nella donazione, che in Lombardia hanno una tradizione ben radicata e che  hanno diritto a ricevere attenzione e sostegno”.

    Milano, 26 marzo 2019

  • La Regione sostenga i cittadini dell’Alta Val Seriana isolati dalla frana

    La Regione sostenga i cittadini dell’Alta Val Seriana isolati dalla frana. A chiederlo con una mozione urgente approvata  oggi in consiglio regionale è il consigliere regionale Jacopo Scandella (Pd) che spiega: “Con i colleghi bergamaschi abbiamo portato all’attenzione del Consiglio i danni subiti a seguito della frana che ha ostruito il passaggio sulla provinciale. Nella mozione, approvata all’unanimità, chiediamo un fondo destinato a limitare i disagi economici subiti dai commercianti e dalle imprese e di provvedere nella maniera più spedita al ripristino in sicurezza della strada provinciale 49, attraverso la piena collaborazione tra Comuni, Provincia e Regione.”

    Milano, 19 marzo 2019

  • Italo: bene il nuovo collegamento veloce con Roma, attendiamo quello con Milano

    “Il servizio ferroviario da e per Bergamo si arricchisce di un’offerta in più sul lato alta velocità, e questo è un fatto molto positivo. Purtroppo, non ci sono ancora notizie di un collegamento veloce con Milano che ci permetta di arrivare in 30 minuti dal capoluogo di provincia a quello di regione. Questa sarebbe responsabilità della Regione e di Trenord, ma da quel fronte, per chi prende il treno, le notizie positive non arrivano mai”.

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella a commento della notizia dell’introduzione da parte di Italo di due treni giornalieri ad alta velocità che collegano Bergamo a Bologna, Firenze, Roma e Napoli da un lato, e a Brescia e Verona dall’altro.

    Milano, 11 marzo 2019