• Ho portato i saluti di tutto il Partito democratico e del segretario Renzi

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Capotreno aggredito, Alfieri (PD) in visita al Niguarda: “Ho portato i saluti di tutto il Partito democratico e del segretario Renzi”

    “Ho appena portato i saluti di tutto il Partito democratico e del segretario Renzi ed espresso vicinanza e solidarietà al capotreno aggredito ieri sera a Milano. Mi ha fatto piacere vedere Carlo vigile e con tanto voglia di lottare e reagire. Mi ha colpito molto che il suo primo pensiero sia stato per i colleghi con la richiesta di metterli nelle condizioni migliori per lavorare in tutta sicurezza nelle fasce serali”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri subito dopo la visita al capotreno aggredito brutalmente questa notte e operato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano.

    “Non è il momento delle polemiche e delle strumentalizzazioni – aggiunge -:  è, invece, il momento delle risposte.  Per noi è un imperativo garantire sicurezza agli operatori e ai viaggiatori, soprattutto nelle ore più delicate come quelle notturne. Maroni e Trenord hanno la responsabilità di mettere in campo misure realistiche ed efficaci per garantire la sicurezza di chi viaggia e di chi lavora a bordo dei treni lombardi”.

    Milano, 12 giugno 2015

  • Cambio di destinazione d’uso immobile

    Immagine “If My Heart Had Windows” di Thomas Hawk da Flickr.com


    Cambio di destinazione d’uso immobile, Scandella (PD): “La Regione in ritardo sull’adeguamento della normativa lascia i comuni nel caos”

    Regione Lombardia non ha ancora adeguato la propria legislazione relativa al cambio di destinazione d’uso di un immobile ai principi inserti nel decreto Sblocca Italia. Ad oggi solo tre regioni italiane hanno centrato l’obiettivo ovvero Liguria, Umbria e Toscana, mentre la Lombardia ritarda a prendere provvedimenti. Per questo motivo il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella, con un’interrogazione discussa questa mattina in Aula, ha chiesto all’assessore regionale all’Urbanistica Viviana Beccalossi in che modo la Regione intenda procedere così da favorire nell’interpretazione della norma i tanti comuni lombardi che si trovano ad affrontare questa materia.

    “I comuni hanno bisogno di risposte chiare, mentre oggi l’unica certezza è che la Regione non sa che pesci pigliare – dichiara Scandella -. E’ necessario che la Regione chiarisca in che modo procedere nella determinazione degli oneri derivanti dal cambio di destinazione d’uso di immobili. Con lo Sblocca Italia – spiega – è previsto il cambio libero all’interno delle cinque categorie funzionali ovvero residenziale, turistico ricettiva, produttiva direzionale, commerciale e rurale. La normativa regionale attualmente in vigore, invece, prevede il pagamento di oneri a carico del proponente. Una situazione che va risolta al più presto – conclude -. Il problema vero è che l’adeguamento tarda ad arrivare e da quel che deduciamo dalle parole dell’assessore Beccalossi la matassa rimarrà ingarbugliata per molto tempo ancora”.

    Milano, 9 giugno 2015

  • Report settimana 3 – 5 Giugno 2015

    Report settimana 3 – 5 Giugno 2015

    I Commissione
    Non si è riunita.

    II Commissione
    Seduta congiunta con commissione speciale Riordino delle Autonomie. La discussione verte sul PDL 223 (Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni). E’ presente Cavalli, presidente VIII commissione, che informa di aver richiesto al Presidente Cattaneo di rendere coreferente l’VIII commissione ai lavori sul PDL 223 considerato che molti temi riallocati in Regione sono di competenza della commissione stessa. Essendo ancora in attesa di una risposta comunica che, se gli emendamenti presentati verranno votati, lui si asterrà. Viene deciso che gli emendamenti verranno solamente illustrati rinviando, pertanto, la votazione alla prossima seduta.

    Seduta congiunta con commissione speciale Antimafia: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    III Commissione
    Non si è riunita.

    IV Commissione
    Si è svolta l’audizione con le rappresentanze sindacali di Auchan spa. L’audizione era stata chiesta, dopo l’annuncio della procedura di licenziamento collettivo rispetto alle sedi lombarde, anche con la proprietà, che giovedì non ha potuto però essere presente. Dopo aver ascoltato le varie sigle sindacali i consiglieri hanno deciso all’unanimità di procedere con una lettera alla proprietà di Auchan e una risoluzione da portare al più presto in Consiglio regionale sull’intero settore della grande distribuzione organizzata, a partire proprio dalla crisi del gruppo francese. Intanto il numero degli esuberi è sceso a 290 unità (da 370 inizialmente annunciati) e anche la possibile chiusura del sito di Cesano Boscone sembra scongiurata. Resta, per il complesso di Cesano Boscone (supermercato, bar, panetteria), il problema occupazionale per 63 lavoratori. Regione Lombardia dovrà dunque fare la sua parte attraverso un documento che faccia pressione su Auchan per la scelta di ammortizzatori sociali conservativi, come i contratti di solidarietà.

    V Commissione
    Non si è riunita.

    VI Commissione
    Seduta congiunta con commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    VII Commissione
    E’ stato presentato il parere relativo alle borse di studio presso il Consiglio regionale per l’anno 2016. Sono stati illustrati i criteri per la predisposizione del bando e la convenzione con Eupolis Lombardia per le attività connesse, individuando il numero massimo di borse che è 34, suddivise in 23 per tirocini formativi e di orientamento per i neolaureati, 6 borse di studio per ricerca e 5 borse di studio per tirocini curriculari. Il Pd ha espresso parere negativo, motivato dall’emergere di criteri eccessivamente localistici rispetto alla visione più universale di diritti e possibilità di accesso al sistema delle opportunità. La delibera rafforza, infatti, la dimensione lombarda dei tirocini,
    sminuendo la competenza dei candidati rispetto alla residenzialità, allo studio presso le università lombarde o all’avere una tesi centrata sulla Lombardia. Inoltre, l’incompatibilità ricade sul vincitore della borsa di studio, che deve anche restituire i soldi in caso inizi la borsa senza essere in regola. Per questi motivi, il Pd ha votato contro.

    VIII Commissione
    Si è riunito il Gruppo di lavoro in merito alla proposta di risoluzione alla I Commissione “Programmazione e bilancio” in tema di OGM dove si è definito un testo concordato da tutte le forze politiche in cui si condivide la modifica del regolamento laddove da la possibilità agli stati membri di vietare l’utilizzo degli OGM autorizzati dalla commissione europea sul proprio territorio nazionale. Sono stati poi aggiunti degli auspici riguardanti l’etichettatura e il coinvolgimento delle regioni. Nel corso della successiva seduta, la Commissione ha approvato a maggioranza detta risoluzione con voto favorevole dei commissari PD. Ha quindi avuto luogo l’incontro con l’Assessore alle Politiche agroalimentari e con un funzionario della Provincia di Mantova, in ordine al succitato PDL n. 223. La provincia di Mantova ha rilevato alcune criticità relative in particolare al servizio di vigilanza ittico venatoria che dovrebbe rimanere in capo alle province quando però le deleghe su queste materia secondo il pdl dovrebbero tornare alla regione. Su questo argomento e sul tema della montagna si è poi discusso in Commissione rinviando il parere dovuto alla II Commissione alla prossima seduta che verrà anticipata a martedì. Osservazioni sono state però già evidenziate dai commissari delle varie forze politiche in ordine alle criticità segnalate sopra come anche per altre questioni (agricoltura, montagna ecc.).

    COMMISSIONI SPECIALI
    Antimafia
    Seduta congiunta con II commissione – Affari istituzionali. Seduta, quella di questa settimana, dedicata all’analisi e approvazione del testo di legge da presentare in Aula per il 16 giugno. La mole del lavoro e la decisione di volere rivedere il testo finale prima dell’approvazione delle Commissioni porta a rimandare la votazione finale sul testo al lunedì seguente, 8 giugno. Nello specifico viene deciso che il testo non sarà una modifica della 9/2011 come precedentemente ipotizzato ma un vero e proprio progetto di legge ex novo, che si proporrà anche con un impianto interno diverso dal precedente. La scelta è stata quella di ridistribuire gli articoli secondo il criterio dei 3 livelli di intervento: prevenzione, contrasto e riduzione del danno. Vengono quindi ripresi gli emendamenti decisi al Tavolo di lavoro e votati per l’elaborazione del testo finale. Dal nostro punto di vista il testo presenta ancora alcuni elementi di criticità soprattutto laddove vengono inseriti riferimenti a fatti specifici e non alla casistica generale e laddove si rimarca il tema del sostegno ad indagati per omicidio colposo per legittima difesa. Da parte PD si propone infine la stesura di 3 ordini del giorno da presentare per la successiva riunione e che riguardano: l’intitolazione di beni confiscati alla mafia, il sancire il 21 marzo come ricorrenza per le vittime di mafia e i percorsi di legalità.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome
    Seduta congiunta con VI commissione – Ambiente e Protezione civile. Audizione in merito all’Accordo tra Regione Lombardia e Canton Ticino per la gestione dei materiali inerti; prendono la parola i rappresentanti di Provincia di Varese, Comunità Montana del Piambello, Comune di Cunardo e Comitato Amici della Terra Varese. Gli elementi portati all’attenzione dei commissari sono stati le criticità circa la limitata capacità ricettiva in provincia di Varese dei luoghi per lo stoccaggio o il trattamento dei materiali; la diversa classificazione in Italia e in Svizzera, per via delle differenti legislazioni nazionali, dei materiali oggetto dell’accordo; il rischio dato dalla possibile
    presenza di amianto o altri residui pericolosi negli inerti destinati agli impianti italiani; la necessità di assicurare adeguati controlli alle dogane sui materiali in entrata nel territorio nazionale: in passato questi controlli non sempre sono stati efficaci nell’evitare il conferimento in discarica da parte di operatori ticinesi di frazioni considerabili rifiuti pericolosi anziché inerti, pertanto il prevedibile intensificarsi (in virtù della collaborazione tra le parti contraenti l’Accordo) del flusso di materiali richiede un maggiore sforzo di vigilanza da concordare con l’Agenzia delle Dogane e con ARPA Lombardia. Inoltre Provincia di Varese, Comune di Cunardo e Comunità Montana lamentano la scarsa consultazione degli enti territoriali nella fase previa alla firma dell’Accordo (in particolare la Comunità Montana critica l’evoluzione della comunità di lavoro Regio Insubrica, in origine strumento di cooperazione degli enti locali del territorio ed oggi sostanzialmente protagonizzato da cantone e regione); il Comitato Amici della Terra auspica un maggiore impulso di Regione Lombardia alle politiche per il riciclo e il riutilizzo dei materiali inerti e per la tutela, anche in chiave di difesa ambientale e idrogeologica, dei depositi di sabbie e ghiaie, contestando l’impostazione dell’Accordo che al contrario favorirebbe una produzione di rifiuti costante e il continuo utilizzo di materiali vergini. I soggetti uditi comunicano di avere inoltrato a Regione la richiesta di partecipazione al “gruppo di concertazione” tecnica tra le parti, da istituirsi quando l’Accordo diverrà operativo (per parte lombarda l’entrata in vigore richiede l’approvazione da parte del Consiglio regionale di un’apposita legge regionale di ratifica).
    Riordino autonomie

    Seduta congiunta con II commissione – Affari istituzionali: i dettagli alla sezione Commissioni
    permanenti.

    Situazione carceraria in Lombardia
    Non si è riunita.

  • Maroni è un irresponsabile, ha passato il segno

    foto “Roberto Maroni, Premio lotta alla mafia, 2010” di Associazione Amici di Piero Chiara – Roberto Maroni. Con licenza CC BY 2.0 tramite Wikimedia Commons. Originale: clicca qui.


    IMMIGRAZIONE, ALFIERI (PD): “MARONI É UN IRRESPONSABILE. HA OLTREPASSATO IL SEGNO”

    “Maroni é un irresponsabile. Da ministro dell’interno ha distribuito immigrati su tutti i territori. Oggi invece minaccia di tagliare i contributi regionali ai comuni che li accolgono. Ha davvero oltrepassato il segno”. Così il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri replica al presidente Maroni che questa mattina ha diffidato sindaci e prefetti ad accogliere gli immigrati pena il taglio dei contributi regionali. “Maroni sa benissimo di dire cose che sa di non poter fare – aggiunge-: ma a questo siamo ormai abituati. Non può andare a Roma a firmare accordi e poi venire in Lombardia a dire l’ esatto contrario solo per raccogliere qualche voto e per provare a tenere insieme un maggioranza traballante. Il Pd sarà a fianco degli amministratori locali per metterli in condizione di affrontare questa emergenza”.

    Milano, 7 giugno 2015

  • Report settimana 25-29 Maggio 2015

    I Commissione

    Nella seduta sono stati illustrati e discussi gli emendamenti pervenuti sul PDL 249 “Legge di  Semplificazione  2015  –  Ambiti  Istituzionale  ed Economico”. Per quanto riguarda gli emendamenti presentati dal nostro gruppo si è concordato con il Presidente Colucci di rinviare alcuni di essi all’aula. I commissari hanno chiesto particolare chiarezza circa l’emendamento presentato dall’assessore Garavaglia sul recupero somme della tassa automobilista regionale; per tali chiarimenti sono intervenuti i dirigenti di Giunta. Il nostro gruppo ha espresso parere contrario su questo emendamento, mentre su tutto il provvedimento si è astenuto.

     

    II Commissione

    Si è riunito il Gruppo di lavoro congiunto con la Commissione speciale “Antimafia” sui PP.D.L.

    abbinati nn. 0180, 0235 e 0240 (in materia di lotta alla criminalità organizzata).

     

    III Commissione

    Non si è riunita

     

    IV Commissione

    Pdl Riforma del Turismo – Il gruppo di lavoro costituito ad hoc per un primo approfondimento del provvedimento ha proseguito l’analisi puntuale dell’articolato soffermandosi questa seduta sulla parte relativa alle agenzie di viaggio e sulle guide turistiche. La relatrice ha inoltre comunicato l’idea della Giunta e della maggioranza di portare il testo in aula nella seduta del 30 giugno: tempistica difficile da rispettare alla luce dell’importanza e della complessità del testo. Come PD abbiamo chiesto una dilazione dei tempi se si desidera continuare una fattiva e costruttiva collaborazione, visto anche che la stagione estiva e quella di Expo sono quasi già terminate e la fretta è solitamente foriera di cattivi consigli e decisioni.

    PDA 27 – Diffusione stampa quotidiana e periodica – E’ stata approvata all’unanimità la proposta di atto amministrativo relativa agli indirizzi regionali per il riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica.  Trattasi di un testo largamente condiviso e frutto del recepimento di molti nostri suggerimenti ed osservazioni dei diversi portatori di interesse. Tra le modifiche principali la permanenza dell’autorizzazione comunale e non la semplice presentazione di una SCIA nel caso di nuove aperture di edicole esclusive, l’obbligo del piano comunale di localizzazione e la possibilità di somministrazione di pastigliaggi e bevande preconfezionati e preimbottigliati.

    REL 42 – Gioco d’azzardo – La commissione ha preso atto della relazione relativa allo stato di attuazione della legge regionale in merito alla norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico, allegando i suggerimenti pervenuti dal Comitato Paritetico di Controllo e di Valutazione, ovvero una migliore e più puntuale rendicontazione degli esiti delle attività svolte dalle ASL in tema di informazione e prevenzione, delle caratteristiche e della distribuzione territoriale della domanda e dell’offerta dei servizi di assistenza e delle risorse che la Regione impiega per l’attuazione degli interventi di informazione e formazione. Come PD abbiamo inoltre avanzato la richiesta di conoscere quanto prima le modifiche alla diffusione territoriale degli apparecchi New Slot  e Video Lottery.

    PDL 249 – Semplificazione – In linea con l’atteggiamento tenuto nelle altre Commissioni abbiamo espresso un voto di astensione dovuto non tanto al merito del provvedimento, quanto al metodo: il Regolamento generale del Consiglio regionale all’articolo 107 bis prevede una sessione ad hoc ed un solo progetto di legge di semplificazione annuale, non si capisce il perché la giunta abbia depositato due progetti di legge diversi e non abbia proceduto al loro abbinamento.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima rinviato alla prossima commissione il  PAR 67 “Modifiche al Regolamento Regionale 10 febbraio 2004 n.1 ‘Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica’ in attuazione dell’art. 5 della legge regionale 24 giugno 2014 n. 18 “Norme a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, in particolare con figli minori””.   In seguito  è stato disposto il rinvio della trattazione anche  del progetto di legge 247 (Modifiche alla legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”)

    Infine  il PAR 65 “Regolamento regionale ‘Disciplina dei servizi di collegamento effettuati mediante autobus con gli aeroporti aperti al traffico civile in ambito regionale’” è stato oggetto di una discussione tra gli esponenti della maggioranza che si sono divisi sull’espressione del parere, da rendere entro la seduta, e che alla fine hanno concordato di non votare e di chiedere all’Assessorato la possibilità di rinviare al mese di giugno la questione istituendo un tavolo di lavoro per smussare le posizioni. Il PD ha chiesto di votare il provvedimento nel corso della seduta e, dopo la scelta presa dalla maggioranza, valuterà se partecipare al tavolo.

     

    VI Commissione

    Presenza dell’Assessore Terzi in Commissione per dare una informativa sul risanamento del bacino idrografico dell’Olona e per rispondere alle interrogazioni presentate dal M5s riguardanti principalmente la tematica dei rifiuti e dell’impiantistica di riferimento

     

    VII Commissione

    Non si è riunita

     

    VIII Commissione

    In commissione si è riunito il gruppo di lavoro per la stesura della Proposta di risoluzione alla I Commissione in merito alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio – COM (2015) 177. La risoluzione verrà approvate nella prossima seduta con l’apporto di tutte le forze politiche. Attesa invece per quanto riguarda il pdl 223 “RIFORMA DEL SISTEMA DELLE AUTONOMIE DELLA REGIONE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 7/04/2014, N. 56 (DISPOSIZIONI SULLE CITTÀ METROPOLITANE, SULLE PROVINCE, SULLE UNIONI E FUSIONI DI COMUNI”) in quanto si è in attesa della risposta del Presidente del Consiglio inerente la richiesta della commissione VIII di far diventare anche quest’ultima referente del provvedimento.  Vi è stata poi l’audizione del Sindaco di Manerba sul provvedimento PDA 16 “Istituzione della Riserva Naturale ‘Della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale’ nel comune di Manerba del Garda (BS) e trasmissione osservazioni alla DGR n. X/676 del 13.9.2013 e relative controdeduzioni”.  Sono state esposte le richieste di modifica da parte del Comune rispetto al regolamento della riserva naturale.  E’ intervenuto poi, sempre in audizione, il sig. Lovisetto del Comitato promotore Parco Colline Moreniche del Garda che ha puntualizzato sulle richieste del Comune evidenziando alcune diversità di opinione.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Incontro con la Direzione Generale Infrastrutture e Trasporti in merito alle tematiche di settore di comune interesse di Lombardia e Province Autonome di Bolzano e Trento. Assente l’assessore Sorte, interviene il direttore generale Aldo Colombo. Tra gli elementi emersi nel corso della discussione si segnalano alcune puntualizzazioni circa l’intervento sulla ex SS . 237 “del Caffaro”,  Variante Barghe – Vestone – Idro (2015 progettazione preliminare e gara d’appalto; 2016 progettazione esecutiva; 2017-2020 lavori), navigazione sul lago di Garda (l’ipotesi di regionalizzazione del servizio è attualmente in stand by), mobilità ciclistica sulle rive del Benaco (la DG regionale Turismo sta promuovendo un protocollo d’intesa tra le amministrazioni locali interessate delle tre regioni rivierasche), ipotesi di tunnel stradale dello Stelvio (è della scorsa settimana l’intesa Lombardia-Provincia Autonoma di Bolzano per il finanziamento dell’analisi dell’impatto socio-economico che una simile infrastruttura avrebbe nei territori di Val Venosta e Alta Valtellina).

     

    Antimafia

    Presso la Prefettura di Bergamo, si è svolto al mattino un incontro con alcune scuole della Provincia di Bergamo, che hanno partecipato ai bandi di concorso regionali sulla legalità e con l’Associazione

    Libera. Sempre in tale sede, nel pomeriggio, si è tenuta la seduta di Commissione, nel corso della quale ha avuto luogo un incontro con il Prefetto e con le altre Autorità istituzionali.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita

    ripercorrerà i pensieri più profondi dei grandi Maestri di Pace di tutto il mondoripercorrerà i pensieri più profondi dei grandi Maestri di Pace di tutto il mondo

    Riordino autonomie

    Non si è riunita

    ripercorrerà i pensieri più profondi dei grandi Maestri di Pace di tutto il mondoNon si è riunita.

     

  • Lettera agli amministratori per la legge 9/2015

    Cari Amministratori,

    mentre a Milano è in corso la Settimana Mondiale del Commercio Equo e Solidale (World Fair Trade Week) è con soddisfazione che vi segnaliamo che anche la Lombardia, nella seduta del 21 aprile scorso, ha finalmente approvato all’unanimità la legge regionale n. 9/2015 “Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale”, di cui è possibile scaricare testo e approfondimenti a questo link.

    L’approvazione della norma è stata accompagnata da un importante percorso di approfondimento e confronto che come Partito Democratico abbiamo sostenuto con convinzione e impegno, che ha consentito di elaborare un testo condiviso da tutte le forze politiche, che rilegge e contestualizza in chiave più moderna il concetto di commercio equo e solidale, introducendo il tema della valorizzazione dei prodotti di “filiera corta” di produttori piccoli e marginali, non solo dei Paesi in via di sviluppo, ma anche nazionali e locali.

    Una legge che riconosce innanzitutto l’importante ruolo delle organizzazioni che si pongono da un lato come strumento di comunicazione privilegiata tra consumatore e produttore facilitando la reciproca assunzione di responsabilità e dall’altro come garanti dei requisiti di equità e trasparenza della filiera e del rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente previsti dagli accordi di lunga durata, ma non solo.

    Il testo sottolinea anche come l’attività di commercializzazione di prodotti derivanti da produttori marginali dei Paesi in via di sviluppo e locali sia strettamente connessa e strumentale ad un’attività di sensibilizzazione ed educazione dei consumatori.

    La promozione del consumo critico e consapevole grazie alla rete del commercio equo e solidale permette infatti di sviluppare, in particolar modo tra i più giovani, una capacità critica negli acquisti attraverso un atteggiamento responsabile e consapevole, che spinge ad acquistare non solo sulla base del prezzo e della qualità ma anche della provenienza dei prodotti e del comportamento delle imprese produttrici, privilegiando quelle che rispettano l’uomo, l’ambiente e il mercato.

    Su questo aspetto e sulla promozione di un modello che coniuga “sviluppo sostenibile” e “filiera corta” crediamo che possano svolgere un importante ruolo anche i Comuni.

    E’ per questo motivo che Vi invitiamo ad approfondire i contenuti della legge (che prevede tra gli interventi finanziabili anche iniziative culturali e di sensibilizzazione) e ad essere partecipi delle iniziative promosse a Milano in occasione della World Fair Trade Week, segnalando in particolare la Fiera Internazionale del Commercio Equo e Solidale e il Convegno promosso Sabato 30 Maggio alle ore 10,00, dal titolo “La dimensione locale del Commercio Equo, tra cooperazione decentrata e politiche alimentari sostenibili (Food Policy)”.

    Un caro saluto.

    Mario Barboni

    Jacopo Scandella

    CONSIGLIERI REGIONALI

  • Il mio voto per Clusone nel Cuore

    Per i miei amici clusonesi, questo è il post (lungo) nel quale vi invito a votare per Laura Poletti e la lista Clusone nel Cuore. C’è anche quello corto, ma questo ve lo consiglio di più 🙂

    Scherzi a parte, ci sono tante persone in gamba candidate alle elezioni comunali, ed anche per questo credo che molti ancora non abbiano deciso per chi votare domenica.

    Se ho dedicato un po’ di tempo a queste elezioni è da un lato perché Clusone è la città dove ho “messo su famiglia”, e ci tengo particolarmente al fatto che sia ben amministrata; dall’altro perché due anni fa 707 clusonesi mi hanno dato fiducia alle elezioni regionali, e ad una grande soddisfazione come quella corrisponde una responsabilità altrettanto grande, ovvero mettercela tutta per far ripartire la città.

    Ci sono almeno tre motivi per i quali ho deciso di sostenere Laura Poletti, e provo a raccontarveli qui:

    – Il primo: da quando ho cominciato a fare politica, mi sono sempre posto l’obiettivo di cambiare quello che non va. Ridurre gli sprechi e i costi inutili, costruire un rapporto diretto con i cittadini, privilegiare la proposta rispetto alla protesta.
    Insieme a tanti amici, abbiamo provato a portare qualcosa di nuovo nella politica dell’alta valle, con nuove idee e facce giovani che le facessero camminare. E’ successo per me, per Alberto Bigoni, Vera Pedrana o le tante persone che si sono fatte largo nelle amministrazioni locali o negli enti sovraccomunali.

    La candidatura di Laura rientra nel solco di quel cambiamento che stiamo cercando di portare avanti a tutti i livelli. E nessuna lista è stata in grado di fare una scelta di così forte rinnovamento, tanto nel candidato Sindaco quanto nella squadra dei consiglieri. Perché se c’è una cosa che a Clusone non è andata, è proprio il clima di tensione e litigiosità che ha caratterizzato il Comune negli ultimi anni. Troppe energie spese a risolvere le liti, a far quadrare gli equilibri interni, sacrificando il tempo per lavorare ad una visione più ampia dell’ordinaria amministrazione. Per questo Clusone deve cambiare, e credo possa farlo meglio con persone nuove che non si portino dietro il peso di questi scontri.

    – Ok cambiare, ma per fare cosa? Il secondo motivo è che non si è speso un minuto della campagna elettorale a denigrare gli altri, ma soltanto ad approfondire i problemi, ad ascoltare le persone e costruire proposte credibili per il futuro di Clusone. Uno stile diverso, che ignora la polemica gratuita e cerca di concentrarsi solo e soltanto sulle soluzioni. C’è tanto da fare nei prossimi tempi: penso agli investimenti nella cultura, grande assente degli ultimi anni, alle iniziative per ripopolare il centro storico di persone e servizi, alla sicurezza delle zone periferiche, al turismo ed al ruolo di “capitale” dell’alta valle che Clusone deve esercitare in stretta collaborazione con gli altri Comuni. E’ una bella sfida a cui vorrei poter dare una mano.

    – Il terzo motivo è la squadra. Con il circolo PD di Clusone abbiamo allacciato i rapporti con la lista civica Clusone 24zero23 guidata da Andrea Castelletti e Davide Catania, abbiamo attinto all’esperienza di Mino Scandella e Maria Teresa Benzoni Fratelli, abbiamo allargato il progetto a persone impegnate come Giovanni Gonella, Daniela Stabilini, Paolo Pedenovi e ai tanti altri che hanno messo a disposizione le loro competenze. Si è cercato di unire esperienze diverse in un gruppo ampio e rappresentativo, nel quale chiunque ha scelto di condividerne gli obiettivi è stato il benvenuto.

    Dentro questo percorso si è fatta avanti la candidatura di Laura: una donna, impegnata nel volontariato, con la passione per la politica ed un’attività professionale avviata sul territorio, capace di guadagnare l’apprezzamento e la stima di tutti i membri del gruppo che hanno condiviso fosse lei la persona migliore per rappresentarlo.

    C’è poi un’accusa, tra le altre, che mi ha fatto più sorridere, e sulla quale vorrei soffermarmi un istante: “dietro Laura ci sono le Segreterie dei Partiti!”

    Dunque, premesso che i Partiti sono gli strumenti che la Costituzione ci affida per fare politica, ci sono persone che scelgono di appartenere ad un partito ed altre che non lo fanno, ma dentro ad una lista civica godono tutte della stessa dignità. E’ suonato strano che io ed Angelo Capelli ci siamo trovati a dare una mano allo stesso progetto: abbiamo due caratteri diversi e apparteniamo a due partiti diversi, ma dentro ad una lista civica le alleanze sono prima di tutto tra le persone che scelgono di condividere un programma, più che tra i partiti. E questo accade a Clusone come nella stragrande maggioranza delle esperienze amministrative della provincia, dove persone con orientamenti partitici diversi si riuniscono attorno ad un progetto innovativo per il proprio comune. Che poi l’appunto venga da chi ha fatto politica nei partiti per anni, sembra un po’ la storia della volpe con l’uva: finché i partiti ti sostengono, ben vengano i partiti. Quando non lo fanno più, che schifo i partiti…

    Così come i rapporti con gli altri livelli istituzionali. Chi oggi critica la presenza del Sindaco di Bergamo (e consigliere provinciale delegato al turismo) o dell’assessore al turismo e commercio di Regione Lombardia a sostegno della lista, è lo stesso che domani, da amministratore, dovrà fissare un appuntamento con loro per discutere insieme le strategie da portare avanti sul territorio. Non prendiamoci in giro: dentro ai Partiti si ha la possibilità di attingere ad esperienze diverse, quella del Sindaco che prima di te si è trovato ad affrontare un problema, del consigliere regionale o del parlamentare che possono aiutarti a risolverlo; non solo, si costruiscono proposte che solo se portate avanti in maniera congiunta da più amministrazioni possono diventare realtà. E’ una ricchezza, non un limite. Se ci si rinchiude su sé stessi, è molto peggio.

    Nonostante vi avessi avvisato, l’ho fatta davvero troppo lunga.
    Vi auguro un buon voto, nella speranza di avervi dato qualche elemento in più per scegliere.

    A chiunque avrà l’onore di amministrare la nostra città, un grosso in bocca al lupo!

  • Report settimana 18 – 22 Maggio 2015

    I Commissione
    Nella seduta, alla presenza dell’assessore Garavaglia, è stata illustrata e discussa la Mozione n. 367
    concernente l’agenda digitale lombarda, provvedimento che ha come firmatario il consigliere
    Casalino di M5S. L’assessore circa le richieste del dispositivo si riserva di fare delle osservazioni
    integrative, anche alla luce dei piani europeo e nazionale sul digitale. L’approvazione viene quindi
    rinviata alla successiva seduta. Si prosegue con alcune richieste di chiarimento da parte dei
    commissari in merito ad articoli di competenza del PDL 249 “Legge di Semplificazione 2015 –
    Ambiti Istituzionale ed Economico”. Queste richieste vengono indirizzate ai dirigenti di giunta
    presenti in seduta e sono funzionali alla preparazione di eventuali emendamenti al testo.

    II Commissione
    Sessione singola. La seduta si apre con l’audizione del Direttore Vicario del coordinamento Sireg e
    con il Direttore generale dell’Arca. Gli stessi vengono auditi in seguito alle osservazioni rilevate dal
    Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri.
    Gruppo di lavoro sul PDL 33 “Norme per la promozione della cittadinanza umanitaria attiva nel
    governo della cosa pubblica”. Dopo una breve discussione i commissari concordano nel richiedere
    agli uffici una tavola sinottica dove inserire il PDL n.4 proposto dal PD, il PDL n.33 e la legge
    adottata nella regione Toscana.
    Seduta congiunta con Antimafia: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    III Commissione
    Approvato il parere alla “Legge di semplificazione 2015 – Ambiti economico, sociale e territoriale”
    (pdl 252). Solo l’art. 4 è di competenza della III. Le modifiche proposte si collocano nell’ambito della
    semplificazione resasi necessaria a fronte del mutato quadro legislativo a livello statale e, in
    particolare, all’entrata in vigore del nuovo ISEE (dpcm n.159/2013). L’introduzione del nuovo
    indicatore statale fa si che sia superato l’indicatore regionale (Fattore Famiglia Lombardo),
    soprattutto se si considera, come sottolineato nella stessa relazione al pdl, “la sua sostanziale
    inattuazione a conclusione della fase sperimentale”. A seguire l’audizione con le sezioni lombarde
    di SIFO (Società Italiana di Farmacologia) e SiNaFO (Sindacato Nazionale Farmacisti Dirigenti
    del Ssn) intervenute per segnalare i loro timori circa la possibilità che la decisione di Regione
    Lombardia di delegare, con il progetto Farmagood, la Farmacovigilanza a un istituto privato esterno
    (Mario Negri), possa interrompere quelle efficaci sinergie ad oggi attive. Il sistema è attualmente
    organizzato secondo una rete composta da cittadini, operatori sanitari, responsabili locali nominati
    in ogni struttura sanitaria (AO e ASL), Centro Regionale di Farmacovigilanza, Aifa, Ema (Agenzia
    Europea dei Medicinali) e Aziende Farmaceutiche. La farmacovigilanza, attività clinica di tutela della
    salute pubblica sorvegliando, segnalando e valutando gli effetti nocivi dei farmaci, ha ricadute
    positive anche sul contenimento dei costi sanitari; la capacità degli operatori di riconoscere e
    gestire correttamente le patologie farmaco-indotte può infatti evitare o minimizzare i danni
    provocati dalle reazioni avverse da farmaci. La Commissione invierà richiesta di chiarimenti alla
    Giunta, eventualmente invitando l’assessore in audizione.

    IV Commissione
    Pdl Riforma del Turismo. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc per un primo approfondimento del
    provvedimento ha proseguito l’analisi puntuale dell’articolato soffermandosi questa seduta sulla
    parte relativa alle tipologie di strutture ricettive alberghiere. Vista la diversità di vedute sulla
    questione dei B&B gestiti in forma imprenditoriale, sulla quale come PD siamo fermamente
    contrari, il relatore ha deciso di stralciare l’articolato riservandosi un ulteriore approfondimento con
    l’assessore. L’idea è quello di lasciare tutto com’è andando piuttosto a prevedere una nuova tipologia di struttura ricettiva a metà tra i B&B tradizionali e gli alberghi.
    Ris Telecom. E’ stata approvata all’unanimità, dopo il recepimento dei nostri emendamenti, la risoluzione in merito al progetto di riorganizzazione delle sedi Telecom nel territorio regionale. Il testo impegna la Giunta:
    a) nello specifico chiedere a Telecom Italia s.p.a. di sospendere e riformulare il processo riorganizzativo;
    b) ai fini di quanto richiesto dalla lettera a), aprire un tavolo di confronto con i portatori di interesse: lavoratori, organizzazioni sindacali, sindaci, presidenti di Provincia delle sedi coinvolte nel processo di riorganizzazione.
    c) in generale ad affrontare in futuro tutte le problematiche aziendali e occupazionali portate all’attenzione di Regione Lombardia attraverso la costituzione di appositi tavoli di lavoro che vedano il coinvolgimento della proprietà, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti degli enti locali interessati;
    d) completare l’opera di realizzazione di livelli avanzati di reti e servizi a banda larga ed ultra larga, come previsto dall’articolo 36 della legge regionale 18 aprile 2012 , n. 7 (Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione), in modo da consentire, tra l’altro, alle aziende del territorio regionale, il pieno utilizzo dello strumento del telelavoro.
    Par 64 – Accordo quadro sviluppo territoriale. E’ stato approvato all’unanimità il parere relativo alla promozione dell’accordo quadro di sviluppo territoriale per la definizione di progetti integrati di espressione del partenariato locale, al fine di valorizzare e potenziare l’attrattività dei territori lombardi nel semestre dell’evento Expo 2015. E’ stata inoltre accolto il nostro suggerimento di inserire la previsione di una relazione puntuale da presentare alla IV Commissione, attraverso anche una audizione ad hoc, delle azioni di sistema da mettere in atto e, in una seconda fase, di quelle messe in atto per la valorizzazione degli spazi di Regione Lombardia in Padiglione Italia demandati a Promos come soggetto attuatore. Abbiamo inoltre sollecitato l’audizione con Explora al fine di valutare l’attività ad oggi svolta dalla stessa sempre in occasione di Expo 2015.

    V Commissione
    In apertura si sono svolte le audizioni di Assolombarda e SEA in merito al PAR 65 “Regolamento regionale ‘Disciplina dei servizi di collegamento effettuati mediante autobus con gli aeroporti aperti al traffico civile in ambito regionale’”. In entrambi i casi si sono sollevati problemi sul testo, mai oggetto di preventiva consultazione con le parti, sia di natura formale che sostanziale. SEA ha sottolineato come la regolamentazione debba avvenire concertando con le parti la struttura del servizio, i requisiti, le turnazioni e le frequenze, il tipo di contratto da applicare al personale impiegato eccetera. Assolombarda ha invece presentato uno studio che tende a salvaguardare le rendite di posizione dei due vettori attualmente operanti e ad escludere il servizio low cost ma non è contraria alla concorrenza sulle tratte (almeno a parole). In seguito la Commissione ha affrontato e votato, con astensione del gruppo PD, il PDL N. 223 “Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)” giunto in notevole ritardo alla V e che non è potuto essere oggetto di un dibattito approfondito. Stessa sorte per il PDL N. 249 “Legge di semplificazione 2015 – ambiti istituzionale ed economico” il cui articolo 1 riguardava tematiche di competenza della V Commissione. Alcune delucidazioni sono giunte dagli Uffici dell’Assessorato ed è stata illustrata la posizione rispetto alle note del giuridico. Anche per il PDL N.249 la posizione PD è stata di astensione manifestando l’intenzione di portare in II Commissione, referente, e in Consiglio una più articolata e complessiva analisi del testo. Al termine si sono svolte le audizioni sul PDL 245 “Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche con ANCI, ANCE e gli Ordini professionali di architetti, ingegneri, geometri, geologi. Il testo appare
    appesantire il lavoro amministrativo degli Enti Comunali e aggravare i costi. Il fatto che sia un tardivo recepimento di una sentenza della Corte Costituzionale del 2008 non è da sottovalutare ma appare un intervento avversato dal territorio. E’ possibile che LN faccia andare il provvedimento su un binario morto.

    VI Commissione
    Non si è riunita.

    VII Commissione
    L’Assessore Cappellini ha risposto all’interrogazione presentata dal Pd sul servizio Media Library On Line e sul disservizio che si è verificato con la sospensione della distribuzione delle testate giornalistiche. La segnalazione, arrivata dal territorio brianzolo, ha permesso di portare più attenzione ai servizi dei sistemi bibliotecari, con cui l’assessore si è impegnata a incontrarsi per affrontare la questione. Questo rispettando la decisione degli editori e del contratto privatistico che essi hanno per la consultazione on line delle testate. E’, inoltre, stata votata la legge di legge di semplificazione, all’odg della commissione. Il Pd si è astenuto. Competenza della commissione VII è l’art.12 che richiama l’abrogazione di alcune leggi ritenute obsolete e superate dall’evoluzione normativa, con il testo unico sulla cultura. Contrarietà a questo articolo è stato espresso dal Pd, la cui posizione è stata seguita dalla maggioranza, con un emendamento votato all’unanimità con cui si è chiesta la soppressione dell’intero articolo.

    VIII Commissione
    La commissione si è riunita per iniziare la discussione sul PDL 223 “Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”. Il relatore il Consigliere Bianchi ha chiesto che venga richiesto al Presidente del Consiglio che questo provvedimento venga assegnato alla commissione agricoltura come Referente. Tutti i Commissari si sono detti favorevoli alla proposta del relatore (Movimento 5 stelle astenuto). La discussione, dopo le decisioni in merito, proseguirà settimana prossima. Successivamente è iniziata la discussione sulla risoluzione concernente la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio – COM (2015) 177, ai fini della trasmissione alla I Commissione di una proposta di risoluzione ex art. 104 del Regolamento generale. Su questo tema è stato creato un gruppo di lavoro che settimana prossima si riunirà per proporre un testo condiviso da tutta la commissione. Infine è stato nominato relatore il Consigliere Marco Carra per quanto concerne la necessità di produrre un risoluzione relativa al contrasto dei pescatori di frodo presenti sull’asta del Po. Nelle prossime sedute si procederà con la discussione.

    COMMISSIONI SPECIALI

    Antimafia
    Seduta congiunta con II commissione
    La seduta di questa settimana – congiunta con la II Commissione Affari istituzionali – è stata dedicata a definire gli ultimi dettagli per la predisposizione del testo finale della “legge antimafia” che nella sostanza dovrebbe essere una revisione della LR 9 2011 con lapporto delle proposte contenute nei pdl 180 (5stelle), 235 (PD e Gruppo Ambrosoli), 240 (Giunta). Rispetto a quanto era stato deciso precedentemente ci si è basati sul testo predisposto dal Legislativo, che partiva appunto dal testo della LR 9/2011 al quale aveva apportato le proposte di modifica. La Carcano ha
    posto però una questione di merito all’impostazione del testo che non accoglieva quanto deciso dalle Commissioni nella riunione precedente e cioè la suddivisione della normativa seguendo il criterio dei 3 livelli di politica: prevenzione, contrasto e riduzione del danno. Si decide pertanto di rivedere ulteriormente il testo in questa direzione e di convocare il Tavolo di lavoro per mercoledì 27 maggio al fine di dipanare ogni criticità del testo e per presentare gli eventuali emendamenti e si decide inoltre di convocare le Commissioni riunite per la votazione del testo il giorno 3 giugno.

    Situazione carceraria in Lombardia
    La commissione ha incontrato il Centro Europeo Teatro e Carcere, cooperativa sociale attiva a livello regionale, nazionale e europeo, impegnata a formare, cambiare e trasformare reclusi e soggetti svantaggiati. Sua mission: creare un percorso pedagogico che grazie alla formazione artistica possa offrire ai detenuti la possibilità di accrescere le proprie competenze teatrali, umane e culturali, trasformando la speranza di reinserimento sociale in una possibilità concreta di lavoro nell’ambito dei mestieri tecnici del teatro e delle professioni legate alla ristorazione e al catering. Nell’anno di Expo la cooperativa si è impegnata a realizzare la prima Ape car italiana di Street food e Street theatre (ApeShakespeare “To Bee or not to Bee” – L’ape che recita e dà da mangiare); impresa nata per reinserire attrici e attori cuochi ex detenuti, formati nel carcere di San Vittore, capace di essere al tempo stesso presidio culturale nelle periferie disagiate. L’Ape car distribuisce anche i prodotti di “Buoni Dentro”, il progetto di panificazione dei ragazzi del carcere minorile Beccaria e utilizza le erbe aromatiche degli orti di Bollate coltivati dai detenuti; è inoltre in corso una collaborazione con Milano Ristorazioni per il riciclo del cibo dismesso. Il Cetec collabora con il Piccolo Teatro, l’Università degli Studi di Milano, la Casa delle Donne, lo Spazio Alda Merini, il Teatro Nazionale di Nizza, il Consiglio di zona 1: una rete territoriale sensibile da anni a valorizzare le voci marginali. Alla commissione hanno segnalato la difficoltà che incontrano nel partecipare ai bandi di Regione Lombardia dal momento la legge sullo spettacolo prevede quale requisito la disponibilità di bilanci importanti, prerogativa che difficilmente le piccole realtà, anche se di grande valore, posseggono. La presenza di Regione Lombardia in qualità di ente capofila qualificherebbe ulteriormente i loro progetti e le loro richieste di contributo nell’ambito dei bandi europei. Sconvocata la prevista seduta dedicata alla nomina del consigliere segretario.

    Riordino autonomie
    Non si è riunita.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome
    Non si è riunita.

  • Le cose si possono fare, ci stiamo provando

    Economia e Lavoro, Immigrazione, Giustizia e sicurezza, Scuola, Pubblica amministrazione: dalla Segreteria nazionale del Partito Democratico, cinque quaderni per conoscere quello che stiamo portando avanti alla guida del paese:

    economia giustizia immigrazione pa scuola

  • “L’assuefazione e il silenzio”, la risposta del PD

    Milano, 21 maggio 2015

    Caro direttore,

    ho letto il suo editoriale di ieri dal titolo “L’assuefazione e il silenzio” e vorrei rispondere alle domande che ci rivolge direttamente. Il tema del rapporto tra politica e nomine dei vertici della sanità è per noi cruciale: vi insistiamo da tempo, abbiamo presentato una proposta di legge nella scorsa legislatura e all’inizio di questa, abbiamo dato battaglia sulla legge poi votata dalla maggioranza e torneremo a farlo durante la discussione, ormai prossima, della riforma della sanità lombarda. Per noi il sistema va cambiato, l’invadenza della politica negli ospedali e nelle asl è soffocante e deleteria e il merito deve prevalere. Come? I futuri direttori generali in sanità, quando il Pd governerà la Regione, dovranno essere selezionati da una commissione esterna composta da soli esperti indicati dal mondo universitario, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). Questa commissione fornirà una rosa ristrettissima di nomi (per ogni direzione generale, due soli candidati tra cui scegliere) individuati sulla base di criteri di curriculum e di merito. I candidati non dovranno avere conti in sospeso con la giustizia. Rispondendo alla sua domanda: quando governerà il Pd le strutture sanitarie non saranno più terreno di pascolo dei partiti e delle correnti. È un impegno che abbiamo preso con i cittadini nelle scorse campagne elettorali e che fin d’ora assumiamo per la prossima.

    Saluti cordiali

    Enrico Brambilla, capogruppo del Pd in Regione Lombardia