• Foto di Mario Calvo da UnSplash (https://unsplash.com/collections/158999/chaos?photo=S_mEIfXRzIk)

    TRENI: “PER PORRE FINE ALL’EMERGENZA È NECESSARIA UN GARA PUBBLICA EUROPEA”

    “Per porre fine all’emergenza è necessaria prima di tutto riconoscerla con onestà e gestirla come tale. La situazione attuale deriva da responsabilità politiche chiare, ossia dal ventennio di politiche miopi della Lega e delle destre. Serve nel breve periodo farsi aiutare da altre regioni e, dove si può, dall’Europa e in prospettiva avviare le condizioni per una gara pubblica europea per trovare partner internazionali privati che portino investimenti sul materiale rotabile”.

    A proporlo, questa mattina, aprendo un convegno organizzato dal Pd sull’emergenza trasporti in Lombardia, che si è tenuto al belvedere di palazzo Pirelli, sono i consiglieri regionali Pietro Bussolati, Matteo Piloni e Jacopo Scandella che spiegano: “In Lombardia la domanda di trasporto ferroviario è in forte crescita, non solo nelle grandi città ma anche nei centri minori. Questo perché la regione, trainata soprattutto da Milano ma non solo, sta diventando sempre più attrattiva e di conseguenza la domanda di mobilità sarà sempre più alta. La domanda di trasporto ferroviario e di mobilità pubblica è in forte e continua crescita, dunque limitare il trasporto ferroviario solo ad alcune aree non è una buona soluzione. Per questo, oltre che indire una gara europea, è necessario che la Regione investa sulla rete, come non ha fatto negli ultimi anni, e non solo sulla mobilità su gomma che ha un impatto ambientale molto più alto. Questo per arrivare ad avere un servizio ferroviario efficiente e sicuro”.

    Il Pd regionale lancia, infine, la campagna “Adotta una stazione”. Dall’11 febbraio prossimo   si potranno inviare segnalazioni  o foto di stazioni che richiedano interventi di riqualificazione urgente che saranno trasmessi ai gestori delle stazioni e alla Regione.

  • In Consiglio una seduta tematica dedicata ai giovani, lo ha chiesto il PD

    Su richiesta del gruppo del Partito democratico oggi la conferenza dei capigruppo del consiglio regionale ha messo in calendario una seduta tematica dedicata ai giovani.  “Vogliamo porre all’attenzione del Consiglio – sottolineano Fabio Pizzul e Jacopo Scandella, capogruppo e consigliere del Pd –  i problemi dei giovani, sempre troppo trascurati dalle politiche nazionali, anche perché molto meno numerosi degli anziani e destinati, come indicano le previsioni demografiche, ad essere sempre di meno. Nel 2018 i nuovi nati sono stati meno degli ottantenni: o affrontiamo la questione generazionale – autonomia, lavoro, formazione, famiglie – o per il nostro paese non c’è futuro. Nella seduta affronteremo temi come la dispersione scolastica, l’orientamento, la necessità di valorizzare le eccellenze formative, la ricerca oltre che le difficoltà di accesso al mercato del lavoro, i servizi per le giovani famiglie, con l’obiettivo di riorientare le politiche regionali verso un’attenzione maggiore alle giovani generazioni”.

    La conferenza dei capigruppo ha anche calendarizzato  per febbraio una seduta di consiglio sui cambiamenti climatici chiesta dal Pd con un ordine del giorno allegato al bilancio il dicembre scorso.

    Milano, 8 gennaio 2019

  • Musica, Scandella (Pd): ”La Regione accoglie la nostra proposta per un sostegno ai ragazzi che frequentano corsi di musica”

  • Bilancio regionale – Scandella (Pd): ”Stanziati 350 mila euro per il progetto della tranvia Bergamo-Villa D’Almè”

    Approvato oggi in Consiglio regionale un emendamento al bilancio che destina 350 mila euro alla progettazione della linea tranviaria T2 Bergamo-Villa d’Almè. “Rispetto all’emendamento presentato da  Niccolò Carretta (Lombardi civici europeisti)- spiega Jacopo Scandella, consigliere regionale  del Pd- e sottoscritto anche da me, i fondi sono stati spostati al 2021; speriamo siano mantenuti per permettere la realizzazione di un’infrastruttura strategica per tutto il territorio bergamasco. L’auspicio è che l’iter della nuova linea tranviaria proceda a tappe serrate, con la collaborazione di tutti gli enti istituzionali coinvolti, in primis del Governo nazionale”.

    Milano, 18 dicembre 2018

  • https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AValVertova_01a.JPG By Ago76 (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons from Wikimedia Commons

    Metà delle tasse sull’acqua restino alla montagna

    Metà delle tasse sull’acqua restino alla montagna. A chiederlo, con un ordine del giorno collegato al bilancio  di previsione, è il consigliere regionale Jacopo Scandella  (Pd)che spiega: “La montagna, che occupa il 44 % del territorio regionale, ha bisogno di risorse per le infrastrutture, il lavoro e i servizi. Già nel novembre 2016 400 sindaci avevano sottoscritto un documento in cui si evidenziava l’urgenza di investimenti nei territori più lontani dal centro. A questo proposito la Regione può fare molto, ma non lo ha ancora fatto se non per la provincia di Sondrio: ogni anno a Palazzo Lombardia si incassano più di 60 milioni di euro derivanti dai canoni idrici – le tasse pagate per l’utilizzo dell’acqua, dalle grandi centrali idroelettriche fino alle piccole derivazioni – e di questi solo una minima parte finisce ai territori. Questo nonostante una risoluzione del luglio 2016 stabilisse di garantire maggiori risorse anche attraverso la diversa ripartizione dei canoni idroelettrici”.

    “La risoluzione – continua Scandella – confermata anche da un successivo ordine del giorno, non ha mai avuto seguito. Ad oggi solo la provincia di Sondrio beneficia dei canoni prodotti sul suo territorio, mentre al resto della montagna restano solo briciole”.

    “E il momento – conclude Scandella –  di allargare questo beneficio e di investire almeno metà delle risorse derivate dai canoni idrici in un fondo dedicato allo sviluppo economico e sociale della montagna lombarda”.

    Milano, 14 dicembre 2018

  • Foto di Jonathan Denney da UnSplash.com (https://unsplash.com/search/cold?photo=tDTTfPRR-uM)

    Ponte di San Michele – Scandella (Pd): “Insieme ai pendolari chiediamo una corsa in più e l’aumento delle carrozze sui treni della Bergamo-Milano, via Pioltello”

    “A tre mesi dalla chiusura dal ponte di San Michele, lavoratori e studenti sono costretti a viaggi interminabili e incerti, fra treni soppressi, bus insufficienti e  perenni ritardi. La vita di migliaia di persone è cambiata e la necessità di trovare soluzioni alternative si fa sempre più urgente”. Il consigliere regionale Jacopo Scandella (Pd) interviene  così a seguito dell’audizione  del Comitato pendolari bergamaschi  tenutasi oggi in Commissione Territorio e infrastrutture. “I pendolari – afferma Scandella – hanno  avanzato  richieste  per  rimediare ai gravissimi disagi che subiscono ogni giorno. Aumentare il numero delle carrozze sui treni di maggiore percorrenza per far fronte al problema del quotidiano sovraffollamento che costringe  migliaia di persone a viaggiare in piedi, una corsa in più sulla tratta Bergamo-Milano via Pioltello e un collegamento fra Terno e Calusco   di raccordo con la S8.  Sono richieste di buonsenso, concrete e realizzabili in breve tempo.“

    Milano, 6 dicembre 2018

  • VITALIZI: SCANDELLA (PD) “BENE LA PROROGA DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ, NON SI POSSONO MANTENERE I TRATTAMENTI DEL PASSATO MENTRE LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLE PERSONE È PEGGIORATA”

    Il Pd ha votato a favore del progetto di legge che proroga al 31/12/2023 il prelievo di solidarietà dal 5% al 16% ai vitalizi degli ex consiglieri regionali, in base all’entità dell’assegno percepito.

    “Il nostro gruppo ha dato il via, anni fa, alla ridiscussione dei vitalizi – spiega il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella – e ha votato a favore, nel 2014, al contributo di solidarietà. Allo stesso modo, oggi, votiamo a favore della proroga di questo contributo: la politica deve essere pagata il giusto, non si possono mantenere gli stessi trattamenti del passato mentre la situazione economica delle persone fuori dalle istituzioni è peggiorata. Bisogna sempre cercare di mantenere dei parametri di buonsenso”.

    Milano, 27 novembre 2018

  • CAPPELLA BERGAMO, SCANDELLA (PD): “STOP ALLA CONTESA TRA LE CONFESSIONI RELIGIOSE, GARANTIRE A TUTTI SPAZI IDONEI PER LA PREGHIERA”

    “Ciò che è accaduto a Bergamo potrebbe ripetersi in qualsiasi altro luogo, perché con questa legge – che rende impossibile l’edificazione o la trasformazione di edifici in luoghi di culto riconosciuti – tutti i luoghi di culto diventano estremamente ambiti e le varie confessioni continueranno a contenderseli. Perché questo non accada occorre cambiare la legge regionale e garantire a tutti la libertà di culto”.

    Lo ribadisce il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella dopo i question time di questa mattina in Consiglio regionale sulla vendita dell’ex cappella dei frati cappuccini situata all’interno degli ex Ospedali Riuniti di Bergamo.

    Milano, 6 novembre 2018

  • VOTO UNANIME IN CONSIGLIO PER GLI INTERVENTI IN FAVORE DELLE ZONE COLPITE DA MALTEMPO SCANDELLA (PD): NON LASCIAMO SOLO CHI VIVE IN MONTAGNA

    Il Pd ha votato convintamente a favore, questa sera in Consiglio regionale, della mozione urgente che impegna la Regione a intervenire e a sollecitare il governo perché intervenga in favore delle comunità della montagna lombarda colpite dalla forte ondata di maltempo dei giorni scorsi. La mozione è stata approvata all’unanimità. A tutti i consiglieri regionali era giunta la lettera del sindaco di Vilminore, Pietro Orrù, contenente una richiesta di aiuto per la sua comunità, tagliata in due dalla frana.

    “La montagna lombarda ha bisogno di attenzione ora più che mai – dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella -. Bene l’impegno del Consiglio, ora servono quello della Regione e dello Stato. Vivere in montagna è spesso difficile ma in questi casi lo è davvero troppo. Come ci chiede il sindaco di Vilminore, non dobbiamo lasciare solo chi oggi affronta tante difficoltà.”

    Milano, 6 novembre 2018

  • CAPPELLA BERGAMO: SCANDELLA (PD), “L’ASSESSORE FORONI CHIEDE DI REVOCARE LA GARA? È ISTIGAZIONE A COMMETTERE UN REATO”

    “L’assessore Foroni vorrebbe che l’azienda sociosanitaria revocasse l’assegnazione della Chiesa perché non gli piace chi ha vinto la gara? Si chiama, tecnicamente, istigazione a commettere un reato. A Palazzo Lombardia, evidentemente, l’imbarazzo ha già superato i trentanove piani dell’edificio. È una cosa che capita, dopo autogol come questi. Per il resto ha ragione il sindaco Gori: se c’è qualcuno che non ha tenuto conto del valore spirituale della chiesa dell’ex ospedale quella è la Regione. Ora toccherà al comune trovare una soluzione per la comunità ortodossa. Una visione meno ideologica da parte della Regione permetterebbe di tutelare e rispettare le diverse religioni, come peraltro prevede la Costituzione.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in risposta all’assessore regionale al territorio Pietro Foroni che chiede di revocare la gara che ha assegnato la chiesa del vecchio ospedale a una associazione islamica.

    Milano, 26 ottobre 2018