• Valutazioni sul primo anno di amministrazione Maroni in Regione Lombardia

    Le parole di Jacopo Scandella relativamente al (quasi) primo anno di Maroni in Regione Lombardia.

    httpv://www.youtube.com/watch?v=Ac6uMj6rBpY

  • Rinnovo contratto Trenord, Scandella: "Per la Giunta un progetto valido. I dati ufficiali invece parlano di 26 linee su 40 soggette a bonus e sotto la soglia di sufficienza"

    Comunicato Stampa

    Rinnovo contratto Trenord
    Scandella (Pd): “Per la Giunta un progetto valido. I dati ufficiali invece parlano di 26 linee su 40 soggette a bonus e sotto la soglia di sufficienza”

    Con il rinnovo del contratto di servizio di Trenord fino al 2020 si è voluto dare stabilità e continuità ai progetti strategici previsti per migliorare il servizio di trasporto ferroviario regionale. Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Maurizio Del Tenno intervenuto in Aula questa mattina per rispondere ad un’interrogazione del consigliere regionale del PD Jacopo Scandella che chiedeva conto dei motivi per i quali la Giunta ha deciso di proseguire con un progetto che fino ad oggi non ha dato significativi risultati in termini di efficienza e qualità.

    “Trenord garantisce un servizio insufficiente, sotto gli standard minimi di accettabilità che ci si aspetta da una regione come la Lombardia – ha dichiarato Scandella – non è una mia personale opinione ma a dirlo sono i dati ufficiali che certificano come soltanto 14 linee ferroviarie su 40 raggiungono la soglia di affidabilità mentre le altre 26 sono soggette all’erogazione del bonus come rimborso ai disservizi al sistema. Gli indici di puntualità, inoltre, per tutti i mesi del 2013 sono inferiori fino al 10% rispetto ai corrispettivi mesi del 2011 e 2012. Su questi presupposti facciamo fatica a capire il perché la Giunta non abbia voluto valutare una strategia alternativa, come già altre regioni del Nord Italia hanno fatto, e al contempo ci chiediamo come mai, su una scelta così importante per i cittadini, non si è voluto coinvolgere, così come abbiamo richiesto più volte in Commissione Trasporti, il Consiglio regionale”.

    Per l’assessore Del Tenno Trenord è un progetto valido, che necessita sì di miglioramenti ma rimane strategico per lo sviluppo del sistema ferroviario. Per Scandella invece “quando si parla di treni si parla non solo di una fetta importante del bilancio regionale, oltre 400 milioni di euro, ma soprattutto di una fetta importante della vita delle persone che usufruiscono del trasporto pubblico lombardo. C’è un’enorme differenza tra quanto previsto nel contratto di servizio e la realtà quotidiana che vivono queste persone.”

    Milano, 4 febbraio 2014

  • Rinnovato il contratto di servizio per Trenord fino al 2020. Alloni e Scandella: "Uno schiaffo a tutti i pendolari lombardi"

    La Giunta regionale ha deciso di rinnovare il contratto di servizio a Trenord, in scadenza il prossimo 31 dicembre, fino al 2020. “Un provvedimento sbagliato” secondo i consiglieri regionali del PD Jacopo Scandella e Agostino Alloni “che premia un vettore che ha collezionato in questi anni risultati non proprio entusiasmanti. Uno schiaffo a tutti i pendolari lombardi che affossa qualsiasi tipo di rilancio del trasporto pubblico regionale. Per noi la risposta migliore è quella di mettere a bando il servizio ferroviario regionale, strada già intrapresa da Veneto ed Emilia Romagna ed annunciata dalla Toscana, ma un’ ipotesi che Maroni non vuole nemmeno prendere in considerazione. Il motivo è semplice: la Regione non ha un quadro preciso del sistema ferroviario locale e con un vettore esterno la situazione scivolerebbe di mano. Ha fatto bene Maroni a ricordare che ogni anno la Giunta investe 400 milioni di euro in Trenord – continuano – ma in qualsiasi azienda se ad un investimento non corrisponde il risultato si cambia strategia”.

    Infine i due consiglieri regionali del PD esprimono perplessità sull’eventuale partecipazione di Trenord al bando di gara europeo che sarà indetto da Veneto ed Emilia. “Che interesse avrebbe Zaia – domandano -, dopo aver abbandonato Trenitalia, a farla rientrare dalla porta di servizio attraverso Trenord?”.

    Milano, 24 gennaio 2014

  • Lombardia: Pd contro giunta, vuole rinnovare contratto a Trenord

    Dal sito dell’AGI:

    (AGI) – Milano, 23 gen. – La giunta lombarda intende rinnovare il contratto di servizio di Trenord per il quinquennio 2015-2020 nonostante il sistema ferroviario regionale sia “palesemente insufficiente”. La denuncia arriva dal Pd lombardo che, in una nota, spiega che all’ordine del giorno della giunta regionale di domani c’e’ una delibera che intende rinnovare il contratto di servizio di Trenord, in scadenza il prossimo 31 dicembre. I consiglieri regionali del Pd, Jacopo Scandella e Agostino Alloni, denunciano che si tratta di “un provvedimento deciso e approvato in tutta autonomia dalla Regione, senza coinvolgere minimamente il Consiglio” e che “stride e non di poco con le valutazioni tutt’altro che positive rilasciate in questi mesi dal presidente Maroni e dall’assessore regionale ai Trasporti Del Tenno”, che “minacciavano provvedimenti risolutivi contro l’azienda”. Scandella, quindi, conclude: “Veneto ed Emilia Romagna hanno annunciato la volonta’ di disdire il contratto di servizio con Trenitalia e di riaffidare il servizio attraverso una gara europea. Toscana e Piemonte stanno valutando la stessa opzione. La Lombardia e’ ancora in tempo per intraprendere questa strada ma evidentemente alla giunta non interessa”. (AGI) Mi4/Car

  • Il Consiglio regionale ha votato le fusioni: nascono i nuovi comuni di Sant’Omobono Terme e Val Brembilla

    Il Consiglio regionale ha votato le fusioni: nascono i nuovi comuni di Sant’Omobono Terme e Val Brembilla. Lega e assessore al bilancio battuti sugli incentivi per le nuove fusioni.

    La maggioranza in Regione si è spaccata oggi sulle incentivazioni economiche alle fusioni dei piccoli comuni. L’ordine del giorno presentato dal Pd, firmato anche dal consigliere Jacopo Scandella, è infatti stato approvato con i voti dell’opposizione e del Nuovo Centro Destra, nonostante l’opposizione dell’assessore leghista al bilancio Massimo Garavaglia, della Lega, della Lista Maroni e di Forza Italia. Fino alla scorsa legislatura la Regione, proprio per sostenere le aggregazioni, dava contributi consistenti sia alle unioni (i comuni restano separati ma gestiscono insieme i servizi e hanno un consiglio comunale “congiunto”) che alle fusioni, mentre nel 2012 le fusioni sono state espunte. Garavaglia stesso, e poi il capogruppo leghista Massimiliano Romeo, sono intervenuti in Aula per dire no alle incentivazioni. Il voto del Consiglio li ha sconfessati.
    Senza colpi di scena, invece, le votazioni sulle singole fusioni. Sono quindi state approvate 9 fusioni di 22 piccoli comuni, mentre sono state bocciate 10 fusioni che coinvolgevano 36 centri minori. In provincia di Bergamo nascono dunque i comuni di Sant’Omobono Terme dalla fusione con Valsecca, e di Val Brembilla dalla fusione di Brembilla e Gerosa. I nuovi comuni esordiranno il 25 maggio con l’elezione del sindaco e del consiglio comunale.
    “Nella nostra provincia ci sono territori molto diversi tra loro – dichiara il consigliere regionale Jacopo Scandella – per i quali vanno ricercate soluzioni diverse sempre partendo dal coinvolgimento dei territori. La fusione non è la ricetta per ogni realtà, ma per questa ragione è opportuno che le amministrazioni si aprano a studi ed analisi tecniche volte a comprendere quale sia la migliore soluzione in materia di gestione associata”.
    “Le fusioni dei comuni vanno comunque incentivate – aggiunge Scandella – perché in molti casi generano maggior efficienza e maggior qualità nei servizi ai cittadini. Negare risorse alle fusioni significa osteggiarle materialmente. Il Consiglio, in merito ha espresso un voto molto chiaro, contrario alla posizione della Lega e dell’assessore, impegnando la giunta a sostenere economicamente le fusioni tenendo conto di criteri oggettivi come il numero di abitanti o la “classe di svantaggio” dei comuni interessati. Bisogna fermare il mercato attuale secondo cui i contributi vengono assegnati in modo arbitrario di volta in volta a seconda della vicinanza alla maggioranza”.

    Milano, 21 gennaio 2014

  • Le strategie del PD in alta Valle Seriana per le amministrative 2014

    L’intervista ai microfoni di Antenna2 sulla strategia del Partito Democratico per le amministrative 2014 in alta Valle Seriana:

    httpv://www.youtube.com/watch?v=6D6OmDExync

  • Che cos’è Sciesopoli?

    Confesso la mia ignoranza, ma se fino a pochi mesi fa mi avessero chiesto che cos’era “Sciesopoli”, avrei risposto “Eh?”, aggrottando le ciglia.

    Eppure la storia è passata di lì, a pochi chilometri da casa.

    Perchè “Sciesopoli” era una colonia estiva costruita a Selvino durante il ventennio fascista, per ospitare “Balilla” e “Figli della lupa” tra vacanze estive e addestramento para-militare.

    Una struttura come tante, quello che l’ha resa celebre accade dopo la fine della guerra. Tra il ’45 al ’48 la colonia ha ospitato 800 bambini e ragazzi ebrei provenienti da tutta Europa, sopravvissuti ai campi di concentramento di Mauthausen, Auschwitz e Dachau, in attesa di partire per Israele. Stremati e orfani, nella gran parte dei casi, come racconta Aharon Megged nel libro “il viaggio verso la Terra Promessa”.

    Ci sarà un incontro in Città Alta, a Bergamo, giovedì 30 gennaio; ci sono diverse petizioni che stanno raccogliendo adesioni on-line; ho preparato una mozione perché la memoria di Sciesopoli possa essere recuperata: dall’apposizione di una semplice lapide al lavoro di ricerca nelle scuole fino alla promozione di una sottoscrizione internazionale per il recupero della struttura, oggi in stato di completo abbandono.

    La storia è passata di lì, lo facciamo sapere a qualcuno di più?

    www.sciesopoli.com

     

  • Ospedale di Bergamo, Barboni e Scandella: “Famiglie costrette a pagare sino a 900 euro al mese di parcheggio per assistere un parente. Situazione grave ed insostenibile. Si intervenga subito”

    Gruppo regionale del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    Ospedale di Bergamo, Barboni e Scandella (PD): “Famiglie costrette a pagare sino a 900 euro al mese di parcheggio per assistere un parente. Situazione grave ed insostenibile. Si intervenga subito”

    Approvata mozione in Aula

    Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione relativa ai parcheggi del nuovo Ospedale di Bergamo Giovanni XXIII presentata dal consigliere regionale del Patto civico Roberto Bruni e sottoscritta dai due colleghi bergamaschi del Pd Mario Barboni e Jacopo Scandella.
    “Il problema è serio e deve essere risolto al più presto – spiegano Barboni e Scandella – Riceviamo quotidianamente numerose segnalazioni da parte di famiglie che sono costrette a pagare fino a 900 euro al mese per assistere 24ore al giorno il proprio familiare malato. E’ sotto gli occhi di tutti – e la mozione approvata all’unanimità lo sottolinea – che la situazione non è più sostenibile. I parcheggi gratuiti sono praticamente inesistenti, non solo per i pazienti ma anche per i dipendenti della struttura ospedaliera, e le tariffe imposte non prevedono un frazionamento orario dopo lo scadere del sessantesimo minuto. Persino per raggiungere la camera mortuaria è previsto il parcheggio a pagamento. E’ incomprensibile, inoltre, che per un ospedale come quello di Bergamo, punto di riferimento non solo della provincia e della Lombardia ma dell’Italia intera, non sia stata ancora pensata un’alternativa valida al mezzo privato valorizzando l’opzione della ferrovia”.
    Una mancanza su cui il consigliere Roberto Bruni esprime forti perplessità. “In prossimità dell’ospedale – spiega il consigliere del Patto civico – corre la linea ferroviaria che collega Bergamo con Lecco. Si pensi ad istituire una fermata ad hoc, sosta peraltro prevista nell’Accordo di programma. Mi auguro che Regione Lombardia costituisca un tavolo di confronto con Trenord, RFI e TEB per risolvere quanto prima questa situazione”.
    Con la mozione si chiede alla Giunta di indire un Tavolo per far sì che Regione, Provincia e Comune di Bergamo e la società vincitrice della gara d’appalto trovino una soluzione condivisa e si riveda la convenzione in essere. “Apprendiamo favorevolmente dall’assessore Mantovani che la società si farà carico del servizio di vigilanza per assicurare un controllo costante all’interno del parcheggio. Confidiamo nella Giunta – concludono – affinché dia seguito alla mozione e si attivi nel breve tempo per riunire le parti”.

    Milano, 7 gennaio 2014

  • Il parcheggio dell’ospedale di Bergamo

    Negli ultimi mesi ho ricevuto tante mail, tante segnalazioni sui temi più disparati. Tutte importanti, certo. Nessuna però mi ha colpito come quelle riguardanti il parcheggio presso il nuovo Ospedale di Bergamo.

    Si tratta di persone costrette a pagare fino a 900 euro al mese per assistere i propri familiari; perché il parcheggio è molto caro e non esiste frazionamento orario della tariffa, perché non ci sono spazi gratuiti nelle vicinanze né una connessione ferroviaria, oltre ad un problema-sicurezza sollevato dagli utenti, soprattutto anziani.

    È stato questo l’oggetto di una mozione che abbiamo approvato oggi in Consiglio Regionale. Un lavoro di squadra portato avanti dal gruppo Pd in consiglio comunale a Bergamo, dai parlamentari bergamaschi e, appunto, dai consiglieri regionali.

    La società intende dotare a sue spese la struttura di un servizio di vigilanza e aumentare il numero di parcheggi gratuiti per auto e moto. Un primo passo, a cui vogliamo far seguire al più presto una revisione delle tariffe.

  • Buste paga

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