• Bilancio regionale – Scandella (Pd): ”Stanziati 350 mila euro per il progetto della tranvia Bergamo-Villa D’Almè”

    Approvato oggi in Consiglio regionale un emendamento al bilancio che destina 350 mila euro alla progettazione della linea tranviaria T2 Bergamo-Villa d’Almè. “Rispetto all’emendamento presentato da  Niccolò Carretta (Lombardi civici europeisti)- spiega Jacopo Scandella, consigliere regionale  del Pd- e sottoscritto anche da me, i fondi sono stati spostati al 2021; speriamo siano mantenuti per permettere la realizzazione di un’infrastruttura strategica per tutto il territorio bergamasco. L’auspicio è che l’iter della nuova linea tranviaria proceda a tappe serrate, con la collaborazione di tutti gli enti istituzionali coinvolti, in primis del Governo nazionale”.

    Milano, 18 dicembre 2018

  • https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AValVertova_01a.JPG By Ago76 (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons from Wikimedia Commons

    Metà delle tasse sull’acqua restino alla montagna

    Metà delle tasse sull’acqua restino alla montagna. A chiederlo, con un ordine del giorno collegato al bilancio  di previsione, è il consigliere regionale Jacopo Scandella  (Pd)che spiega: “La montagna, che occupa il 44 % del territorio regionale, ha bisogno di risorse per le infrastrutture, il lavoro e i servizi. Già nel novembre 2016 400 sindaci avevano sottoscritto un documento in cui si evidenziava l’urgenza di investimenti nei territori più lontani dal centro. A questo proposito la Regione può fare molto, ma non lo ha ancora fatto se non per la provincia di Sondrio: ogni anno a Palazzo Lombardia si incassano più di 60 milioni di euro derivanti dai canoni idrici – le tasse pagate per l’utilizzo dell’acqua, dalle grandi centrali idroelettriche fino alle piccole derivazioni – e di questi solo una minima parte finisce ai territori. Questo nonostante una risoluzione del luglio 2016 stabilisse di garantire maggiori risorse anche attraverso la diversa ripartizione dei canoni idroelettrici”.

    “La risoluzione – continua Scandella – confermata anche da un successivo ordine del giorno, non ha mai avuto seguito. Ad oggi solo la provincia di Sondrio beneficia dei canoni prodotti sul suo territorio, mentre al resto della montagna restano solo briciole”.

    “E il momento – conclude Scandella –  di allargare questo beneficio e di investire almeno metà delle risorse derivate dai canoni idrici in un fondo dedicato allo sviluppo economico e sociale della montagna lombarda”.

    Milano, 14 dicembre 2018

  • Foto di Jonathan Denney da UnSplash.com (https://unsplash.com/search/cold?photo=tDTTfPRR-uM)

    Ponte di San Michele – Scandella (Pd): “Insieme ai pendolari chiediamo una corsa in più e l’aumento delle carrozze sui treni della Bergamo-Milano, via Pioltello”

    “A tre mesi dalla chiusura dal ponte di San Michele, lavoratori e studenti sono costretti a viaggi interminabili e incerti, fra treni soppressi, bus insufficienti e  perenni ritardi. La vita di migliaia di persone è cambiata e la necessità di trovare soluzioni alternative si fa sempre più urgente”. Il consigliere regionale Jacopo Scandella (Pd) interviene  così a seguito dell’audizione  del Comitato pendolari bergamaschi  tenutasi oggi in Commissione Territorio e infrastrutture. “I pendolari – afferma Scandella – hanno  avanzato  richieste  per  rimediare ai gravissimi disagi che subiscono ogni giorno. Aumentare il numero delle carrozze sui treni di maggiore percorrenza per far fronte al problema del quotidiano sovraffollamento che costringe  migliaia di persone a viaggiare in piedi, una corsa in più sulla tratta Bergamo-Milano via Pioltello e un collegamento fra Terno e Calusco   di raccordo con la S8.  Sono richieste di buonsenso, concrete e realizzabili in breve tempo.“

    Milano, 6 dicembre 2018

  • VITALIZI: SCANDELLA (PD) “BENE LA PROROGA DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ, NON SI POSSONO MANTENERE I TRATTAMENTI DEL PASSATO MENTRE LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLE PERSONE È PEGGIORATA”

    Il Pd ha votato a favore del progetto di legge che proroga al 31/12/2023 il prelievo di solidarietà dal 5% al 16% ai vitalizi degli ex consiglieri regionali, in base all’entità dell’assegno percepito.

    “Il nostro gruppo ha dato il via, anni fa, alla ridiscussione dei vitalizi – spiega il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella – e ha votato a favore, nel 2014, al contributo di solidarietà. Allo stesso modo, oggi, votiamo a favore della proroga di questo contributo: la politica deve essere pagata il giusto, non si possono mantenere gli stessi trattamenti del passato mentre la situazione economica delle persone fuori dalle istituzioni è peggiorata. Bisogna sempre cercare di mantenere dei parametri di buonsenso”.

    Milano, 27 novembre 2018

  • CAPPELLA BERGAMO, SCANDELLA (PD): “STOP ALLA CONTESA TRA LE CONFESSIONI RELIGIOSE, GARANTIRE A TUTTI SPAZI IDONEI PER LA PREGHIERA”

    “Ciò che è accaduto a Bergamo potrebbe ripetersi in qualsiasi altro luogo, perché con questa legge – che rende impossibile l’edificazione o la trasformazione di edifici in luoghi di culto riconosciuti – tutti i luoghi di culto diventano estremamente ambiti e le varie confessioni continueranno a contenderseli. Perché questo non accada occorre cambiare la legge regionale e garantire a tutti la libertà di culto”.

    Lo ribadisce il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella dopo i question time di questa mattina in Consiglio regionale sulla vendita dell’ex cappella dei frati cappuccini situata all’interno degli ex Ospedali Riuniti di Bergamo.

    Milano, 6 novembre 2018

  • VOTO UNANIME IN CONSIGLIO PER GLI INTERVENTI IN FAVORE DELLE ZONE COLPITE DA MALTEMPO SCANDELLA (PD): NON LASCIAMO SOLO CHI VIVE IN MONTAGNA

    Il Pd ha votato convintamente a favore, questa sera in Consiglio regionale, della mozione urgente che impegna la Regione a intervenire e a sollecitare il governo perché intervenga in favore delle comunità della montagna lombarda colpite dalla forte ondata di maltempo dei giorni scorsi. La mozione è stata approvata all’unanimità. A tutti i consiglieri regionali era giunta la lettera del sindaco di Vilminore, Pietro Orrù, contenente una richiesta di aiuto per la sua comunità, tagliata in due dalla frana.

    “La montagna lombarda ha bisogno di attenzione ora più che mai – dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella -. Bene l’impegno del Consiglio, ora servono quello della Regione e dello Stato. Vivere in montagna è spesso difficile ma in questi casi lo è davvero troppo. Come ci chiede il sindaco di Vilminore, non dobbiamo lasciare solo chi oggi affronta tante difficoltà.”

    Milano, 6 novembre 2018

  • CAPPELLA BERGAMO: SCANDELLA (PD), “L’ASSESSORE FORONI CHIEDE DI REVOCARE LA GARA? È ISTIGAZIONE A COMMETTERE UN REATO”

    “L’assessore Foroni vorrebbe che l’azienda sociosanitaria revocasse l’assegnazione della Chiesa perché non gli piace chi ha vinto la gara? Si chiama, tecnicamente, istigazione a commettere un reato. A Palazzo Lombardia, evidentemente, l’imbarazzo ha già superato i trentanove piani dell’edificio. È una cosa che capita, dopo autogol come questi. Per il resto ha ragione il sindaco Gori: se c’è qualcuno che non ha tenuto conto del valore spirituale della chiesa dell’ex ospedale quella è la Regione. Ora toccherà al comune trovare una soluzione per la comunità ortodossa. Una visione meno ideologica da parte della Regione permetterebbe di tutelare e rispettare le diverse religioni, come peraltro prevede la Costituzione.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in risposta all’assessore regionale al territorio Pietro Foroni che chiede di revocare la gara che ha assegnato la chiesa del vecchio ospedale a una associazione islamica.

    Milano, 26 ottobre 2018

  • A BERGAMO LA REGIONE VENDE LA CHIESA DEL VECCHIO OSPEDALE E LA COMPRANO I MUSULMANI SCANDELLA (PD): AUTOGOL PER LA LEGA DI SALVINI, ORA GARANTIRE A TUTTI LIBERTA’ DI CULTO

    “A Bergamo, nella regione che vuole impedire la costruzione di moschee regolari finisce che i musulmani comprano, dalla stessa Regione, una chiesa. Si tratta di un luogo destinato al culto, quindi non incorre nelle restrittive prescrizioni della legge regionale. Per Fontana e per la Lega di Salvini è una specie di autogol da centrocampo. A dover sottostare alle assurde norme volute dalla Lega sarà, questa volta, la comunità dei cristiani ortodossi, che oggi utilizza la cappella messa in vendita insieme alla restante parte del vecchio ospedale. La società regionale, da parte sua, incasserà 400mila euro.”

    Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella alla notizia dell’aggiudicazione della gara per l’acquisto della cappella del vecchio ospedale di Bergamo, il Papa Giovanni XXIII, da parte della comunità musulmana. A mettere in vendita l’ospedale è Infrastrutture Lombarde, la società della Regione Lombardia che si è occupata della realizzazione del nuovo ospedale cittadino. Per Scandella, occorre cambiare la legge regionale e “garantire a tutti la libertà di culto”.

    Milano, 25 ottobre 2018

  • MARTEDì 23 OTTOBRE VOLANTINAGGIO DEL PD ALLA STAZIONE DI BERGAMO

    Il Partito Democratico la mattina di martedì prossimo, 23 ottobre farà un volantinaggio nelle stazioni  per chiedere treni sicuri, efficienti e puntuali e per segnalare la mancanza di risposte della Regione ai problemi dei pendolari. Il giorno scelto non è casuale: il 23 ottobre era previsto il Consiglio regionale ad hoc sulla condizione del trasporto ferroviario in Lombardia, ma su richiesta della Giunta regionale la discussione è stata rinviata di tre settimane, al 13 novembre.

    Il consigliere regionale Jacopo Scandella,  insieme a militanti e volontari,   volantinerà tra le 7.30  e le 8.30  alla stazione di Bergamo.

    “Negli ultimi mesi – dichiara  Scandella – abbiamo visto un incidente terribile come quello di Pioltello e una tragedia sfiorata   solo per l’intervento di un macchinista sulla Lecco MIlano, oltre a guasti alle linee e ai treni, cancellazioni di corse e ripetuti ritardi. A fronte di tutto questo la Regione prima ha intrapreso trattative per cambiare la governance di Trenord, fino a pensare di archiviarla, per poi decidere di cambiare solo l’amministratore delegato. Non va meglio sui convogli, che sono in buona parte vecchi e usurati, e mentre tutto il resto d’Italia avrà treni nuovi, grazie agli investimenti degli anni scorsi, la Lombardia deve accontentarsi di una manciata di treni usati. Le cose, così, non vanno. La Regione non sta facendo nulla per migliorare  le condizioni del servizio ferroviario e migliorare le condizioni di vita dei pendolari.”

    Qui il link al volantino:
    http://archive.pdregionelombardia.it/documenti/44693volantinoREGIONALE-law.pdf

    Milano, 19 ottobre 2018

  • PUNTO NASCITA, SCANDELLA (PD): ”VERGOGNOSO L’ABBANDONO DI PIARIO”

    Vergognoso l’abbandono di Piario da parte della Regione. Il consigliere regionale Jacopo Scandella (Pd) commenta così  l’annuncio dato oggi dalla Asst  Bergamo est della chiusura del punto nascita da sabato prossimo, 13 ottobre. “È vergognoso – sottolinea Scandella – che a tre mesi dalla delibera, nonostante 16mila firme raccolte, un ricorso al Tar presentato dai sindaci e migliaia di adesioni al comitato a difesa del punto nascita, non un solo esponente della giunta regionale, nemmeno della maggioranza, sia venuto a mettere la faccia sul territorio per spiegare le ragioni della chiusura. Sono tutti bravi in campagna elettorale a venire in montagna a mangiare e bere nelle trattorie e a farsi i selfie con le cime sullo sfondo, poi però della montagna se ne fregano”.

    “E’ altrettanto vergognosa – aggiunge Scandella – una Regione che si lamenta di non aver ricevuto la deroga ministeriale per Piario, non avendo garantito i requisiti minimi previsti dalla legge nazionale per l’ottenimento della stessa deroga. Oggi si mantengono quattro punti nascita nel raggio di 10 chilometri attorno a Bergamo e si decide di sacrificare, come al solito, il territorio montano. Collegati al punto nascita ci sono una serie di servizi come il punto allattamento, il pronto soccorso pediatrico, la ginecologia sui quali è importante fare chiarezza, oltre a tutti i servizi offerti dall’ospedale. Per questo chiedo a tutti i volontari che in questi mesi hanno lottato per il punto nascita di non abbassare la guardia e di continuare a difendere il diritto di chi vive in montagna ad avere servizi pubblici ad una distanza ragionevole”.

    Milano, 10 ottobre 2018