• Dote scuola e redditi bassi

    “Se davvero la Giunta volesse incentivare la ‘libertà di scelta’ per le scuole paritarie, dovrebbe concentrare i finanziamenti su quelle fasce di reddito che da sole non possono permettersi questa libertà”. E’ categorico Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, commentando il voto contrario di oggi, martedì 6 maggio 2014, in Consiglio regionale, alla mozione sul sistema della Dote scuola di Regione Lombardia.

    “Dispiace che nemmeno dentro al Consiglio regionale si riesca ad entrare seriamente nel merito delle questioni – aggiunge specificando –: le fasce sotto i 15mila euro di Isee vedono tagliate le risorse, quelle fino a 38mila le vedono aumentare. Si trovano poi i soldi per raddoppiare il contributo alle famiglie con un reddito da 70-80mila euro e contemporaneamente si annulla ogni risorsa per acquisto libri, trasporto e mensa per le scuole statali. E’ un principio che non possiamo tollerare, soprattutto in un momento come questo”, conclude Scandella.

     Milano, 6 maggio 2014