• Dote sport: intervento SPOT della Lega che scontenta gran parte delle famiglie

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    COMUNICATO STAMPA

    Dote sport
    SCANDELLA (PD): “INTERVENTO SPOT DELLA LEGA CHE SCONTENTA GRAN PARTE DELLE FAMIGLIE”

    Una presa in giro per le famiglie. Un intervento che così com’è sarebbe meglio non fare, perché lascia fuori il 90 per cento degli interessati. È stato perentorio Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, quando questo pomeriggio è intervenuto per presentare l’emendamento su dote sport, nelle more della discussione del bilancio regionale, in Consiglio regionale.

    “Dote sport è una sorta di sperimentazione di Regione Lombardia che vuol dare l’opportunità di praticare l’attività fisica anche ai ragazzi le cui famiglie non possono sostenere le spese, che di questi tempi non è poco – spiega Scandella -. Ma a bilancio sono stati stanziati 2 milioni di euro, suddivisi su due anni. Da quanto ci viene detto dai Comuni, che partecipano al bando e hanno il compito di redistribuire le risorse sulle loro comunità, praticamente il 90 per cento dei richiedenti rimane tagliato fuori, perché la cifra, per una regione da 10 milioni di abitanti, è davvero esigua”.

    Il Gruppo del Pd ha presentato, perciò, un emendamento “per aumentare di 4 milioni di euro il capitolo relativo a dote sport, ma la Regione ce lo ha bocciato, sostenendo di averci già pensato – racconta Scandella -. L’assessore al Bilancio Garavaglia si è vantato di aver aggiunto ‘ben’ 200mila euro, come se potessero davvero cambiare il sostegno. Insomma, dote sport è il solito intervento spot della Lega che prima fa le cose, poi ci ripensa. A questo punto è meglio non farlo perché, distribuendo briciole, scontenta la maggioranza dei cittadini”.

    Milano, 23 dicembre 2015