• Il Pd: «La Regione mette i paletti ma non dice no alla discarica»

    Da l’Eco di Bergamo online:

    “Regione Lombardia non dice no a Cava Vailata”. Lo fanno sapere Jacopo Scandella e Agostino Alloni, consiglieri regionali del Pd, che avevano presentato in proposito un’interrogazione in VI Commissione Ambiente. Oggi, martedì 30 luglio 2013, l’assessore regionale all’Ambiente Terzi ha risposto nel merito delle richieste. “In sostanza, la Terzi ha confermato che la cubatura della futura discarica di amianto, che si dovrebbe realizzare nell’ex cava Vailata, in territorio di Treviglio, verrà più che dimezzata, passando dai 480mila metri cubi ai 221.323 stabiliti in Conferenza dei servizi. Inoltre, ha assicurato che verranno fatti ulteriori rilievi a riprova della salvaguardia della falda. Ma non ha certo detto ‘no’ alla discarica – commentano i due consiglieri –. Ora, al di là della compatibilità tecnica, sulla localizzazione di questo tipo di discariche, in Lombardia, c’è troppa anarchia: non esiste una visione complessiva. E questo perché manca una programmazione ragionata e condivisa con i territori della localizzazione delle discariche di amianto, che è urgentissima, per chiarire dove e come risolvere il problema dello smaltimento. Prima la programmazione, poi le autorizzazioni. Invece, si fa il contrario. Non è il modo giusto di procedere”, concludono Scandella e Alloni.

    Inoltre, in data 31 luglio 2013 sull’edizione cartacea è apparso questo articolo a firma di Fabio Florindi:

    Interrogazione al Pirellone sulla discarica di amianto a Treviglio

    Interrogazione al Pirellone sulla discarica di amianto a Treviglio