• La legge è un pasticcio. I comuni non possono approvare una variante al Pgt per ridurre il consumo di terreno

    Martedì in Aula mozione urgente del Pd

    “Lo avevamo detto che la legge era un pasticcio e adesso i fatti ci danno ragione. Se il comune di Bergamo non può approvare una variante al proprio Pgt per ridurre il consumo di suolo da subito perché la Regione permette di farlo solo tra qualche anno significa che il provvedimento è sbagliato e inadeguato”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella alla luce dell’incontro, tenutosi ieri mattina presso la STER di Bergamo, tra i comuni e i funzionari di Regione Lombardia in merito all’applicazione della legge regionale sul contrasto al consumo di suolo approvata a novembre in Consiglio regionale con il voto contrario del PD. “Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: la legge regionale, nata per contrastare l’abuso del suolo, incentiva il consumo nei prossimi anni mentre, paradossalmente, mette un freno ai comuni più virtuosi che, in autonomia, già oggi, vorrebbero diminuirlo. L’aspetto surreale di tutta questa vicenda è che proprio giovedì pomeriggio in Commissione Territorio sono stati presentati i dati ufficiali di consumo di suolo in Lombardia – spiega l’esponente del Pd -. Il quadro delineato è drammatico: parliamo infatti di 670 milioni di metri quadri di suolo consumato, oltre 100 milioni in più rispetto alle stime precedenti. Un’assurdità. Presenteremo una mozione urgente martedì in Aula”.

    Milano, 14 febbraio 2014