• Lettera agli amministratori per la legge 9/2015

    Cari Amministratori,

    mentre a Milano è in corso la Settimana Mondiale del Commercio Equo e Solidale (World Fair Trade Week) è con soddisfazione che vi segnaliamo che anche la Lombardia, nella seduta del 21 aprile scorso, ha finalmente approvato all’unanimità la legge regionale n. 9/2015 “Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale”, di cui è possibile scaricare testo e approfondimenti a questo link.

    L’approvazione della norma è stata accompagnata da un importante percorso di approfondimento e confronto che come Partito Democratico abbiamo sostenuto con convinzione e impegno, che ha consentito di elaborare un testo condiviso da tutte le forze politiche, che rilegge e contestualizza in chiave più moderna il concetto di commercio equo e solidale, introducendo il tema della valorizzazione dei prodotti di “filiera corta” di produttori piccoli e marginali, non solo dei Paesi in via di sviluppo, ma anche nazionali e locali.

    Una legge che riconosce innanzitutto l’importante ruolo delle organizzazioni che si pongono da un lato come strumento di comunicazione privilegiata tra consumatore e produttore facilitando la reciproca assunzione di responsabilità e dall’altro come garanti dei requisiti di equità e trasparenza della filiera e del rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente previsti dagli accordi di lunga durata, ma non solo.

    Il testo sottolinea anche come l’attività di commercializzazione di prodotti derivanti da produttori marginali dei Paesi in via di sviluppo e locali sia strettamente connessa e strumentale ad un’attività di sensibilizzazione ed educazione dei consumatori.

    La promozione del consumo critico e consapevole grazie alla rete del commercio equo e solidale permette infatti di sviluppare, in particolar modo tra i più giovani, una capacità critica negli acquisti attraverso un atteggiamento responsabile e consapevole, che spinge ad acquistare non solo sulla base del prezzo e della qualità ma anche della provenienza dei prodotti e del comportamento delle imprese produttrici, privilegiando quelle che rispettano l’uomo, l’ambiente e il mercato.

    Su questo aspetto e sulla promozione di un modello che coniuga “sviluppo sostenibile” e “filiera corta” crediamo che possano svolgere un importante ruolo anche i Comuni.

    E’ per questo motivo che Vi invitiamo ad approfondire i contenuti della legge (che prevede tra gli interventi finanziabili anche iniziative culturali e di sensibilizzazione) e ad essere partecipi delle iniziative promosse a Milano in occasione della World Fair Trade Week, segnalando in particolare la Fiera Internazionale del Commercio Equo e Solidale e il Convegno promosso Sabato 30 Maggio alle ore 10,00, dal titolo “La dimensione locale del Commercio Equo, tra cooperazione decentrata e politiche alimentari sostenibili (Food Policy)”.

    Un caro saluto.

    Mario Barboni

    Jacopo Scandella

    CONSIGLIERI REGIONALI