• Maroni, le vicende giudiziarie e l’inconsistenza politica

    Secondo l’accusa, il Presidente Maroni avrebbe fatto pressioni per far assumere due persone all’interno di Expo2015 Spa ed Eupolis, società partecipate dalla Regione. Si tratterebbe di due contratti, il primo da 5.417 Euro al mese per due anni e il secondo da 29.500 Euro all’anno.

    Non so, sinceramente, se Maroni sia colpevole di “concussione per induzione indebita a dare o promettere utilità”. Dispiace però che i riflettori si accendano su di lui, e su Regione Lombardia, per una vicenda giudiziaria e non per l’inconsistenza della sua azione politica.

    Perché sulle cose concrete, sulle leggi da votare, la realtà è che oggi la maggioranza non ha i numeri per sostenere nemmeno le proprie proposte.

    Da mesi si annuncia la presentazione di un testo di riforma della sanità lombarda, e tutto quello che arriva è un “libro bianco” di buone intenzioni. La legge sul consumo di suolo doveva essere discussa in Consiglio l’8 luglio, poi il 15, ancora il 30 per essere infine rinviata a settembre, dal momento che la maggioranza non trova l’accordo su una proposta di legge.

    Tradotto, siamo al nulla. A cui è anche complicato opporsi…