Sos Medici di base: più di 100.000 persone in provincia di Bergamo senza medico

Sanità

Ci sono più di 100.000 persone solo in provincia di Bergamo che non hanno il medico di base e per le quali anche una semplice ricetta diventa un problema serio. Il medico di base è la porta d’ingresso per i servizi del sistema sanitario e la sua mancanza è una questione che merita la priorità assoluta.
 
Se è vero che a portarci qui sono stati errori di programmazione a tutti i livelli – a cui il Governo sta cercando di porre rimedio finanziando una quantità straordinaria di borse di specializzazione per formare nuovi medici – e se è vero che per i prossimi 3-4 anni avremo comunque una carenza strutturale di professionisti, si deve fare tutto il possibile per tamponare questa emergenza. 

Ad esempio, affiancando ai medici “rimasti” del personale infermieristico e amministrativo capace di gestire una parte di visite e pratiche, in particolare quelle di routine; convenzionando farmacie e uffici postali per rendere più facili e veloci le procedure di scelta e revoca del medico; riducendo gli adempimenti amministrativi a carico dei medici, perché l’attenzione principale possa essere dedicata alle persone e non alla burocrazia; ancora, prevedendo incentivi economici e di carriera per andare a coprire gli ambiti più scoperti e periferici. 

Non è accettabile che l’assessore Moratti continui a sparare a zero sui medici stessi, buttando benzina sul fuoco e senza offrire una sola soluzione a questa emergenza. Alle persone, dovunque esse vivano, va ripristinato un servizio che oggi non c’è più. E’ una cosa seria.

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