• Fotografia di Aaron Burden da UnSplash.com

    Obbligo vaccinale per l’ammissione al nido: approvata la mozione

    LA REGIONE INTRODURRA’ L’OBBLIGO VACCINALE PER L’AMMISSIONE AL NIDO, APPROVATA MOZIONE CON I VOTI DETERMINANTI DEL PD

    Carra: “ottimo risultato, irresponsabile la guerra antivaccini del M5S”

    Valmaggi: “è un passo avanti, chiediamo ai genitori un atto di responsabilità”

    Il Consiglio regionale ha approvato con 34 sì (PD, Forza Italia, Lombardia Popolare, Patto Civico, Fratelli d’Italia), 9 no (Movimento 5 stelle e Sel), 7 astenuti (una parte della lista Maroni), 9 non partecipanti al voto (Lega) una mozione che impegna la Regione a introdurre il requisito dell’essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie per poter ammettere i bambini agli asili nido della Lombardia.

    La mozione ricalca le motivazioni di un progetto di legge presentato dal Patto Civico e Pd, bloccato in commissione dai veti incrociati di Lega e Movimento 5 Stelle.

    Così dichiara il consigliere regionale del Pd Marco Carra: “Il calo progressivo della copertura vaccinale nella nostra regione sta mettendo a rischio la popolazione infantile e in particolare i bambini più deboli, che per ragioni mediche non possono essere vaccinati. Prova ne è il focolaio di morbillo scoppiato pochi giorni fa in una scuola materna dell’hinterland milanese. La guerra antivaccini di alcune forze politiche, sopra a tutti il Movimento 5 stelle, è irresponsabile e antiscientifica e non ci stancheremo di combatterla. Sorprende anche l’atteggiamento della Lega e dell’assessore Gallera, è un bene che la mozione sia stata approvata.”

    “Quello che si chiede con questa mozione e con il progetto di legge – aggiunge la vicepresidente del consiglio regionale Sara Valmaggi – è un atto di responsabilità da parte di quei genitori che vogliono iscrivere nelle comunità educative, per tutelare la salute di tutti. Regione Lombardia deve essere più efficace e chiara nel sostenere le campagne vaccinali. Questa mozione fa fare un passo avanti.”

    Milano, 4 aprile 2017