• Ospedale di Bergamo, Barboni e Scandella: “Famiglie costrette a pagare sino a 900 euro al mese di parcheggio per assistere un parente. Situazione grave ed insostenibile. Si intervenga subito”

    Gruppo regionale del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    Ospedale di Bergamo, Barboni e Scandella (PD): “Famiglie costrette a pagare sino a 900 euro al mese di parcheggio per assistere un parente. Situazione grave ed insostenibile. Si intervenga subito”

    Approvata mozione in Aula

    Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione relativa ai parcheggi del nuovo Ospedale di Bergamo Giovanni XXIII presentata dal consigliere regionale del Patto civico Roberto Bruni e sottoscritta dai due colleghi bergamaschi del Pd Mario Barboni e Jacopo Scandella.
    “Il problema è serio e deve essere risolto al più presto – spiegano Barboni e Scandella – Riceviamo quotidianamente numerose segnalazioni da parte di famiglie che sono costrette a pagare fino a 900 euro al mese per assistere 24ore al giorno il proprio familiare malato. E’ sotto gli occhi di tutti – e la mozione approvata all’unanimità lo sottolinea – che la situazione non è più sostenibile. I parcheggi gratuiti sono praticamente inesistenti, non solo per i pazienti ma anche per i dipendenti della struttura ospedaliera, e le tariffe imposte non prevedono un frazionamento orario dopo lo scadere del sessantesimo minuto. Persino per raggiungere la camera mortuaria è previsto il parcheggio a pagamento. E’ incomprensibile, inoltre, che per un ospedale come quello di Bergamo, punto di riferimento non solo della provincia e della Lombardia ma dell’Italia intera, non sia stata ancora pensata un’alternativa valida al mezzo privato valorizzando l’opzione della ferrovia”.
    Una mancanza su cui il consigliere Roberto Bruni esprime forti perplessità. “In prossimità dell’ospedale – spiega il consigliere del Patto civico – corre la linea ferroviaria che collega Bergamo con Lecco. Si pensi ad istituire una fermata ad hoc, sosta peraltro prevista nell’Accordo di programma. Mi auguro che Regione Lombardia costituisca un tavolo di confronto con Trenord, RFI e TEB per risolvere quanto prima questa situazione”.
    Con la mozione si chiede alla Giunta di indire un Tavolo per far sì che Regione, Provincia e Comune di Bergamo e la società vincitrice della gara d’appalto trovino una soluzione condivisa e si riveda la convenzione in essere. “Apprendiamo favorevolmente dall’assessore Mantovani che la società si farà carico del servizio di vigilanza per assicurare un controllo costante all’interno del parcheggio. Confidiamo nella Giunta – concludono – affinché dia seguito alla mozione e si attivi nel breve tempo per riunire le parti”.

    Milano, 7 gennaio 2014