• Parco dei Colli, le dichiarazioni di Scandella, Barboni e Riva

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    PARCO DEI COLLI, DICHIARAZIONE DI SCANDELLA, BARBONI E RIVA (PD)

    “Maroni e Terzi usano la Regione come se fosse lo scantinato di via Bellerio. Non gli piacciono gli immigrati? Multano chi se ne prende cura. Il loro modo di concepire l’istituzione è indegno dei lombardi e soprattutto non cambia di una virgola l’essenza dei problemi, perché l’immigrazione non si ferma con i mezzucci e con le ripicche. Quelle risorse, peraltro, erano destinate alla tutela e alla manutenzione del parco e di fatto vengono sottratte ai cittadini bergamaschi. L’immigrazione la si affronta, e noi vorremmo una Regione che decidesse dove, come, quanti profughi fare arrivare in Lombardia. Che parlasse con i Prefetti, organizzasse l’accoglienza diffusa, incentivasse il volontariato, desse una mano ai Comuni. Che, insomma, facesse più politica e meno propaganda”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali democratici Jacopo Scandella e Mario Barboni e il segretario provinciale del Pd bergamasco Gabriele Riva in merito alla notizia del taglio di fondi al Parco dei Colli di Bergamo di 89mila euro nei prossimi tre anni per il solo fatto di aver messo a disposizione una propria struttura per l’accoglienza dei profughi.

    Milano, 3 ottobre 2015