• Un po’ di chiarezza sulla province

    Un po’ di chiarezza sulle province (“ma non le avevano abolite?!”):

    Sì, nel testo di riforma costituzionale votato al Senato, le province vengono abolite dalla Costituzione. Ci saranno ancora tre passaggi parlamentari (Camera, Senato, Camera) perché la riforma diventi operativa.

    Per questo, in attesa della definitiva approvazione, le province vengono trasformate in enti di secondo livello, eletti e gestiti da Sindaci e consiglieri comunali.

    Edilizia scolastica e viabilità sono le due funzioni principali assegnategli dallo Stato, oltre ad una serie di deleghe che Regione Lombardia non ha ancora deciso se riconsegnare a questi “nuovi” enti di area vasta al servizio dei Comuni.

    E’ in corso un cambiamento radicale nella struttura istituzionale del nostro Paese, tra Senato delle autonomie, unioni e fusioni di Comuni, superamento delle province: questa fase di transizione deve essere l’occasione per mettere ordine e rendere più efficiente la macchina.

    Magari, per province troppo grandi, con troppi comuni, troppo diverse al loro interno come lo sono Bergamo, Brescia ed alcune altre, sfruttando quelle “zone omogenee” previste dalla legge Delrio.

    Ci tornerò a breve.