• Report settimana 11 – 15 Aprile 2016

    I Commissione

    Mercoledì. La commissione, nella seduta del mattino, ha all’ordine del giorno la norma finanziaria del PDL n. 284. Si tratta di approvare le risorse per il mutamento delle circoscrizioni comunali dei comuni di Trovo e di Rognano in provincia di Pavia. La commissione approva all’unanimità tale provvedimento. Nel pomeriggio incontro con i vertici di Éupolis: la discussione verte in particolare sulla missione e le prossime attività dell’istituto (è allo studio anche l’attivazione di forme di supporto ai gruppi consiliari), sull’organizzazione di Éupolis e sulle modalità adottate per l’affidamento degli incarichi di consulenza, questione urgente come evidenziato dalla magistratura in merito a contratti stipulati in passato.

    Giovedì. La commissione si riunisce in via del tutto straordinaria su richiesta del presidente della II commissione per licenziare la norma finanziaria del PDL n. 286 “Incorporazione del comune di Prestine nel comune di Bienno in provincia di Brescia”. Tale urgenza è giustificata dal fatto di permettere la partecipazione al voto amministrativo di giugno dei cittadini del comune incorporato. La commissione approva il provvedimento a maggioranza con il voto favorevole del nostro gruppo.

     

    II Commissione

    Nella seduta di questa settimana si sono innanzitutto nominati il relatore per la “Relazione annuale sulla semplificazione – edizione 2016 al Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 1, comma 3 della l.r. 19/14” (Pietro Foroni) e il relatore della “Relazione annuale sull’attività del difensore regionale della Lombardia – anno 2015” (Silvana Santisi). Si è quindi passati alla discussione della proposta di “Incorporazione del Comune di Prestine nel comune di Bienno, in provincia di Brescia” (DPL 286). Dopo la relazione e la discussione – relegata sostanzialmente alle dichiarazioni di voto – si è passati all’espressione di merito che ha visto la Commissione votare unanimemente sul documento eccezion fatta per i rappresentanti del gruppo consiliare 5stelle. La vera discussione della giornata si è poi avuta con la trattazione del PDL 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” abbinato al PDL 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici”. La discussione faceva seguito al lavoro del Tavolo apposito che ha puntato a costruire un testo unico di riferimento da portare in Aula. Nella seduta immediatamente precedente si era anche deciso di lasciare la possibilità di apportare proposte emendative al testo congiunto fino al 18 aprile e dedicare questa seduta alla relazione dell’Ufficio legislativo (nella persona dell’avvocato Claudio Banterle) e alle eventuali richieste di chiarimento da parte dei commissari. Sostanzialmente la discussione si è soffermata sul contesto entro cui si colloca il progetto di legge sulla rappresentanza di interessi, sia a livello regionale che nazionale e ai problemi di una puntuale o meno definizione dei criteri di svolgimento della funzione di portatore di interessi. A questo proposito sembrano rimanere aperte ancora parecchie questioni: la miglior definizione dell’ambito entro cui collocare “questi” portatori di interesse rispetto ai protatori di interesse tradizionali (rappresentanze del lavoro e dell’impresa, ad esempio), la predisposizione di un Albo e la sua eventuale caratterizzazione per ambiti tematici, i criteri per evitare o rafforzare la professionalizzazione della figura del portatore di interessi, i criteri sanzionatori per i consiglieri, l’estensione della norma ai componenti la Giunta, eventuali formule transitorie. Si conviene infine di arrivare alla discussione del testo finale e degli emendamenti nella seduta della prossima settimana e di chiudere con la votazione in quella successiva ancora.

     

    III Commissione

    Prosegue l’istruttoria del Pdl 228 bis (Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo). Distribuita ai commissari una nuova versione dell’articolato dedicato alla salute mentale, redatta a seguito delle valutazioni elaborate dai tecnici di giunta e dall’ufficio legislativo. Previsti nella prossima seduta dibattito e voto agli emendamenti presentati dai diversi gruppi.

     

    IV Commissione

    La Commissione ha approvato all’unanimità il PDL n. 291 (di ratifica dell’intesa tra la Regione e il Governo della Regione di Novosibirsk di collaborazione economico-commerciale, tecnico-scientifica e culturale), e la proposta di risoluzione sull’internazionalizzazione delle imprese, a seguito della missione valutativa. A seguire si è svolta l’audizione con l’Assessore allo Sviluppo economico, M. Parolini, e con Finlombarda in merito al finanziamento alle imprese e alle opportunità di accesso ai bandi e ai finanziamenti regionali. Si è poi tenuta l’audizione con i Sindacati di categoria in ordine alle ricadute occupazionali relative al blocco dell’avanzamento dei lavori del progetto “Pedemontana lombarda”. Ha infine avuto luogo l’audizione con Synlab relativamente alla situazione occupazionale di C.A.M. di Monza.

     

    V Commissione

    Si è svolta l’audizione con vari soggetti in ordine al PDL n. 273 e abbinati (in materia di servizi abitativi). Sconvocate la seduta e l’audizione previste nella giornata di giovedì.

     

    VI Commissione

    La seduta è stata preceduta da una serie di audizioni. La prima, con l’Ing. Anghileri in merito al progetto di realizzazione di centrali mini-hydro, ha messo l’accento sul bisogno di sburocratizzare il percorso concessorio e si è chiesto a Regione Lombardia di muoversi in tal senso. È stata poi la volta delle audizioni relative alla proposta di Nuovo Piano cave di Cremona (PDA n.37). Per primo si è presentato il Sindaco del Comune di Soncino sulle problematiche afferenti l’ATE A8 – Danesi. Questi ha rimarcato quanto esposto dalle amministrazioni locali nella precedente audizione e ha risposto alle domande del consigliere Alloni sulla veridicità dei dati delle estrazioni degli anni precedenti. Il discorso di fondo è l’aumento della disponibilità estrattiva che si vorrebbe implementata di altri 3/400 mila mc rispetto alle previsioni di Piano. Successivamente sono stati auditi i rappresentanti dell’Associazione di impresa che è interessata all’ATE g33 e che ha chiesto di ampliare lo spazio disponibile per la realizzazione degli impianti tecnici di lavorazione del materiale inerte. La spiegazione del loro rappresentante, a dire il vero, ha evidenziato piuttosto la volontà di conciliare la produzione di inerte naturale con quella di inerte d’altoforno della Arvedi (partner nel consorzio). Si tratta quindi di avere la massima cautela di trattazione perché ci troviamo probabilmente di fronte ad attività di miscelazione di prodotti di sottolavorazione. Si è poi fatto riferimento ad un ulteriore ambito estrattivo, non meglio specificato dal consulente aziendale. Anche in questo caso si parla della  richiesta di uno spazio per la lavorazione del materiale estratto. Non si è invece tenuta l’audizione del WWF per quanto riguarda la cava al Pianalto della Melotta. Si è deciso di risentirli prima della prossima seduta di Commissione. Finite le audizioni si è passati alla trattazione degli argomenti all’ordine del giorno della commissione. Per quanto riguarda la PDA 37 “Nuovo Piano cave provinciale di Cremona” si sono previste delle audizioni prima della prossima seduta; tra queste quella della Direzione Generale competente. Solo successivamente verrà data lettura della Relazione di presentazione della PDA e da lì’ si avvierà la discussione. Per quanto riguarda invece la PDA 38 “Proposta di aggiornamento del Piano cave provinciale di Varese” il consigliere Anelli ha presentato la Relazione e nelle prossime sedute si terrà la discussione di merito. Al momento su questa proposta non sono state avanzate richieste di ascolto.

     

    VII Commissione

    Sconvocata.

     

    VIII Commissione

    In commissione è stata approvata all’unanimità l’istituzione della Riserva naturale della Rocca, del Sasso e parco lacuale di Manerba del Garda (Bs). Il gruppo del Pd nell’esprimere apprezzamento ha anche sottolineato il ritardo di quasi due anni con il quale è stato approvato il provvedimento, ormai atteso da tempo dall’intero territorio della valtenesi gardesana. Martedì il provvedimento passerà al vaglio dell’aula per l’approvazione definitiva.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Sorte, che riferisce alla commissione in merito all’avanzamento dei lavori di realizzazione del tratto ferroviario Arcisate-Stabio. Mentre in territorio elvetico il progetto è stato completato, in Italia i lavori sono stati ripresi a seguito all’approvazione del piano di smaltimento delle terre di scavo (che avverrà in un apposito impianto a Viggiù). La conclusione dei lavori è prevista nel 2017: è stato assicurato che la risoluzione delle problematiche di natura geologica riscontrate recentemente negli scavi della galleria della Bevera non comporterà ulteriori ritardi. Per quanto riguarda le compensazioni ambientali, i comuni interessati hanno incontrato RFI e l’impresa esecutrice SALCEF, trovando i necessari accordi. L’assessore ha spiegato che la Regione, pur non essendo direttamente competente sull’opera, ha continuato a presidiare l’avanzamento dei lavori con il Tavolo di Monitoraggio.

     

    Riordino autonomie

    Si è svolta l’audizione con il Presidente del Consiglio delle Autonomie locali, Virginio Brivio. Il Presidente di CAL ha illustrato l’attività svolta, auspicando maggiore collaborazione con la commissione, soprattutto in questa fase in cui è aperto il tavolo di confronto in Regione sul tema del riordino istituzionale, in conseguenza dell’approvazione al Parlamento della legge di riforma costituzionale.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Con l’elezione del vicepresidente – posizione vacante a seguito delle dimissioni della consigliera Castellano – si è aperta la seduta; designato il consigliere Busi. Confermata quindi al Patto Civico la carica. A seguire la presentazione di un progetto da realizzare all’interno dell’istituto di pena di Verziano (Bs). Attraverso gli scatti fotografici, l’ideatrice della proposta mira ad aiutare le detenute al recupero della propria persona.

     

    Antimafia