• Report settimana 11 – 15 Gennaio 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso il parere di competenza, con raccomandazioni,

    all’unanimità in ordine al PAR n. 0085 (di modifica al Regolamento regionale n. 2/2009, afferente

    contributi alle Unioni di Comuni lombardi, in attuazione della l.r. n. 19/2008).

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis. Riprendono i lavori del tavolo impegnato nell’elaborazione di un testo condiviso sul tema della salute mentale. I tecnici individuati dalla commissione hanno illustrato l’elaborato, che raccoglie anche i contributi trasmessi dalle diverse forze politiche. Quello che si delinea rappresenta un possibile modello innovativo nell’area vasta della salute mentale, nell’incontro di lunedì prossimo verrà dato spazio ai commissari per presentare osservazioni e quesiti su quanto illustrato dalle figure tecniche.

    Seduta congiunta con Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. Presentati gli esisti della campagna di informazione sull’ictus, condotta nella nostra regione fra il 2013 e il 2015 dall’Associazione per lo sviluppo della valutazione e l’analisi delle politiche pubbliche. Indirizzato a 100mila famiglie lombarde, il progetto prevedeva l’invio di una lettera con le informazioni utili ai fini del tempestivo riconoscimento dei sintomi dell’ictus e il conseguente invito a fare ricorso immediato al 118. E’ noto infatti che è soprattutto la tempestività dell’intervento a incidere sulla riduzione dei casi di mortalità e di invalidità nei soggetti colpiti dalla patologia in oggetto. Dall’analisi dei risultati della campagna informativa si rileva che vi è stata una significativa riduzione dei tempi di arrivo in ospedale per le persone che ravvisano in modo autonomo i sintomi dell’ictus, ma sono ancora troppo pochi i soggetti che, a seguito del riscontro di possibili sintomi da ictus, ricorrono al 118 o si recano direttamente presso le stroke-unit degli ospedali.

    Seduta. I commissari erano chiamati ad esprimere il parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015. Accolte dalla relatrice alcune delle nostre osservazioni che prevedono: la stretta collaborazione e il coordinamento dell’”Osservatorio delle best practices cliniche” con Agenzia di controllo del SSL per evitare diseconomiche sovrapposizioni di competenze e per un’analisi condivisa di dati e flussi; la partecipazione delle associazioni maggiormente rappresentative dei pazienti e delle famiglie all’Osservatorio sulla soddisfazione degli utenti; il parere della Commissione consiliare competente al previsto piano annuale di sviluppo delle attività di promozione dell’Agenzia; l’annuale relazione del Direttore alla Commissione sugli esiti dell’attività e sul rendiconto economico finanziario dell’Agenzia; un profilo professionale del Direttore che, oltre alle competenze già previste, contempli esperienze di marketing sanitario  e conoscenza di almeno due lingue straniere. Recepita anche la richiesta di specificare che le risorse per l’avvio dell’attività dell’Agenzia siano garantite dalla Regione al massimo per due anni dalla sua costituzione, indicando il costo minimo annuo  preventivato per il  funzionamento, sia in fase di start up che a regime. Non sono state invece prese in considerazione nè il titolo gratuito per il Comitato di indirizzo dell’Agenzia nè la riduzione di remunerazione del Direttore Generale e la parte premiale legata alle performance. Tuttavia, nonostante siano state ricevute le osservazioni indicate, come hanno sottolineato anche i nostri consiglieri, l’Agenzia prevede ancora costi troppo elevati (530mila euro/anno, 240mila destinati allo stipendio del DG), da qui la sospensione dell’espressione del parere e la richiesta alla Giunta di chiarimenti. Il provvedimento tornerà in discussione nella seduta di mercoledì prossimo.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi occupazionale IBM. Dopo avere audito in Commissione lo scorso dicembre le OO.SS. quest’oggi è stato il turno del board aziendale. Il Direttore del personale ha confermato la cessione del ramo d’azienda con relativi 306 dipendenti – che l’azienda considera in esubero – alla multinazionale svizzera Adecco. La preoccupazione denunciata dalle rappresentanze sindacali sta nella composizione dei lavoratori trasferiti, la maggior parte appartenenti alle fasce più deboli, e nella mancanza di garanzie e prospettive future. Come IV Commissione si è deciso di fare un passaggio anche con Adecco per capire meglio gli estremi dell’accordo.

    Audizione Condenser di Ispra (Va). Abbiamo audito la proprietà della società Condenser di Ispra in merito alla crisi occupazionale venutasi a creare in seguito al crollo delle vendite di serpentine per gli elettrodomestici bianchi dovuta essenzilmente alla delocalizzazione all’estero dei principali clienti. L’amministratore delegato ha confermato che allo scadere della CIGS, prevista per la prossima estate, seguiranno i licenziamenti per quasi tutti i lavoratori. Come gruppo abbiamo suggerito l’utilizzo dello strumento RAID per le aziende in crisi ed al contempo abbiamo invitato la Commissione a sollecitare un intervento dell’Assessore competente per relazionarci sul metodo e sullo stato dell’arte dello stesso.

    Audizione con l’Assessore al post Expo. E’ intervenuta in Commissione l’assessore al post Expo e Città metropolitana sul tema del dopo Expo 2015. Nel confermare l’impegno di Regione Lombardia di 50 milioni di euro, al pari del Governo, ci si è soffermati essenzialmente su tre aspetti: il futuro del sito espositivo e la situazione della compagine sociale di Arexpo. Non è mancata, come di consuetudine, la polemica sui ritardi da parte del Governo: nulla di più falso in quanto nelle ore in cui si stava dibattendo dell’argomento a Roma il Ministero stava esaminando la due diligence al fine di stabilire la quota azionaria di Arexpo da rilevare.

     

    V Commissione

    Nel corso della seduta, si è svolto l’incontro con l’Assessore alla Casa, “housing” sociale, all’Expo

    2015 e all’internazionalizzazione delle imprese, F. Sala, in merito al PDL n. 0273 (di disciplina dei

    servizi abitativi).

     

    VI Commissione

    Si è svolta l’audizione con vari ATO sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Si è infine tenuta l’audizione con vari soggetti in ordine alle problematiche ambientali, correlate al sito industriale della succitata Società “Condenser” di Ispra (VA).

     

    VII Commissione

    Si è tenuta l’illustrazione, da parte degli uffici dell’Assessorato Cultura, della bozza del testo di riordino in materia culturale. Il dirigente ha illustrato la semplificazione delle 21 leggi che, attualmente, governano il settore e ha esplicitato gli interventi da attuare. E’ stata posta particolare attenzione alle funzioni delle province e al tavolo della cultura all’interno della programmazione del settore. Alcune novità sono state sottolineate all’interno del testo come il federalismo demaniale, le attività culturali internazionali, il fondo unico per la cultura. Per metà febbraio è prevista la presentazione di un testo più completo su cui la commissione potrà lavorare per apportare eventuali modifiche.

     

    VIII Commissione

    In commissione si sono tenute le audizioni con Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia, Copagri Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Federdistribuzione Lombardia e di un rappresentante del Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti (CRCU )in merito alla proposta di Risoluzione “Riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo” . Nei vari contributi portati sono emerse anche visioni differenti sulla questione e ora sarà compito della commissione far sintesi per giungere in aula con una risoluzione che faccia sintesi e che sia condivisa.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    All’ordine del giorno della seduta la nomina del relatore per il doc n. 9 – Programma di lavoro della commissione europea anno 2016, che viene assegnato al vice presidente Foroni, e la trattazione (con successiva approvazione) del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrita’ – aggiornamento 2016-2018(versione preliminare). Un Piano quest’ultimo cui è accompagnata la Relazione annuale 2015 del responsabile della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale della Lombardia a seguito della scheda standard pubblicata dall’Autorita’ Nazionale AntiCorruzione in data 11 dicembre 2015. La relazione ed il piano triennale vengono presentati dal responsabile della prevenzione della corruzione, Mario Quaglini e da Mara Gargatagli (staff). Si fa notare in prima battuta che i tempi ristretti per la discussione sono da addebitare al ritardo con cui l’ANAC a pubblicato la scheda standard per la rendicontazione. Questo di fatto impedisce di ampliare i tempi del dibattito consiliare e costringe lo stesso staff addetto alla redazione dei materiali ad agire entro tempi ristretti dati dalla stessa ANAC. A seguito della presentazione dei risultati e delle linee di indirizzo  si è aperta la discussione ed i consiglieri (Carcano, Barboni, Saggese, Borghetti) hanno puntualizzato alcuni elementi di criticità che necessitano di maggior attenzione per il futuro. Tra questi poi riportati nelle osservazioni da trasmettere all’Ufficio di Presidenza: 1) la predisposizione di un Format semplificato di Piano da mettere a disposizione dei Consiglieri, del personale e di altri Enti al fine che si possa avere una lettura agevolata del Piano medesimo; 2) un confronto più stretto con Avviso Pubblico per individuare i punti che necessitano di maggior attenzione per quanto riguarda l’azione di formazione del personale consiliare; 3) Rafforzare la struttura tecnica incaricata di adempiere agli obblighi normativi di impostazione, messa in opera e redazione del Piano triennale; 4) una maggiore attenzione del personale dei Gruppi politici ai momenti di Formazione programmati dalla struttura in ottemperanza alla normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza. Vengono infine comunicati i prossimi appuntamenti in agenda, soprattutto la giornata di Educazione alla legalità e l’incontro con le Scuole che si terrà il 3 febbraio e la presentazione del Policy paper “Il punto sul tema dei beni confiscati alle mafie in Lombardia” che si terrà il 18 febbraio di fronte alle Commissioni Speciale Antimafia, Programmazione e Bilancio, Affari Istituzionali e Attività produttive e Occupazione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    È stato illustrato il documento “Rete dei servizi regionali di sanità penitenziaria. Definizione e linee di indirizzo operative, in attuazione delle indicazioni contenute nell’Accordo Conferenza Unificata sottoscritto il 22.01.2015”, provvedimento che disciplina nei dettagli, e in armonia con le modalità organizzative nazionali, il servizio sanitario per la popolazione detenuta.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.