• Report settimana 13 – 17 Aprile 2015

    I Commissione

    Si è votata all’unanimità la norma finanziaria del PDL n. 242 Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale. In seguito, in seduta congiunta con la IV commissione si è tenuta l’audizione con il Sottosegretario Nava in merito all’attuazione della RIS 31 – Poste Italiane. Tale risoluzione ha permesso di aprire un tavolo, composto da RL, Anci e Poste, per far pressione sull’azienda affinché venga rivisto il piano di riorganizzazione che prevede la chiusura di 61 uffici postali e la razionalizzazione di altri 121 su tutto il territorio regionale. Si è ottenuta una proroga all’attuazione del piano a metà maggio. Nel frattempo al tavolo di lavoro si sono avanzate delle proposte condivise con le autonomie locali:  far diventare razionalizzazioni alcune chiusure, l’eventuale disponibilità di spazi messi a diposizione da alcuni comuni lombardi e il ridisegno complessivo del piano, tenendo conto di criteri condivisi con i territori.

     

    II Commissione

    Non si è riunita

     

    III Commissione

    Seduta tutta dedicata alle audizioni quella di lunedì 13 marzo: SNOP, Società Nazionale Operatori della Prevenzione, Fondazione Italiana Continenza in merito alla Rete regionale dei Centri per la prevenzione, diagnosi e cura dell’incontinenza. Le sintesi sono disponibili a questo link.

    Audizione con Casa Militare Umberto I in merito al progetto di riattivazione dei servizi di accoglienza e di sanità,   Audizione con Soccorso Rosa in merito ai Centri Antiviolenza

    Audizione con LEDHA in merito all’incremento del Fondo Sociale Regionale, Audizione con UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sulla situazione dell’Unione e dei Centri di riabilitazione visiva.

    La seduta di mercoledì ha visto la trattazione del parere 66 relativo alla definizione delle unità d’offerta sociosanitaria residenziale a bassa intensità assistenziale per la cronicità nell’area delle dipendenze. Si tratta di una nuova tipologia di struttura, dedicata a persone con problemi di tossico-alcol dipendenza, con pregressi percorsi terapeutici ambulatoriali o residenziali e che manifestano difficoltà di reinserimento sociale, abitativo e relazionale. L’obiettivo, per queste persone, è il raggiungimento del massimo grado di autonomia possibile e una stabilizzazione delle condizioni di salute. La permanenza massima prevista è di 18 mesi con la possibilità, in alcuni casi specifici, di ripetere il programma e la tipologia di modello abitativo è l’appartamento con al massimo otto posti letto o, limitatamente a comunità già esistenti, il modulo comunitario con al massimo 16 utenti ospitati. Il consigliere Borghetti, su sollecitazione di alcuni soggetti che già oggi gestiscono strutture per le dipendenze, ha insistito sulla necessità di estendere la possibilità di accesso a queste strutture anche per le persone con dipendenze immateriale (vedi ad esempio il gioco d’azzardo patologico). E’ emersa inoltre la necessità di valutare l’estensione  dei requisiti (classe di laurea) per gli operatori che andranno a ricoprire il ruolo di responsabile di programma. La Commissione voterà il parere sul provvedimento nella prossima seduta analizzando preventivamente le proposte emendative dei commissari. A seguire sono stati incardinati due nuovi progetti di legge. Il pdl n. 182 “Regolamentazione dei criteri per la qualificazione di esperto nelle medicine tradizionali non convenzionali per medici, odontoiatri e veterinari” di iniziativa del gruppo di Forza Italia. L’obiettivo finale del pdl è quello di una medicina che comprenda, armonicamente e correttamente integrate, tutte le metodiche terapeutiche rafforzando le tutele per i cittadini utenti affinché all’aumentare della domanda e della offerta di salute, sia possibile regolamentare, vigilare, rendere trasparente ed evitare i casi di abuso della professione. Si ispira ad altre esperienze Regionali e le integra con gli ultimi pronunciamenti in materia emessi dalla Conferenza Stato Regioni e dalla Federazione nazionale medici chirurghi. Si procederà con la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc. Si è poi affrontato il pdl n. 102 “Contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle residenze per anziani della Lombardia” di iniziativa della consigliera Fatuzzo. Il progetto di legge istituisce l’obbligo per le RSA operanti sul territorio regionale di installare sistemi di videosorveglianza a tutela degli ospiti e per favorire tali iniziative, delibera forme di finanziamento a fondo perduto.  Stabilirà la Giunta i criteri di erogazione dei finanziamenti alle RSA, che documenteranno la spesa per l’installazione delle telecamere che garantiranno il controllo delle modalità di cura e la sicurezza dei degenti secondo quanto previsto dagli articoli del presente PDL. L’art. 1 prevede, inoltre, che la presenza dei sistemi di videosorveglianza entri a far parte dei requisiti indispensabili per l’accreditamento e il funzionamento di una RSA. Il tema è risultato subito molto controverso, si è infatti reso necessario richiedere un parere al garante della privacy nazionale che verrà condiviso con i commissari.  All’ultimo punto era previsto un aggiornamento sull’iter della riforma sociosanitaria da parte del Presidente della Commissione. Ancora molto confusa la situazione, con Rizzi che da una parte ha cercato di riportare la discussione al pdl di Giunta del 16 gennaio e NCD dall’altra che ha rimarcato come quel testo fosse superato dal lavoro di mediazione che si sta svolgendo in maggioranza e che dovrebbe portare ad un nuovo progetto. Ulteriore stop quindi in commissione con la richiesta da parte dei nostri consiglieri di verificare l’obbligo regolamentare di abbinamento di pdl inerenti lo stesso tema.

     

    IV Commissione

    Pdl Riforma del Turismo

    Sono proseguiti gli incontri con i portatori di interesse audendo in Commissione l’Anci, Faita, Crcu, Aiav, Gitec e Federviaggio. Sono emerse diverse criticità, molte in linea con le nostre posizioni, soprattutto per quanto concerne il sistema dei controlli e le ricadute della Delrio sia per quanto concerne l’attribuzione della deleghe che per quanto riguarda il trasferimento delle risorse finanziarie.

    RIS Tutela concorrenza settore riparazioni orologeria E’ stato votato all’unanimità il testo della risoluzione che chiede la tutela della libera concorrenza nel settore dell’orologeria. Il provvedimento invita il Governo ad intervenire in sede di Commissione europea per rappresentare le istanze degli orologiai riparatori, già intervenuti direttamente anche in IV Commissione in audizione. La Ceahr (Confederazione europea delle associazioni degli orologiai riparatori) denuncia infatti da anni in tutte le sedi istituzionali un abuso di posizione dominante da parte dei principali produttori di orologi che si rifiuterebbero di fornire i pezzi di ricambio ai riparatori indipendenti o che li concederebbero solo con aggravi ingiustificati. Un cartello che, oggi, mette a rischio 500 laboratori di orologeria in Lombardia e oltre 5000 in tutta Italia.

    PDA 27 – Sistema diffusione stampa quotidiana e periodica

    L’approvazione della proposta di atto amministrativo è stata rinviata di una quindicina di giorni in attesa di audire l’Anci ed i distributori di giornali. Gli aspetti delicati ruotano intorno ad un punto: autorizzazione amministrativa o semplice SCIA per l’apertura/sub ingrasso in un edicola?

    PAR 63 – Programma iniziative tutela dei consumatori

    E’ stato votato all’unanimità parere favorevole al programma delle iniziative di tutela dei consumatori ed utenti da realizzare nel biennio 2015-16, anche alla luce della piena condivisione da parte delle associazioni dei consumatori espressa nella seduta del comitato regionale per la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti (CRCU) dello scorso 25.02. L’impegno finanziario è di 100.000 € per ogni annualità ed il contributo può essere concesso una sola volta per associazione fino ad un massimo di 16.000 €.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima nominato il relatore per il PDL N. 223  RIFORMA DEL SISTEMA DELLE AUTONOMIE DELLA REGIONE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 7/04/2014, N. 56 (DISPOSIZIONI SULLE CITTÀ METROPOLITANE, SULLE PROVINCE, SULLE UNIONI E FUSIONI DI COMUNI) . Di seguito il consigliere Alloni PD, quale relatore del provvedimento, ha illustrato il PAR N. 62  REGOLAMENTO REGIONALE ‘CIRCOLAZIONE NAUTICA SUI NAVIGLI LOMBARDI E SULLE IDROVIE COLLEGATE. Si tratta di un atto condiviso con i territori e i portatori di interesse che andrà ad innestarsi sui prossimi provvedimenti di Giunta che ridistribuiranno le competenze in tale materia. La consigliera Nanni M5S ha chiesto la dilazione del voto per acquisire altri pareri ma il Presidente Sala ha deciso per il voto ed il Par è stato approvato. L’argomento più spinoso all’odg cioè il PDL N. 187  DISPOSIZIONI PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE AL FINE DI AGEVOLARE L’INCONTRO TRA DOMANDA E OFFERTA DI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE NON DI LINEA. MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 4 APRILE 2012 è stato stralciato a causa del fatto che Fi e NCD hanno valutato preferibile affrontare un supplemento di istruzione prima di andare in aula, non condividendo l’attuale impostazione, e così è stato costituito un gruppo di lavoro che si riunirà nelle prossime settimane per approfondire la tematica. Per finire, la consigliera Carcano M5S ha illustrato la proposta di risoluzione concernente il progetto definitivo del potenziamento della linea ferroviaria Rho-Arona, tratta Rho-Gallarate, quadruplicamento Rho-Parabiago e raccordo Y . Si tratta di un documento che verrà forse discusso nelle prossime sedute e che verte sul ritiro di una DGR che esprimeva parere positivo alla realizzazione dell’opera. Il DG dell’Assessorato alle Infrastrutture è intervenuto ribadendo la posizione della Giunta che ha deciso di schierarsi per la realizzazione dell’opera anche in opposizione al parere del Consiglio dei Lavori Pubblici.

     

    VI Commissione

    Seduta completamente dedicata alla discussione di merito sulla PDA N. 23 “Piano cave provinciale di Bergamo ai sensi delle sentenze n. 1927/2012 e n. 611/2013 del TAR di Brescia”. Si è convenuto di procedere con una analisi punto per punto delle osservazioni portate in audizione e delle relative valutazioni dei commissari ad acta. Nella seduta si

    sono analizzate le prime 5 osservazioni delle 26 in agenda e si è aggiornata la seduta per l’analisi delle altre (tendenzialmente la prima settimana di maggio).  In apertura della riunione è stato sollevato il tema della possibilità di una modifica della proposta di piano e quindi del ruolo del decisore politico rispetto a quanto definito dalla struttura tecnica e dall’autorità di VAS. Tema che rimane aperto e che si assume come sicuramente possibile se i suggerimenti di modifica mostrano la diminuzione di impatto ambientale rispetto alla proposta originaria.  L’impressione è che non vi sia una fretta di elaborazione della decisione (il passaggio in aula è previsto per giugno) e che si attenda anche l’esito dell’udienza del Consiglio di Stato di questi giorni che si deve esprimere sui ricorsi presentati dagli operatori.

     

    VII Commissione

    Si è riunito il gruppo di lavoro per la legge di riordino in materia culturale, al quale ha partecipato solo il presidente di Commissione Ferrazzi, che ha sottolineato la mancata presenza del maggioranza. Sono state inoltrate da parte del gruppo Pd una serie di modifiche alla risoluzione, quali l’inserimento della valorizzazione dei beni ecclesiastici e dell’arte sacra, la collaborazione con le confessioni religiose e la richiesta di promozione e sostegno di iniziative per favorire il volontariato, accolte solo in parte. Il Presidente ha, infatti, concordato sull’inserimento del sostegno al volontariato, respingendo invece l’attenzione richiesta dal Pd sui beni ecclesiastici e sulla collaborazione con le confessioni religiose. Per questi motivi, il Pd si è espresso con un’astensione sul provvedimento oltre al fatto che la risoluzione per la legge di riordino rischia di rimanere solo una formale indicazione per la Giunta.

     

    VIII Commissione

    L’audizione e la seduta sono state sconvocate.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

    Situazione carceraria in Lombardia

    Due i progetti presentati, il primo “La Salute non Conosce Confini”, campagna d’informazione e sensibilizzazione sulle patologie infettive croniche negli istituti penitenziari italiani, il secondo “Laboratorio del Musical”, proposta di formazione a favore dei detenuti del casa di reclusione di Opera. Il primo progetto, promosso dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e dalla Società italiana di medicina e sanità penitenziaria (Simspe) con il sostegno di Gilead Sciences Italia, società biofarmaceutica che si occupa di ricerca, sviluppo e commercializzazione di terapie retrovirali, ha contribuito non solo alla raccolta di dati aggiornati sulla diffusione di HIV, HBV, HCV all’interno del sistema penitenziario italiano, ma al tempo stesso ha favorito nei detenuti una maggior consapevolezza in tema di malattie infettive, attraverso la promozione di incontri con l’infettivologo e, aspetto interessante, con un peer-educator, quale figura più efficace per motivare gli altri soggetti reclusi al cambiamento delle pratiche che più li mettono a rischio. Per il 2015 si intende proseguire con la campagna di informazione e sensibilizzazione negli istituti di Bollate, Opera e Busto. A seguire la regista e autrice teatrale, Isabella Biffi, accompagnata dal Direttore del carcere di Opera, Giacinto Siciliano, ha illustrato ai commissari il “Laboratorio del Musical”. La scelta di rivolgere il progetto artistico a favore dei detenuti di alta sicurezza nasce dal tentativo di avviare una trasformazione umana prima che artistica: l’arte come strumento per riscoprire i valori umani e la capacità di sostenersi reciprocamente. La forza del laboratorio consiste inoltre nella formazione dei detenuti nei settori del canto, della recitazione e dell’espressione corporea, professionalità per un futuro inserimento lavorativo. Gli spettacoli con protagonisti i detenuti di Opera sono stati portati anche fuori dalle mura del carcere in occasione di alcune raccolte di fondi, avviando quel circolo virtuoso al cambiamento. Da evidenziare il contratto siglato dalla produzione con Broadway per una distribuzione a livello internazionale.

     

    Antimafia

    COMO – Incontro con la Commissione Parlamentare Antimafia per la presentazione del Secondo rapporto trimestrale sulle aree settentrionali, a cura dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita