• Report settimana 14 –18 Marzo 2016

    I Commissione

    La commissione ha all’ordine del giorno la votazione dei provvedimenti della “sessione europea” che, una volta licenziati, costituiranno il materiale della seduta di consiglio del prossimo martedì.

    Si votano come presa d’atto innanzitutto la REL n. 61 e la REL n. 62 che vengono approvate all’unanimità. In seguito si passa alla votazione del PDL n. 283 “Legge europea regionale 2016”, sulla quale il nostro gruppo si esprime con un voto di astensione.

    Viene poi illustrata in sintesi dal presidente Colucci la Risoluzione al Doc n. 9. Tale risoluzione viene licenziata con il nostro voto di astensione. Presenteremo per la seduta di martedì un nostro testo con il punto di vista del PD sui temi europei.

    Ultimo punto all’ordine del giorno è il parere alla Proposta di risoluzione sull’economia circolare, il cui testo è un’iniziativa della VI commissione, che ha licenziato tale testo grazie al contributo di tutta la commissione con la direzione generale ambiente. In coerenza con l’esito della votazione della VI commissione il nostro gruppo esprime parere favorevole.

     

    II Commissione

    Mercoledì 16 marzo, si è tenuta la seduta congiunta II Commissione e Commissione speciale “Riordino delle Autonomie” sul tema “Confronto sulla documentazione prodotta dal ‘Comitato riforme’ istituito presso la Giunta regionale”. Nell’occasione sono stati rapidamente presentati dai tecnici della Giunta (guidati dal Dott. Dainotti) i documenti presentati al tavolo della riforma. I Consiglieri del Partito Democratico hanno chiesto che la commissione assuma un ruolo di coordinamento politico rispetto a quanto emergerà dai tavoli territoriali.  A seguire la II Commissione ha audito il Comitato regionale consumatori, Federdistribuzione, Confesercenti, CIA Lombardia, Coldiretti, Confagricoltura, FERPI e CNA in ordine al PDL n. 0280 inerente l’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi e il PDL n. 0289 relativo alla trasparenza del’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici.

    III Commissione

    Non si è riunita

     

    IV Commissione

    Incontro in ARIFL Agenzia regionale istruzione formazione e lavoro, per presentazione attività.

     

    V Commissione

    In apertura dei lavori della seduta di lunedì si sono svolte le audizioni in merito alla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della L.r. 6/2012” con ANAS, CAL, AISCAT, SATAP, Autostrade per l’Italia, Autostrade Centropadane, Autocamionale della Cisa. Tutti gli operatori hanno, ovviamente, concordato sulla necessità di procedere con l’estensione della rete autostradale. Sono seguite le audizioni della Consulta degli Ordini degli ingegneri e della Consulta degli Ordini degli architetti . Sempre lunedì si è tenuta l’audizione con il Gruppo Copernico cittadini di Pero sul collegamento Molino Dorino – A8 (Infrastruttura Expo 2015 – opere essenziali 7a, 7b, 7c. Sono state rappresentate le richieste dei cittadini che chiedono venga realizzata soprattutto la passarella ciclo-pedonale prevista tra le opere di Expo e mai realizzata. Giovedì si è svolta la seduta di Commissione con l’Assessore Sorte che ha risposto a numerose interrogazioni riguardanti la criticità del trasporto ferroviario regionale soprattutto nel territorio pavese. A fronte di alcuni dati che indicano miglioramenti negli indici di puntualità e soppressione treni l’esponente della Giunta ha palesato un’evidente impreparazione e conseguente inadeguatezza al ruolo rispondendo in modo parziale ai rilievi mossi negli atti ispettivi ed alle domande poste dai commissari e dai consiglieri presenti. Sorte ha anche risposto in modo parziale ad atti ispettivi sull’interramento dei passaggi a livello a Seveso e sulla questione security a bordo dei treni regionali. A seguire sono continuate le audizioni sulla  PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della L.r. 6/2012” con Autostrada del Brennero, Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Bre.Be.Mi., Pedemontana, Tangenziale Esterna, Milano Serravalle-Milano Tangenziali.

     

    VI Commissione

    Sconvocata l’audizione riguardante la discarica di Gorla e Mozzate. La consigliera Barzaghi ha poi presentato la REL 44 – attuazione PRIA e la REL 54 Servizio idrico; la Lega ha chiesto tempo su queste due relazioni e quindi verranno approvate nella seduta dopo Pasqua.

     

    VII Commissione

    Si è svolta l’audizione con la Direzione generale dell’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro in merito ai progetti sulla dispersione scolastica. I dati nazionali sulla dispersione scolastica non sono completi né sufficienti a conoscere in modo approfondito la realtà lombarda dal momento che sfuggono al ministero tutti i ragazzi interessati da dispersione scolastica che abbandonino i corsi di formazione professionale e le scuole paritarie, realtà entrambe molto rilevanti nel panorama regionale lombardo. Questa criticità di fatto non è stata superata a livello regionale, perché nemmeno la Regione Lombardia dispone dei dati relativi alla dispersione di questi ragazzi. Si stima comunque che i ragazzi interessati da dispersione scolastica in Lombardia siano il 13%. Il modello lombardo prevede politiche di contrasto alla dispersione scolastica attraverso Garanzia Giovani e attraverso un progetto sperimentale FIxO studiato ad hoc con Italia Lavoro di 8,9 milioni che ha visto coinvolti fino ad ora 2087 ragazzi e che sarà replicato per l’anno 2016-2017. La criticità dell’incompletezza dell’anagrafica scolastica dei ragazzi a rischio dispersione e la necessità di studiare progetti ad ho al di là del modello dote sono state al centro degli interventi dei consiglieri Barzaghi e Pizzul.

     

    VIII Commissione

    Seduta congiunta con commissioni V e VI su problematica consorzi forestali. E’ stato deciso di formare un gruppo di lavoro, composto da Consiglieri regionali delle tre commissioni, che settimana prossima si riunirà per stendere una risoluzione. Nella stessa dovrebbe essere chiesto con decisione alla Giunta di ripristinare le risorse di bilancio autonomo tolte in questi anni e un richiamo anche per quanto concerne le linee del PSR in evidente ritardo. Più in generale un richiamo alla questione montagna che sembra un po’ trascurato dall’assessore Fava. Da segnalare gli interventi del Consigliere Bianchi (Lega) e Tomasi (Pd) molto critici sull’operato dell’assessore Fava.

    Seduta ordinaria. E’ iniziata la discussione sulla pda n. 35 “Riserva naturale regionale valli del Mincio: modifica della delimitazione e del regime di tutela, ai sensi dell’art. 12 l.r. n. 86/83” con relatore il Consigliere Marca Carra. Infine si è proceduto alla discussione sulla “Comunicazione della Commissione Europea al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni avente ad oggetto ‘Piano d’azione dell’Unione Europea contro il traffico illegale di specie selvatiche’, è stata presentata una bozza di risoluzione. Ora i vari gruppi proporranno le loro osservazioni.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Audizioni dedicate alla nuova legislazione del Canton Ticino sulle imprese artigiane (LIA). L’incontro era stato richiesto sia dalle associazioni di categoria sia dal gruppo consiliare PD. I soggetti intervenuti (CNA e Confartigianato, Camere di Commercio di Sondrio, Varese e Como) hanno illustrato i contenuti della nuova legge e del regolamento attuativo, definiti come un tentativo discriminatorio di espellere dal mercato ticinese le imprese artigiane lombarde che in virtù dell’Accordo di Libera Circolazione UE-Svizzera dal 2005 possono operare in Svizzera per 90 giorni all’anno. Dal mese di agosto 2016, quando sarà terminato il periodo transitorio di entrata in vigore della nuova legislazione, l’obbligo d’iscrizione al nuovo albo ticinese degli artigiani comporterà aggravi burocratici, la necessità di conseguire l’equipollenza dei titoli di formazione e il possesso di un’esperienza professionale quinquennale maturata in Svizzera (requisito di fatto non conseguibile da un artigiano italiano, qualora il termine temporale sia interpretato come esercizio continuativo in Svizzera dell’attività); l’ammontare dei costi connessi all’iscrizione renderà inoltre antieconomico per l’imprenditore artigiano lombardo rimanere sul mercato ticinese (dove opera in media 14 giorni all’anno); infine è stato evidenziato il rischio di multe pesantissime in caso d’irregolarità. Negli interventi è stato indicato che sarebbe opportuno, al contrario, favorire la presenza delle imprese lombarde in Ticino e viceversa, con iniziative di accompagnamento e semplificazione degli adempimenti burocratici, e stimolare la collaborazione economica tra i due sistemi imprenditoriali che operano in un territorio dai forti tratti di complementarietà e che da questa circostanza possono trarre forza per espandere la loro competitività sugli altri mercati europei: a tal proposito è stata ricordata la collaborazione tra il comparto tessile comasco e quello ticinese delle confezioni. Alla Regione Lombardia è stato chiesto di attivarsi nell’ambito delle sue relazioni con le autorità cantonali ticinesi, in parallelo all’azione del governo sulle autorità federali elvetiche. La commissione, su richiesta del gruppo PD, ha quindi deciso di lavorare a una  proposta di risoluzione affinché il Consiglio regionale si esprima sul problema a partire dal diritto sancito dall’ALC che le imprese lombarde possano operare in Ticino senza discriminazioni.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Visita alla Casa di Reclusione di Opera.

     

    Antimafia

    Congiunta con commissione situazione carceraria in Lombardia: visita alla Casa di Reclusione di Opera.

     

    Riordino autonomie

    Congiunta con II commissione.