• Report settimana 16 – 20 Gennaio 2017

    I Commissione

    Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la norma finanziaria del PDL n. 216 “Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo”. Il relatore del provvedimento, il consigliere Pizzul, ha segnalato il ritardo nella predisposizione da parte della Giunta della relazione tecnico-finanziaria, impedendo di fatto ai commissari di acquisire per tempo le necessarie informazioni. Si è pertanto deciso di rinviare alla prossima seduta la discussione e il voto di tale provvedimento. Successivamente si è passati alla discussione del PDL n. 231 “Istituzione del fattore famiglia lombardo”. Il nostro gruppo è intervenuto per fare alcune osservazioni e chiedere chiarimenti in merito al testo; anche gli altri gruppi di minoranza hanno fatto propri rilievi. Nelle prossime sedute si svolgeranno audizioni di soggetti interessati dal provvedimento.

     

    II Commissione

    congiunta con commissione Antimafia

     

    III Commissione

    Audizione con i vertici dell’Ats e gli amministratori della Valle Sabbia e dell’Alto Garda bresciano in merito alle problematiche che interessano il presidio ospedaliero di Gavardo. Con un bacino di utenza di 130mila residenti, più del 90 per cento del territorio classificato come zona altimetrica disagiata e un numero di turisti che, in alcuni mesi dell’anno, supera ampiamente il numero dei residenti (500mila), la Valle Sabbia necessiterebbe di un servizio di emodinamica attivo 24 ore su 24. Diversamente, oggi, in caso di emergenze cardiologiche, la struttura ospedaliera di Gavardo non può garantire l’assistenza immediata, con gravi rischi per i pazienti che devono essere trasportati in altri presidi, dilatando drammaticamente il tempo di intervento. Da parte degli auditi la richiesta di sollecito alla Giunta affinchè si attivi per realizzare il reparto di emodinamica all’interno del presidio di Gavardo. Richiesta ribadita a gran voce anche dal consigliere Girelli, che ha evidenziato come sia necessario procedere con una riorganizzazione che tenga conto del principio della territorialità e non soltanto dell’indice di popolazione, riprogrammando la rete delle emodinamiche. Dal punto di vista della spesa, questa scelta risulterebbe anche strategica: andrebbero ad abbattersi i costi odierni sostenuti da Areu per il trasporto dei pazienti verso gli altri presidi pedemontani. Nella successiva seduta è stato illustrato dalla relatrice, coadiuvata dai tecnici di Giunta, il Regolamento in tema di norme relative alla tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo (PAR n. 117). Prossima settimana è prevista l’espressione di voto, per quell’occasione presenteremo le nostre puntuali osservazioni. In chiusura è stata illustrata la Delibera relativa alla rimodulazione del ticket, sulla quale la commissione è chiamata a dare il proprio parere. Nel dibattito che ne è seguito, i consiglieri del Gruppo del PD hanno ribadito come la Giunta si sia limitata a rivedere il superticket di competenza regionale, quando Maroni ha più volte promesso l’azzeramento del ticket. Con il nuovo provvedimento, nella maggior parte dei casi, i cittadini non vedranno differenze, perché l’abbattimento vale solo per le prestazioni più care. Pertanto, in occasione dell’espressione del parere – previsto per la prossima seduta – chiederemo che l’intero impianto della proposta di deliberazione venga modificato, così da evitare di attivare una misura che, per come concepita, non cambia sostanzialmente l’attuale situazione per le persone che sono più in difficoltà. Si proporrà di introdurre l’esenzione dal pagamento del ticket sui farmaci e del superticket sulle prestazioni ambulatoriale per i cittadini con reddito familiare lordo annuo inferiore ai 30mila euro e di inserire elementi di progressività esclusivamente legati al reddito e alla composizione familiare, per i redditi superiori a quella cifra.

    Gruppo di lavoro: con la collaborazione dei funzionari della DG welfare e dell’ufficio legislativo si è avviata l’analisi del Titolo IV “Norme relative ai prelievi, trapianti e all’assistenza al paziente emofilico e al paziente diabetico” (pdl 228ter).

     

    IV Commissione

    Si è tenuta l’audizione con vari soggetti in merito alla PDA n. 42 (Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività, ai sensi della l.r. n. 27/2015). Si è svolta poi l’audizione con vari soggetti in ordine al PAR n. 111 (afferente criteri generali per il sostegno ai contratti e agli accordi di solidarietà, in attuazione della l.r. n. 21/2013).

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima affrontato il tema relativo al PDL 112 “Disposizioni in materia di  collocamento di cartelli e di mezzi pubblicitari – Modifiche della l.r. 4 maggio 2001, n. 9 (Programmazione e sviluppo della rete viaria di interesse regionale)”. Il Presidente Sala (Lista Maroni) ha disposto il rinvio a data da destinarsi del provvedimento stante le difficoltà di trovare una posizione condivisa e incalzato dal consigliere Straniero (PD) ha confermato le criticità. A seguire si è affrontato il PDL 258 “Recupero dei piani seminterrati esistenti” a proposito del quale il relatore Altitonante (FI) ha proposto un maxi emendamento su cui si è aperta una discussione accesa. Il testo è stato dapprima fortemente messo in discussione in alcune sue parti dalle DG intervenute sul tema del dissesto idrogeologico e del disegno complessivo. Le opposizioni, ma anche Lega Nord, hanno poi ripreso le criticità evidenziate dalla Giunta e allargato il perimetro dell’analisi. In particolare Scandella (PD) ha precisato come il PD non è pregiudizialmente contrario al provvedimento in sé ma alcune lacune andrebbero colmate sia sotto il profilo delle tutele ambientali e sanitarie che dei termini lasciati ai Comuni per escludere zone del loro territorio dall’applicazione. Il PDL è calendarizzato in aula per il prossimo 31 gennaio e il Partito Democratico ha depositato alcuni emendamenti in Commissione in vista del voto della seduta del 26 gennaio.

     

    VI Commissione

    Si sono svolte due audizioni; la prima in merito alla presentazione del progetto di nuovi materiali geopolimerici dai rifiuti urbani con il Prof Di Silvestro e la seconda riguardante il PDL 317 con l’associazione nazionale Vigili del Fuoco Volontari. Nella seduta è stata rinviata la discussione sia del PDL 317 che della risoluzione relativa al ruolo di Regione Lombardia nei confronti dei Piani di Emergenza Comunali, poiché i funzionari sono impegnati nelle azioni di aiuto alle zone terremotate.

     

    VII Commissione

    Si è proseguito con il progetto di legge “Rete escursionistica della Lombardia”. Il relatore ha illustrato il progetto riformulato, recependo alcune osservazioni dei soggetti auditi nelle scorse sedute e degli uffici giuridici (Cai Lombardia, Collegio regionale della Guide Alpine, Ersaf, Anci e Lega Ambiente). E’ stata distribuita una scheda comparativa per agevolare i lavori di commissione. Al momento il provvedimento risulta provvisorio, poiché si devono terminare le audizioni che sono previste anche nella seduta prossima. In ogni caso, il presidente ha stabilito il termine ultimo per presentare gli emendamenti al testo entro mercoledì.

     

    VIII Commissione

    La Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza sul PAR n. 112 (Programma triennale regionale della pesca e acquacoltura – PRPA) dopo che il gruppo del PD ha chiesto alcune delucidazioni in merito al piano stesso. Si è inoltre discusso il PDL n. 325 (rete escursionistica della Lombardia) il cui parere sarà reso nella prossima seduta. Successivamente è iniziata la discussione sul PDL n. 318 (in tema di gestione faunistico-venatoria del cinghiale) abbinato al PDL n. 0315 (stesso argomento). Su questo argomento si procederà con l’audizione dell’assessore regionale e dei dirigenti della direzione agricoltura. Successivamente si audiranno associazioni venatorie, agricole e ambientaliste per poi procedere all’esame del testo e alla sua approvazione.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Due le sedute di questa settimana. Nella prima (martedì 17) viene affrontata la Proposta preliminare di aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della corruzione e per la Trasparenza a seguito della Relazione sulle attività svolte nel 2016 e in prospettiva di un miglioramento delle attività di monitoraggio e prevenzione previste dal Responsabile della prevenzione della Corruzione. Alla descrizione dei contenuti dell’aggiornamento del 2017 si evince una maggiore strutturazione delle attività e una certa “normalizzazione” delle funzioni svolte. Vengono poste alcune questioni soprattutto relativamente agli effetti che il Piano può aver avuto sul sistema di lavoro e sulle decisioni, sulla relazione possibile con l’ARAC e su eventuali contenuti da inserire in tema di controlli (come quello del controllo degli ingressi e del possibile divieto ai condannati per corruzione). Viene comunque riconosciuta la bontà del piano a cui viene dato parere positivo all’unanimità. Si passa quindi alle comunicazioni sulle attività: gli incontri con le scuole con la finalità di arrivare a far predisporre agli studenti un pdl sulla reintroduzione dell’Educazione civica nei programmi scolastici, il calendario d’ascolto dei rappresentanti del SIREG e lo stato di attuazione dei codici di autoregolamentazione. Viene quindi aggiornata la seduta al giorno successivo in cui si tratterà la REL N. 85 Relazione dell’Agenzia Regionale Anti Corruzione sull’attività di contrasto della corruzione e dell’illegalità nonché sull’efficacia delle disposizioni vigenti in materia. Il relatore non viene nominato e si lascia la funzione al relatore individuato dalla Seconda commissione (SB Galli).

    La seduta del 18 (congiunta con la II) si apre con la presentazione della REL 85 da parte del consigliere Galli che traccia a grandi linee il lavoro fatto dall’Agenzia anti corruzione regionale lasciando successivamente alla parola al direttore. Evidente l’intento del presidente di ARAC, Dettori, di giustificare l’operato, attraverso un’enfasi anche eccessiva al capitolo delle spese e, allo stesso tempo, quello di mettere in risalto la mole del lavoro cui l’agenzia si appresta. Dal dibattito che ne segue emergono diverse voci critiche. Non sull’azione dell’Agenzia quanto piuttosto sull’opportunità che un nuovo soggetto si sovrapponga alla numerosità già evidente degli organi di controllo presenti in Regione e nelle partecipate. Appare poi chiaro che una parte dei consiglieri (5stelle) e alcuni componenti dell’Agenzia preferirebbero funzioni ispettive a quelle di monitoraggio coordinamento e prevenzione che invece spettano all’Agenzia, spesso dimenticando quali sono gli spazi e i limiti imposti dalla normativa nazionale in materia di anticorruzione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Visita alla Casa circondariale di Canton Mombello (BS), sotto esame la vivibilità dell’istituto la cui situazione resta critica. In una struttura da 189 posti, si contano attualmente 313 presenze, con un indice di sovraffollamento pari a 160,33 (che rientra comunque ne rispetto delle direttive europee), molti i tossicodipendenti. Risultano sotto organico figure fondamentali come gli educatori (in servizio se ne contano 3 su una pianta organica di 6) e gli agenti penitenziari (attivi 179 su 240). L’area colloqui e il cortile presentano spazi insufficienti. La struttura, che risale al 1914, da diversi anni non è interessata da alcun lavoro di manutenzione sostanziale a causa della sua annunciata chiusura. Il lavoro, uno tra i primi strumenti di riabilitazione, rappresenta un’altra delle note dolenti: non ci sono progetti  di collaborazione con aziende esterne.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.