• Report settimana 16 – 20 Marzo 2015

    I Commissione

    In commissione si è votata la norma finanziaria del PDL n. 208, relativa al mutamento delle circoscrizioni comunali di comuni in provincia di Brescia. Si sarebbero dovuti votare altri due provvedimenti similari, ma in mancanza del numero legale, non assicurato dai commissari della maggioranza, e fatto presente al presidente Colucci dal gruppo del PD, tali provvedimenti sono stati rinviati alla prossima seduta. Il presidente Colucci ha definito il percorso relativo alla sessione europea  illustrando brevemente la bozza di risoluzione (frutto delle osservazioni pervenute dalle commissioni consiliari e dai soggetti appartenenti al Patto dello sviluppo).

    Nella seduta di mercoledì prossimo la commissione licenzierà la risoluzione da presentare in Aula.

    Infine il presidente Colucci ha richiesto alla commissione VI ulteriori chiarimenti circa gli emendamenti pervenuti al PDL n. 237 “Legge europea regionale 2015”, unitamente ad alcuni emendamenti proposti dall’assessore all’Ambiente sulle medesime materie (cave e bonifiche).

    Tali chiarimenti sono necessari per la votazione del provvedimento nella prossima seduta.

     

    II Commissione

    La seduta, per la prima parte congiunta con quella Antimafia (vedere report) prosegue con l’audizione di Francesco Gallo, presidente della prima circoscrizione distretto Lions sul PDL.33 “Norme per la promozione della cittadinanza umanitaria attiva nel governo della cosa politica”. Viene avanzata la proposta, approvata all’unanimità, da parte del presidente Carugo, di  formare un gruppo di lavoro sul PDL n.33  il cui referente sarà il consigliere Fossati.

     

    III Commissione

    Lunedì-Mercoledì. Sono proseguite le audizioni sulla riforma sociosanitaria con i contributi portati da FENIOF – EFI – ASNAF & AS (comparto funebre), SITI, SIVEMP – SMI, ENPA, AIDAA, AIO, SIMPEF, FASSID, FEDERFARMA, FOFI, LEGA AUTONOMIE, ORDINE PSICOLOGI, SINAFO, ANDI.  A questo link è possibile trovare le relazioni dei soggetti auditi:

    http://www.pdregionelombardia.it/dossierdett.asp?par=http://www.pdregionelombardia.it/approfondimenti/sanita/riforma/riforma2015.html

    Seduta: Seduta. Approvato all’unanimità il progetto di legge che regolamenta e qualifica il lavoro di cura svolto dagli assistenti familiari (PDL 9). Tra le novità introdotte dalla proposta: l’istituzione di sportelli e registri territoriali per aiutare nella ricerca del caregiver; l’avvio di percorsi formativi in ambito assistenziale e sociosanitario; il sostegno economico erogato ai soggetti fragili che vorranno avvalersi dell’assistente familiare. Il progetto di legge dovrà ora passare in commissione Bilancio per l’approvazione della norma finanziaria, che prevede una dotazione di 700mila euro, per poi approdare in Consiglio. Una volta licenziata dall’Aula, la legge consentirà non solo di qualificare il lavoro di assistenza familiare, ma, al tempo stesso, ne disciplinerà le modalità. L’auspicio è che attraverso questa proposta si possano creare nuove occasioni occupazionali, avendo dato una più precisa e regolamentata definizione del lavoro di assistente familiare.

     

    IV Commissione

    Gruppo di lavoro pdl 236 Riforma del Turismo

    Si è riunito il gruppo di lavoro costituito ad hoc per affrontare la riforma del testo unico in materia di Turismo. Abbiamo proseguito l’analisi entrando nel merito dei titoli relativi alle attività ricettive all’aria aperta ed alle guide turistiche. Sono emerse due criticità: una legata al sistema sanzionatorio per il quale si è resa necessaria una razionalizzazione e semplificazione delle procedure e dell’entità delle contestazioni, l’altra relativa al recepimento della normativa comunitaria e nazionale dell’attività di guida turistica ed accompagnatore turistico.

     

    Pdl 209 Disciplina delle vendite temporanee da parte di enti non commerciali – Abbiamo audito l’Anva, Confcommercio e l’Associazione fioristi i quali hanno sottolineato l’importanza del mantenimento nel provvedimento di una distanza minima tra gli operatori commerciali in sede fissa ed venditori temporanei dello stesso genere. A supporto di questa tesi hanno portato alla commissione il parere del loro legale secondo il quale gli enti non commerciali aventi come scopo principale la beneficienza ed il sostegno di iniziative caritatevoli, solidaristiche e di ricerca che occasionalmente effettuano vendite temporanee, non svolgono una prestazione di servizi in forma imprenditoriale e professionale, con relativa esclusione del pdl in oggetto dall’ambito applicativo del D.lgs. n. 59/2010.

    Vista la discordanza tra questo parere e quello fornito dal nostro ufficio legale, la commissione ha deciso di inoltrare una notifica alla Commissione europea ed attendere la risposta, massimo 90 giorni, prima di procedere con la votazione del testo.

    Risoluzione orologiai – La discussione è stata rimandata a data da destinarsi in seguito ad alcune criticità rilevate in primis da Confartigianato. E’ emerso inoltre il problema legato all’azzeramento dei fondi che RL destina annualmente ai corsi di formazione professionale per orologiai. La commissione vedrà nelle prossime sedute come rivedere la proposta di risoluzione anche alla luce di queste due questioni.

    Pdl 227 Ludopatia – La Commissione ha approvato all’unanimità il testo del progetto di legge relativo alla modifica delle norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico che prevede tra le principali novità: l’equiparazione tra nuova istallazione e rinnovo contrattuale, una sanzione amministrativa di 15 mila € a macchinetta fuori regola e la richiesta di permesso di costruire per la realizzazione e gli ampliamenti di sale giochi/scommesse/bingo.

    Da qui all’aula ci si è riservati di approfondire con i tecnici della Giunta l’inquadramento della  fattispecie dei sempre più diffusi totem e la normativa IVA a riguardo.

     

    V Commissione

    Si è dapprima svolto un incontro congiunto delle Commissioni V e VI con l’Assessore regionali al Territorio Beccalossi in merito agli eventi calamitosi e sui conseguenti danni segnalati nel 2014. L’Assessore ha illustrato gli interventi messi in cantiere sottolineando le crescenti difficoltà di RL a predisporre interventi di prevenzione e non solo di messa in sicurezza postuma alle intemperie a causa dell’impossibilità di utilizzare gli investimenti nel bilancio regionale. Moli gli interventi di somma urgenza finanziati e molti gli interventi ancora provi di finanziamento per difficoltà nel cofinanziamento o nello sblocco di fondi europei o ministeriali.

    A seguire, sempre con la partecipazione dell’Assessore Beccalossi, la risposta della giunta alla ITR presentata da M5S sulla questione dell’area ex Portello in cui la stessa, nella risposta, ha chiaramente detto di non avere né titolo né intenzione di commentare dichiarazioni altrui o interferire con le decisioni che dovranno essere prese da Fondazione Fiera e quindi di non prestarsi ad un processo alle intenzioni. A seguire si è svolta una movimentata discussione inerente la mozione 390 “Varianti agli strumenti urbanistici per la riduzione del consumo di suolo”, a firma dei consiglieri PD che il Consiglio regionale ha deciso di rimandare in Commissione per un approfondimento tematico. La discussione è stata accesa, con le posizioni del Pd, rappresentate dai consiglieri Scandella e Alloni e del Patto Civico, con la consigliera Castellano, che hanno sottolineato come il tema delle riduzioni di consumo di suolo abbia creato numerose problematiche di interpretazione e cautelativamente alcuni Comuni abbiano sospeso le procedure. La maggioranza si è trovata in difficoltà con l’Assessore Beccalossi, Lista Maroni e la Lega a cercare una via d’uscita con rassicurazioni verbali sul fatto che la L31/2014 ha finalità e contenuti che non necessitano di intervento legislativo ma di circolari interpretative che al più confermino la possibilità della riduzione e FI e NCD che hanno sottolineato che la legge è chiara e che la riduzione possa essere svolta in accordo con i privati che hanno il diritto edificatorio e che comunque i Comuni possono agire ovviamente esponendosi ai ricorsi. La mozione è stata ritirata e ‘congelata’ fino ad inizio maggio in attesa di un’eventuale circolare interpretativa e dei dati e contenuti relativi alle istanze dei Comuni che hanno chiesto interpretazioni della 31/2014 (visto che NCD ha avanzato forti dubbi sul fatto che i Comuni abbiano problemi  sulla riduzione del consumo di suolo). PD e Patto Civico hanno si sono quindi riservati di ‘scongelare’ la mozione ad inizio maggio dopo la valutazione degli atti dei Comuni valutando le successive iniziative di Giunta che se non fossero convincenti porterebbero a presentare un Pdl di modifica della 31/2014.

    Per finire la Commissione ha affrontato i temi posti dalla DGR 19 dicembre 2014 concernente lo stato di attuazione degli adempimenti previsti dagli atti di indirizzo politico approvati dal Consiglio nel 1° e nel 2° trimestre 2014. Il consigliere Pd Straniero ha sottolineato con precisione i ritardi e la reticenza della Giunta su molti atti di indirizzo consiliari e ha chiesto, ed ottenuto, dal Presidente Sala, di inviare una formale protesta in Giunta per le deficienze riscontrate.

     

    VI Commissione

    Illustrazione da parte delle competenti strutture della Giunta regionale  – DG Salute e DG Ambiente/Via –della normativa relativa alla valutazione degli impatti sulla salute e alla componente salute pubblica negli studi di impatto ambientale.  In allegato la delibera con gli indirizzi della VIS. Incontro congiunto delle Commissioni V e VI con gli Assessori regionali al Territorio, urbanistica e difesa del suolo ed alla Sicurezza, protezione civile e immigrazione in merito agli eventi calamitosi e sui conseguenti danni segnalati nel 2014 (vedi Report V)

     

    VII Commissione

    E’ stato votato il provvedimento “Criteri per assegnazione contributi per attrattività del territorio in occasione di Expo”, che assegna 2 milioni e mezzo di euro per il palinsesto artistico e culturale di Expo, di cui 1 milione 900 mila euro per il programma culturale su Milano pensato da Vittorio Sgarbi. I consiglieri Pd si sono astenuti, sottolineando il ritardo di tale provvedimento che  annuncia altri passaggi prima di finalizzare il contenuto e questo a poche settimane dall’inizio dell’evento. Inoltre, è stata sollevata la mancata efficacia del World Expo Tour che Maroni ha già terminato, poiché le iniziative annunciare, contenute nel documento, sono state appena approvate.

    Nella discussione in commissione, è emersa la necessità di recuperare finanziamenti, che mancano al completamento del progetto Sgarbi (in tutto costerebbe 3 milioni, ma a bilancio ne vediamo solo 1 milione e 900 mila) attraverso gli sponsor.

     

    VIII Commissione

    Nella seduta è stato approvato all’unanimità il pdl 215 “MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. N. 16/07 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI ISTITUZIONE DI PARCHI) – MODIFICA DEI CONFINI DEL PARCO REGIONALE DELL’ADDA NORD”, che modifica i confini del Parco Adda Nord così come condiviso con Enti Locali e Ente parco. Il provvedimento ora passerà il vaglio dell’aula per  il via definitivo. Successivamente sono stati auditi Sindaci dei Comuni di Ponte di Legno, Vione, Temù, Vezza d’Oglio, Valfurva, Valdidentro, Valdisotto, Bormio, Sondalo e Livigno; del Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica, del Presidente del Parco nazionale dello Stelvio; del Coordinatore di Federparchi Lombardia e del Presidente di Legambiente Lombardia, volta ad approfondire le problematiche legate all’attribuzione di funzioni statali, con riferimento al Parco Nazionale dello Stelvio. Durante l’audizione è emerso il malcontento dei Sindaci del Territorio nei confronti del Sottosegretario Parolo relativamente all’accordo raggiunto  a Roma che di fatto smembra il Parco nazionale in tre anche per il fatto che mai sono stati sentiti in questa fase. Ora regione Lombardia dovrà istituire con legge il nuovo ente parco per quanto riguarda il territorio di competenza di Regione Lombardia. Il Consigliere Tomasi, ha chiesto e ottenuto, dal sottosegretario Parolo il coinvolgimento degli Enti Locali sia nella fase di predisposizione che nella gestione del futuro ente.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La riunione – congiunta con la II Commissione Affari istituzionali – è servita all’abbinamento del pdl 240 di iniziativa di Giunta in merito alla normativa regionale antimafia.

    La commissione si è riservata di scegliere un eventuale correlatore alla proposta di legge (al momento è solo relatrice la consigliera Carcano) e il presidente Girelli ha ricordato la necessità di darsi un’agenda molto stringente per l’analisi dell’articolato vista l’incombenza della seduta d’aula del 19 maggio per la trattazione del testo.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è tenuta

     

    Riordino autonomie

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome