• Report settimana 16 novembre – 20 novembre 2015

    I Commissione

    Nella seduta viene illustrata la bozza di risoluzione al Doc n. 8 “Documento di economia e finanza regionale 2015” dal presidente Colucci.

    Il nostro gruppo esplicita l’intenzione di portare nella seduta di aula le osservazioni al Doc n. 8, con la presentazione di un documento emendativo alla risoluzione.

    Pertanto al momento del voto della risoluzione i nostri commissari optano per l’astensione.

    Il presidente Colucci illustra sinteticamente la Rel n. 48 “ Relazione annuale sull’avanzamento del Programma regionale di sviluppo 2014, ai sensi della lr 34/1978, come modificata dall’art 3 della lr 36/2014”, di cui la commissione ne prende atto.

    Infine viene presentata la Ris n. 50 “Proposta di risoluzione in merito alla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato della Regioni ‘Comitato per tutti – Verso una politica commerciale e di investimento più responsabile’ ” accompagnata da un emendamento proposto dal gruppo Lega nord.

    Il voto del nostro gruppo è negativo proprio in forza dei contenuti dell’emendamento Lega nord.

     

    II Commissione

    In discussione i PDL 67 (parere in merito alla nomina dei componenti del comitato tecnico – scientifico L.R. 17/2015) ed il PDL 68 (parere in merito alla nomina dei componenti del comitato regionale per la legalità e la trasparenza dei contratti pubblici L.R. 17/2015. Il Presidente Pizzul osserva che le candidature presentate e riferite al PDL 67 sono esattamente corrispondenti al numero di composizione del comitato e questo non permette una scelta. Chiede di valutare la possibilità di una riapertura dei termini, previo verifica con gli uffici legislativi.

    Viene proposta dal PD e gruppo civico l’ipotesi di accompagnare il parere della commissione segnalando alla Giunta di valutare una riapertura dei termini e di coinvolgere la commissione antimafia in seduta congiunta.

    Con questa proposta vengono votati i due PDL e approvati con la sola astensione del gruppo M5S.

     

    III Commissione

    Seduta. In ordine del giorno l’illustrazione da parte dei tecnici delle direzioni Attività produttive e Welfare del “Regolamento per l’attività delle estetiste” (Par 79), provvedimento sul quale la commissione è chiamata a dare un parere per quanto di sua competenza: requisiti igienico sanitari e di sicurezza nello svolgimento dell’attività. Il documento si limita ad attuare quanto disposto dalla l.r. 73/89 “Disciplina istituzionale dell’Artigianato Lombardo” (art. 21 bis) e, al fine di garantire condizioni di uniformità sull’intero territorio, definisce i requisiti per lo svolgimento dell’attività, come da Legge 1/90 (Disciplina dell’attività di estetista). Per quanto riguarda l’aspetto igienico-sanitario sono richiamati gli standard vigenti e i protocolli di disinfezione, sanificazione e sterilizzazione; attività di controllo e regime sanzionatorio spetteranno a Comune e Asl. Nel dibattito che ha fatto seguito all’illustrazione del documento si è precisato come i trattamenti offerti nei centri in oggetto debbano essere esclusivamente di natura estetica e in alcun modo di tipo sanitario; attività che richiedono una formazione e strutture/apparecchiature differenti. La commissione ha deciso di ricalendarizzare la formulazione del parere una volta recepite le osservazioni emerse nel corso della seduta.

    Gruppo di Lavoro pdl 228bis: i relatori hanno presentato una nuova stesura dell’art. 49 “Salute Mentale”, riformulata alla luce delle proposte emendative inviate dai Gruppi e a seguito delle osservazioni trasmesse dai portatori di interesse. Su questo nuovo testo siamo chiamati a presentare i nuovi emendamenti entro la mattina di lunedì.

     

    IV Commissione

    Si è svolta la seduta congiunta con la I Commissione “Programmazione e bilancio” e con l’VIII

    Commissione “Agricoltura, montagna, foreste e parchi”, alla presenza del Presidente del Consiglio

    regionale, R. Cattaneo, per la presentazione da parte di Eupolis dei “Policy Paper”:

    – le politiche di rilancio e sostegno all’economia lombarda;

    – la stima dell’accordo di libero scambio TTIP sulla Lombardia.

     

    V Commissione

    Si è svolta l’audizione di Legambiente Lombardia in merito a proposte di azionariato collettivo dei pendolari in Ferrovie Nord Milano. A seguire il relatore Sala (Lista Maroni) ha illustrato la relazione del PDL 270 – Collegato 2016– rimandando alla prossima settimana la discussione.  In Commissione è poi giunto l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità Sorte per rispondere ad alcune ITR. In relazione alla ITR firmata PD sui disservizi del Sistema Ferroviario Regionale, l’Assessore ha tergiversato fornendo dati che non rispondevano agli interrogativi avanzati e ha fornito un quadro della situazione assolutamente disallineato rispetto alla percezione della situazione da parte dei cittadini. Il consigliere Alloni (PD)si è dichiarato insoddisfatto della risposta argomentandone i motivi in modo esauriente.  Sorte ha poi dato risposte evasive alla richiesta di alcuni esponenti della maggioranza che chiedevano di sapere le intenzioni di RL sul futuro dello scalo aereo di Montichiari.

    VI Commissione

    Non si è riunita

    VII Commissione

    La Commissione Istruzione, su richiesta del PD, ha incontrato l’assessore regionale Aprea per discutere della situazione dei Centri di formazione professionale delle Province, dopo la riforma di questi ultimi enti. Il punto fondamentale è la non attribuzione di finanziamenti che Regione Lombardia avrebbe dovuto trasferire ai Cfp provinciali per il 2015. In particolare, per quest’anno non sono stati erogati tutti gli stanziamenti previsti per i primi 8 mesi, quelli del vecchio regime che prevedeva, oltre alle doti, un finanziamento diretto ai centri pubblici. L’assessore non ha dato una risposta convincente e si è limitata a dire che non spetta al suo assessorato gestire quelle risorse.

    Fra le numerose questioni sollevate da Pd, anche quella degli studenti “non dotati” , di cui  i Cfp si sono fatti carico negli ultimi anni, garantendo a loro spese che i ragazzi non finissero nell’ombra della dispersione scolastica, impegno messo in discussione dal taglio di quasi 11 milioni di fondi per l’anno solare 2015. Inoltre, dai dati relativi al sistema formativo delle province e della Città metropolitana, c’è il problema anche del personale, delle coperture economiche di esso e dei dipendenti sopranumerari (120) .

    Non è mancato il sollecito per intervenire anche sugli istituti Bauer e Vigorelli di Milano, gestiti dalla Città metropolitana, ma che non hanno alcuna certezza di sostegno da parte dell’Assessore che anzi ha suggerito di reperire fondi attraverso altri canali, come i bandi ad assegnazione diretta.

    Fabio Pizzul, a nome del PD, ha dichiarato assoluta insoddisfazione per le risposte non date dall’Assessore, che si è limitata solo a prendere atto che le regole sono cambiate, senza previsione di intervento per salvaguardare esperienza radicata come quella dei centri di formazione professionale.

     

     

     

    VIII Commissione

    La seduta è iniziata con il dibattito sulla  Proposta di risoluzione in merito al riconoscimento, alla tutela e alla promozione del diritto al cibo. Su questo tema si è deciso di audire associazioni e enti interessati. Il gruppo del PD avrebbe preferito accelerare l’iter in quanto le posizioni sul tema degli enti da audire sono già note, il rischio è che ora la risoluzione venga stravolta o addirittura non si maturi una posizione unitaria.

    E’ stato quindi licenziato all’unanimità il PDL n. 0269 (di accorpamento del Parco locale di interesse sovracomunale – PLIS – della “Balossa” al Parco regionale Nord Milano).

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Si è parlato dell’Indagine conoscitiva sul riutilizzo sociale dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata nel corso della seduta aperta di questa settimana.

    A riportare i dati del rapporto 2015 è stata la sezione lombarda di Libera contro le Mafie. Presenti i consiglieri di Commissione che, alla fine dell’esposizione, hanno interloquito con la ricercatrice e i rappresentanti dell’associazione in merito alle possibili proposte operative che possono essere attivate dal Consiglio.

    Dal lavoro di Libera si può infatti ricavare un significativo volume di beni confiscati – stimabile almeno al doppio di quanto riportato ufficialmente – che costringe ad una riflessione sul riutilizzo e sull’accompagnamento utile a consolidare, alimentare e mantenere il valore aziendale e patrimoniale dei beni confiscati.

    I consiglieri si sono soffermati soprattutto sulla possibilità di postare in bilancio delle risorse che consentano le piccole ristrutturazioni (si stima infatti che il 45% dei beni confiscati necessiti di investimenti non superiori ai 50mila euro (Borghetti) e sul miglioramento delle azioni di sostegno alle imprese sotto sequestro e confisca (Saggese).

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Si è svolta l’audizione dei sindaci dei paesi di confine di Como e Varese, interessati da un’ipotesi di chiusura notturna di alcuni valichi minori, ventilata dalla Svizzera. Sono stati ascoltati gli amministratori dei comuni di Ronago, Colverde, Bizzarone, Dumenza, Cremenaga, Saltrio e Clivio i quali hanno evidenziato come la proposta limitazione degli orari di apertura dei valichi sia inaccettabile (perché si ostacolerebbe la mobilità dei cittadini anche nei casi d’urgenza e necessità)  e incongrua (l’iniziativa elvetica, che si vuole giustificare con motivi di sicurezza, avviene proprio mentre i comuni italiani stanno investendo per collocare impianti di videosorveglianza in corrispondenza dei valichi di frontiera). La commissione, assicurando attenzione per la questione, conferma di volere, con l’ausilio della giunta regionale, invitare in audizione anche le amministrazioni dei comuni di frontiera ticinesi, al fine di favorire un clima collaborativo e raccogliere elementi utili all’individuazione di soluzioni praticabili e rispondenti alle esigenze di entrambe le parti del confine. Si rileva infatti che è ormai necessario superare la situazione di polemica permanente e improduttiva che caratterizza i rapporti tra le comunità e le istituzioni lombarde e ticinesi.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Visita alla Casa di reclusione di Verziano, Brescia.

    Riordino autonomie

    Non si è riunita