• Report settimana 18 – 22 Aprile 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Non si è riunita.

     

    III Commissione

    Lunedì. Audizione con il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza, Federazione Lombardia – Area Dipendenze, Consumi, Carcere e il Coordinamento Enti Autorizzati ed Accreditati Lombardia. Richiesto dal gruppo PD, l’incontro aveva l’obiettivo di approfondire le criticità che stanno investendo le politiche sulle dipendenze. Cnca e Ceal denunciano come Regione Lombardia stia affrontando il problema delle dipendenze e delle azioni mirate al contrasto della diffusione del consumo/abuso da sostanze in modo molto parziale e frammentato, contraddicendo gli indirizzi espressi nella delibera 3239/12 in termini di innovazione e consolidamento degli interventi. Sempre più spesso gli stati di dipendenza o di consumo problematico sono correlati alla sofferenza mentale o all’esclusione sociale; in un contesto di questo genere, che richiederebbe il riconoscimento degli interventi positivi condotti nelle sperimentazioni degli ultimi tre anni e la diffusione delle buone pratiche ormai consolidate, i presidenti delle due realtà segnalano una netta diminuzione della risorse. I progetti sperimentali di aggancio precoce, valutati come buone pratiche nell’affrontare il problema del rapporto dei giovani con le sostanze, invece di essere riconosciuti come servizi sociosanitari, messi a regime ed estesi, sono stati inseriti in un progetto europeo di inclusione sociale. Il passaggio del finanziamento sui fondi POR sta evidenziando criticità nella presa in carico, con il forte rischio di perdere quella flessibilità e adattabilità delle risposte e degli interventi. Inoltre, in termini di prossimità e riduzione del danno, in un momento storico in cui si assiste alla ripresa di spaccio e di consumo di sostanze, questi servizi dal 1 aprile 2016 sono stati sostanzialmente cancellati dalla Regione, quando proprio la riduzione del danno è entrata, sul piano nazionale, nei Livelli Essenziali di Assistenza. Infine è stato anche evidenziato come le comunità terapeutico-riabilitative e pedagogico riabilitative, sollecitate in questi anni ad accogliere sempre più persone, tra le quali tante con problemi di sofferenza mentale e/o di sofferenza sociale, presentino rette ferme al 2007 (penultimo posto nella graduatoria nazionale). Gli auditi hanno chiuso il loro intervento rilevando come simile erosione di risorse dal sistema di contrasto alle dipendenze sia un atteggiamento controproducente con conseguenze in termini di tutela della salute pubblica e di spesa sociosanitaria. A chiusura di audizione, la consigliera Valmaggi ha chiesto alla commissione di attivarsi nei confronti della Giunta per chiedere la stabilizzazione delle sperimentazioni sopra descritte.

    Mercoledì. Si è svolta l’audizione con il DG dell’Assessorato al Welfare Walter Bergamaschi relativa allo stato di attuazione della DGR che dovrà identificare i centri “Breast Units” e sulle intenzioni della DG rispetto alle indicazioni del Decreto nazionale sugli standard ospedalieri, che prevede la chiusura dei centri di senologia che effettuano meno di 150 interventi all’anno. Ogni anno a circa 10mila donne viene diagnosticato un tumore al seno e l’anticipazione diagnostica e il miglioramento delle terapie sono i fattori che hanno permesso di innalzare sempre più la sopravvivenza. La scelta che è stata fatta da parte della struttura per la selezione dei centri più qualificati è quindi quella di tener conto sia dell’indicatore dei volumi di interventi, sia del tempo di attesa che intercorre tra la mammografia/diagnosi e l’intervento ed è stata motivata dai dati, che vedono le strutture che fanno più interventi essere però in affanno sui tempi che intercorrono tra diagnosi e operazione. Quindi, a breve, verrà emanata dalla Giunta la delibera che identificherà i 40 centri in Lombardia che potranno definirsi “Breast Unit” tenendo conto del mix dei due indicatori (tempi di attesa/volumi) poiché il rischio è che le donne in questo particolare stato di fragilità ricorrano più frequentemente al pagamento delle prestazioni in regime di solvenza, e i dati forniti avvalorano questo fenomeno. La Consigliera Valmaggi, nell’apprezzare i tempi e i contenuti della prossima delibera, ha posto l’attenzione sul tema della prevenzione che era stato oggetto anche di una risoluzione votata dall’intero consiglio regionale lo scorso anno. I dati della regione sui livelli di aderenza delle donne agli screening infatti sono ancora disomogenei a seconda dei territori. La richiesta quindi è stata quella di tutelare le attività di prevenzione e prendere in considerazione la possibilità di alzare l’età di accesso come fatto da altre Regioni (Emilia Romagna ha abbassato a 45 anni il coinvolgimento delle donne nei programmi gratuiti) per renderla in linea con l’incidenza della malattia che purtroppo riguarda sempre più donne al di sotto dei 50 anni.

    Nella seduta che ha fatto seguito all’audizione, il relatore Capelli ha portato al voto della commissione il solo articolo 49 relativo al capo dedicato alle norme in materia di tutela della salute mentale (PDL 228bis). I consiglieri del gruppo PD insieme al Patto Civico, dopo aver espresso la propria contrarietà per simile metodologia di lavoro, che prevede di esprimersi su un articolo senza conoscere come si svilupperà il testo, non hanno partecipato al voto; contrario il Movimento 5stelle. L’articolo 49 è stato pertanto approvato dalla sola maggioranza.

     

    IV Commissione

    Audizione Lomellina Energia Srl (PV). Abbiamo audito in Commissione le organizzazioni sindacali e la Vice Presidente della Provincia di Pavia in merito alla crisi occupazionale della Lomellina Energia srl, azienda che si occupa di trattamento dei rifiuti solidi urbani e di termovalorizzazione. A seguito della forte riduzione dei ricavi, dovuta principalmente alla diminuzione dei volumi di rifiuti ed all’eliminazione degli incentivi legati alla produzione di corrente elettrica, è stato annunciato un piano di licenziamento per 27 dipendenti. Come commissione ci siamo assunti l’impegno di fissare un incontro con l’azienda al fine di cercare di scoprire se ci sono dei margini di manovra per scongiurare questa estrema soluzione.

    Audizione con Assessore Brianza. E’ intervenuta in Commissione l’assessore al post Expo e Città Metropolitana per un aggiornamento sulle iniziative ed i progetti del dopo Expo a partire dal concerto in programma il prossimo 1 maggio che darà il via alla riapertura parziale del sito espositivo in attesa della realizzazione dell’Human Technopole.

     

    V Commissione

    Nel corso della seduta, il PDL 273 abbinato al PDL 262, al PDL 23, al PDL 39 e al PDL 259 (in materia di servizi abitativi e di edilizia residenziale pubblica) è stato illustrato dai relatori, Sala (Lista Maroni) e Malvezzi (NCD). I lavori del gruppo, che si occupa di provare a trovare sintesi tra i vari PDL, stanno giungendo nella fase cruciale e la DG Casa ha proposto numerose variazioni del testo originario che dovranno essere valutate nel corso dei prossimi giorni.

     

    VI Commissione

    La seduta di questa settimana è stata preceduta dalle audizioni relative alla PDA n. 38 (Proposta di aggiornamento del piano cave provinciale di Varese) con il Sindaco del Comune di Brinzio e con il Vicesindaco del Comune di Cantello mentre non si è svolta la prevista audizione in merito alla PDA n. 37 (Nuovo Piano Cave Provinciale di Cremona) con il WWF Lombardia per ritardo dell’associazione. Gli auditi sulla situazione varesina hanno manifestato l’auspicio che venga mantenuto quanto previsto dalla Proposta di aggiornamento, temendo probabilmente un cambiamento degli indirizzi. La seduta di Commissione che è seguita aveva poi come oggetto la trattazione della Proposta di aggiornamento del Piano Cave provinciale di Varese ma si è convenuto di darsi una settimana di sospensione visto che anche l’urgenza di una trattazione immediata non era giustificata per il fatto che la PDA andrà in aula il 21 giugno.

     

    VII Commissione

    All’ordine del giorno il pdl 290 “Ratifica del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, comune di Novedrate, Concello de Camariñas, Camara Municipal de Peniche per l’attuazione di un accordo di partenariato e di collaborazione rivolto alla salvaguardia, promozione ed innovazione della comune tradizione del merletto a fuselli”. Dopo breve presentazione del protocollo, il gruppo del PD ha chiesto di ampliare l’iniziativa al distretto canturino e non limitarsi al singolo comune di Novedrate, come è esplicitato nell’intesa sottoscritta da Regione Lombardia. E’ stata accolta l’osservazione e si è proceduto con la votazione, il protocollo di intesa è stato approvato all’unanimità.

    Al secondo punto dell’odg, la Relazione annuale sulla SEMPLIFICAZIONE – EDIZIONE 2016. I temi, di competenza della VII commissione, in tale documento riguardano lo sport e la formazione. E’ stato espresso parere positivo con l’auspicio che il percorso di semplificazione possa procedere più spedito rispetto al passato.

     

    VIII Commissione

    Gruppo di lavoro congiunto VIII, V, e VI sulla situazione di crisi dei Consorzi forestali. Durante la prima seduta sono state presentate due risoluzioni a firma dei gruppi PD e Lega che ora verranno unificate in un unico testo per l’approvazione da parte del Gruppo di lavoro e delle rispettive Commissioni, per poi giungere in aula per l’approvazione definitiva. I Consiglieri del Pd hanno sottolineato l’urgenza della situazione e sollecitato tempi brevi.

    Seduta. Si è tenuto l’incontro con l’Assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, Viviana Beccalossi in merito al tema dell’emergenza idrica in Lombardia, con particolare riferimento alle attività adottate dal Tavolo regionale per il monitoraggio delle riserve idriche. L’Assessore ha illustrato le iniziative prese onde evitare che, come l’anno scorso, si giunga impreparati ad una eventuale situazione di crisi idrica nel periodo estivo, quando il mondo agricolo, ma non solo, ne ha più bisogno. Il Gruppo del Pd si è detto soddisfatto del lavoro fin qui illustrato sollecitando invece un’accelerazione per quanto attiene alla nuova definizione di deflusso minimo vitale dei corsi d’acqua. Successivamente l’Assessore Sala ha risposto dettagliatamente alla ITR n. 2365 (con richiesta di risposta in commissione) a firma del consigliere Corbetta (Movimento 5 stelle), concernente “Salvaguardia del territorio regionale dall’uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche anche di origine naturale e delle sostanze saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole”. La risposta, arrivata ad un anno dalla sua presentazione, è a disposizione. Chi volesse averne copia può farne richiesta via mail. Infine si sono tenute le audizioni con il Presidente del Parco regionale del Mincio, i Sindaci dei Comuni di Mantova, Curtatone, Porto Mantovano e Rodigo e l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Mantova in merito alla PDA n. 35 “Modifica della delimitazione e del regime di tutela della Riserva naturale Valli del Mincio, ai sensi dell’art. 12 l.r. n. 86/1983”. Provvedimento che presto verrà discusso in commissione.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La seduta di questa settimana è stata preceduta dall’incontro con il Dott. Calabrò Consigliere incaricato di Assolombarda per la legalità e la responsabilità sociale d’impresa che ha presentato il progetto di Confindustria sulla Consapevolezza degli imprenditori rispetto alle aree di rischio mafioso in Lombardia. Il rappresentante di Assolombarda ha elencato alcuni temi che emergono come centrali per affrontare efficacemente la presenza della macrocriminalità organizzata nella nostra regione. Prima di tutto occorre guardare alla legalità come fattore della competitività del sistema imprenditoriale. La distanza dalle pratiche mafiose deve essere netta perché la relazione con le cosche non può essere intesa come semplice rapporto d’agenzia perché alla loro base stanno presupposti completamente differenti. Poi è necessario avere contezza del fatto che il rapporto con la giustizia è complicato perché si parlano linguaggi differenti. Terzo tema, il ragionamento sui beni confiscati su cui vi può essere un forte investimento degli imprenditori ma con una logica un poco differente da quella che si segue ora sul salvataggio a tutti i costi. Assolombarda preferisce il discorso di mercato capace di riamalgamare lavori e competenze anche in nuove realtà. Però su questo versante c’è la volontà di Confindustria di lavorare fianco a fianco con gli apparati giudiziari fornendo 63 consulenti d’impresa che possono dare indicazioni ai singoli casi. Insieme alla Commissione si ritiene quindi di poter lavorare ampliando la campagna di consapevolezza che sta svolgendo Assolombarda e capire come intervenire sui settori più a rischio: appalti, movimento terra, impresa edilizia, credito, sanità e strutture farmaceutiche, commercio. Sono quindi seguite una serie di domande che sostanzialmente hanno riportato alla necessità di lavorare in coordinamento e rafforzare anche il ruolo istituzionale nell’azione di prevenzione e analisi della situazione. Si è quindi passati alla seduta di Commissione con all’ordine del giorno la valutazione della Proposta di Indagine conoscitiva “Appalti in sanità in Regione Lombardia”, proposta a marzo dal gruppo 5stelle. La discussione ha visto contrapposte valutazioni tra maggioranza e minoranza: con la prima intenzionata a votare contro l’indagine conoscitiva vista la numerosità di strumenti di controllo già esistenti e valutando l’impossibilità di inquadrare quanto successo con la vicenda “Smile” alle pratiche mafiose. Per contro PD, Patto civico e 5stelle ritenevano importante muoversi per un approfondimento della situazione visto che anche le relazioni semestrali del Comitato degli appalti avevano messo in evidenza punti problematici sul settore sanitario. Alla fine della discussione si decide di “passare la palla” alla III Commissione e di valutare solo successivamente un possibile coinvolgimento della “Antimafia”.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.