• Report settimana 18 – 22 Gennaio 2016

    I Commissione

    congiunta con II. Nella seduta si illustra e si vota il Pdl n. 278 che prevede l’abrogazione dell’art. 9 della lr n. 32/2015. Tale abrogazione si rende necessaria a seguito del richiamo del Governo circa la possibilità di impugnativa. Il provvedimento viene votato con parere favorevole all’unanimità.

    congiunta con II e “Riordino Autonomie”. Nella seduta viene illustrato compiutamente il Policy Paper “Regionalismo e qualità della formazione. Indagine sulla realtà lombarda nel contesto italiano e confronto con le esperienze europee” da parte di Eupolis.

     

    II Commissione

    congiunta con I e “Riordino Autonomie”.

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro Progetto di Legge 228bis: con un secondo incontro con i componenti del tavolo tecnico sulla salute mentale prosegue l’esame del testo di legge. Come gruppo PD non abbiamo presentato quesiti e richieste di chiarimento dal momento che l’illustrazione da parte dei tecnici è stata chiara ed esaustiva, predisporremo i dovuti emendamenti al momento opportuno.

    L’approfondimento del pdl ha visto un ulteriore momento di analisi con l’audizione dei rappresentanti dei medici veterinari in merito alle disposizioni in materia di sanità pubblica veterinaria.

    Seduta. In ordine del giorno l’espressione del parere sulle Linee di indirizzo sull’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo – attuazione della l.r. 23/2015, provvedimento trattato nella seduta della scorsa settimana. I nostri consiglieri hanno evidenziato nuovamente come, nonostante siano state recepite dalla relatrice parte delle nostre osservazioni, permangono alcune perplessità e il rammarico di non aver visto accolta l’ulteriore indicazione sul trattamento economico del Direttore generale. Si chiedeva difatti che il

    compenso per il Direttore dell’Agenzia corrispondesse al massimo alla retribuzione prevista per i dirigenti responsabili di unità organizzativa della Giunta regionale e non, come invece scritto nelle Linee di indirizzo, pari a quanto stabilito per i direttori di Ats e Asst. Tuttavia, se così deve essere avremmo almeno voluto che le premialità previste dal contratto fossero vincolate alle performance annuali raggiunte dall’Agenzia. Inoltre, la nota trasmessa dall’ufficio legislativo, a cui era stato chiesto di valutare possibili ipotesi di danno erariale nella misura in cui l’attività di promozione svolta dall’Agenzia ricomprendesse anche erogatori privati, se è vero che dichiara la non sussistenza di evidenti profili di criticità, tuttavia sottolinea l’opportunità di particolari attenzioni nel caso in cui l’Agenzia intervenga in favore di operatori privati. Per le perplessità qui ricordate il nostro voto al parere è stato contrario; il provvedimento ha quindi ricevuto il voto favorevole della sola maggioranza. In chiusura di seduta si è provveduto ad incardinare la proposta di risoluzione “Diabete giovanile: le risposte sanitarie in regione Lombardia”, seguiranno ora le audizioni con le realtà più rappresentative del settore.

     

    IV Commissione

    Audizione crisi Sca Mercedes Como. Abbiamo audito oltre alle rappresentanze sindacali anche il legale ed il direttore finanziario della SCA di Como, società che si occupa di commercio di autoveicoli e accessori e fino allo scorso dicembre concessionaria Mercedes Benz. Per motivi non meglio precisati la casa madre tedesca ha deciso di revocare il mandato lasciando a piedi 129 persone. Come Commissione ci siamo impegnati su due fronti: facilitare un incontro con l’ARIFL al fine di verificare se vi sia la possibilità di accesso a qualche forma di ammortizzatore sociale (Contratti di solidarietà o cassa in derogo – con la debita premessa però della continuità aziendale), farsi parte attiva al fine di organizzare direttamente un incontro tra l’assessore competente Parolini e la Mercedes Italia per sondare gli spazi di manovra e le intenzioni della stessa.

    Pdl 271 Accordo RL-Repubblica di San Marino. Il relatore ha presentato ai commissari la proposta di legge di ratifica dell’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Repubblica di San Marino che verte sostanzialmente su tre macro-obiettivi: favorire le realtà economico-imprenditoriali che operano sui rispettivi territori; migliorare la reciproca conoscenza del patrimonio storico culturale; promuovere la cooperazione tra istituzioni ed enti operanti nel settore turistico.

    Pdl 277 Modifiche alla l.r. 27/15 Turismo. Il progetto di legge propone alcune modifiche alla legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27 Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo in ottemperanza alle osservazioni ricevute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare si propone di allineare la classificazione delle strutture alberghiere e le strutture all’aria aperta alle disposizione nazionale, oltre a prevedere che vengano scomputati dal calcolo dei ricavi le entrate relative, oltre alle calamità naturali, anche a situazioni derivanti da esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Niente di meno di quanto avevamo già evidenziato in fase di discussione della legge e che la maggioranza aveva ignorato e bocciato.

    Pdl 268 Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc ha iniziato a discutere in merito alle modifiche/integrazioni alla legge regionale sul commercio, in particolare in merito al commercio su aree pubbliche e al recepimento della risoluzione relativa alle sagre. Vista la complessità della materia e gli interessi in gioco si è deciso di audire la FIVA, ANVA e l’ANCI.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima votato la REL 46 riguardante il tema della Semplificazione in cui si sono valutati gli effetti di alcune misure regionali. Il PD si è astenuto. Poi la Commissione ha affrontato il PDL n. 266 (di revisione della normativa in tema di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua).  Il relatore consigliere Anelli (LN) ha proposto il nuovo testo di base che accoglie parte degli emendamenti presentati in occasione dei gruppi di lavoro che hanno svolto un lavoro di confronto nei mesi scorsi tra i gruppi consiliari. Il relatore ha chiesto, e ottenuto, il ritiro di tutti gli emendamenti di maggioranza e minoranza per inviare la bozza all’esame di VI e VIII Commissione, referenti  sul PDL 266. A seguito del loro parere la V Commissione valuterà i contributi e i commissari potranno presentare emendamenti nelle parti da sostituire o da integrare.

     

    VI Commissione

    Si sono concluse le audizioni degli ATO lombardi sul PDL n. 0238 (in materia di riorganizzazione del servizio idrico integrato regionale). Sul progetto di legge promosso dal Gruppo Consiliare di Forza Italia sono state inoltre audite Confservizi e il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune. Gli ATO intervenuti il 14 e il 21.01, ad eccezione dell’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana di Milano, hanno portato alla luce dati puntuali sulle attività in corso e si sono dichiarati contrari alla proposta con una posizione condivisa e unitaria sulle tematiche affrontate che si riassumono di seguito.

    –          L’approvazione dei piani d’ambito e l’affidamento al gestore unico ormai in quasi tutti gli ATO, hanno consentito finalmente di aprire in Lombardia il servizio idrico integrato ad una grande stagione di investimenti (quantificabili in media intorno ai 20.000.000 di euro l’anno per singolo territorio provinciale).

    –          L’ennesimo intervento normativo di modifica della governance, anziché favorire l’accelerazione dei processi avviati, comporterebbe una nuova paralisi per attività e investimenti nel settore:

    • frenerebbe gli enti che rinuncerebbero a portare a compimento gli importanti processi di aggregazione in corso;
    • bloccherebbe gli investimenti dei gestori, che di fronte all’ipotesi di riorganizzazione ridurrebbero gli interventi;
    • fermerebbe i finanziatori. In un quadro normativo instabile è difficile richiamare l’attenzione di operatori finanziari.

    –          La proposta di legge inoltre:

    • non produce benefici economici: la riduzione dei CDA (da 12 a 8) non  comporterebbe alcuna riduzione di costi in quanto i CDA sono gratuiti;
    • Indebolisce il ruolo dei Comuni: il pdl riduce la rappresentatività degli enti e prevede un parere obbligatorio, ma non “vincolante”;
    • Non consentirebbe di garantire il “controllo analogo” sugli affidamenti “in house”.

    Anche Confservizi, ha espresso il dissenso delle imprese che rappresenta. Ha sottolineato in particolare che occorre soprattutto stabilità per il settore, perché gli operatori hanno bisogno di certezze che questo progetto di legge non offre, ricordando che le aziende gestiscono il servizio per conto dei Comuni che sono i veri soggetti titolati a decidere. Il Coordinamento regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune pur condividendo la necessità di riordino del settore, ritiene la proposta non condivisibile e sollecita l’apertura di un tavolo di lavoro con la partecipazione della società civile.

    E’ stata infine presentata la REL n. 46 “Presa d’atto della comunicazione del Presidente Maroni di concerto con l’ Assessore Garavaglia avente ad oggetto: Relazione annuale sulla semplificazione al Consiglio regionale ai sensi dell’art 1 comma 3 della lr n. 19/14” votata con parere favorevole.

     

    VII Commissione

    E’ stato presentato il doc. 9 “Programma di lavoro della Commissione per il 2016”. La parte relativa alla VII commissione è quella inerente al tema della formazione, contenuta nel punto 1 delle dieci priorità enunciate dal Presidente Juncker, dal titolo “Un nuovo impulso all’occupazione, alla crescita e agli investimenti”.  L’agenda per le nuove competenze promuoverà gli investimenti nel capitale umano lungo tutto l’arco della vita, che si tratti di formazione professionale, istruzione superiore, competenze digitali e di alta tecnologia oppure delle competenze che ciascuno deve acquisire per impegnarsi attivamente sul luogo di lavoro e in una società in rapida evoluzione. Finanziato 1 miliardo di euro per accelerare l’attuazione dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile che aiuterà fino a 650 000 giovani a trovare un posto di lavoro o di apprendistato, un tirocinio o una formazione continua in Europa. Come negli anni precedenti, sarà presentata una risoluzione al testo nelle prossime sedute di commissione.

     

    VIII Commissione

    ‘E’ iniziato la discussione del PDL n. 276 “Modifiche alla l.r. n. 31/08 (Testo unico delle ll.rr. in materia di agricoltura e foreste) e alla l.r. n. 26/93 (Norme per la protezione fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina attività venatoria) conseguenti alle disposizioni l.r. n. 19/15 e l.r. n. 32/15)“. Il progetto di legge si è reso necessario per ricalibrare le leggi in questa materie dopo che le deleghe sono tornate alla regione in forza della legge regionale 19/2015. Il progetto di legge passerà all’esame ora della commissione, ed è calendarizzato in aula per il 15 marzo. Il Gruppo del PD ha proposto la richiesta di audizione della associazione agricole, venatorie, piscatorie e dei funzionari delle provincie interessati. La proposta è stata sostanzialmente accettata. Il testo va a sostituire di fatto la parola “province” con “Regione” laddove le competenze sono tornate all’ente superiore. Non sempre però questa semplice sostituzione sortisce un effetto neutro. Su questo punto tutti i commissari si sono detti favorevoli ad esaminare il testo con attenzione onde evitare storture normative. La discussione proseguirà quindi con le audizioni, poi con gli emendamenti del caso e successivamente con l’approvazione del testo definitivo per l’aula nei tempi previsti. A seguire la discussione, dopo quasi un anno di stop, della PDA 16 “Istituzione della riserva naturale ‘Della rocca, del sasso e parco lacuale‘ nel comune di Manerba del Garda (Bs) e trasmissione osservazioni alla dgr n. x/676 del 13.9.2013 e relative controdeduzioni”.  Il Comune di Manerba ha sollecitato l’approvazione dell’atto, la maggioranza però paradossalmente ieri avrebbe votato contro il provvedimento proposto dall’assessore Terzi, mentre le minoranze compatte avrebbero votato a favore. Per evitare che il provvedimento venisse bocciato si procederà nuovamente con le audizioni del sindaco e del vice sindaco di Manerba. Le minoranze per senso di responsabilità e per evitare che il testo venisse bocciato hanno accettato questa proposta, chiedendo però che poi si proceda velocemente con il voto.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Riordino autonomie

    congiunta con I e II.

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.