• Report settimana 18 – 22 Maggio 2015

    I Commissione
    Nella seduta, alla presenza dell’assessore Garavaglia, è stata illustrata e discussa la Mozione n. 367
    concernente l’agenda digitale lombarda, provvedimento che ha come firmatario il consigliere
    Casalino di M5S. L’assessore circa le richieste del dispositivo si riserva di fare delle osservazioni
    integrative, anche alla luce dei piani europeo e nazionale sul digitale. L’approvazione viene quindi
    rinviata alla successiva seduta. Si prosegue con alcune richieste di chiarimento da parte dei
    commissari in merito ad articoli di competenza del PDL 249 “Legge di Semplificazione 2015 –
    Ambiti Istituzionale ed Economico”. Queste richieste vengono indirizzate ai dirigenti di giunta
    presenti in seduta e sono funzionali alla preparazione di eventuali emendamenti al testo.

    II Commissione
    Sessione singola. La seduta si apre con l’audizione del Direttore Vicario del coordinamento Sireg e
    con il Direttore generale dell’Arca. Gli stessi vengono auditi in seguito alle osservazioni rilevate dal
    Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri.
    Gruppo di lavoro sul PDL 33 “Norme per la promozione della cittadinanza umanitaria attiva nel
    governo della cosa pubblica”. Dopo una breve discussione i commissari concordano nel richiedere
    agli uffici una tavola sinottica dove inserire il PDL n.4 proposto dal PD, il PDL n.33 e la legge
    adottata nella regione Toscana.
    Seduta congiunta con Antimafia: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    III Commissione
    Approvato il parere alla “Legge di semplificazione 2015 – Ambiti economico, sociale e territoriale”
    (pdl 252). Solo l’art. 4 è di competenza della III. Le modifiche proposte si collocano nell’ambito della
    semplificazione resasi necessaria a fronte del mutato quadro legislativo a livello statale e, in
    particolare, all’entrata in vigore del nuovo ISEE (dpcm n.159/2013). L’introduzione del nuovo
    indicatore statale fa si che sia superato l’indicatore regionale (Fattore Famiglia Lombardo),
    soprattutto se si considera, come sottolineato nella stessa relazione al pdl, “la sua sostanziale
    inattuazione a conclusione della fase sperimentale”. A seguire l’audizione con le sezioni lombarde
    di SIFO (Società Italiana di Farmacologia) e SiNaFO (Sindacato Nazionale Farmacisti Dirigenti
    del Ssn) intervenute per segnalare i loro timori circa la possibilità che la decisione di Regione
    Lombardia di delegare, con il progetto Farmagood, la Farmacovigilanza a un istituto privato esterno
    (Mario Negri), possa interrompere quelle efficaci sinergie ad oggi attive. Il sistema è attualmente
    organizzato secondo una rete composta da cittadini, operatori sanitari, responsabili locali nominati
    in ogni struttura sanitaria (AO e ASL), Centro Regionale di Farmacovigilanza, Aifa, Ema (Agenzia
    Europea dei Medicinali) e Aziende Farmaceutiche. La farmacovigilanza, attività clinica di tutela della
    salute pubblica sorvegliando, segnalando e valutando gli effetti nocivi dei farmaci, ha ricadute
    positive anche sul contenimento dei costi sanitari; la capacità degli operatori di riconoscere e
    gestire correttamente le patologie farmaco-indotte può infatti evitare o minimizzare i danni
    provocati dalle reazioni avverse da farmaci. La Commissione invierà richiesta di chiarimenti alla
    Giunta, eventualmente invitando l’assessore in audizione.

    IV Commissione
    Pdl Riforma del Turismo. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc per un primo approfondimento del
    provvedimento ha proseguito l’analisi puntuale dell’articolato soffermandosi questa seduta sulla
    parte relativa alle tipologie di strutture ricettive alberghiere. Vista la diversità di vedute sulla
    questione dei B&B gestiti in forma imprenditoriale, sulla quale come PD siamo fermamente
    contrari, il relatore ha deciso di stralciare l’articolato riservandosi un ulteriore approfondimento con
    l’assessore. L’idea è quello di lasciare tutto com’è andando piuttosto a prevedere una nuova tipologia di struttura ricettiva a metà tra i B&B tradizionali e gli alberghi.
    Ris Telecom. E’ stata approvata all’unanimità, dopo il recepimento dei nostri emendamenti, la risoluzione in merito al progetto di riorganizzazione delle sedi Telecom nel territorio regionale. Il testo impegna la Giunta:
    a) nello specifico chiedere a Telecom Italia s.p.a. di sospendere e riformulare il processo riorganizzativo;
    b) ai fini di quanto richiesto dalla lettera a), aprire un tavolo di confronto con i portatori di interesse: lavoratori, organizzazioni sindacali, sindaci, presidenti di Provincia delle sedi coinvolte nel processo di riorganizzazione.
    c) in generale ad affrontare in futuro tutte le problematiche aziendali e occupazionali portate all’attenzione di Regione Lombardia attraverso la costituzione di appositi tavoli di lavoro che vedano il coinvolgimento della proprietà, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti degli enti locali interessati;
    d) completare l’opera di realizzazione di livelli avanzati di reti e servizi a banda larga ed ultra larga, come previsto dall’articolo 36 della legge regionale 18 aprile 2012 , n. 7 (Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione), in modo da consentire, tra l’altro, alle aziende del territorio regionale, il pieno utilizzo dello strumento del telelavoro.
    Par 64 – Accordo quadro sviluppo territoriale. E’ stato approvato all’unanimità il parere relativo alla promozione dell’accordo quadro di sviluppo territoriale per la definizione di progetti integrati di espressione del partenariato locale, al fine di valorizzare e potenziare l’attrattività dei territori lombardi nel semestre dell’evento Expo 2015. E’ stata inoltre accolto il nostro suggerimento di inserire la previsione di una relazione puntuale da presentare alla IV Commissione, attraverso anche una audizione ad hoc, delle azioni di sistema da mettere in atto e, in una seconda fase, di quelle messe in atto per la valorizzazione degli spazi di Regione Lombardia in Padiglione Italia demandati a Promos come soggetto attuatore. Abbiamo inoltre sollecitato l’audizione con Explora al fine di valutare l’attività ad oggi svolta dalla stessa sempre in occasione di Expo 2015.

    V Commissione
    In apertura si sono svolte le audizioni di Assolombarda e SEA in merito al PAR 65 “Regolamento regionale ‘Disciplina dei servizi di collegamento effettuati mediante autobus con gli aeroporti aperti al traffico civile in ambito regionale’”. In entrambi i casi si sono sollevati problemi sul testo, mai oggetto di preventiva consultazione con le parti, sia di natura formale che sostanziale. SEA ha sottolineato come la regolamentazione debba avvenire concertando con le parti la struttura del servizio, i requisiti, le turnazioni e le frequenze, il tipo di contratto da applicare al personale impiegato eccetera. Assolombarda ha invece presentato uno studio che tende a salvaguardare le rendite di posizione dei due vettori attualmente operanti e ad escludere il servizio low cost ma non è contraria alla concorrenza sulle tratte (almeno a parole). In seguito la Commissione ha affrontato e votato, con astensione del gruppo PD, il PDL N. 223 “Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)” giunto in notevole ritardo alla V e che non è potuto essere oggetto di un dibattito approfondito. Stessa sorte per il PDL N. 249 “Legge di semplificazione 2015 – ambiti istituzionale ed economico” il cui articolo 1 riguardava tematiche di competenza della V Commissione. Alcune delucidazioni sono giunte dagli Uffici dell’Assessorato ed è stata illustrata la posizione rispetto alle note del giuridico. Anche per il PDL N.249 la posizione PD è stata di astensione manifestando l’intenzione di portare in II Commissione, referente, e in Consiglio una più articolata e complessiva analisi del testo. Al termine si sono svolte le audizioni sul PDL 245 “Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche con ANCI, ANCE e gli Ordini professionali di architetti, ingegneri, geometri, geologi. Il testo appare
    appesantire il lavoro amministrativo degli Enti Comunali e aggravare i costi. Il fatto che sia un tardivo recepimento di una sentenza della Corte Costituzionale del 2008 non è da sottovalutare ma appare un intervento avversato dal territorio. E’ possibile che LN faccia andare il provvedimento su un binario morto.

    VI Commissione
    Non si è riunita.

    VII Commissione
    L’Assessore Cappellini ha risposto all’interrogazione presentata dal Pd sul servizio Media Library On Line e sul disservizio che si è verificato con la sospensione della distribuzione delle testate giornalistiche. La segnalazione, arrivata dal territorio brianzolo, ha permesso di portare più attenzione ai servizi dei sistemi bibliotecari, con cui l’assessore si è impegnata a incontrarsi per affrontare la questione. Questo rispettando la decisione degli editori e del contratto privatistico che essi hanno per la consultazione on line delle testate. E’, inoltre, stata votata la legge di legge di semplificazione, all’odg della commissione. Il Pd si è astenuto. Competenza della commissione VII è l’art.12 che richiama l’abrogazione di alcune leggi ritenute obsolete e superate dall’evoluzione normativa, con il testo unico sulla cultura. Contrarietà a questo articolo è stato espresso dal Pd, la cui posizione è stata seguita dalla maggioranza, con un emendamento votato all’unanimità con cui si è chiesta la soppressione dell’intero articolo.

    VIII Commissione
    La commissione si è riunita per iniziare la discussione sul PDL 223 “Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”. Il relatore il Consigliere Bianchi ha chiesto che venga richiesto al Presidente del Consiglio che questo provvedimento venga assegnato alla commissione agricoltura come Referente. Tutti i Commissari si sono detti favorevoli alla proposta del relatore (Movimento 5 stelle astenuto). La discussione, dopo le decisioni in merito, proseguirà settimana prossima. Successivamente è iniziata la discussione sulla risoluzione concernente la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio – COM (2015) 177, ai fini della trasmissione alla I Commissione di una proposta di risoluzione ex art. 104 del Regolamento generale. Su questo tema è stato creato un gruppo di lavoro che settimana prossima si riunirà per proporre un testo condiviso da tutta la commissione. Infine è stato nominato relatore il Consigliere Marco Carra per quanto concerne la necessità di produrre un risoluzione relativa al contrasto dei pescatori di frodo presenti sull’asta del Po. Nelle prossime sedute si procederà con la discussione.

    COMMISSIONI SPECIALI

    Antimafia
    Seduta congiunta con II commissione
    La seduta di questa settimana – congiunta con la II Commissione Affari istituzionali – è stata dedicata a definire gli ultimi dettagli per la predisposizione del testo finale della “legge antimafia” che nella sostanza dovrebbe essere una revisione della LR 9 2011 con lapporto delle proposte contenute nei pdl 180 (5stelle), 235 (PD e Gruppo Ambrosoli), 240 (Giunta). Rispetto a quanto era stato deciso precedentemente ci si è basati sul testo predisposto dal Legislativo, che partiva appunto dal testo della LR 9/2011 al quale aveva apportato le proposte di modifica. La Carcano ha
    posto però una questione di merito all’impostazione del testo che non accoglieva quanto deciso dalle Commissioni nella riunione precedente e cioè la suddivisione della normativa seguendo il criterio dei 3 livelli di politica: prevenzione, contrasto e riduzione del danno. Si decide pertanto di rivedere ulteriormente il testo in questa direzione e di convocare il Tavolo di lavoro per mercoledì 27 maggio al fine di dipanare ogni criticità del testo e per presentare gli eventuali emendamenti e si decide inoltre di convocare le Commissioni riunite per la votazione del testo il giorno 3 giugno.

    Situazione carceraria in Lombardia
    La commissione ha incontrato il Centro Europeo Teatro e Carcere, cooperativa sociale attiva a livello regionale, nazionale e europeo, impegnata a formare, cambiare e trasformare reclusi e soggetti svantaggiati. Sua mission: creare un percorso pedagogico che grazie alla formazione artistica possa offrire ai detenuti la possibilità di accrescere le proprie competenze teatrali, umane e culturali, trasformando la speranza di reinserimento sociale in una possibilità concreta di lavoro nell’ambito dei mestieri tecnici del teatro e delle professioni legate alla ristorazione e al catering. Nell’anno di Expo la cooperativa si è impegnata a realizzare la prima Ape car italiana di Street food e Street theatre (ApeShakespeare “To Bee or not to Bee” – L’ape che recita e dà da mangiare); impresa nata per reinserire attrici e attori cuochi ex detenuti, formati nel carcere di San Vittore, capace di essere al tempo stesso presidio culturale nelle periferie disagiate. L’Ape car distribuisce anche i prodotti di “Buoni Dentro”, il progetto di panificazione dei ragazzi del carcere minorile Beccaria e utilizza le erbe aromatiche degli orti di Bollate coltivati dai detenuti; è inoltre in corso una collaborazione con Milano Ristorazioni per il riciclo del cibo dismesso. Il Cetec collabora con il Piccolo Teatro, l’Università degli Studi di Milano, la Casa delle Donne, lo Spazio Alda Merini, il Teatro Nazionale di Nizza, il Consiglio di zona 1: una rete territoriale sensibile da anni a valorizzare le voci marginali. Alla commissione hanno segnalato la difficoltà che incontrano nel partecipare ai bandi di Regione Lombardia dal momento la legge sullo spettacolo prevede quale requisito la disponibilità di bilanci importanti, prerogativa che difficilmente le piccole realtà, anche se di grande valore, posseggono. La presenza di Regione Lombardia in qualità di ente capofila qualificherebbe ulteriormente i loro progetti e le loro richieste di contributo nell’ambito dei bandi europei. Sconvocata la prevista seduta dedicata alla nomina del consigliere segretario.

    Riordino autonomie
    Non si è riunita.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome
    Non si è riunita.