• Report settimana 22 – 26 giugno 2015

    I Commissione

    Nella seduta è stata illustrata dal relatore la norma finanziaria al Pdl n. 249 “Legge di semplificazione 2015” e sottoposta ad alcuni chiarimenti da parte dei commissari, data la presenza dell’assessore Garavaglia. Si è proceduto al voto. Il nostro gruppo ha scelto di non partecipare al voto, così come accaduto nella commissione referente, in quanto tale provvedimento approda in aula senza la relazione di accompagnamento e non rappresenta una vera legge di semplificazione. Si è passati, in seguito, all’illustrazione e votazione della norma finanziaria del Pdl n. 223 “Riforma del sistema delle autonomie in attuazione della Legge n. 56”.  Il nostro voto è stato di astensione.

     

    II Commissione

    In discussione il PDL 56 (modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2009, n.25 “norme per le nomine e designazioni di competenza del consiglio regionale”). Vengono messi in votazione prima gli emendamenti, successivamente gli articoli del PDL ed, infine il dispositivo stesso,   respinti dalla maggioranza.  Lo stesso trattamento viene riservato al PDL 57 (modifiche alla legge regionale 10 dicembre 2008, n.32 “disciplina delle nomine e designazioni della giunta regionale e del presidente della regione – Norme in materia di democrazia paritaria) respinti, gli emendamenti, gli articoli e il dispositivo. Il Presidente Carugo designa i  relatori che presenteranno i due PDL in aula: Santisi Saita per il PDL 56 e Brianza per il PDL 57.

     

    III Commissione

    L’accordo raggiunto dalle forze di maggioranza ha portato la commissione ad approvare l’intero progetto di riforma del sistema sociosanitario nella versione elaborata da Rizzi – Capelli integrata con le proposte emendative presentate da Forza Italia. Riproponendo la tecnica del “canguro” – già adottata nella seduta precedente – la maggioranza ha reso impossibile qualsiasi discussione sugli emendamenti presentati dalle forze di opposizione. Accolte dal relatore alcune osservazioni depositate dai forzisti, osservazioni che vanno a modificare quelli che erano nodi critici, responsabili degli attriti della maggioranza: non si parla più di assessorato unico al welfare disciplinato per legge, sarà prerogativa del Presidente della Regione unire le due deleghe alla Salute e alla Famiglia. Per quanto riguarda il sistema delle nomine si lascia praticamente intatto l’impianto attuale, così come per la parità tra pubblico e privato, al quale sarà consentito di riunirsi sotto un unico gestore. Prevista una maggiore autonomia per l’agenzia regionale dell’emergenza urgenza, che dovrebbe ricevere anche più fondi. Non è stata oggetto di discussione, ma rinviata alla prossima seduta, la definizione della mappa delle agenzie di tutela della salute e delle aziende sociosanitarie territoriali. Da parte nostra è stata ribadita la forte contrarietà per il metodo adottato che non rende possibile affrontare una discussione approfondita, come invece richiederebbe il provvedimento in oggetto.

     

    IV Commissione

    Pdl Riforma del Turismo

    Alla luce del rinvio della discussione in aula per la seduta del 6 agosto prossimo la Commissione, non senza accese polemiche e divergenze interne tra i Commissari della maggioranza, ha deciso di prorogare i termini per la presentazione degli emendamenti e per la votazione del provvedimento in Commissione. Come PD utilizzeremo questo tempo per un ulteriore approfondimento ed ascolto dei portatori di interesse territoriali ed istituzionali. Il testo così come uscito dal gruppo di lavoro è nettamente migliore di quello presentato dalla Giunta, necessita comunque ancora diverse correzioni.

    Audizione PDL 248 – Manifattura 4.0

    Abbiamo audito Unioncamere ed il Politecnico di Milano che hanno espresso, nel complesso, un apprezzamento alle finalità ed agli strumenti previsti dal progetto di legge. Il Politecnico, in particolare, ha presentato la sua esperienza del Polifactory, makerspace dove sono sperimentati concretamente i nuovi processi di design e fabbricazione, la ricerca sulla tecnologie e i modelli di produzione e distribuzione che caratterizzano l’evoluzione dei prodotti-servizi contemporanei. Un contenitore di servizi per la valorizzazione dei talenti multidisciplinari che rappresenta una delle esperienze d’avanguardia dell’Ateneo in tema di formazione sperimentale, ricerca e consulenza alle imprese.

    Pdl 254 – Accordo Regione Lombardia – Quebec

    Come richiesto la seduta precedente è intervenuta in commissione una dirigente della Presidenza che ha spiegato nel dettaglio l’origine e la natura dell’intesa sottoscritta dal Presidente di Regione Lombardia e dal Governatore del Quebec. L’intesa, sulla scia dei precedenti accordi ed in virtù di quanto uscito in occasione della missione istituzionale a Montreal lo scorso mese di dicembre, prevede il rafforzamento della collaborazione in tutti gli ambiti di ricerca, in particolare nel settore delle tecnologie manifatturiere avanzate, al fine di incoraggiare lo sviluppo di tecnologie innovative applicabili a settori quali l’aerospazio, agroalimentare, materiali avanzati, micro e nanotecnologie, fotonica.

     

    V Commissione

    In Commissione l’Assessore alla Mobilità e Infrastrutture ha risposto ad alcune ITR presentate da gruppi di minoranza, miste e maggioranza. Per quanto riguarda la ITR 3158 a firma Scandella, Alloni, Rosati, Girelli e Straniero (PD) e concernente le indagini della Magistratura sulla società FNM Sorte ha assicurato un attento monitoraggio della situazione futura per escludere il ripetersi di fatti simili a quelli riportati nella ITR.  Sorte ha poi risposto alla ITR 3160 a firma Santisi (Lega Nord) e Bruni (Patto civico) sul collegamento autostradale Z301 Bergamo Milano ricordando che RL non ha specifica competenza sulle scelte delle Aziende di TPL e sui tagli da loro eseguiti attribuendo, erroneamente, al Governo la responsabilità dei tagli. L’attenzione è stata poi posta sulla ITR 3168 a firma Piazza (NCD) sul potenziamento del servizio ferroviario della linea Lecco – Colico. L’Assessore ha ricordato le criticità della linea per le carenze strutturali ed ha assicurato un debole tentativo di governare i disagi con la promessa di incontrare i Sindaci del territorio per provare a mettere mano ai prossimi orari stagionali. L’Assessore ha in seguito risposto alla ITR 3170 riguardante ritardi e soppressioni dei treni sulla linea ferroviaria S2 a firma Barzaghi, Brambilla e Gaffuri (PD). Sorte e i dirigenti di settore hanno assicurato che in tempi medi la situazione verrà risolta riportando allo status quo ante i livelli di percorrenza e le stazioni di testa della linea.

    Per finire Sorte ha risposta alla ITR 3171 sulla riduzione del servizio di trasporto pubblico ferroviario regionale a firma Villani (PD). Una risposta confusa, piena di imprecisioni e gi errori marchiani che confermano, dati alla mano, che in molte linee ferroviarie lombarde nel mese di agosto verrà sospeso il servizio. Sorte ha poi assicurato che a breve verrà fornito il quadro della distribuzione dei 63 nuovi convogli previsti di cui due terzi già in esercizio e che ai 200  mln previsti dal contratto di servizio ve ne sono 200 aggiuntivi e 50 nell’assestamento del prossimo luglio. Nel complesso numeri irreali mischiati a dati inesatti o sbagliati che saranno oggetto di battaglia politica nei prossimi giorni.

     

    VI Commissione

    All’ordine del giorno unico punto il PDL 252 Legge di semplificazione;  ancora una volta è stata rinviata la discussione e l’approvazione. La decisione del rinvio va attribuita alla comunicazione di un cambiamento forse sostanziale del progetto di legge da parte della Giunta.

    Il presidente si è quindi riservato la possibilità di un ulteriore slittamento dei tempi per la decisione a seguito della verifica dell’entità delle modifiche introdotte.

    Nel merito alla questione sulla appropriatezza della procedure (sottolineata anche da una lettera inviata dal gruppo 5stelle) non si è data risposta ma ad aumentare la criticità si è aggiunta l’assenza della relazione già del pdl 246 che probabilmente arriverà direttamente in aula.

     

    VII Commissione

    Si è tenuta la presentazione del pdl  “Qualità, innovazione ed internalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Lombardia”, da parte della relatrice che ha illustrato le principali linee di intervento:  il sistema duale, nel quale formazione e lavoro si raccordano; la promozione di misure a sostegno dell’innovazione del mercato del lavoro, per la diffusione di forme flessibili in ordine a tempi, spazi e strumenti di lavoro (smartworking); l’integrazione tra formazione e lavoro, tra scuola lavoro e l’apprendistato ai fini dell’occupabilità delle persone; sistema di rating, quale strumento di orientamento verso standard di qualità elevati nell’erogazione degli interventi a favore della persona; scuola digitale lombarda che promuove azioni volte all’utilizzo delle tecnologie digitali per la didattica nelle istituzioni scolastiche e formative, e l’apprendimento permanete.

    Il gruppo del Pd ha presentato oltre 50 emendamenti, per modificare il provvedimento della giunta. L’illustrazione, sull’articolo di competenza della formazione, è avvenuta da parte di Fabio Pizzul che ha sottolineato la rigidità del provvedimento, contrarietà al sistema dote che è solo uno strumento, l’importanza della formazione professionale  e l’attenzione ai soggetti deboli. Onorio Rosati ha ribadito, sul fronte del lavoro e occupazione, la contrarietà al sistema dotale, ha posto attenzione agli enti accreditati e alle possibili forme di sostegno per l’occupazione.

    La votazione degli emendamenti avverrà nella prossima seduta di commissione prevista per giovedì prossimo. Martedì si terrà l’incontro con i presidenti delle commissione congiunte e l’Assessore per la valutazione degli emendamenti.

     

    VIII Commissione

    Nel corso della seduta, è stato svolto il monitoraggio degli atti di indirizzo del I e II trimestre 2014, e in particolare è stato svolto l’approfondimento di alcuni di essi ad opera di due tirocinanti. I temi trattati sono stati: “Legge regionale in tema di agricoltura sociale”;“Futuro assetto del Parco nazionale dello Stelvio”; “Istanze e priorità del territorio della Provincia di Bergamo rispetto all’azione di Regione Lombardia; “Inquinamento delle acque da nitrati”. Sono disponibile le relazioni.

    In seguito è stata approvata all’unanimità la proposta di risoluzione dei Consgilieri regionali del PD Marco Carra e Agostino Alloni concernente la pesca di frodo. Nella risoluzione di impegna al Giunta regionale ad un inasprimento delle sanzioni amministrative ed accessorie che fungano da efficace deterrente nei confronti dei pescatori di frodo, valutando l’opportunità di procedere anche al sequestro amministrativo e all’eventuale confisca degli autoveicoli e dei natanti utilizzati, in aggiunta a quello, già previsto, degli strumenti e delle reti; a valutare la possibilità di ridurre i canoni di concessione applicati dalla Regione Lombardia anche attraverso la stipula con gli operatori fruitori del fiume, di apposite convenzioni, dove in cambio di un canone ridotto, si possa concordare l’installazione, sulle strutture galleggianti di loro appartenenza, di sistemi di video-sorveglianza con la registrazione dei dati nel tempo visualizzabili a distanza; a promuovere il coinvolgimento degli interessati in modo da coordinare interventi efficaci di controllo sulle rive dei fiumi/laghi interessati dal fenomeno quali ad esempio l’obbligo della registrazione delle persone che si apprestano a mettere in acqua la propria imbarcazione in prossimità delle strutture di alaggio e la chiusura delle rampe di accesso al corso d’acqua nelle ore notturne.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

    Antimafia

    La Commissione non si è riunita

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    La Commissione non si è riunita

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    La Commissione non si è riunita

     

    Riordino autonomie

    La Commissione non si è riunita