• Report settimana 23 – 27 Maggio 2016

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Gruppo di Lavoro sui pdl 280 e 289. Il Gruppo di lavoro si è riunito per un approfondimento del lavoro normativo cui è chiamata la commissione che, ad oggi, ha di fronte l’articolato congiunto dei due pdl 280, 289 e il testo votato dalla Giunta del Regolamento del Parlamento. Facendo seguito ad una decisione presa nella riunione precedente, ha chiamato a discuterne Nicola Pasini, professore associato di Scienza politica all’Università Statale di Milano ed Emilio D’Orazio, Direttore di POLITEIA – Centro per la ricerca e la formazione in politica ed etica di Milano. Il primo si è soffermato soprattutto sulla condizione entro cui va collocata la riflessione sulla rappresentanza di interessi, sulla crisi della politica, sull’emergere delle domande che trovano altre soluzioni di secondo livello per quotarsi al “mercato” istituzionale. In questo modo ha condotto la riflessione sulla forma della concertazione attuale che vede ai tre poli del “triangolo di ferro” il soggetto politico commissariale, il rappresentante di interessi e l’apparato amministrativo e che mostra tutta la difficoltà odierna della politica. Si è infine soffermato su 3 temi a suo avviso da rivedere: la condizione di esclusione dei soggetti falliti, il rapporto con i codici etici e la necessità di semplificare le norme e bloccare la legiferazione amministrativa per i prossimi 10 anni. Il secondo interlocutore ha invece portato l’attenzione sui singoli punti segnalando la necessità di distinguere sulla legittimità degli interessi, sul rapporto tra funzione politica pregressa e portatori di interesse, sull’importanza di un codice etico anche del lobbista.  Alle relazioni sono seguite una serie di domande specifiche dei consiglieri, si è evidenziata la necessità di una sbobinatura integrale delle comunicazioni di Pasini e D’Orazio, si è ipotizzato di chiamare ad una successiva discussione un giurista.

     

    III Commissione

    Approvato il pdl 228bis, seconda parte della riforma sociosanitaria, con cui si aggiornano gli articoli che riguardano l’area della salute mentale – dove trova spazio il capo dedicato all’autismo – e la sanità pubblica veterinaria. Accolti alcuni dei nostri emendamenti. In merito ai disturbi dello spettro autistico sono state recepite le proposte con cui chiediamo: 1. una presa in carico dei soggetti affetti da questa patologia che preveda, oltre all’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari, sociali ed educativi, anche la collaborazione con le politiche dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro 2. la garanzia della continuità dell’assistenza per tutto l’arco della vita.  Relativamente alla veterinaria accolta la nostra proposta di modifica con cui si dispone che i Distretti Veterinari delle ATS siano dotati di autonomia gestionale tecnica e amministrativa; la loro definizione territoriale da parte dei Direttori Generali delle ATS dovrà tener conto del numero di allevamenti presenti, del numero di strutture produttive di competenza veterinaria, dei fattori di correzione per i territori disagiati come quelli di montagna, nonché dei territori con particolari peculiarità come quelli della Città Metropolitana. Si tratta di una proposta di legge da attuare a isorisorse, facendo fronte alle spese per gli interventi previsti, sia per la tutela delle salute mentale sia in materia di sanità pubblica veterinaria, esclusivamente con le risorse già allocate. Favorevole il solo voto della maggioranza. Ora il provvedimento passerà al vaglio dell’Aula nella seduta prevista per il prossimo 21 giugno.

     

    IV Commissione

    Audizione Terme Salice. Sono stati auditi oggi in Commissione i rappresentanti legali e i proprietari della nuova società che controlla ora Terme di Salice spa al fine di conoscere il piano industriale e le prospettive di sviluppo degli impianti, dopo che, quindici giorni fa erano stati ricevuti i rappresentanti dei lavoratori e degli enti locali per far luce sulla crisi aziendale che interessa la società termale pavese. L’impianto termale è anche convenzionato con Regione Lombardia e riceve un rimborso annuo dall’Ats, in base al numero delle prestazioni erogate che, negli ultimi 2 anni è diminuito del 20%, essendo diminuito il numero delle prestazioni. La soluzione prospettata è quella di costituire una Newco dove fare confluire il personale e di dotare la struttura di nuova RSA, di un maneggio per l’ippoterapia, di un hotel e un ristorante stellato.

    Risoluzione 61 Internazionalizzazione delle imprese. Dopo il rinvio dall’aula la Commissione ha procrastinato ulteriormente la votazione del provvedimento in seguito a frizioni interne alla maggioranza relative a quale assessorato attribuire la competenza.

    Audizione Finlombarda. Abbiamo audito il presidente ed alcuni dirigenti di Finlombarda in merito al finanziamento alle imprese ed alle opportunità di accesso ai relativi bandi regionali. Dopo l’esposizione delle misure in essere ed in divenire ci siamo lasciati con l’impegno di inoltrare una serie di domande scritte alla società al fine di ricevere risposte dettagliate non solo nei contenuti ma anche nelle cifre. Come PD ci siamo soffermati sulla mancata nomina del direttore generale, sulla vendita delle Sgr, sulla semplificazione dei bandi e sulla maggiore attenzione alle piccole e medie imprese.

     

    V Commissione

    La Commissione ha svolto un incontro con il Presidente di FNM, Gibelli, in merito all’eventuale vendita di quote di Trenord a F.S. Nella parte di relazione svolta Gibelli ha cercato di delineare la situazione attuale di FNM senza però dare informazioni riguardo all’oggetto dell’incontro e tergiversando oltre ogni logica. Il tentativo di Gibelli di fornire analogie tra situazione lombarda ed esperienze estere è stato solo l’occasione per prefigurare un’improbabile sinergia sul trasporto con formazione societaria simil A2A. Le domande dei commissari, fra tutte quelle del consigliere Alfieri (PD), hanno stanato Gibelli il quale ha ammesso che sta per partire un confronto con FS sulla cessione di quote di Trenord con allungamento del contratto di servizio al 2030 e relativa corresponsione al socio FNM (RL) di una cifra ritenuta non congrua. Il Presidente di FNM ha sostenuto che nessuna trattativa è avviata e che FNM sta definendo la propria posizione ‘pesando’ la propria forza e il sostegno economico che ha finora garantito a Trenord. Gibelli non ha escluso che sia FNM a potere prendere il controllo della società facendo un’opera di fusione con altri soggetti del tpl lombardo, primo fra tutti ATM. L’impressione è che il disegno FNM/RL sia aleatorio e che Gibelli stia cercando di ‘alzare il prezzo’. A seguire la Commissione ha votato contro, a maggioranza con voto favorevole di Patto Civico e PD, l’abbinamento del PDL 301 sulle Discipline abitative in Regione Lombardia, depositato nei giorni scorsi dal Patto Civico, adducendo motivi che riguardano il pesante ritardo che avrebbe comportato in vista della prevista votazione a fine giugno del PDL 273 di iniziativa della Giunta ed attualmente in fase di riscrittura con un lavoro alacre in sede di gruppo appositamente creato in V.

     

    VI Commissione

    Non si è riunita.

     

    VII Commissione

    Seconda seduta di commissione dedicata alle audizioni sul progetto di legge di riordino in materia di cultura. Sono stati auditi: la Rete dei musei archeologici, le rappresentanze delle Società storiche lombarde, il delegato del Teatro Franco Parenti e del European Museum Forum e, infine, il rappresentante di Città Metropolitana.

     

    VIII Commissione

    Non si è riunita.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.