• Report settimana 23 – 27 Ottobre 2017

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    Gruppo di lavoro con a tema la legge elettorale del Consiglio Regionale. E’ stata illustrata congiuntamente dagli uffici del Consiglio e della Giunta una proposta emendativa al pdl 319 presentato il 10 ottobre dalla Giunta. Al termine della discussione si è deciso di aggiornare il gruppo di lavoro nel mese di novembre in quanto le prossime settimane vedranno la II commissione impegnata nell’approvazione della risoluzione sul federalismo differenziato.

     

    III Commissione

    Incontro con l’assessore Beccalossi e con i funzionari della DG Territorio e della DG Welfare in merito allo stato di attuazione della legge regionale di contrasto alla ludopatia e al Piano di attività trasmesso dalla Giunta al Ministero. Per quanto riguarda le risorse (50  mln per il 2016 e 50 mln per il 2017) del Fondo Sanitario Nazionale, da ripartire alle regioni, nonostante il ricorso del Codacons accolto dal Tar, i tecnici delle Direzioni Generali e lo stesso assessore si sono detti rassicurati dal Ministero rispetto al fatto che verrà sanata la criticità all’origine del ricorso senza tuttavia mettere in discussione i Piani operativi presentati dalle regioni e il relativo finanziamento. Il fatto che la legge di stabilità a partire dal 2016 assegni 50 mln per la lotta alla ludopatia e che il FSN per il 2017 riservi già 50 mln al tema, li sostiene nel procedere, non appena ricevuta la nota dal Ministero, ad impegnare con delibera di Giunta 8,4 mln+8,4 mln (il riparto per Regione Lombardia) sul biennio. E’ stato inoltre confermato che le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza da gap messe in atto dalla DG Territorio, sono state finanziate con risorse autonome e pertanto non interessate dal ricorso nazionale. Infine, in merito alle risorse precedenti al 2016, non è stata fornita risposta sul loro mancato utilizzo; finite nel fondo indistinto nazionale, non se ne conosce l’impiego. A seguire è stato approvato a maggioranza il Titolo relativo all’Università del pdl 228quater “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo”. Pur confermando la contrarietà alla riforma e a questa modalità di revisione per parti separate, con le conseguenti notevoli difficoltà create al sistema, su questa singola parte i consiglieri del gruppo PD hanno espresso voto di astensione. Infine, è stato formulato parere favorevole a maggioranza, con proposte emendative alla IV Commissione, in merito al pdl 367 “Promozione e valorizzazione del termalismo lombardo”.

     

    IV Commissione

    Pdl 370 – Contrasto alla delocalizzazione. La relatrice ha illustrato il testo del provvedimento che prevede l’obbligo a mantenere l’insediamento produttivo o dell’attività nel territorio regionale e comunque non al di fuori degli Stati membri l’Unione Europea per almeno 5 anni dalla data di percezione del contributo erogato da Regione Lombardia. Come Gruppo abbiamo manifestato il nostro interesse e sottolineato l’importanza dell’argomento, a condizione però che gli effetti della norma siano puntualmente applicabili e scongiurino nella realtà, non solo sulla carta, il rischio continuo delle delocalizzazioni aziendali. Ad esempio il fatto che venga previsto anche la sola permanenza di uno Stato dell’Unione Europea non avrebbe evitato e permesso di condannare il caso della Kflex. Nelle prossime settimane audiremo le associazioni datoriali e dei lavoratori e lavoreremo per migliorare con degli emendamenti il testo proposto.

    Audizione Nokia Solution Network Italia. Abbiamo audito le OO.SS., l’azienda, la Provincia di Monza e Brianza ed Il Comune di Vimercate in merito alla situazione di crisi occupazionale della Nokia Solution Network Italia: dopo un anno di cassa integrazione in cui l’azienda si era impegnata a non utilizzare soluzioni traumatiche alla fine del percorso, a luglio 2017 ha aperto una nuova procedura di mobilità che si è conclusa gli scorsi giorni con un mancato accordo. Dal 7 novembre prossimo Nokia potrebbe licenziare 50 lavoratori, dopo i 109 del 2014 ed i 19 del 2015. Nonostante sembri che il problema, grazie agli incentivi all’esodo, si sia ridotto a 10-15 lavoratori, come commissione ci siamo impegnati a sollecitare l’Assessore competente a riattivare il tavolo dell’ICT costituito nel 2014 ed ARIFL a continuare il monitoraggio della situazione e a mettere in campo tutte le politiche attive nel caso di conferma degli esuberi.

     

    V Commissione

    La V Commissione ha approvato, con il voto favorevole del PD conseguenza dell’accoglimento in VI Commissione di numerosi emendamenti al testo della Giunta, il PAR N. 143 “Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58, bis della l.r. n. 12/2005 (Legge per il governo del territorio) “. La Commissione ha poi approvato il parere sul PDL N. 365 “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione” che aveva solo nell’art. 5 un riferimento alle competenze della stessa e che prevede un neutro adeguamento della normativa regionale a quella statale. A seguire l’Assessore Sorte ha risposto ad alcune interrogazioni che vengono elencate di seguito: ITR 3237 Disservizi sulla linea ferroviaria Milano-Chiasso (a firma del cons. Gaffuri); ITR 3238 Linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria  (a firma del cons. Villani); ITR 3239 Disservizi sulla linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco (a firma del cons. Gaffuri); ITR 3241 Linea ferroviaria Verona-Brescia-Milano, mancata attivazione di nuovi servizi a partire dal 10 settembre 2017 (a firma del cons. Girelli); ITR 3242 Risorse per la riapertura del ponte di Casalmaggiore (CR) (a firma dei cons. Alloni e Carra). Tutte le risposte sono state concordi nella insoddisfazione espressa dai proponenti l’atto ispettivo per la inefficacia delle azioni svolte da Regione Lombardia e nella mancanza di una fattiva volontà di risolvere disservizi e problematiche avanzate.

     

    VI Commissione

    Audizione con esperti dell’Università di Pavia sulle criticità ambientali in Lomellina; a seguire è stata presentata una Risoluzione, a firma dei consiglieri pavesi Villani, Piani e Pesato, del Presidente Marsico e del consigliere Maccabiani del M5S, proprio sulla situazione della Lomellina anche a seguito dell’ennesimo incendio a Mortara. In seduta è poi stato approvato il PAR 143 sull’invarianza idraulica con voto favorevole del PD. Per mancanza di numero legale non è stato votato il PDL 365 e quindi la VI non ha dato parere consultivo sulla legge. Infine è stato presentato dal relatore il PDL 352 riguardante le modifiche alla legge di istituzione dell’Arpa.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Ha avuto luogo l’audizione con vari soggetti in merito al PDL n. 361 (in tema di nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche sul settore agricolo, a integrazione della l.r. n. 31/2008). Durante le audizioni sono emerse posizioni differenti tra i Comitati difesa della risorsa idrica, Legambiente e Associazioni degli agricoltori in merito alle finalità del progetto di legge.
    Nel corso della successiva seduta, relativamente al succitato PDL n. 361 la relatrice ha presentato i propri emendamenti ed è poi seguita un’approfondita discussione sul “modus procedendi” nell’istruttoria del provvedimento.

     

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Lunedì 23. Ha avuto luogo, alla presenza del relatore del provvedimento in Parlamento, la presentazione delle modifiche al Codice Antimafia, approvate in via definitiva dalla Camera il 26 settembre 2017.

    Venerdì 27. Si è svolto il convegno “Per non restare a guardare – Un ponte Milano/Lombardia/Calabria per isolare e sconfiggere la ‘ndrangheta”.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.