• Report settimana 25 – 29 Settembre 2017

    I Commissione

    Nella seduta si è tenuto l’incontro con il dott Palaoro, direttore vicario della Direzione centrale Programmazione finanza e controllo di gestione in seguito al Par n. 145 relativo all’aggiornamento del Sireg. Il direttore ha relazionato circa i passaggi finora fatti dalla cabina di regia inter-assessorile istituita presso la giunta, a cui partecipano le direzioni generali interessate e l’impostazione della successiva programmazione. Si è poi passato alla votazione del Doc n. 15 Bilancio consolidato 2016. Prima di esprimere il parere il nostro gruppo ha richiesto alcuni chiarimenti sulle partecipazioni di RL in alcune società o enti del sireg, a cui è stata data risposta dai dirigenti di giunta della struttura del bilancio. Si è convenuto poi con il presidente Colucci di proseguire audizioni con alcune di queste partecipate. In coerenza con il voto sul bilancio il nostro gruppo ha espresso parere contrario al Doc n. 15. Infine è stato votato all’unanimità il PDL n. 359 riguardante l’intesa tra la Regione, la provincia di Sondrio e il Canton Grigioni circa lo sviluppo del traffico pubblico e turistico transfrontaliero.

     

    II Commissione

    Sono stati auditi i rappresentanti di: Associazione Vittime del Dovere e AIVITER Lombardia in merito al PDL n. 364 (in tema di interventi di assistenza alle vittime del terrorismo). Nel corso della seduta, la Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza in ordine al PAR n. 147 (afferente il Regolamento regionale di disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso la Giunta regionale e altri Enti). Al termine si è tenuto, per la prima volta dopo diversi mesi, il Gruppo di lavoro sulla legge elettorale regionale.

     

    III Commissione

    Audizione con il referente regionale del Coordinamento nazionale famiglie disabili in merito alla tematica del caregiver familiare, la persona che si prende cura gratuitamente di un proprio familiare non autosufficiente in ambito domestico. L’Italia è l’unica nazione dell’UE a non riconoscere lo status di caregiver familiare. Attualmente è in esame in Commissione Lavoro e Previdenza sociale il DDL n. 2128 Norme per il riconoscimento ed il sostegno del Caregiver Familiare. Il disegno di legge prevede il riconoscimento della figura in oggetto, contributi figurativi – con possibilità di cumulo con contributi relativi all’attività lavorativa precedentemente prestata – e possibilità di accesso alla pensione dopo 30 anni, tutela assicurativa per problemi di salute connessi all’attività prestata (riconoscimento malattie professionali). Gli auditi hanno chiesto alla Commissione di sostenere il disegno di legge, sollecitandone l’iter e l’approvazione, come già fatto da altre Regioni, Comuni e Province. I commissari, di maggioranza e minoranza, hanno convenuto che nella prossima seduta d’Aula dedicata agli atti di indirizzo verrà presentata una mozione per chiedere alla Giunta e all’Assessore competente di sollecitare un tempestivo iter parlamentare della proposta in oggetto, così da giungere in tempi brevi ad una sua approvazione. Nella successiva seduta, si è concluso l’esame del  PDL n. 362 Disposizioni per la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria. Respinti i nostri emendamenti, con cui si chiedeva adeguata e certa copertura finanziaria, il gruppo del Partito Democratico ha espresso voto di astensione; la proposta di legge è stata approvata a maggioranza.

    Gruppo di lavoro sul PDL n. 228 quater: con l’esame del titolo che concerne i rapporti fra la Regione e le Università lombarde con facoltà di medicina e chirurgia, prosegue la revisione del sistema sociosanitario.

     

     

    IV Commissione

    Audizione Steflor. Abbiamo audito la proprietà, le OO.SS e l’Assessore all’urbanistica del Comune di Vimodrone in merito alla situazione di crisi occupazionale della azienda florovivaistica Steflor. Difficoltà legate esclusivamente alla mancata apertura del nuovo insediamento a causa di violazioni urbanistiche che hanno portato la diatriba tra Amministrazione comunale ed azienda al Tar ed in Procura. Come commissione, non avendo competenze in materia di urbanistica, abbiamo manifestato la nostra attenzione alla vicenda incaricando ARIFL a fornire il proprio supporto nel caso la situazione occupazionale dovesse precipitare.

     

    V Commissione

    Si è tenuta la presentazione, da parte della DG Territorio del  PAR 143 (Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica, ai sensi dell’art. 58 bis della l.r. n. 12/2005 – Legge per il governo del territorio). Si tratta di un provvedimento tecnicamente complesso e che riguarda l’intero territorio lombardo. Nel corso della prossima seduta sono previste audizioni congiunte con la VI Commissione Ambiente che vedranno la partecipazione di ANCI Lombardia, ANCE Lombardia, URBIM, UTILITALIA, Ordine dei Geologi della Lombardia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Legambiente Lombardia, WWF Lombardia e CONFSERVIZI CISPEL Lombardia.

     

    VI Commissione

    Proseguono le audizioni in merito alle criticità ambientali della Lomellina; audite ATS Pavia, Arpa Lombardia e l’assessore Terzi, in particolare sull’incendio alla Fratelli Bertè, azienda di trattamento rifiuti di Mortara. In seduta di Commissione, l’Assessore Terzi ha fornito un aggiornamento in merito alla delibera riguardante il criterio localizzativo “fattore di pressione”: la delibera, rinviata la scorsa settimana, dovrebbe essere approvata nella prossima Giunta. Approvato il PLP 23 in materia di impianti di trattamento fanghi di depurazione. La seduta si è conclusa con la presentazione del PAR 143; il relatore e i funzionari dell’Assessorato hanno presentato il Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica e idrogeologica.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    Nel corso della seduta, è stata svolta, alla presenza dell’Assessore all’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, la ITL n. 6019 (concernente l’attuazione della l.r. n. 28/2016, di riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette). Regione Lombardia, per bocca dell’assessore Terzi, non è interessata a istituire un’unica macroarea protetta dell’asta del Po, anche in accordo con le altre regioni del Grande fiume, questo lascia il gruppo Pd con l’amaro in bocca e viene reputato un errore. E’ poi iniziata la discussione del PDL n. 365 (per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ad alcuni decreti legislativi, in ordine alla disciplina della Conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione). La Commissione ha quindi approvato a maggioranza la PDA n. 58 (istitutiva della Riserva naturale Malpaga-Basella sita in alcuni comuni della Bergamasca) con voto favorevole del PD e contro di due esponenti della maggioranza. In ultimo, si è svolto l’incontro con la Dirigente dell’Ufficio Legislativo del Consiglio sull’impugnazione della l.r. n. 19/2017 (relativa alla gestione faunistico-venatoria del cinghiale). L’impugnazione del Governo è stata giudicata fondata da parte di alcuni commissari, anche della maggioranza e con una piccola modifica si potrà ovviare all’impugnativa. È infine seguita l’audizione del Responsabile di “Fatto in rete – La rete agro-solidale (BS)” in merito al PDL n. 136 (inerente a disposizioni in materia di agricoltura sociale).

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La seduta è stata dedicata ad analizzare la fase di accertamento, amministrazione e gestione dei beni confiscati alle mafie nel Nord e, in specifico, in Regione Lombardia anche alla luce delle modifiche ipotizzate nell’organizzazione delle strutture deputate a tali funzioni. Hanno partecipato alla riunione Maria Rispoli, Magistrato del Tribunale di Milano, Roberto Bellasio, dirigente dell’ANBSC alla sede di Milano che si occupa delle confische inerenti tutte le regioni del Nord d’Italia eccezion fatta per Emilia Romagna. Erano inoltre presenti alcuni componenti del Comitato Tecnico-Scientifico del Consiglio regionale, dirigenti della Giunta che seguono il tema dei beni confiscati e Libera. Nella riunione sono state spiegate le procedure che interessano il passaggio dei beni confiscati dalla fase di sequestro a quella della assegnazione e sono stati evidenziati i punti di criticità, primo fra tutti quello dell’insufficienza del personale di struttura che oggi conta 7 persone che si occupano di oltre 800 confische. Numeri considerevoli se si considera che ogni confisca non riguarda un solo bene ma una pluralità di beni materiali, partecipazioni azionarie ecc… Non indifferente anche la gestione amministrativa del bene che è lasciata ad una sorta di buone relazioni tra Tribunale e sede ANBSC perché il bene si trova spesso nella situazione di essere già passato alla confisca di primo grado (e quindi attribuito alla ANBSC) ma con necessità di amministrare il quadro creditizio e debitorio della confisca. Servirebbe quindi maggior coordinamento anche legislativo oltre ad una maggior dotazione di risorse e ad uno snellimento delle procedure di assegnazione (al vaglio oggi del Parlamento per bypassare la fase di assegnazione da parte dei Comuni che spesso non hanno le risorse per la gestione). La seduta si chiude col proposito di discutere internamente sullo spazio che Regione Lombardia può assumere a sostegno della gestione dei beni confiscati nella nostra regione.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.