• Report settimana 26 – 29 Aprile 2016

    I Commissione

    La seduta ha all’ordine del giorno la trattazione del PDL n. 293 “Legge di semplificazione” per gli articoli attinenti alle prerogative della commissione. Tali articoli vengono illustrati dal relatore, supportato dai funzionari di giunta che intervengono per fornire ai commissari chiarimenti e approfondimenti sulle materie interessate dall’articolato. Si passa poi al voto. Il nostro gruppo si esprime con un voto di astensione. Il PDL è licenziato con i soli voti della maggioranza. Viene poi presentata la Rel n. 65 “Relazione sulla semplificazione – anno 2015”. Durante la discussione, su nostra sollecitazione, il funzionario della giunta dà informazione che è stato istituito un gruppo di lavoro, presso la presidenza, per la semplificazione delle modalità di accesso ai bandi. Il termine dei lavori di tale gruppo è previsto per il 2017. Su questo provvedimento il nostro voto è di astensione.

     

    II Commissione

    L’assessore Garavaglia ha presentato il progetto di legge 293 “Legge di semplificazione”, il voto in commissione è previsto per mercoledì 4 maggio. I Consiglieri del Partito Democratico hanno chiesto che lo strumento della legge di semplificazione sia usato nei termini dello statuto e non si riduca, come successo in precedenza, ad uno strumento “omnium” per interventi che non riguardano la semplificazione normativa. L’Assessore ha dato rassicurazioni a riguardo.
    Nel corso della seduta sono stati presentati gli emendamenti relativi al pdl 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” abbinato al pdl 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici”. La presentazione degli emendamenti è stata però preceduta da una comunicazione dell’Ufficio legislativo che ha reso noto l’esito della seduta della Giunta del Regolamento della Camera dei Deputati. La Giunta ha infatti licenziato, con solo due astensioni, il testo di legge per regolamentare l’attività di lobbying, fornendo anche un tracciato entro cui collocare la futura normativa regionale. La breve discussione seguita alla comunicazione e alla presentazione degli emendamenti ha rilevato la necessità di un approfondimento del testo regionale per far sì che non vada in contrasto con quello nazionale. Ci si è così dati un’ulteriore settimana di tempo per la verifica del testo, degli emendamenti e delle eventuali nuove integrazioni o modifiche. La commissione è stata riaggiornata a mercoledì prossimo alle 11.30.

     

    III Commissione

    All’ordine del giorno della seduta era previsto il voto sulla relazione annuale sulla semplificazione 2015. Per quanto riguarda i temi di competenza della terza commissione la Giunta ha identificato, in termini di efficacia, efficienza e importanza la ricetta dematerializzata, la gestione delle prenotazioni e il fascicolo sanitario elettronico. Dall’analisi dei dati riportati nella relazione emerge invece un quadro molto desolante. Infatti, come ha sottolineato nel suo intervento la consigliera Valmaggi, su 178milioni di  prestazioni sanitarie ambulatoriali, tra visite ed esami, erogate in un anno dalle strutture lombarde, solo 3.576.280 sono prenotate tramite il call-center della Regione, 56.601 tramite internet e 146.015 effettuate direttamente in farmacia. Sulla ricetta farmaceutica dematerializzata la Lombardia, pur se a dicembre 2015 ha raggiunto il 70% di ricette emesse, è ancora al 12esimo posto in Italia dopo Veneto (88,5%) Campania (87,7%), Sicilia (87, 3%) Piemonte (81,2%) etc. Ancora al palo è, invece, la ricetta dematerializzata per le prestazioni ambulatoriali, ferma al 4%. Anche sul fascicolo elettronico la Regione Lombardia ha molto terreno da recuperare: su 28.476.869 referti caricati nei 5.834.089 fascicoli elettronici compilati, solo 10.046.653 sono stati consultati dal medico curante o dal paziente stesso (un terzo del totale) nel corso del 2015. Ciò significa che la gran parte dei referti viene ancora portata a mano dai pazienti a medici di famiglia e specialisti. Dati non incoraggianti e che fanno emergere il ritardo della nostra regione sul fronte della semplificazione per i cittadini. Per questo il nostro voto sulla relazione è stato contrario.

     

    IV Commissione

    Si è tenuta l’audizione con le OO.SS. dei metalmeccanici in merito alla situazione occupazionale di IBM – Segrate. Ha avuto poi luogo l’audizione con vari soggetti concernente la proposta di risoluzione su “Situazione aziendale e occupazionale Eni/Versalis”.

     

    V Commissione

    Nel corso della seduta è stato votato il PDL 293 sulla Semplificazione 2016. Il testo è stato presentato e votato nel corso di un’unica seduta. Il PD ha votato contro il provvedimento a causa della mancanza di tempo che non ha consentito un esame approfondito della questione. Si è poi svolta un’audizione sui problemi dei pendolari delle linee ferroviarie dell’Alto Milanese-Varese con Trenord, l’Assessorato alle Infrastrutture e mobilità, con i comitati pendolari e con Sindaci dei comuni interessati dalle tratte ferroviarie. L’Assessore Sorte ha illustrato i dati relativi alle direttrici e supportato da Trenord ha fornito una visione quasi idilliaca della situazione. Alcuni degli auditi hanno sottolineato come i dati non fotografano, per come sono stati costruiti, il disagio quotidiano di migliaia di passeggeri e hanno chiesto interventi e azioni efficaci e tempestivi. 

     

    VI Commissione

    L’ Audizione in merito alle problematiche riguardanti l’attività di protezione civile (con l’Associazione Il Nibbio Onlus) ha preceduto la seduta della settimana. L’associazione ha posto all’attenzione della Commissione la situazione di criticità ravvisata nel rapporto con Regione Lombardia soprattutto nella capacità di quest’ultima di accompagnare l’attività. I Commissari hanno fatto notare la necessità di un’attenzione maggiore alla questione sollevata da parte della Regione, anche intervenendo nella manovra di assestamento di luglio. La seduta è stata poi aperta con le note degli uffici della Direzione Ambiente in merito alla PDA n. 38 (Proposta di aggiornamento del piano cave provinciale di Varese). Breve la discussione in merito alla PDA con il successivo passaggio all’espressione di parere positivo dato da tutti i partecipanti al voto (il gruppo 5stelle non ha partecipato). Per quanto riguarda la PDA n. 37 (Nuovo Piano Cave Provinciale di Cremona) si sono ascoltate le osservazioni degli uffici regionali sulle richieste avanzate dagli uditi. La discussione e la votazione vengono rinviate a data successiva (5 maggio). Infine il presidente Marsico presenta la Relazione annuale sulla semplificazione, ai sensi dell’art.1, comma 3, della l.r. n. 19/2014. Vengono poste alcune domande da parte di Alloni, Fossati e Corbetta a cui risponde il funzionario dell’Ufficio per la semplificazione in capo alla Giunta. La votazione che segue vede la maggioranza esprimersi positivamente mentre il voto del nostro gruppo e del Gruppo Ambrosoli è negativo. Si astengono i 5stelle.

     

    VII Commissione

    E’ stata esaminata, alla presenza dei dirigenti regionali, una relazione della Giunta riguardante il mercato del lavoro, l’istruzione e la formazione, correlata da alcune osservazioni fornite dal Comitato Paritetico. I documenti mettono in luce alcune criticità che sono state oggetto di dibattito, in particolare: non completezza anagrafica dei database a disposizione – in particolare per quanto riguarda l’accesso la lavoro delle persone disabili e svantaggiate – e mancanza di omogeneità tra i database provinciali, non sufficiente considerazione degli ITS da parte dei cittadini e delle università nonostante offrano formazione qualificata e buone occasioni occupazionali, scarso utilizzo dell’apprendistato rispetto allo strumento del tirocinio, orientamento da rafforzare, valutazione indipendente ancora in fase di implementazione. Per parte nostra abbiamo inoltre evidenziato come si tratti di temi che andrebbero trattati congiuntamente con la Commissione IV, ulteriore esempio di quanto la divisione delle competenze tra le due non sia congeniale.

     

    VIII Commissione

    Si è tenuta la commissione congiunta IV, V, VIII sulla questione relativa ai finanziamenti a favore dei Consorzi forestali di Lombardia. Le proposte di risoluzione presentate dal PD e dalla Lega Nord sono state unificate in un unico testo e si dovrebbe in tempi rapidi giungere ad un testo condiviso da tutto il gruppo di lavoro per poi passare alla votazione nelle commissioni di competenza prima del voto definitivo in aula. Il testo è stato ampliato ricomprendendo, oltre che i problemi legati ai Consorzi forestali, anche più in generale le tematiche di criticità legate ai territori montani. Questo rischia di annacquare un po’ lo spirito della risoluzione ma si sta cercando comunque di addivenire ad un testo il più asciutto possibile.

    Seduta ordinaria. E’ stato presentato, discusso e votato in un unica seduta il PDL N. 293 Legge di semplificazione 2016. Vibranti le proteste del Gruppo del Pd in merito alla procedura adottata che non ha permesso di esaminare e discutere con attenzione il provvedimento che ha al suo interno importanti modifiche per quanto riguarda le aree protette. Anche nella maggioranza di centro destra si sono notate difficoltà sul punto anche se nonostante ciò il provvedimento è stato approvato con i voti della sola maggioranza. Successivamente è stato deliberato il provvedimento Rel n. 65 Relazione annuale sulla semplificazione – edizione 2016 al Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 1, comma 3 della l.r. 19/14. Pur trattandosi di una semplice relazione a consultivo il gruppo del PD per bocca del Consigliere Marco Carra ha evidenziato le numerose criticità e lacune di questa relazione con particolare riferimento al sistema SISCO di Regione Lombardia. Infine è stata presentata la Proposta di risoluzione avente ad oggetto “Tutela dell’utilizzo della menzione ‘Lambrusco’ nell’etichettatura dei vini” che verrà discussa nelle successive sedute di commissione. Si sono tenute poi le audizioni del Comitato promotore “Parco Colline Moreniche del Garda”, della Lega antivivisezione di Mantova, dell’Associazione “Italia Nostra” e di WWF Lombardia in merito alla PDA n. 35 “Modifica della delimitazione e del regime di tutela della Riserva naturale Valli del Mincio, ai sensi dell’art. 12 l.r. n. 86/1983”. Da parte di questi comitati sono state evidenziate alcune criticità relativamente al procedimento.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    L’ordine del giorno della seduta di questa settimana riportava l’analisi del testo unificato dei pdl 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” e pdl 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici” e dei relativi emendamenti presentati entro il 18 aprile. La trattazione viene però rinviata in quanto la discussione tenutasi in II Commissione – Affari istituzionali ha portato a ritenere utile una riflessione sul disegno di legge visto che nella serata del 26 aprile la Giunta per il Regolamento della Camera ha licenziato il testo di legge parlamentare che regola le attività di lobbying. Quindi: la II Commissione si riunirà con il testo definitivo il prossimo mercoledì alle 11.30 ed alle 13.00 si riunirà la Commissione Antimafia per l’espressione del parere. Si passa pertanto alla relazione del Direttore Generale e del Dirigente Comunicazione Trasparenze e Internal Auditing di Lombardia Informatica. I rappresentanti di L.I. relazionano in merito all’attività della società, fornendo i dati economici e descrivendo le attività delle divisioni aziendali. Alla relazione fanno seguito le domande di chiarimento e specifica del Presidente e dei rappresentanti del gruppo 5stelle. Si chiedono tra l’altro delucidazioni in merito: al livello di garanzia della privacy degli utilizzatori dei sistemi informatici, al livello di trasparenza e alle procedure degli appalti; al grado di interlocuzione con ANAC; alla realizzazione del Piano anticorruzione, alle aree a rischio e all’esito delle azioni svolte. Seguono le risposte di L.I.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Sono state illustrate due proposte di risoluzione. La prima relativa alla Realizzazione della cartella clinica sanitaria informatizzata per i detenuti, con cui si inviata l’Assessore al welfare e la Giunta regionale a prevedere adeguate risorse finanziarie così da attivare in tempi rapidi la sperimentazione relativa al diario clinico informatizzato regionale della popolazione detenuta. La seconda propone la Promozione di azioni per la diffusione della legalità e per la prevenzione dei comportamenti devianti nei giovani e invita Regione Lombardia a farsi parte attiva presso l’Ufficio scolastico regionale e il Dipartimento di amministrazione penitenziaria per la promozione di azioni che coinvolgano i detenuti in permesso e la polizia penitenziaria nella diffusione di temi inerenti alla legalità e tesi alla prevenzione di manifestazioni devianti del comportamento nelle giovani generazioni.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.