• Report settimana 26 ottobre – 30 ottobre 2015

    I Commissione

    Non si è riunita

    II Commissione

    Non si è riunita

    III Commissione

    Seduta dedicata alla possibile revisione dell’Allegato 1 della l.r. 23/2015, documento con cui si tracciano i nuovi assetti della rete sociosanitaria lombarda. Come Pd ci siamo fatti portavoce delle segnalazioni provenienti dai territori e portate in commissione dagli amministratori locali nella seduta di settimana scorsa: autonomia per le grandi aziende ospedaliere di Niguarda di Milano, Spedali Civili di Brescia, Papa Giovanni XIII di Bergamo, San Gerardo di Monza e Ospedale di Circolo di Varese, realtà caratterizzate dall’alta specialità delle cure fornite; più razionale distribuzione dei poliambulatori ex ICP fra Asst nord Milano e Asst Santi Paolo e Carlo; ridisegno delle Asst della Brianza; spostamento del presidio di Angera nell’Asst dei Sette Laghi così come riposizionamento dei comuni dell’Alto Lario nell’Asst Lariana. Riproponendo la tecnica dell’emendamento “canguro” a firma dei due relatori Rizzi e Capelli, le nostre proposte emendative sono automaticamente decadute e la maggioranza, in modo unanime, ha votato per non riportare in Aula le modifiche al citato Allegato 1, che viene pertanto confermato nella veste approvata dal Consiglio Regionale ad agosto. A chiusura del dibattito i nostri consiglieri hanno voluto ribadire nuovamente l’incoerenza e le difficoltà contenute in questa nuova geografia di Ats e Asst, con l’auspicio che, nonostante non sia stato possibile prevederne la revisione nella seduta odierna, non si escluda una nuova riflessione prima dell’applicazione della legge. A seguire il voto alla proposta di“Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza di genere” (PDA 32), illustrato nelle sedute precedenti. Il titolo del documento, per volere della maggioranza, è stato modificato in “Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne”, quindi il documento è stato approvato all’unanimità. Come evidenziato dalla consigliera Valmaggi, il nostro voto è stato favorevole poiché, al di là delle strumentalizzazioni e delle erronee interpretazioni della parola “genere”, si tratta di un buon Piano, condiviso da tutte le realtà presenti al Tavolo regionale antiviolenza. Particolarmente positivo il fatto che, con il Piano, viene data continuità alle reti territoriali antiviolenza, di cui sono capofila i Comuni, e viene definito un modello di presa in carico delle donne vittime di abuso. L’auspicio ora è che siano assegnati al più presto i finanziamenti a tutte le realtà attive sul tema e, al tempo stesso, che il nuovo assessore alle Pari opportunità, Giulio Gallera, sia consapevole della necessità di destinare al contrasto alla violenza sulle donne e al sostegno alle pari opportunità una voce di bilancio specifica e non solo una quota indifferenziata del fondo generico per le diverse fragilità.

     

    IV Commissione

    PAR 79 – Proposta regolamento attività estetista

    Il relatore del provvedimento ha introdotto la proposta di regolamento per l’attività di estetista, già nomata a livello nazionale dalla legge 1 del 1990, volto a definire i requisiti per l’esercizio della attività, le funzioni amministrative attribuite ai comuni e la disciplina transitoria di adeguamento degli operatori già in attività.

    Nelle prossime settimane si procederà ad audire i soggetti interessati e ad ottenere un parere anche da parte della III Commissione sanità, con l’obiettivo di approvare il testo entro la metà del mese prossimo

    PAR 80 – Modifica al regolamento contrasto gioco d’azzardo

    E’ stato presentata la proposta di modifica al regolamento regionale per l’accesso alle aree ed ai locali per il gioco d’azzardo lecito per adeguare le disposizioni inerenti le sanzioni alle nuove come previsto dalla 11/2015. In particolare il testo prevede multe da un minimo di 500 euro ad un massimo di 5.000 per chi violi le norme per l’accesso ai locali destinati a sala da gioco d’azzardo lecito e per l’individuazione delle aree in cui sono istallati gli apparecchi accessibili direttamente dall’utenza in numero superiore a tre.

    Visto l’obbligo dell’espressione di un parere anche da parte della Commissione Antimafia, l’atto verrà votato la prossima settimana.

    PDL 268 – Modifica alla legge regionale sul Commercio

    La Commissione ha avviato la trattazione dell’ennesima modifica puntuale del testo unico sul Commercio al fine di recepire le ultime disposizioni statali e regionali, contrastare l’abusivismo, garantire la leale concorrenza tra tutti gli operatori del settore e,non da ultimo, evitare su alcuni aspetti interpretazioni di legge da parte degli enti locali e degli operatori incerte o difformi sul territorio.

    Vista la mole e la delicatezza delle modifiche apportate, non ultimo il recepimento di alcuni aspetti della Direttiva Bolkestein,  la Commissione ha deciso di costituire un gruppo di lavoro ad hoc e di fissare una serie di audizioni con gli stakeholder più interessati.

    Audizione Nuova Manifattura di Breno

    Abbiamo audito la proprietà, le organizzazioni sindacali, la Provincia ed il Comune in merito alla situazione occupazionale della azienda Nuova Manifattura di Breno sita a Nardo di Ceto (BS) che vede, dopo dieci anni di bilancio in forte perdita, un grave rischio di chiusura con contestuale licenziamento e difficile ricollocamento dei 70 dipendenti. Ad oggi, dopo numerosi ricorsi agli ammortizzatori sociali (Cigs e mobilità), sono stati attivati i Contratti di Solidarietà per 24 mesi.

    Come Commissione, dopo un approfondito ascolto delle posizioni espresse dalle parti sedute al tavolo, ci siamo presi l’impegno di inviare una lettera al board aziendale comunicando le opportunità e gli strumenti aperti in Regione Lombardia a partire dagli accordi per la competitività ed al RAID.

    V Commissione

    Nel corso della seduta, si è svolto l’incontro con l’Assessore al Territorio, urbanistica e difesa del suolo,  Beccalossi, in merito al PDL n. 0266 (di revisione della normativa in tema di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua).  La Beccalossi ha descritto il provvedimento in modo molto superficiale e non ha aggiunto nulla di rimarchevole alle informazioni in possesso dei commissari

    E’ seguita l’audizione con il “Comitato pendolari Trenord Busto Arsizio” sul servizio “Malpensa Express”. Le posizioni tenute dal Comitato sono state oggetto di una discussione piuttosto animata tra maggioranza ed opposizione con il consigliere Alfieri (PD) che ha ricordato alla Giunta le promesse fatte in periodo pre expo di riportare la situazione allo status quo ante con l’avvio dell’orario invernale.

    Si è quindi tenuto l’incontro con l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità, Sorte, con il Presidente di

    Pedemontana S.p.A. e con l’A.D. di CAL S.p.A., sullo stato dell’arte dell’autostrada Pedemontana. Le illustrazioni dei due esponenti ‘tecnici’ hanno svelato dati e fornito informazioni che non hanno fatto altro che acuire le preoccupazioni dei territori interessati dalla infrastruttura. Il consigliere Alfieri (PD) ha chiesto il crono programma dell’opera e informazioni sul closing finanziario supportato dai consiglieri Barzaghi(PD) e Gaffuri (PD) che hanno posto l’accento sulle compensazioni promesse e mai attuate e sulla questione pedaggi senza ricevere risposte rassicuranti.

    Si sono poi svolte le audizioni con i Sindaci di vari Comuni interessati in merito alle tratte B-C-D della

    Pedemontana della provincia di Monza. Di fronte al disinteresse dei consiglieri della maggioranza che hanno disertato, eccezione fatta per il vice presidente Piazza, l’audizione i rappresentanti istituzionali degli enti locali del territorio hanno vivacemente sottolineato l’assenza anche della Giunta, di CAL e Pedemontana e il fatto che sia passato più di un anno dalla loro richiesta di audizione. Le perplessità e i dubbi sono stati nel tempo sostituiti dalla certezza che le opere viabilistiche sul reticolo dei Comuni interessati non sono state effettuate e a pochi giorni dalla connessione di Pedemontana con la Milano – Meda il rischio di vedere bloccata la circolazione in tutta la zona appare eventualità sempre più probabile.

    Infine, ha avuto luogo l’audizione di alcuni Sindaci e Vicesindaci delle zone interessate, che hanno costituito il Comitato “No pedaggio a Como”, in ordine al pagamento del pedaggio sulla tangenziale di tale città della Pedemontana. In quasi completa solitudine il consigliere Gaffuri (PD) ha dato voce alle proteste dei convenuti e condiviso le posizioni espresse, tra gli altri, dal Sindaco di Como Lucini e dalla Presidente della Provincia, Livio.

    VI Commissione

    Avviata la discussione sul PDA 30 Approvazione della Proposta di Atto di Indirizzo del Piano di Tutela delle Acque; su proposta del PD la votazione è stata spostata al 12 novembre; nel frattempo, su proposta della Consigliera Barzaghi, verrà preparata una bozza di Risoluzione politica della commissione con indicate le priorità e una serie di raccomandazioni.  Discusso poi il secondo punto all’ordine del giorno la INP 05 riguardante un impianto di trattamento rifiuti a Moglia in Provincia di Mantova.

    VII Commissione

    Si è tenuta l’incontro con il tecnico di Giunta per approfondimento in merito alle politiche comunitarie e più specificatamente riguardo al POR 2014-2020, sui fondi strutturali destinati alla lotta alla dispersione scolastica. All’asse 3, cioè quello relativo all’Istruzione, sono dedicati 300 milioni circa, da investire su lotta alla dispersione scolastica, crescita su linee di intervento formazione-lavoro e su miglioramento politiche di formazione. Alla richiesta di avere dati precisi di dispersione scolastica nel territorio lombardo e nelle singole province, di conoscere i risultati delle precedenti politiche regionali e dei bandi attivati, non è stato data risposta dal tecnico che ha ribadito di non avere dati per mancato incrocio con il livello nazionale.

    Nella seduta di settimana prossima è prevista l’audizione con l’Assessore Aprea, a cui verranno sottoposte le richieste presentate.

    VIII Commissione

    Si sono tenute le audizioni con FP CGIL Lombardia,  FPS CISL Lombardia,  il Presidente del Parco nazionale dello Stelvio; il l Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica; i Sindaci di Valfurva, Valdidentro, Valdisotto, Bormio, Sondalo e Livigno; il Coordinatore di Federparchi Lombardia; il Presidente di Legambiente Lombardia e con il Presidente di ERSAF Lombardia in merito  al PDL n. 265 “Recepimento dell’intesa concernente l’attribuzione di funzioni statali e dei relativi oneri finanziari riferiti al Parco nazionale dello Stelvio, ai sensi dell’articolo 1, comma 515, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 e dell’articolo 11, comma 8, del DL 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116”.

    Negli interventi sono emerse alcune osservazioni in merito all’intesa che saranno valutate dalla Commissione. Il voto finale sul provvedimento è previsto per settimana prossima.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Questa settimana nessuna convocazione della Commissione che ha invece promosso l’evento “L’evoluzione della materia dei pubblici appalti – Le possibili risposte: l’esempio di Expo 2015” tenutosi presso il Media Centre di Expo e che ha visto la partecipazione di Raffaele Cantone (presidente ANAC), Raffaele Cattaneo, Gian Antonio Girelli, Roberto Montà (Avviso Pubblico) e Gustavo Cioppa, neo sottosegretario della giunta Maroni.

    L’evento cui hanno partecipato amministratori pubblici e funzionari regionali è stata l’occasione per capire punti di forza e di debolezza della normativa vigente in materia di appalti e di quanto prodotto in questi ultimi due anni grazie all’esperienza di Expo 2015.

    Nello specifico le questioni affrontate sono state:

    • come operare le scelte considerando che non è solo il massimo ribasso il criterio preferibile;
    • quali elementi “qualitativi” introdurre;
    • il tenere in considerazione il tema del costo del lavoro nella valutazione delle offerte;
    • come quindi rivisitare il sistema delle regole in una prospettiva di semplificazione e di slow law;
    • quali criteri seguire per la composizione delle commissioni giudicanti;
    • come operare il rinnovamento dell’amministrazione pubblica privilegiando competenze e strumenti di selezione che evitino la cooptazione.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita