• Report settimana 27 Febbraio – 3 Marzo 2017

    I Commissione

    Nella seduta si è svolta l’audizione con il dott. Spada – Direttore della Rappresentanza italiana del Commissione Europea, in merito alla sessione europea. Nella sua esposizione Spada, analizzando le 10 priorità del piano Juncker, ha delineato luci e ombre del mandato della Commissione, giunto ormai a metà. Tra le intenzioni della Commissione vi è il rilancio del piano attraverso un’implementazione delle risorse. Le criticità dell’oggi riguardano: la politica economica e fiscale che ancora non riesce ad affermarsi in una visione unitaria e quindi resta incompleta (la sola unità è quella monetaria), e di fatto rende debole l’Europa rispetto agli altri stati extra-europei; la politica estera unitamente al tema della sicurezza e della migrazione, sottolineando il fatto che anche qui manca una voce comune. Per quanto riguarda tematiche regionali il dott. Spada evidenzia le differenze tra le amministrazioni pubbliche delle regioni italiane circa le capacità di gestione dei fondi europei. La commissione infine ha votato la norma finanziaria del PDL n. 317 a sostegno del personale volontario dei Vigili del Fuoco. Per questa norma il parere è stato favorevole all’unanimità.

     

    II Commissione

    La II Commissione era chiamata a discutere il documento regionale di integrazione al programma 2017 della Commissione Europea. A causa della non partecipazione al voto da parte dei consiglieri della Lega nord e della Lista Maroni, il documento non è stato approvato. A seguire si è riunito il gruppo di lavoro congiunto con la Commissione Speciale Riordino delle Autonomie sulla revisione delle leggi regionali n. 29/2006 “Testo unico delle leggi regionali in materia di circoscrizioni comunali e provinciali” e n. 19/2008 “Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle unioni di comuni lombarde e sostegno all’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”. Il gruppo di lavoro ha iniziato a discutere sulla revisione della legge 19 per quanto concerne l’iter di richiesta di fusione e/o incorporazione dei Comuni. Su questa parte le osservazioni dei gruppi dovranno pervenire alla commissione entro venerdì 10 marzo.

     

    III Commissione

    Lunedì, tre le audizioni in programma. La prima ha visto i rappresentanti del Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica Lombardia (SIVEMP) illustrare le loro criticità in merito ai Piani di organizzazione aziendali strategici delle ATS. Queste le loro richieste: – per l’Ats della Città Metropolitana, istituzione delle aree di coordinamento e recupero del distretto veterinario dell’ex Asl Milano; – per il territorio di Brescia, ripristino di un distretto vero, non sperimentale, con tre specializzazioni: sanità animale, igiene alimenti e igiene allevamenti; – per ATS Valpadana salvaguardia della specializzazione per tutti i distretti veterinari; – per quanto riguarda l’Unità operativa di igiene urbana veterinaria, tutela degli animali d’affezione e interventi assistiti con animali, prevista dalla lr. 15/2016, si chiede il riconoscimento dell’unità operativa nella struttura complessa delle Ats di Brescia, Bergamo e Valpadana (al momento solo Città metropolitana, Insubria e Brianza, ne hanno riconosciuto lo status). A seguire l’audizione con i rappresentati sindacali della Federazione italiana autonomie locali e sanità (FIALS) in ordine al trattamento economico del personale dell’Ats Città Metropolitana. Nel segnalare rilevanti differenze tra le ex Asl confluite nell’Ats, si chiede che sia garantito lo stesso trattamento salariale erogato fino ad oggi. Infine, i Sindaci della “Bassa Bresciana” hanno portato all’attenzione dalla Commissione la necessità di istituire nel loro territorio due distretti veterinari.

    Mercoledì. La seduta si è aperta con l’illustrazione del Poas della Città metropolitana. Al seguente link le slide di sintesi: http://tinyurl.com/z8py9vr. A seguire sono stati espressi i pareri ai Piani di Organizzazione Aziendale Strategici delle Ats di Bergamo, della Montagna, della Brianza e della Valpadana. Come Partito Democratico abbiamo presentato osservazioni, in parte accolte, sui Poas della Montagna e della Valpadana. Il voto, su tutti e quattro i provvedimenti, è stato di astensione. Infine, è stato illustrato dalla relatrice il Doc. 13 Programma di lavoro della Commissione europea anno 2017. L’assenza della maggioranza, insieme alla non partecipazione al voto della Lega, non ha garantito il numero legale, da qui la chiusura anticipata della commissione senza l’espressione del voto sul documento.

     

    IV Commissione

    Audizione Poli. Sono intervenuti in audizione l’amministratore delegato ed il direttore vendite della Poli srl di Camisano (CR) che, dopo una breve presentazione del profilo aziendale, hanno evidenziato il mancato interesse da parte della Hitachi e della Alstom, società vincitrici della recente commessa di Trenitalia di 500 nuovi treni, nei confronti dei loro prodotti, nonostante siano leader mondiali nella produzione di impianti frenanti per il materiale rotabile. Ferma la libera concorrenza ed il libero mercato, come IV Commissione abbiamo raccolto i suggerimenti e ci siamo impegnati ad inviare una raccomandazione alla Giunta regionale di tenere in considerazione, nella redazione dei capitolati d’appalto delle future gare, non solo il puro e semplice costo dei materiali, ma anche i successivi costi di manutenzione.

    Audizione Boglioli. Abbiamo audito i lavoratori, le OO.SS, la Provincia, il Comune e l’amministratore delegato in merito alla situazione occupazionale della Boglioli di Gambara (BS), azienda leader nella produzione di abiti maschili. La situazione di difficoltà finanziaria ha portato a presentare la richiesta di concordato in continuità  al tribunale di Brescia, correlata da quella di CIGS per crisi che vede coinvolti 180 dipendenti a far data dal 9 febbraio scorso. Come commissione ci siamo impegnati a seguire passo a passo la vicenda ed a riconvocare il tavolo all’indomani della presentazione del piano industriale la cui scadenza è fissata per il 18 maggio p.v..

    DOC 13, REL 90 e 92. Abbiamo espresso parere favorevole agli atti relativi al programma di lavoro della Commissione europea per l’anno 2017 ed alla fase ascendente e discendente del processo decisionale europeo. Tale giudizio positivo è dipeso anche dalla accettazione della quasi totalità delle nostre raccomandazioni che vertevano sopratutto sulle tematiche inerenti lo sviluppo di politiche job friendly, porre un freno ai processi di delocalizzazione, prestare maggiore attenzione all’economia di montagna, attivare una regolamentazione più attenta in materia di commercio, rafforzare le politiche di tutela dei marchi italiani e prevedere un protocollo unico di tutela del consumatore. Da sottolineare la mancata partecipazione al voto dei commissari della Lega Nord, molto polemici nei confronti del documento oltre che, più in generale, delle politiche europee: un vero controsenso se si vuole immaginare una Lombardia aperta al futuro ed al mondo.

     

    V Commissione

    Durante la seduta la Commissione, in ordine al DOC n. 13, ha espresso parere non favorevole a maggioranza alla I Commissione. Quanto poi alle REL nn. 0090 e 0092, si è preso atto delle medesime. Si è quindi tenuta l’audizione congiunta con la VI Commissione in merito al progetto Cavalca-ferrovia Ispra-Alp Transit. Si è infine svolta l’audizione del Presidente di ALER Milano.

     

    VI Commissione

    Audizione con ENI, Assessore Terzi, ATS Pavia, Arpa, Comune di Sannazzaro in merito agli incidenti alla raffineria ENI di Sannazzaro de Burgundi. A seguire la seduta di commissione che non si è svolta per mancanza di numero legale, in quanto la Lega non partecipa alla discussione e alle votazioni sul DOC 13 – Programma di lavoro Commissione Europea anno 2017. Le Osservazioni predisposte dai consiglieri PD sono state inviate alla Commissione sesta e inoltrate ai consiglieri PD che seguono la Commissione I.

     

    VII Commissione

    Votazione del “Programma di lavoro della Commissione per il 2017”. Sono state presentate le osservazioni al documento europeo da parte del Pd e del M5S, recepite dal Presidente. Il PD ha riportato le seguenti osservazioni: ampliare la fascia dei giovani beneficiari fino a 35 anni, consentirebbe di rafforzare le politiche per i giovani che restano critiche anche in questa fascia di età; stabilizzare e rafforzare l’iniziativa del corpo europeo di solidarietà nell’ottica di costituire un vero e proprio servizio civile universale europeo per i giovani; convogliare l’offerta formativa professionale con le realtà territoriali, valutandone il loro effettivo fabbisogno; agevolare gli scambi tra diversi paesi per le opportunità di alternanza scuola-lavoro; facilitare l’adesione dei giovani agli interventi previsti, attraverso procedure automatiche, a chiamata diretta ai giovani da part delle istituzioni, a bassa burocrazia promuovere gli interventi previsti con campagne informative a livello europeo, nazionale. Nonostante il recepimento delle osservazioni, il Pd si è astenuto e il documento per la posizione della Lega, che non ha partecipato ai lavoro, è stato respinto. Con voto contrario il Pd si è espresso su  “PIANO DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE 2017”. Dai dati forniti dalla direzione comunicazione, emergono spese quantificabili in 4 milioni circa destinate a comunicazioni più politiche che istituzionali. Inoltre, il nuovo portale di Regione Lombardia è costato 1,1 milione di euro ma al momento risulta molto difficoltoso reperire i dati e le informazioni di cui disponeva prima. Molte risorse regionali sono state utilizzate per fare campagne non istituzionali ma di propaganda politica.

     

    VIII Commissione

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    La seduta, dopo l’approvazione dei processi verbali delle 3 sedute precedenti vede all’ordine del giorno la trattazione del DOC N. 13 “Programma di lavoro della Commissione Europea anno 2017” di iniziativa Commissione Europea. Girelli, che si era assunto l’incarico di presentare la Relazione descrittiva dei contenuti del programma per il forfait della vice presidente Martinazzoli (cui era stato assegnato il provvedimento), chiede se sia possibile procedere visto il numero dei presenti ed il fatto che la Lega Nord ha espresso anche in altre Commissioni la sua volontà di non partecipare al voto. La stessa Martinazzoli conferma l’intenzione e il gruppo dei 5stelle per bocca della Carcano si unisce alla posizione della Lega Nord. Constatata pertanto la mancanza di un numero sufficiente di Consiglieri il documento non viene passato alla trattazione e verrà annunciato l’esito alla Commissione referente. Successivamente il presidente comunica sullo stato di avanzamento e sui contenuti nell’organizzazione della “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”  prevista per lunedì 20 marzo 2017 e del  Festival delle idee: progetti pervenuti sul riuso innovativo di beni confiscati alla mafia fissato per il 22 marzo successivo e a cui parteciperanno circa 50 progetti di riutilizzo.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Si è svolto un incontro con l’assessore delegato ai rapporti con il Canton Ticino, Francesca Brianza, in vista della visita della commissione al Gran Consiglio ticinese del 29 marzo prossimo. Sono stati dati aggiornamenti sull’attuazione dei quesiti referendari che avrebbero potuto avere conseguenze potenzialmente penalizzanti i lavoratori frontalieri (referendum federale “Contro l’immigrazione di massa” del 2014, referendum cantonale “Prima i nostri” del 2016), sull’avanzamento INTERREG I-CH 2014-20 (è terminata la fase delle manifestazioni d’interesse), sull’attività svolta in seno alla comunità di lavoro transfrontaliera Regio Insubrica. L’assessore ha riconosciuto che l’applicazione della nuova legge ticinese sulle imprese artigiane (LIA) si sta rivelando sfavorevole agli operatori italiani, nonostante gli impegni assunti dall’amministrazione cantonale in sede di Regio Insubrica: per questo ha assicurato l’attenzione della giunta regionale sul tema. Sempre nell’ambito della Regio Insubrica sono state affrontate le problematiche connesse alla applicazione di una mozione del parlamento federale svizzero che chiede la chiusura notturna dei valichi di frontiera minori del territorio ticinese: le autorità elvetiche hanno comunicato che, al fine di evitare disagi ingiustificati e per valutare il da farsi, procederanno con una fase sperimentale, i cui modi e tempi non sono ad oggi definiti, con chiusure che coinvolgeranno i tre valichi di Ponte Cremenaga, Novazzano-Marcetto e Pedrinate.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Audizione con il dott. Milani e il dott. Cospito in merito alla revisione della l.r. n. 8/2005 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli Istituti penitenziari della Regione Lombardia”. Nell’azione di aggiornamento del testo normativo è stata segnalata la necessità che la nuova legge tenga conto del mutato contesto avviato con la lr. 23/2015, che ha modificato l’organizzazione e la geografia dei servizi sanitari e sociosanitari in una dimensione di integrazione. É stato inoltre rilevato come sia determinante rendicontare adeguatamente tutte le prestazioni sanitarie effettuate a carico dei detenuti attraverso l’utilizzo di strumenti informatici (cartella clinica informatizzata), così come il ricorso a sistemi di telemedicina. Particolare attenzione deve essere dedicata alla formazione congiunta del personale sia sanitario che penitenziario, con specifico riguardo al personale medico che esercita le sue funzioni all’interno degli istituti di pena. In tutte le azioni è necessario che la Regione mantenga un ruolo di coordinamento e governo. Nel corso della successiva seduta, la Commissione ha approvato all’unanimità le due proposte di risoluzione all’ordine del giorno. La prima “Interventi infrastrutturali su Castiglione Delle Stiviere e Limbiate” impegna la Giunta, a oltre quattro anni dalla legge che prevedeva la realizzazione di strutture alternative, ad accelerare la realizzazione delle opere e, al tempo stesso, ad istituire un Tavolo tecnico per valutare la reale necessità di nuove strutture in coerenza con i costi di realizzazione, dando priorità all’intervento sull’ex ospedale di Limbiate, così da procedere con l’immediato trasferimento di parte dei pazienti ospitati a Castiglione. La seconda, sulla Riforma dell’ordinamento penitenziario, intende sensibilizzare i Presidenti di Senato e Camera affinché si proceda allo stralcio delle norme sulle carceri dal cosiddetto “pacchetto Giustizia”, per approvare con celerità la riforma dell’ordinamento penitenziario.

     

    Riordino autonomie

    seduta congiunta con la II Commissione