• Report settimana 29 giugno – 3 luglio 2015

    I Commissione

    Si procede con la approvazione all’unanimità del documento (REL 35) che verrà sottoposto all’intero Consiglio regionale contenente un’illustrazione degli esiti della “Relazione sulla gestione finanziaria degli enti territoriali 2013” della Corte dei Conti. Nel corso della seduta il presidente Colucci espone il programma di massima dei lavori della commissione in vista dei prossimi impegni: 8 luglio, discussione e approvazione della norma finanziaria del PDL 228 (riforma sistema sanitario); 15 luglio, approvazione dei PDL rendiconto del bilancio 2014 e assestamento di bilancio 2015; 22 luglio, relazione annuale sul FRISL; discussione delle norme finanziarie del PDL 241 (istruzione e formazione) e 236 (turismo).

     

    Seduta di giovedì 2 luglio 2015

     

    La seduta è congiunta con la IV commissione con l’audizione del sottosegretario Nava, in merito alla riorganizzazione degli uffici postali.

    Il sottosegretario relaziona circa le conclusioni del tavolo di confronto composto da Regione Lombardia, Anci e Poste italiane per la risoluzione delle problematiche territoriali a seguito della riorganizzazione industriale voluta dall’azienda che comporta, per quanto attiene la Lombardia, la chiusura di 61 sportelli e la razionalizzazione di 121.

    La trattativa condotta ha portato ad una riduzione delle chiusure: 15 sportelli non verranno chiusi.

     

    II Commissione

    Non si è riunita.

    III Commissione

    Approvato, con il solo voto della maggioranza, l’intero testo di riforma: articolato e ridisegno della rete ospedaliera e delle asl. Da un iniziale progetto, nato con l’intenzione di riformare il SSR per renderlo più rispondente all’attuale domanda di salute e servizi, oltre che più efficace e sostenibile, si è approdati ad un testo svuotato di contenuti. La revisione proposta si limita difatti a riorganizzare un po’ le strutture del territorio e a rivedere la distribuzione delle poltrone, ma lascia irrisolti i problemi della sanità lombarda: non cambia nulla su controlli, criteri di nomina dei direttori generali, tempi di attesa, ticket e ruolo dei comuni. Inoltre, con l’ennesimo artificio regolamentare, nel nuovo testo è stato stralciato tutto ciò che non riguarda la governance: rapporti con l’Università, salute mentale, prevenzione, ruolo del terzo settore. Rimane aperta invece tutta la partita della “geografia” di ATS e ASST. Sul riordino degli ospedali e delle asl, la maggioranza ha dimostrato di non aver ancora trovato l’accordo, con Forza Italia e Fratelli d’Italia che, al momento del voto all’allegato 1, si sono astenuti e con il Nuovo Centro Destra, che, pur esprimendosi a favore, ha segnalato l’opportunità di procedere con alcune modifiche prima dell’approdo in Aula. In questo clima di grande confusione e di povertà di contenuti, con una modalità di lavoro inaccettabile, fatta di emendamenti e rielaborazioni dell’ultimo minuto (l’ultima versione degli accorpamenti è stata trasmessa ai commissari quattro minuti prima dell’inizio della seduta), i consiglieri dell’opposizione hanno manifestato tutta la loro contrarietà, rimandando al momento della discussione in Consiglio il vero dibattito.

     

    IV Commissione

    Congiunta con la I commissione

     

    V Commissione

    La seduta ha visto il rinvio della trattazione del Progetto di legge 252 (Legge di semplificazione 2015 – Ambiti economico, sociale e territoriale). E’ stata poi trattato il Progetto di legge 247 (Modifiche alla legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”) poiché con il relatore Anelli che ha presentato gli emendamenti da lui sottoscritti e che hanno adeguato il testo ai rilievi del legislativo che poneva alcuni problemi di competenza normativa. Dei sei articoli preesistenti solo quello dell’entrata in vigore è stato mantenuto e gli altri sono stati abrogati o modificati sostanzialmente. Rimane in piedi solamente un finanziamento per attuare corsi di formazioni per avere qualifica di agenti di polizia amministrativa le cui competenze rimangono tuttora dubbie ma dovrebbero restare nel perimetro della competenza regionale e non sconfinare in compiti di pubblica sicurezza. In seguito si è svolta l’audizione con ANCI sui contenuti del PdL 252 in cui gli esponenti presenti hanno chiesto modifiche sostanziali alla legge 31/2004 sul contenimento e la riduzione del consumo di suolo sottolineando l’incongruenza di alcune parti della norma con gli obiettivi che la stessa si prefigge.

     

    VI Commissione

    La seduta è stata interamente dedicata alla disamina del pdl 252 “Legge di semplificazione 2015 – Ambiti economico, sociale e territoriale”, il secondo dei testi di semplificazione prodotti dalla Giunta.

    Viene innanzitutto comunicato che l’Emendamento n.1 presentato dall’Assessore Terzi in modifica dell’art 12 del pdl, è stato ritirato mentre rimangono vivi i restanti emendamenti assessorili e quelli altrimenti presentati dalla Direzione Generale e dal consigliere Anelli.

    Il testo e gli emendamenti inerenti le competenze della Commissione vengono quindi approfonditi con il contributo del Direttore generale della DG Ambiente, energia e sviluppo sostenibile e dell’Ufficio legislativo – per quanto riguarda l’art. 15 relativo alla formazione dei nuovi piani cave e alla cessazione dei pregressi.

    Alcuni interventi successivi dei consiglieri si sono rivelati poi utili per meglio comprendere eventuali criticità derivanti dall’introduzione delle norme di semplificazione.

    Al termine del confronto con la DG si decide di dedicare la successiva seduta di commissione al dibattito interno sull’articolato per arrivare solo in una seduta successiva alla presentazione di eventuali ulteriori proposte emendative e alla votazione del testo con il parere per la Commissione referente.

    Il presidente si prende inoltre l’impegno di portare al presidente Carugo (II Commisisone Affari Istituzionali) la richiesta di spostamento del passaggio in Aula ad una data successiva a quella preventivata (15 settembre).

    VII Commissione

    Non si è riunita

     

    VIII Commissione

    Si è tenuto l’incontro con l’Assessore Gianni Fava rispetto al Programma di sviluppo rurale. L’assessore ha tranquillizzato i commissari rispetto all’approvazione da parte della UE del Psr e rispetto all’avvio dei bandi dello stesso relativamente agli investimenti. Bandi che sono attesi da tempo dal mondo agricolo. L’Assessore ha affermato che il PSR di Regione Lombardia avrà il via dall’Europa in questi giorni e che entro luglio partiranno i primi bandi. L’assessore ha anche affermato che non vi è nessun ritardo, anche se a dire il vero, altre Regioni (Toscana, Veneto, Emilia) hanno avuto il via libera prima della Lombardia, ed è la prima volta che ciò accade. Di seguito è stato illustrato dal relatore (Cavalli) il progetto di legge n. 250 “LEGGE DI RICONOSCIMENTO E TUTELA DEL DIRITTO AL CIBO” di iniziativa consiliare, il cui iter continuerà  dopo la pausa estiva. Infine è stato illustrato il  PDL N. 252 LEGGE DI SEMPLIFICAZIONE 2015 – AMBITI ECONOMICO, SOCIALE E TERRITORIALE il cui relatore (Sala) ha chiesto che vengano dilatati i termini per il parere in quanto il progetto di legge è molto complesso e ha numerose tematiche che coinvolgono la commissione VIII (Caccia, Parchi, ecc.) e che quindi si necessita di un lavoro approfondito da parte della stessa.  All’unanimità si è deciso di chieder maggiore tempo alla commissione II che è la commissione referente.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Seduta dedicata all’analisi di due documenti.

    Il primo è la Relazione n.39 sull’attuazione dei piano di attività di AUDIT per l’anno 2014 riguardante il sistema dei controlli, prevenzione della corruzione e trasparenza sel sistema regionale. Presentata da Foroni, innesca un dibattito sulla difficoltà di entrare maggiormente nello specifico del documento in quanto non si conoscono approfonditamente i criteri di valutazione e il valore che hanno i risultati, oltre la soglia presentata dalla REL 39. Si ritiene pertanto di dover chiedere una ulteriore occasione di presentazione del paper all struttura di AUDIT. Si chiederà anche alla II Commissione (referente)di poter fare congiuntamente questo incontro.

    Si decide questo e si rimanda la votazione ad una fase successiva.

    Il secondo documento analizzato è stata la Relazione n.40 “Stato di attuazione della l.r. n. 2/11: ‘Azioni orientate verso l’educazione alla legalità – rapporto della Giunta al Consiglio regionale'”. Il documento era già stato precedentemente analizzato dall’Osservatorio per la legalità e dal Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione che ne avevano dato un parere positivo. Le azioni trattate nel documento riguardano il progetto “Gli strumenti della legalità”, presentato dall’Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia e tutt’ora in fase di attuazione. Si tratta quindi di un report che di fatto è già superato dal successivo livello di verifica (tenutosi a maggio 2015) e che si approssima al termine (ad ottobre 2015). Vengono portate alcune osservazioni soprattutto per migliorare il livello di proposta da parte delle scuole, nella convinzione che vi sia la necessità di iniziative di questo tipo visto il grande coinvolgimento degli studenti. Parliamo di oltre 20.000 studenti spalmati sui 23 progetti col compito di individuare e sperimentare azioni e strumenti di legalità e 103.000 studenti concentrati sulla creazione nelle scuole di Centri di promozione della legalità e relative azioni. Proprio questi Centri di legalità vengono visti come un esito importante da stabilizzare nelle scuole e nei territori e da sostenere. Il punto critico da portare come annotazione è stato quello di provare a far coincidere i tempi del bando con quelli dell’anno scolastico in modo tale che non si arrivi – come è capitato in questo caso – a sviluppare i progetti partendo dal secondo quadrimestre. Questo aiuterebbe quelle scuole e quei territori dove la programmazione è già stata impostata a settembre e che quindi rischiano di rimanere esclusi. Viene quindi votata la Relazione della Commissione con queste annotazioni.

    Al termine della seduta vengono richiamate alcune iniziative in atto e/o in progettazione tra cui una più stretta collaborazione con l’Università anche in vista della Summer School di Dalla Chiesa prevista a fine agosto – primi di settembre .Sempre con Nando Dalla Chiesa si lavorerà per la presentazione prima della pausa estiva del 3° rapporto sulle mafie al nord (che viene presentato questa settimana al Parlamento). Per settembre invece si intende promuovere un incontro con i parlamentari lombardi sugli ecoreati. In settimana Girelli parlerà infine con il Segretario generale per accelerare sul Blog della Commissione.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Incontro con il dott. Vieri Ceriani, del Ministero dell’Economia, in merito alle trattative con la  Svizzera per la modifica del trattato contro le doppie imposizioni sui lavoratori frontalieri, alla presenza dei  rappresentanti  dei comuni di frontiera e delle organizzazioni sindacali italo – svizzere. In questo momento le trattative sono sugli aspetti tecnici di attuazione della “road map” definita nei mesi scorsi, in particolare su come realizzare un sistema di gestione dei dati che consenta ai sistemi fiscali dei due Paesi di operare il prelievo fiscale sui lavoratori frontalieri (italiani e svizzeri) in modo armonizzato. Vi sono due punti di disaccordo: il primo, immediatamente inerente all’accordo, riguarda l’applicazione in Canton Ticino di un moltiplicatore fiscale comunale per i frontalieri diverso da quello utilizzato per i residenti, inaccettabile per la parte italiana; il secondo, che rende tese le relazioni tra Italia e Svizzera, riguarda la richiesta da parte delle autorità ticinesi del casellario giudiziario per il rilascio del permesso di lavoro frontaliero ai cittadini italiani. Entrambe le pratiche, che l’Italia ritiene discriminatorie e in contrasto sull’Accordo di Libera Circolazione tra Svizzera e UE, sono state portate all’attenzione della Commissione Europea. Ceriani conferma che sarà mantenuto il meccanismo di ristorno ai comuni di residenza di quote delle entrate fiscali derivanti dalla tassazione dei frontalieri: la novità è che tale meccanismo sarà regolato dalla legislazione interna italiana e non più da un trattato internazionale.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

     Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita