• Report settimana 3 – 5 Giugno 2015

    Report settimana 3 – 5 Giugno 2015

    I Commissione
    Non si è riunita.

    II Commissione
    Seduta congiunta con commissione speciale Riordino delle Autonomie. La discussione verte sul PDL 223 (Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni). E’ presente Cavalli, presidente VIII commissione, che informa di aver richiesto al Presidente Cattaneo di rendere coreferente l’VIII commissione ai lavori sul PDL 223 considerato che molti temi riallocati in Regione sono di competenza della commissione stessa. Essendo ancora in attesa di una risposta comunica che, se gli emendamenti presentati verranno votati, lui si asterrà. Viene deciso che gli emendamenti verranno solamente illustrati rinviando, pertanto, la votazione alla prossima seduta.

    Seduta congiunta con commissione speciale Antimafia: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    III Commissione
    Non si è riunita.

    IV Commissione
    Si è svolta l’audizione con le rappresentanze sindacali di Auchan spa. L’audizione era stata chiesta, dopo l’annuncio della procedura di licenziamento collettivo rispetto alle sedi lombarde, anche con la proprietà, che giovedì non ha potuto però essere presente. Dopo aver ascoltato le varie sigle sindacali i consiglieri hanno deciso all’unanimità di procedere con una lettera alla proprietà di Auchan e una risoluzione da portare al più presto in Consiglio regionale sull’intero settore della grande distribuzione organizzata, a partire proprio dalla crisi del gruppo francese. Intanto il numero degli esuberi è sceso a 290 unità (da 370 inizialmente annunciati) e anche la possibile chiusura del sito di Cesano Boscone sembra scongiurata. Resta, per il complesso di Cesano Boscone (supermercato, bar, panetteria), il problema occupazionale per 63 lavoratori. Regione Lombardia dovrà dunque fare la sua parte attraverso un documento che faccia pressione su Auchan per la scelta di ammortizzatori sociali conservativi, come i contratti di solidarietà.

    V Commissione
    Non si è riunita.

    VI Commissione
    Seduta congiunta con commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    VII Commissione
    E’ stato presentato il parere relativo alle borse di studio presso il Consiglio regionale per l’anno 2016. Sono stati illustrati i criteri per la predisposizione del bando e la convenzione con Eupolis Lombardia per le attività connesse, individuando il numero massimo di borse che è 34, suddivise in 23 per tirocini formativi e di orientamento per i neolaureati, 6 borse di studio per ricerca e 5 borse di studio per tirocini curriculari. Il Pd ha espresso parere negativo, motivato dall’emergere di criteri eccessivamente localistici rispetto alla visione più universale di diritti e possibilità di accesso al sistema delle opportunità. La delibera rafforza, infatti, la dimensione lombarda dei tirocini,
    sminuendo la competenza dei candidati rispetto alla residenzialità, allo studio presso le università lombarde o all’avere una tesi centrata sulla Lombardia. Inoltre, l’incompatibilità ricade sul vincitore della borsa di studio, che deve anche restituire i soldi in caso inizi la borsa senza essere in regola. Per questi motivi, il Pd ha votato contro.

    VIII Commissione
    Si è riunito il Gruppo di lavoro in merito alla proposta di risoluzione alla I Commissione “Programmazione e bilancio” in tema di OGM dove si è definito un testo concordato da tutte le forze politiche in cui si condivide la modifica del regolamento laddove da la possibilità agli stati membri di vietare l’utilizzo degli OGM autorizzati dalla commissione europea sul proprio territorio nazionale. Sono stati poi aggiunti degli auspici riguardanti l’etichettatura e il coinvolgimento delle regioni. Nel corso della successiva seduta, la Commissione ha approvato a maggioranza detta risoluzione con voto favorevole dei commissari PD. Ha quindi avuto luogo l’incontro con l’Assessore alle Politiche agroalimentari e con un funzionario della Provincia di Mantova, in ordine al succitato PDL n. 223. La provincia di Mantova ha rilevato alcune criticità relative in particolare al servizio di vigilanza ittico venatoria che dovrebbe rimanere in capo alle province quando però le deleghe su queste materia secondo il pdl dovrebbero tornare alla regione. Su questo argomento e sul tema della montagna si è poi discusso in Commissione rinviando il parere dovuto alla II Commissione alla prossima seduta che verrà anticipata a martedì. Osservazioni sono state però già evidenziate dai commissari delle varie forze politiche in ordine alle criticità segnalate sopra come anche per altre questioni (agricoltura, montagna ecc.).

    COMMISSIONI SPECIALI
    Antimafia
    Seduta congiunta con II commissione – Affari istituzionali. Seduta, quella di questa settimana, dedicata all’analisi e approvazione del testo di legge da presentare in Aula per il 16 giugno. La mole del lavoro e la decisione di volere rivedere il testo finale prima dell’approvazione delle Commissioni porta a rimandare la votazione finale sul testo al lunedì seguente, 8 giugno. Nello specifico viene deciso che il testo non sarà una modifica della 9/2011 come precedentemente ipotizzato ma un vero e proprio progetto di legge ex novo, che si proporrà anche con un impianto interno diverso dal precedente. La scelta è stata quella di ridistribuire gli articoli secondo il criterio dei 3 livelli di intervento: prevenzione, contrasto e riduzione del danno. Vengono quindi ripresi gli emendamenti decisi al Tavolo di lavoro e votati per l’elaborazione del testo finale. Dal nostro punto di vista il testo presenta ancora alcuni elementi di criticità soprattutto laddove vengono inseriti riferimenti a fatti specifici e non alla casistica generale e laddove si rimarca il tema del sostegno ad indagati per omicidio colposo per legittima difesa. Da parte PD si propone infine la stesura di 3 ordini del giorno da presentare per la successiva riunione e che riguardano: l’intitolazione di beni confiscati alla mafia, il sancire il 21 marzo come ricorrenza per le vittime di mafia e i percorsi di legalità.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome
    Seduta congiunta con VI commissione – Ambiente e Protezione civile. Audizione in merito all’Accordo tra Regione Lombardia e Canton Ticino per la gestione dei materiali inerti; prendono la parola i rappresentanti di Provincia di Varese, Comunità Montana del Piambello, Comune di Cunardo e Comitato Amici della Terra Varese. Gli elementi portati all’attenzione dei commissari sono stati le criticità circa la limitata capacità ricettiva in provincia di Varese dei luoghi per lo stoccaggio o il trattamento dei materiali; la diversa classificazione in Italia e in Svizzera, per via delle differenti legislazioni nazionali, dei materiali oggetto dell’accordo; il rischio dato dalla possibile
    presenza di amianto o altri residui pericolosi negli inerti destinati agli impianti italiani; la necessità di assicurare adeguati controlli alle dogane sui materiali in entrata nel territorio nazionale: in passato questi controlli non sempre sono stati efficaci nell’evitare il conferimento in discarica da parte di operatori ticinesi di frazioni considerabili rifiuti pericolosi anziché inerti, pertanto il prevedibile intensificarsi (in virtù della collaborazione tra le parti contraenti l’Accordo) del flusso di materiali richiede un maggiore sforzo di vigilanza da concordare con l’Agenzia delle Dogane e con ARPA Lombardia. Inoltre Provincia di Varese, Comune di Cunardo e Comunità Montana lamentano la scarsa consultazione degli enti territoriali nella fase previa alla firma dell’Accordo (in particolare la Comunità Montana critica l’evoluzione della comunità di lavoro Regio Insubrica, in origine strumento di cooperazione degli enti locali del territorio ed oggi sostanzialmente protagonizzato da cantone e regione); il Comitato Amici della Terra auspica un maggiore impulso di Regione Lombardia alle politiche per il riciclo e il riutilizzo dei materiali inerti e per la tutela, anche in chiave di difesa ambientale e idrogeologica, dei depositi di sabbie e ghiaie, contestando l’impostazione dell’Accordo che al contrario favorirebbe una produzione di rifiuti costante e il continuo utilizzo di materiali vergini. I soggetti uditi comunicano di avere inoltrato a Regione la richiesta di partecipazione al “gruppo di concertazione” tecnica tra le parti, da istituirsi quando l’Accordo diverrà operativo (per parte lombarda l’entrata in vigore richiede l’approvazione da parte del Consiglio regionale di un’apposita legge regionale di ratifica).
    Riordino autonomie

    Seduta congiunta con II commissione – Affari istituzionali: i dettagli alla sezione Commissioni
    permanenti.

    Situazione carceraria in Lombardia
    Non si è riunita.