• Report settimana 30 Marzo – 3 Aprile 2015

    I Commissione

    Non si è riunita.

     

    II Commissione

    La seduta si apre con la REL. N. 30 (Relazione del comitato dei controlli per il secondo semestre 2014). Al termine dell’esposizione interviene il consigliere Pizzul rilevando che, nella relazione, si evidenziano diverse osservazioni di cui la Giunta sembra non aver tenuto conto, osservazioni, peraltro, già sottoposte nel 2012 e riproposte in quest’ ultima del secondo semestre 2014. Auspica che vengano ottemperate dalla Giunta dato che tale strumento di controllo serve per migliorare il funzionamento della stessa. La relazione viene approvata. Viene quindi preso in esame il PDL 243 (Istituzione ed adozione della bandiera e della fascia della regione Lombardia) con la richiesta del referente Galli di istituire un gruppo di lavoro.

     

    III Commissione

    Seduta. E’ stato approvato all’unanimità il ‘Piano regionale triennale degli interventi in materia di educazione sanitaria e zoofila, di controllo demografico della popolazione animale e di prevenzione del randagismo 2015-2017‘ (Par 59), illustrato nei dettagli nella seduta di settimana scorsa. Su richiesta del gruppo PD è stata inserita la raccomandazione di prevedere incentivi e specifiche misure di sostegno ai Comuni per la realizzazione degli obiettivi previsti dalla legge.

    Proseguono le audizioni sulla riforma sociosanitaria con i contributi portati da Consulta delle Professioni Sanitarie, Federazione Collegi Infermieri, Ordine Assistenti Sociali, Società Italiana Cure Palliative, Sindacato Professioni Infermieristiche, Associazione Lombarda Stomizzati, Associazione Medici Dirigenti, Associazione Medici Ospedalieri, Malattie Rare Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore, Confederazione Medici Ospedalieri, Sindacato Medicina Ambulatoriale. A questo link è possibile trovare le relazioni dei soggetti auditi:

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    IV Commissione

    Risoluzione orologiai – Abbiamo audito la Confartigianato e l’Associazione orologiai per un aggiornamento puntuale dello stato del ricorso presentato dalla CEHAHR alla Corte di Giustizia del Lussemburgo in quanto: la Commissione europea ha totalmente ignorato l’obbligo impostole dalla sentenza della Corte di Giustizia del 2010, il punto di vista presentato dalla Commissione è unilateralmente quello dei produttore perché il rifiuto di continuare a vendere ricambi costituisce un abuso di posizione dominante. Le parti hanno proposto alla IV Commissione di farsi parte attiva con il Governo affinchè introduca una normativa che preveda la non selettività nella distribuzione dei pezzi di ricambio. Audizione DDL Concorrenza carrozzerie – Abbiamo audito le Associazioni artigiane delle imprese di carrozzeria in relazione alla ricaduta del disegno legge in materia di concorrenza, ovvero sulle forti penalizzazioni legate al divieto di cessione del diritto al risarcimento, al risarcimento in forma specifica ed alla limitazione alla libertà di scelta dell’autoriparatore. Misure che andrebbero oltre che a penalizzare economicamente le carrozzerie non convenzionate con le assicurazioni, presentano forti criticità in materia di libera concorrenza ed abuso di posizione dominante. Come Commissione ci siamo assunti l’impegno di stilare una risoluzione a sostegno delle posizioni emerse ed a fissare un incontro con i Parlamentari per renderli edotti di queste potenziali ricadute negative sul settore.

    Audizione PAR 27 – Abbiamo audito  Confesercenti-Fenagi, Anci, Cisl giornalai, Felsa, Snag, Cgil, UilTuCS Giornalai in merito agli indirizzi regionali per il riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica. I soggetti hanno apprezzato l’introduzione della possibilità nelle edicole di destinare una parte della loro superficie di vendita alla erogazione di servizi di interesse pubblico, ivi compresi quelli inerenti all’informazione ed accoglienza turistica, e la possibilità di commercializzare prodotti diversi da quelli editoriali come pastigliaggi confezionati, prodotti alimentari confezionati e non deperibili e bevande sigillate. Hanno al contrario criticato l’abolizione della autorizzazione a vantaggio della SCIA e la regolamentazione dei piani di localizzazione dei comuni.

     

    V Commissione

     

    VI Commissione

    Si sono tenute 2 Audizioni. La prima dei comitati bresciani (uno solo per la verità perché l’altro impossibilitato ha chiesto di essere ascoltato successivamente) in merito alle problematiche ambientali nella zona sudest e ovest di Brescia e quello. Come ha sottolineato il presidente delle ACLI Anni verdi (da ieri sezione di Legambiente) si tratta di una situazione generata dalla presenza industriale e dalle lavorazioni relative. La seconda con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano in merito allo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici e delle conseguenze di una loro diffusione ambientale. Argomento di ordine anche sanitario. Durante la seduta di Commissione vi è poi stato il confronto con la Direzione Generale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile in merito al Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che è stato esplicitato nelle sue componenti e nello stato di avanzamento. Sono state poste alcune domande relativamente alle riqualificazione degli edifici privati pubblici e sugli investimenti delle ESCO (Scandella), agli interventi sulla banda larga, all’illuminazione pubblica, al sistema tariffario per il teleriscaldamento, agli impatti cumulativi, alla presenza di un database sulle derivazioni (Maccabiani).  Sono poi state avanzate proposte relativamente agli interventi di illuminazione pubblica (Magoni). Infine Villani ha comunicato che in merito al progetto per una impianto di trattamento fanghi proposto dalla Elcon a Garlasco, dopo le bocciature avvenute a Casalpusterlengo e a Castellanza, si renderà necessaria una riflessione e la previsione delle opportune audizioni.

     

    VII Commissione

    Non si è riunita.

     

    VIII Commissione

    In commissione è stato approvato il PAR. N. 58 “APPROVAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI FATTORIA SOCIALE AI SENSI DELL’ART. 8 BIS L.R. N. 31/08 ‘TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI AGRICOLTURA, FORESTE, PESCA E SVILUPPO RURALE”. Il Gruppo del PD non ha partecipato al voto motivando così la propria scelta nel metodo perché c’era già un progetto di legge che veniva dal Consiglio e poi la Giunta, ancora una volta, lo ha scavalcato proponendo delle linee guida. Secondariamente  sono proprio queste ultime a non essere sufficienti per regolamentare il settore, perché non sono cogenti come una legge. Bisogna tenere anche conto del fatto che il Piano di sviluppo rurale prevede contributi per le fattorie sociali, ma vanno individuati dei requisiti che solo un provvedimento legislativo può dare.

    Successivamente è stato approvato all’unanimità il PAR N. 61 “AUTORIZZAZIONE IN DEROGA AL REGIME PROPRIO DEL PARCO REGIONALE DELL’ADAMELLO PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE (ART. 18, COMMA 6-TER DELLA L.R. N. 86/83)” riguardante una isola ecologica nel Comune di Vezza D’Oglio (Bs). Di seguito è poi iniziata la discussione sul PDL N. 244 “MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL TITOLO VIII, CAPO I, DELLA LEGGE 5 DICEMBRE 2008, N. 31 “TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI AGRICOLTURA, FORESTE, PESCA E SVILUPPO RURALE.” Inerente la raccolta di funghi. Progetto di legge firmato da tutte le forze politiche e che dovrà essere approvato velocemente per non compromettere la stagione della raccolta funghi sul territorio lombardo. Infine si sono tenute le audizioni di Confagricoltura Lombardia, Coldiretti Lombardia, Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia e Copagri Lombardia in merito al PDL n. 223 “Riforma del sistema delle autonomie della Regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni)” nonché in merito agli esiti della missione valutativa avente ad oggetto il Sistema Informativo Agricolo di Regione Lombardia. Le Associazioni di categoria si sono dette favorevoli al ritorno della delega sull’Agricoltura in seno a Regione Lombardia (ora è in capo alle provincie). Sul relazione relativa al Siarl invece sono emerse le forti preoccupazioni di tutte le sigle sindacali agricole relativamente al nuovo sistema che lo sta sostituendo (SISCO) che sta mettendo in grave difficoltà sia i CAA che l’intero mondo agricolo. A tal proposito si audiranno  al più presto Lombardia Informatica, l’Assessorato regionale e l’Organismo Pagatore Regionale.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.